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Il compagno segreto / The Secret Sharer

Twin Stories, 1

Di

Editore: RCS - Corriere della Sera

3.8
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 121 | Formato: Paperback

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luigi Ballerini

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Corriere della sera propone una serie di piccoli capolavori della letteratura inglese e americana, in italiano con testo originale a fronte.
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  • 5

    Breve ma bello. Molto comprensibile e corredato di note per i termini "tecnici". Ho apprezzato molto anche l'edizione con traduzione in italiano anche se ero interessato solo al testo in lingua.

    ha scritto il 

  • 5

    E’ un racconto breve, ma ha tutto lo spessore di un grande romanzo, c’è un Conrad insolito, almeno per come lo conosco io, scrittore di viaggi avventurosi, qui il viaggio è prevalentemente introspettivo e psicologico.
    Inoltre tocca diversi temi affascinanti come il mare, il lato oscuro dell ...continua

    E’ un racconto breve, ma ha tutto lo spessore di un grande romanzo, c’è un Conrad insolito, almeno per come lo conosco io, scrittore di viaggi avventurosi, qui il viaggio è prevalentemente introspettivo e psicologico.
    Inoltre tocca diversi temi affascinanti come il mare, il lato oscuro delle persone, il passaggio dall’età giovanile all’età adulta con l’emancipazione da se stessi e le assunzioni di responsabilità.

    Il giovane capitano, alla sua prima esperienza di comando, salva e nasconde nella sua cabina, un altro giovane ufficiale, naufrago scappato da un’altra nave e ricercato in quanto ha ucciso durante una rissa un membro dell’equipaggio, fin da subito il capitano si identifica nel naufrago come fosse parte di se stesso, la sua immagine lo segue dappertutto, mentre pranza con i suoi ufficiali, mentre assolve i compiti di governo della nave, è sempre nei suoi pensieri, a volte pensa addirittura che l’uomo che nasconde sia solo una proiezione della sua mente.
    Il capitano è pieno di dubbi e timori, insicuro al suo primo comando, a disagio con l’equipaggio, solo la presenza dell’altro legata all’urgenza di salvarlo lo emanciperà dalle sue insicurezze, a tal riguardo le ultime pagine sono stupende, quando di notte azzarderà una manovra di avvicinamento terra difficile e rischiosa, spaventando a morte i suoi ufficiali, ma che eseguirà con pieno successo (in pratica il famoso “inchino”)
    Con la salvezza del clandestino il processo di emancipazione arriva al suo compimento, insieme al clandestino vanno via le sue paure, si afferma come capitano della sua nave guadagnandosi il rispetto dell’equipaggio.
    Le descrizioni del mare, delle atmosfere sulla nave, dell’umore degli uomini, sono a dir poco strepitoso

    ha scritto il 

  • 4

    Bello ma . . .

    . . . l'ho letto un pò in inglese ed un pò in italiano. Soprattutto perchè c'erano molti termini marinareschi e mi stava, appunto, venendo il mal di mare a forza di leggere un po' a sx ed un po' dx. Ciao

    ha scritto il 

  • 4

    Un racconto inquietante/affascinante

    Prima lettura in italiano: mi ha turbata.


    Tra il capitano, il suo doppio, la ciurma, la nave c'è un rapporto inquietante: per tutta la lettura del racconto ho atteso il disvelamento della finzione, la scoperta della pazzia del protagonista, il suo rinsavimento. Ma tutto ciò non arriva, no ...continua

    Prima lettura in italiano: mi ha turbata.

    Tra il capitano, il suo doppio, la ciurma, la nave c'è un rapporto inquietante: per tutta la lettura del racconto ho atteso il disvelamento della finzione, la scoperta della pazzia del protagonista, il suo rinsavimento. Ma tutto ciò non arriva, non dal racconto. Conrad lascia al lettore il compito di spiegare, di ricomporre il senso.
    Questa lettura è stata un'esperienza, ora mi dedicherò alla versione in lingua originale (inizialmente abbandonata, a causa dei frequenti termini tecnici, un po' difficile)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Interessante chiave di lettura per un viaggio psicologico

    Ammetto di aver comprato il libro per provare a leggerlo in lingua, ma già alle prime due pagine l'esperimento è miseramente fallito. Ho proseguito la lettura naturalmente in italiano e sono lieta di averlo fatto perché sicuramente è un libro che non avrei acquistato altrimenti.
    Lettura sco ...continua

    Ammetto di aver comprato il libro per provare a leggerlo in lingua, ma già alle prime due pagine l'esperimento è miseramente fallito. Ho proseguito la lettura naturalmente in italiano e sono lieta di averlo fatto perché sicuramente è un libro che non avrei acquistato altrimenti.
    Lettura scorrevole, se non fosse per i termini tecnici legati alla barca ed alla navigazione in generale, ma passano in secondo piano rispetto alla storia.
    La vicenda è narrata in prima persona dal Capitano dell'imbarcazione, da notare che per tutto il racconto saranno entrambi senza nome, e narra il suo incontro con Leggatt un fuggitivo da un’altra imbarcazione, la Sephora, che diventerà appunto il suo "compagno segreto" dal momento che deciderà di farlo salire a bordo ed aiutarlo nella sua fuga.
    Leggatt diventa immediatamente il suo doppio, sia perché somigliante nell’aspetto fisico, sia perché i due riescono ad entrare immediatamente in simbiosi, sentendosi entrambi estranei su quella nave. Il Capitano infatti è giovane ed è alla sua prima esperienza in quel ruolo e conosce sia la barca che dovrà governare sia l’equipaggio da appena due settimane.
    A volte questo “sdoppiamento” del Capitano sembra talmente reale da dare l’impressione che Leggatt altro non sia che una sua immaginazione ed una trasposizione del suo Io interiore; cosa che viene pensata e detta esplicitamente anche da lui stesso.

    ha scritto il