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Il conto delle minne

Di

Editore: Mondadori

3.5
(1020)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 315 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8804591684 | Isbn-13: 9788804591689 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Ogni anno nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le "minne", la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: "... devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane". Parte da qui il "cuntu", il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovrà diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell'orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
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  • 1

    Pietà di me signore;Non fateli scrivere o in alternativa non osannateli per quel che non sono e non valgono.
    Ulteriore alternativa,Fabio Volo e "50 sfumature" non hanno fatto nulla di male e sono più ...continua

    Pietà di me signore;Non fateli scrivere o in alternativa non osannateli per quel che non sono e non valgono.
    Ulteriore alternativa,Fabio Volo e "50 sfumature" non hanno fatto nulla di male e sono più intelligenti.

    ha scritto il 

  • 2

    Sono un poco perplessa... Libro inizialmente piacevole, ma che prende una piega decisamente morbosa e a volte oserei dire fastidiosa nel corso della lettura. Qua e la ti strappa una risata, divertono ...continua

    Sono un poco perplessa... Libro inizialmente piacevole, ma che prende una piega decisamente morbosa e a volte oserei dire fastidiosa nel corso della lettura. Qua e la ti strappa una risata, divertono i modi di fare e parlare di alcuni personaggi (soprattutto di nonna Agata) ma diamine non è possibile che nessuna delle donne abbia avuto una vita decente, o un briciolo di personalità! Non mi piace affatto l'immagine che ne esce delle donne siciliane che sembrano non aver avuto MAI destino migliore che prendere mazzate ed essere umiliate! Troppi stereotipi banali, poca originalità! Anche quando sembra che i personaggi abbiano molto da dire, si perdono in inutili cliché. Sinceramente ho iniziato a leggerlo pensando fosse più centrato sul rapporto tra nonna e nipote, invece diventa una storia marginale... Non so le tre parti che compongono il libro mi sembrano quasi scritti separatamente uno dall'altra. insomma, che delusione gente!

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente sono riuscita leggerlo!!

    ...combattuta tra il desiderio di leggerlo e la ritrosia per un titolo un tantino troppo esplicito e "femminile", finalmente l'ho letto!! E tutto d'un fiato, aspettando ogni momento libero per riprend ...continua

    ...combattuta tra il desiderio di leggerlo e la ritrosia per un titolo un tantino troppo esplicito e "femminile", finalmente l'ho letto!! E tutto d'un fiato, aspettando ogni momento libero per riprendere la lettura e sapere come proseguiva il racconto e sviluppando una grande ammirazione per la scrittrice ( onore che non rendo a ogni donna che incontro e nemmeno, o ancora meno, a ogni uomo...).. Infatti E' FEMMINILE , ma di una femminilità universale e coinvolgente, soprattutto, (purtroppo!), nelle prime pagine e fino a metà del libro dove si narra la storia della sua famiglia, delle donne della sua famiglia.
    Verso la fine si dilunga un po' troppo sulle sue esperienze sessuali estreme ( immagino vissute in prima persona anche se si nega decisamente che il libro sia autobiografico), e questo alla lunga mi infastidisce. Comunque tanto ben scritto che ho subito comprato il secondo della stessa autrice!!

    ha scritto il 

  • 2

    carino ma

    Il libro nel complesso raggiunge "il carino" ma devo distinguere che alla prima parte del libro avrei dato un bellissimo mentre alla seconda parte uno scarso....La prima parte narra di una sicilia ant ...continua

    Il libro nel complesso raggiunge "il carino" ma devo distinguere che alla prima parte del libro avrei dato un bellissimo mentre alla seconda parte uno scarso....La prima parte narra di una sicilia antica, della tradizione, di tempi andati mentre la seconda parte diventa una sorta di romanzo erotico tutto basato sul sesso e sul descrivere una donna senza carattere. Come rovinare un ottimo romanzo!

    ha scritto il 

  • 2

    il conto delle minne

    Il giudizio su questo romanzo è diverso a seconda di quale parte si legge, la prima metà del romanzo è carina, riviviamo il vissuto di una famiglia siciliana attraverso gli occhi della piccola Agatina ...continua

    Il giudizio su questo romanzo è diverso a seconda di quale parte si legge, la prima metà del romanzo è carina, riviviamo il vissuto di una famiglia siciliana attraverso gli occhi della piccola Agatina le cui vicende rendono senza dubbio il romanzo delizioso, infatti finchè ci sono quegli occhi a farci da interprete il romanzo scorre veloce, ma quando la bimba cresce e racconta la sua storia di donna il libro cambia di registro con un calo vertiginoso. Se la protagonista da ragazzina aveva un carattere forte, uno spirito libero ed assetato di vita, da adulta sembra divenire il fantasma di se stessa. Per il lettore non c'è cosa peggiore che non riuscire ad avere un' empatia con nessuno dei personaggi, non posso dare un giudizio positivo se la protagonista non mi è piaciuta, non c'è cosa peggiore per una donna che vivere storie dove il sesso femminile si lascia calpestare dall'uomo solo perchè si è troppo deboli. Il finale poi è stata una trovata assurda che non ho assolutamente gradito, l'ennesima conferma della debolezza di Agata. Giudizio indubbiamente severo, ma ho chiuso questo romanzo con la sensazione di un sapore amaro in bocca che ahimè le dolci minne che Agata e la nonna preparavano non hanno saputo attenuare

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Beh, davvero un bel libro!!!

    Costruito bene, intrigante, con un mistilinguismo gustoso (al sapore di Sicilia) e un finale sconcertante!

    La narrazione è divisa essenzialmente in due parti: passato stor ...continua

    Beh, davvero un bel libro!!!

    Costruito bene, intrigante, con un mistilinguismo gustoso (al sapore di Sicilia) e un finale sconcertante!

    La narrazione è divisa essenzialmente in due parti: passato storico e presente progressivo.

    Nel passato storico alle vicende delle famiglie delle protagoniste si legano quelle storiche realmente accadute.

    Il presente progressivamente dissolve l'apparente emancipazione di una donna figlia della propria terra, che l'ha abbandonata per poi tornarvi e esserne travolta.

    Un ottimo modo per conoscere l'indole delle donne sicule, la loro forza e la loro debolezza che è frutto di un conto secolare delle minne!

    Apparentemente le due parti in cui è diviso il romanzo potrebbero apparire a sé stanti, invece sono strettamente connesse - oltre che dalle minne - dal sangue delle donne (vere motrici della storia di quei luoghi) che in diverse epoche si sono mostrate forti e deboli al tempo stesso, assecondando i loro uomini, talvolta governandoli e troppo spesso subendone la bestialità...

    Non son riuscito a prendere sonno fino a che non l'ho finito!

    ha scritto il 

  • 3

    Se avessi, se potessi, se fossi erano tre fessi che andavano in giro per il mondo

    Il conto delle minne è un romanzo che racconta la storia di un paesino del Sud, vista attraverso le ricette e gli occhi di nonna Agata che insegna alla nipote tutti i segreti della cucina e della vita ...continua

    Il conto delle minne è un romanzo che racconta la storia di un paesino del Sud, vista attraverso le ricette e gli occhi di nonna Agata che insegna alla nipote tutti i segreti della cucina e della vita.

    “Perché devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane”

    La voce narrante è quella della nipote Agatina, trascurata dai genitori che passano il loro tempo a litigare, ma confortata dalla nonna, che coglie sempre l’occasione per metterla in guardia contro gli uomini.

    "Agata, è inutile che studi perché ti devi sposare, sei femmina e al destino non si scappa"

    Bellissima tutta la prima parte del romanzo, ricca di ricordi, di leggende, di storie, di proverbi, di profumi e di costumi.

    L’ultima parte del libro, quasi un romanzo erotico abbastanza inconcepibile a mio parere, vede Agatina ritornare in Sicilia dopo un lungo allontanamento. Nonostante l'emancipazione di cui si vanta, si umilia ancora di più delle donne che l’hanno preceduta sottomettendosi ad un uomo che non vale nulla e perdendo quasi completamente la propria individualità.

    Il libro è certamente scorrevole e di facile lettura. Ma ho faticato a capirne la morale; troppi temi senza connessione tra loro. E poi mi viene una considerazione: ma come mai queste donne intelligenti, colte ed emancipate sono spesso vittime consenzienti di uomini indegni che le umiliano e le schiavizzano?

    ha scritto il 

  • 3

    Perplessa.

    Prima parte -> deliziosa.

    Seconda parte -> tediosa.

    Terza parte -> morbosa.

    Sembra quasi che le tre parti non siano opera della stessa mano.

    L'inizio proprio carino (solo per questo metto le tre stell ...continua

    Prima parte -> deliziosa.

    Seconda parte -> tediosa.

    Terza parte -> morbosa.

    Sembra quasi che le tre parti non siano opera della stessa mano.

    L'inizio proprio carino (solo per questo metto le tre stelline, ma son proprio scarse), viene rovinato completamente dall'accozzaglia e dal gusto, per me un po' dubbio, della terza parte, in cui si mischia sesso, malattia, amore lesbico e di tutto un po', in maniera inverosimile e irritante.

    Mah!

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro di 300 pagine diviso in tre parti di 100 pagine l'una. Nelle prime due la protagonista rivive la sua infanzia passata soprattutto con i nonni raccontando, dai ricordi atavici fino al suo ing ...continua

    Un libro di 300 pagine diviso in tre parti di 100 pagine l'una. Nelle prime due la protagonista rivive la sua infanzia passata soprattutto con i nonni raccontando, dai ricordi atavici fino al suo ingresso all'università, tutta la Sicilia del secolo scorso.
    Piacevole e interessante come tutti i racconti delle nonne.
    Poi nella terza parte alla protagonista, appena laureata, succede di tutto e anche di più. Troppe esperienze, troppi temi, troppo poco credibile tutta questa roba raccontata in sole 100 pagine, sembra quasi il riassunto del sequel delle prime due parti che hanno un ritmo e un'atmosfera completamente diverse.
    Secondo me ci stava bene un finale meno frettoloso e meno eclatante, più in linea con la premessa insomma.

    ha scritto il 

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