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Il collare spezzato

Di

Editore: Mondadori

3.8
(183)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 440 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804561688 | Isbn-13: 9788804561682 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
"Il collare di fuoco", il primo romanzo di questa serie storica narrava laformazione, nell'arco di un cinquantennio, del Messico come Stato moderno. Conquesto secondo romanzo, la storia va avanti e procede implacabile col suocarico tumultuoso di nuove speranze, nuove vittorie e sconfitte, nuoveleggende e nuovi eroi. Come sempre al centro della trama i rapporti burrascositra le vicende del Messico e le mire del più ingombrante dei Paesi vicini: gliStati Uniti d'America. Evangelisti narra l'evento centrale di una storiaplurisecolare: la Rivoluzione messicana, con tutti i suoi leggendari piccoli egrandi protagonisti, con i suoi mille eroismi, le mille miserie e le enormicontraddizioni che un evento tanto rilevante finisce per scatenare. Esauritisigli eventi tempestosi legati alla fase rivoluzionaria, nasce uno statocostituzionale che ben presto dovrà cercare a tutti i costi di darsi un minimodi stabilità economica e politica. Fino alla nazionalizzazione, sotto lapresidenza di Lazaro Cardenas, dell'industria petrolifera che restituisce alMessico il necessario controllo sulla più preziosa delle sue risorse e chepone termine a un'epoca di violenza.
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  • 4

    ¡ Viva la revolución !

    Il Messico all'inizio del secolo XX. Un paese enorme con tantissime anime, ognuna delle quali disposta a prendere le armi per rovesciare lo status quo o per difendere i propri privilegi, in un'alternanza di fazioni che produce un costante stato di rivoluzione. Stato di cose che giova soprattutto ...continua

    Il Messico all'inizio del secolo XX. Un paese enorme con tantissime anime, ognuna delle quali disposta a prendere le armi per rovesciare lo status quo o per difendere i propri privilegi, in un'alternanza di fazioni che produce un costante stato di rivoluzione. Stato di cose che giova soprattutto all'ingombrante, interessato ed avido "vicino".
    In questo romanzo, seguito cronologico de "Il collare di fuoco" ( ma indipendente da quest'ultimo), Evangelisti ripercorre l'epopea della "revolución" e dei suoi miti.

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere

    La sensazione che ho avuto finendo questo libro è stata: e adesso? Come faccio a sapere che cosa è successo dopo il 1930 se mi abbandoni così? Veramente un libro (ma meglio se letto col gemello Il Collare di Fuoco) da leggere. Forse poco adatto a chi ha lo stomaco debole, ma chi conosce Evangelis ...continua

    La sensazione che ho avuto finendo questo libro è stata: e adesso? Come faccio a sapere che cosa è successo dopo il 1930 se mi abbandoni così? Veramente un libro (ma meglio se letto col gemello Il Collare di Fuoco) da leggere. Forse poco adatto a chi ha lo stomaco debole, ma chi conosce Evangelisti questo già lo sa.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, come sempre Evangelisti non delude. Adoro i suoi romanzi storici, pieni di pistole, polvere, sangue. Leggere di One Big Union, ritrovare le ferrovie, i nomi di Brownsville, El Paso, tutto il Messico.. Alla Mondadori dovrebbero raccogliere tutto il ciclo americano in un unico volume: Black ...continua

    Bello, come sempre Evangelisti non delude. Adoro i suoi romanzi storici, pieni di pistole, polvere, sangue. Leggere di One Big Union, ritrovare le ferrovie, i nomi di Brownsville, El Paso, tutto il Messico.. Alla Mondadori dovrebbero raccogliere tutto il ciclo americano in un unico volume: Black Flag, Antracite, i due Collari, Noi saremo tutto e One Big Union. Sarebbe un'opera da tramandare ai posteri.

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante come la prima parte (Il collare di fuoco), ma secondo me un po' troppo frammentario, soprattutto all'inizio, e quindi meno coinvolgente e più difficile da seguire.

    ha scritto il 

  • 2

    adoro evangelisti nelle sue molteplici "forme".Mi èpiaciuto "il collare di fuoco"...ma ho trovato questo libro un po' troppo didascalico, quasi una tesina sull'argomento "rivoluzione messicana e dintorni". troppe pagine di storia e storiografia, troppi personaggi e poca trama.

    ha scritto il 

  • 4

    Si conclude l'epopea del Messico e del suo popolo, teso a spezzare il collare con cui gli Stati Uniti vogliono tenerlo soggiogato. Storicamente attendibile con ricostruzioni credibili ed efficaci.

    ha scritto il 

  • 3

    Un tentativo poco riuscito di romanzo storico

    Confesso che non mi è piaciuto. Evangelisti è un autore fortemente caratteristico e mi è difficile riuscire a staccarlo dall'immagine del suo personaggio principe, l'inquisitore Eymerich.
    Anche in questo romanzo storico l'impronta non muta: una prosa fortemente evocativa e una certa prediliz ...continua

    Confesso che non mi è piaciuto. Evangelisti è un autore fortemente caratteristico e mi è difficile riuscire a staccarlo dall'immagine del suo personaggio principe, l'inquisitore Eymerich.
    Anche in questo romanzo storico l'impronta non muta: una prosa fortemente evocativa e una certa predilizione per situazioni "scenograficamente" violente, unite ad una documentazione accurata nel tentativo di descrivere il periodo che vuole raccontare attraverso avvenimenti e personaggi inventati ma verosimili.
    Il risultato però è un romanzo di lettura abbastanza pesante, spezzato in scene in cui si avverte la personalità dei protagonisti e lo scorrere del tempo ma in cui è difficile riscontrare l'unità che consentirebbe di collegare mentalmente in un continuum i singoli frammenti e che per me è condizione essenziale per la piacevolezza di un romanzo.

    ha scritto il 

  • 2

    D'accordo, fino a più di metà del libro l'ho trovato bello quanto "Il collare di fuoco", ma alla fine mi sono clamorosamente persa...francamente credo non sia colpa del libro quanto del momento in cui l'ho letto, però fatto sta che se dovessi dire cos'è successo negli ultimi capitoli non ne sarei ...continua

    D'accordo, fino a più di metà del libro l'ho trovato bello quanto "Il collare di fuoco", ma alla fine mi sono clamorosamente persa...francamente credo non sia colpa del libro quanto del momento in cui l'ho letto, però fatto sta che se dovessi dire cos'è successo negli ultimi capitoli non ne sarei assolutamente in grado...un pò è sicuramente dovuto anche alla minor presa che gli ultimi personaggi hanno avuto su di me rispetto a quelli comparsi in precedenza. Per il resto del libro però il giudizio rimane lo stesso del precedente...non sarà una passeggiata da leggere, ma merita.

    ha scritto il 

  • 4

    evangelisti intreccia le vicende di personaggi reali della storia messicana con quelle di personaggi inventati ma verosimili, riuscendo così a raccontare in maniera scorrevole le vicende del messico dalla fine dell' 800 agli anni '30.
    e riesce così a rendere scorrevole e comprensibile una st ...continua

    evangelisti intreccia le vicende di personaggi reali della storia messicana con quelle di personaggi inventati ma verosimili, riuscendo così a raccontare in maniera scorrevole le vicende del messico dalla fine dell' 800 agli anni '30.
    e riesce così a rendere scorrevole e comprensibile una storia complessa, segnata da una rivoluzione apparentemente infinita, di cambi di governo continui e di personaggi talmente incredibili da pensare siano anch'essi creazione dell'autore.
    appaiono i protagonisti più noti fuori dal messico (ovviamente pancho villa e emiliano zapata), ma il palcoscenico è tutto per personaggi sconosciuti a chi non ha studiato la storia di quel complesso paese (e per chi vuole approfondire evangelisti riporta al termine del libro le tante fonti su cui si è documentato), e a volte il rischio è quello di venir travolti dalle tante vicende parallele, cosa che potrebbe irritare parecchi.
    ma se si è appassionati di romanzi storici e si vuole qualcosa di diverso dal solito (obbiettivamente: quanti romanzi si sono occupati del messico rivoluzionario?), o se si è fan dell'evangelisti non di genere (i due libri sul messico, "noi saremo tutto"), è meglio non farsi scappare questo libro.

    ha scritto il