Il conte di Montecristo

Di

Editore: Rizzoli (SuperBUR classici, 15)

4.6
(7851)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 914 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Catalano , Svedese , Portoghese , Polacco , Russo , Olandese , Ungherese

Isbn-10: 8817150398 | Isbn-13: 9788817150392 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Emilio Franceschini ; Contributi: Umberto Eco

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Rilegato in pelle , Tascabile economico , Cofanetto , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
"Il conte di Montecristo" racconta la vicenda di un giovane ufficiale di marina che risponde al nome di Edmond Dantes che, vittima delle insidiose trame di due rivali (il vicino di casa e sarto Caderousse, uomo avido e geloso della fortuna altrui e il marinaio Fernando, accecato dall'amore per la fidanzata di Edmondo) e di un ambizioso magistrato, disposto a tutto pur di vere una brillante e veloce carriera politica, viene arrestato a Marsiglia il giorno stesso del suo matrimonio con la sua fidanzata catalana Mercedes e rinchiuso, innocente, per ben quattordici anni nel tenebroso castello d'If. Ma, approfittando d'una fortuita occasione, il giovane riesce a fuggire avventurosamente dal carcere e, grazie ad un'informazione avuta da un amico e compagno di prigionia, uno scienziato ritenuto da tutti pazzo, si mette alla ricerca e porta alla luce un enorme tesoro, racchiuso in una grotta nell'isola di Montecristo. Dantes allora assume il romantico nome di conte di Montecristo e se ne torna in Francia, deciso a vendicare in modo terribile le sofferenze a cui avevano costretto lui, la fidanzata e l'anziano padre, morto di fame; dopo qualche anno tutto è finalmente compiuto ed il misterioso conte scompare nel nulla a bordo di uno yacht, dopo aver lasciato una considerevole ricchezza alle sole persone che lo hanno aiutato nei suoi ultimi sforzi di fare una volta per tutte giustizia.
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  • 5

    Lo amo talmente tanto da leggerlo tutti gli anni, a Natale. Il testo più grande, pieno e sapiente che abbia trovato fino ad ora. Me ne sono decisamente innamorata, forse uno dei pochi libri che mi abb ...continua

    Lo amo talmente tanto da leggerlo tutti gli anni, a Natale. Il testo più grande, pieno e sapiente che abbia trovato fino ad ora. Me ne sono decisamente innamorata, forse uno dei pochi libri che mi abbia davvero cambiato la vita

    ha scritto il 

  • 4

    il conte di Montecristo

    Grande Romanzo. Storia raccontata sapientemente; l'autore, con maestria, riesce a far entrare il lettore dentro la scena con nitide immagini di luoghi, personaggi e sensazioni regalandogli così una n ...continua

    Grande Romanzo. Storia raccontata sapientemente; l'autore, con maestria, riesce a far entrare il lettore dentro la scena con nitide immagini di luoghi, personaggi e sensazioni regalandogli così una nuova esperienza.
    Edmond Dantès, il Conte di Montecristo, è capace di suscitare un fascino tutto particolare e far riflettere sulle miserie e sulle grandezze umane.
    Onore a Dumas.

    ha scritto il 

  • 5

    Grandissima Lettura

    A me è particolarmente piaciuto. Ricco di colpi di scena ed intriso di significati. Nonostante sia stato scritto da un po' riesce comunque a non superare mai il limite della pesantezza.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un bel mattone!

    Andrò forse controcorrente..ma cavolo CHE MATTONE!! Ho sempre desiderato leggere questo libro..spinta soprattutto dalla voglia di vedere il film che visto a pezzi quando mi capitava di fare zapping in ...continua

    Andrò forse controcorrente..ma cavolo CHE MATTONE!! Ho sempre desiderato leggere questo libro..spinta soprattutto dalla voglia di vedere il film che visto a pezzi quando mi capitava di fare zapping in tv sembrava coinvolgermi..ma visto che è un classico..uno di quei libri che almeno una volta nella vita vanno letti..ho preferito evitarmi spoiler con la pellicola e cimentarmi prima nella lettura.. una lettura inizialmente coinvolgente..ma diventata poi pesante..troppo pesante!! Me la son trascinata per un anno intero!!! Abbandonato e ripreso più volte nel corso di questi 12 mesi..finalmente concluso..mi ha lasciata totalmente con l'amaro in bocca!!! Gli ultimi capitoli li ho praticamente divorati..speravo in un finale diverso..ho atteso 1300 pagine..12mesi che si riavvicinasse finalmente a Mercedes..e invece non accade niente di tutto ciò ma io dico..scherziamo??? Dovevano assolutamente tornare insieme e vivere l'amore che gli era stato loro negato!! E' assurdo un finale del genere..accidenti 1300 pagine dopo vorrei un continuo..doveva riaccadere qualcosa tra loro!!!!!!!! Non doveva finire così!!!
    Tralasciamo i capitoli praticamente pesanti e inutili..a tratti davvero noioso!
    ..Sono delusa..ne consiglio si la lettura..ma io sono rimasta davvero delusa :( uff!!

    ha scritto il 

  • 5

    Monumentale

    E' un romanzo che ho sempre amato, per la forza di Dantes, il riscatto, il potere, la vendetta, l'amore, l'astuzia, l'intelligenza.... insomma un supereroe d'altri tempi. Ho deciso di acquistare l'edi ...continua

    E' un romanzo che ho sempre amato, per la forza di Dantes, il riscatto, il potere, la vendetta, l'amore, l'astuzia, l'intelligenza.... insomma un supereroe d'altri tempi. Ho deciso di acquistare l'edizione Donzelli perchè la consideravo la migliore in completezza, per la cura e le interessanti appendici. Purtroppo sono rimasto deluso a causa di una grande quantità di refusi che non tollero in un'edizione non economica.

    ha scritto il 

  • 3

    Classico... Soap opera

    Qualcuno storcerà il naso, soprattutto quelli che considerano gli scrittori classici intoccabili, ma in fin dei conti "Il conte di Montecristo" come la maggior parte dei libri classici, non è altro ch ...continua

    Qualcuno storcerà il naso, soprattutto quelli che considerano gli scrittori classici intoccabili, ma in fin dei conti "Il conte di Montecristo" come la maggior parte dei libri classici, non è altro che la telenovela o la soap opera dei nostri giorni e con questo non voglio dire che non sia un buon libro, ma niente di più.
    L'inizio della storia è esplosivo, ti coinvolge immediatamente e lo leggi tutto d'un fiato fino al ritrovamento del tesoro da parte di Edmund Dantes. Dopodiché diventa veramente lento a tratti noioso con avvenimenti che pare messi un po per caso (solo qualche riferimento e cenno storico lo fa rianimare), per riprendersi nel finale che torna ad essere nuovamente coinvolgente e ad avere il ritmo giusto.

    ha scritto il 

  • 4

    La vendetta è un piatto che si serve freddo… possibilmente tempestato di pietre preziose

    Immensa la prima parte, i personaggi sono vividi, umani, descritti col cesello… mi è piaciuta un po' meno la seconda parte ma resta un capolavoro da leggere almeno una volta nella vita. Bravo Dumas, e ...continua

    Immensa la prima parte, i personaggi sono vividi, umani, descritti col cesello… mi è piaciuta un po' meno la seconda parte ma resta un capolavoro da leggere almeno una volta nella vita. Bravo Dumas, e bravo Maquet, non dimentichiamolo!

    ha scritto il 

  • 3

    Bello ma...

    ...non mi ha coinvolta totalmente. E' il primo romanzo di Dumas che leggo e forse mi aspettavo troppo da un genere che non è esattamente il mio. Ma ho deciso di recuperare i classici non letti e quest ...continua

    ...non mi ha coinvolta totalmente. E' il primo romanzo di Dumas che leggo e forse mi aspettavo troppo da un genere che non è esattamente il mio. Ma ho deciso di recuperare i classici non letti e questo libro era uno di quelli che mi interessava di più.
    L'inizio mi è piaciuto molto ma, man mano, il mio interesse è andata calando (complice anche il tempo, quasi due mesi di lettura) . Non sono entrata in sintonia con i protagonisti (ho adorato, però, Faria). La narrazione e la vendetta, pensate ed orchestrate davvero bene, non mi hanno appassionata quanto immaginavo avrebbero fatto. Sicuramente leggerò "i tre moschettieri", per vedere se tra me e Dumas il feeling può essere superiore alle 3 stelline.

    ha scritto il 

  • 3

    Desideravo tanto che questo romanzo mi coinvolgesse e mi avvolgesse, riempisse le mie giornate e i miei pensieri, come aveva gia´fatto "I tre moschettieri", ma niente da fare. Nonostante l'inizio prom ...continua

    Desideravo tanto che questo romanzo mi coinvolgesse e mi avvolgesse, riempisse le mie giornate e i miei pensieri, come aveva gia´fatto "I tre moschettieri", ma niente da fare. Nonostante l'inizio promettesse bene, la storia e´andata perdendosi pian piano, tra assurde ricchezze da mille e una notte e una serie di macchinazioni a dir poco incredibili. Capisco la sete di vendetta di Edmond Dantes, capisco anche che questo fosse un romanzo pubblicato a puntate e che tutti i colpi di scena servissero a catturare l'attenzione del lettore, ma tutto sommato non sono stata capace di affezionarmi al protagonista, che, anzi, mi ha lasciata perplessa, non ho saputo innamorarmi di lui come e´invece successo a tanti altri lettori. Ho letto il romanzo con interesse fino alla fine per scoprire cosa sarebbe successo ai nemici di Edmond, ma sono rimasta una spettatrice esterna, spesso critica nei confronti del conte e delle sue scelte. Non posso dire che sia un brutto romanzo, ma di certo non mi ha rubato il cuore.

    ha scritto il 

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