Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il commissario e il silenzio

Di

Editore: TEA (TEAdue ; 1392)

3.5
(263)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 308 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Inglese , Svedese , Olandese

Isbn-10: 8850210930 | Isbn-13: 9788850210930 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carmen Giorgetti Cima

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il commissario e il silenzio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il commissario Van Veeteren è stanco, e medita la pensione. E una vacanza fuori programma, per dedicarsi a musica e scacchi. Per troppo tempo ha rovistato negli angoli bui dell'esistenza e ora vuole tirarsene fuori. Ma qualcosa di irresistibile e oscuro continua, nonostante tutto, ad attrarlo. Una donna misteriosa denuncia la sparizione di una ragazzina dalla colonia estiva di un discusso pastore alla guida della setta della Vita Pura. Alla sparizione segue la scoperta della tragedia, e la tranquillità della cittadina di Sorbinowo è travolta. In breve, le indagini sono a un punto morto. Ma Van Veeteren non si ferma, e segue il caso in tutta solitudine, lasciandosi guidare dall'intuito, fino a trovare un'esile e illogica traccia...
Ordina per
  • 2

    Comm. Van Veeteren. Tema: le sette religiose e la pedofilia. Già incontrato in altri thriller USA e scandinavi. Romanzo ben strutturato ma poco coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 4

    Il commissario Van Veeteren è stanco. Dopo oltre trent'anni passati a contatto con il "lato oscuro dell'esistenza" pensa seriamente di cambiare mestiere, magari acquistando una piccola libreria antiquaria. Frattanto però, prima di partire per una vacanza, il commissario riceve una telefonata anon ...continua

    Il commissario Van Veeteren è stanco. Dopo oltre trent'anni passati a contatto con il "lato oscuro dell'esistenza" pensa seriamente di cambiare mestiere, magari acquistando una piccola libreria antiquaria. Frattanto però, prima di partire per una vacanza, il commissario riceve una telefonata anonima: una sconosciuta denuncia la sparizione di una ragazza da una colonia estiva che ospita una setta religiosa dalla dubbia reputazione e un capo spirituale alquanto chiacchierato. Un'altra telefonata anonima e il ritrovamento di un cadavere danno avvio all'inchiesta, che però si arresta contro un muro di omertà. Van Veeteren decide di prendere in mano la situazione, ma indagando a modo suo, seguendo i suoi particolarissimi metodi e il suo provato intuito.

    ha scritto il 

  • 3

    Un altro scrittore svedese che non somiglia a Larrsen

    Van Veeteren è il commissario protagonista di questa saga di gialli scritti da Nesser. Se devo essere sincera il suo modo di scrivere distaccato non mi ha entusiasmato, non avendo mai letto nulla di suo ho scelto a caso e ho colto, senza volere, la meta della saga.
    Il commissario alle sogli ...continua

    Van Veeteren è il commissario protagonista di questa saga di gialli scritti da Nesser. Se devo essere sincera il suo modo di scrivere distaccato non mi ha entusiasmato, non avendo mai letto nulla di suo ho scelto a caso e ho colto, senza volere, la meta della saga.
    Il commissario alle soglie della pensione stanco di un lavoro che lo porta a vivere in mezzo alla violenza e alla brutalità, si trova per le mani un caso che all'inizio non pare nemmeno tale e che lo porta fuori dal suo distretto ad indagare in aiuto ad un inesperto collega. Le sue intuizioni, che per il lettore rimangono insondabili fino all'ultimo lo portano alla verità. Carina la gestione del personaggio con le sue manie per il vino, la musica e gli scacchi, le cui mosse vengono messe in parallelo agli eventi.

    ha scritto il 

  • 4

    Leggere alcuni autori svedesi di gialli è praticamente una garanzia e Nesser per me è tra questi. Questo ennesimo caso di Van Veeteren, alla soglia dell'abbandono del suo ruolo di commissario per gestire (forse) una libreria antiquaria, si cimenta con il problema delle sette religiose e della ped ...continua

    Leggere alcuni autori svedesi di gialli è praticamente una garanzia e Nesser per me è tra questi. Questo ennesimo caso di Van Veeteren, alla soglia dell'abbandono del suo ruolo di commissario per gestire (forse) una libreria antiquaria, si cimenta con il problema delle sette religiose e della pedofilia, per quanto possibile garbatamente intrecciate con la questione da un lato del plagio o del fanatismo religioso, e dall'altro degli stereotipi sociali che etichettano tutto ciò che è diverso come perverso. Dopo tanti polizieschi e thriller letti è difficile trovare dei finali del tutto originali, comunque a me interessa piuttosto la seduzione del tessuto narrativo che la sorpresa del finale.

    ha scritto il 

  • 3

    Altro caso per il commissario VV, in un inchiesta delicata. Questo titolo non è, a parer mio, a livello dei precedenti, con una trama un pò lenta e con colpi di scena ampiamente anticipabili. Anche il finale non mi è sembrato un gran che. Bella l'idea e scorrevole la lettura. Insomma un classico ...continua

    Altro caso per il commissario VV, in un inchiesta delicata. Questo titolo non è, a parer mio, a livello dei precedenti, con una trama un pò lenta e con colpi di scena ampiamente anticipabili. Anche il finale non mi è sembrato un gran che. Bella l'idea e scorrevole la lettura. Insomma un classico libro da leggere per gli amanti della serie, nulla di più.

    ha scritto il 

  • 0

    Un libro un po' troppo lento, per i miei gusti.
    L'autore cerca di imitare l'atmosfera e lo stile di Simenon ma si sente che siamo ad un'altitudine diversa.
    Il commissario Van Veeteren però è un personaggio simpatico: probabilmente leggerò qualche altra sua avventura...

    ha scritto il 

Ordina per