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Il contrario di uno

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(1970)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 113 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8807940841 | Isbn-13: 9788807940842 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Siamo due; non il doppio ma il contrario di uno e della sua solitudine sufficiente. La corda s’ammucchia sopra i piedi, lei si avvicina e io le guardo il nodo stretto in vita.
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  • 4

    Delicato. Per me è il primo De Luca. Non amo, in genere, i racconti, perchè non mi permettono di entrare dentro i personaggi e la storia come in un romanzo: troppo breve il racconto. Nonostante ciò si apprezza in questa raccolta la delicatezza dell'autore: molto belle e poetiche alcune sue descri ...continua

    Delicato. Per me è il primo De Luca. Non amo, in genere, i racconti, perchè non mi permettono di entrare dentro i personaggi e la storia come in un romanzo: troppo breve il racconto. Nonostante ciò si apprezza in questa raccolta la delicatezza dell'autore: molto belle e poetiche alcune sue descrizioni. Non semplicissimo nella lettura, ma con momenti molto alti

    ha scritto il 

  • 4

    Il volume raccoglie 19 racconti e un poemetto in versi. Cinque sono apparsi nella piccola raccolta "I colpi dei sensi" (Fahrenheit 451, Roma 1993). In questa sequenza di racconti esiste un motivo conduttore: l'insistenza degli affetti e della memoria, l'ossessione di una felicità che trova condiv ...continua

    Il volume raccoglie 19 racconti e un poemetto in versi. Cinque sono apparsi nella piccola raccolta "I colpi dei sensi" (Fahrenheit 451, Roma 1993). In questa sequenza di racconti esiste un motivo conduttore: l'insistenza degli affetti e della memoria, l'ossessione di una felicità che trova condivisioni e coerenze e che prova di volta in volta a chiamarsi amore, comunismo, giustizia. Infatti, "Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato".
    Questo libro raccoglie i ricordi e gli avvenimenti dell’autore che ha dedicato e dedica ancora la sua vita alla Resistenza in nome della democrazia. Questi racconti ci raccontano di morte – incontrata in Africa a causa della malaria – della sua passione per la montagna, dove Erri mette a confronto due uomini dopo il peso dei passi dell’uno diventa condanna dell’altro, della fuga da Napoli e della libertà – forse – ritrovata a Roma dove scopre l’amore, l’unione, il contrario di uno – che si realizza non quando si addomestica e domina l’altro, ma quando si prosegue la stessa traiettoria –, e la somma di due anime, prima che dei corpi.

    “Allora la tua mano è stata la congiunzione e, la particella che sta tra due nomi e li accoppia più di abbracci e baci. La tua mano minuta serrata nella mia inutilmente larga, serrata a serratura chiudeva noi due dentro e tutti gli altri fuori. Ce ne ho messo a ripetere che era tutto, che per poco che era stato reggeva la pienezza dell'intero. Non capisco in tempo, ho bisogno di andare e ripassare sopra l'evidenza per ammetterla e per dimenticarla.”

    ha scritto il 

  • 3

    non mi ha completamente convinto

    Non è proprio il de luca che ero abituato e che speravo di leggere...
    effettivamente in alcune pagine sono la leggiadria e la poesia che erri de luca sa regalare, ma nel complesso mi ha deluso: non è riuscito a coinvolgermi fino in fondo, rimanendo alla fine... "il contrario del contrario ...continua

    Non è proprio il de luca che ero abituato e che speravo di leggere...
    effettivamente in alcune pagine sono la leggiadria e la poesia che erri de luca sa regalare, ma nel complesso mi ha deluso: non è riuscito a coinvolgermi fino in fondo, rimanendo alla fine... "il contrario del contrario di uno"

    ha scritto il 

  • 4

    Un pò diverso rispetto agli altri romanzi di De Luca, ma con la stessa delicatezza e la stessa poesia. Un insieme di racconti sull'incontro tra due anime che si ritrovano in un punto di incontro e si scambiano sensazioni comuni. Confermo che De Luca è uno degli scrittori più emozionanti dei nostr ...continua

    Un pò diverso rispetto agli altri romanzi di De Luca, ma con la stessa delicatezza e la stessa poesia. Un insieme di racconti sull'incontro tra due anime che si ritrovano in un punto di incontro e si scambiano sensazioni comuni. Confermo che De Luca è uno degli scrittori più emozionanti dei nostri tempi

    ha scritto il 

  • 5

    veneravo quelle dita screpolate, rosse, indolenzite, non l'ha creduto mai. fosse stata lebbra gliel'avrei leccata per appiccicarmela alla lingua, fosse stata morte l'avrei voluta io meno di questo, l'amore non è niente

    ha scritto il 

  • 5

    Recensito per Mangialibri

    http://www.mangialibri.com/node/14743
    Una corsa affannata per fuggire ad una carica della polizia. E il ricordo di altre cariche, di furgoni e sirene. Di botte e di fiato corto. Poi in caserma, uno stanzone pieno di paura. Ce ne sono state altre di manifestazioni e altri di ostinati come lu ...continua

    http://www.mangialibri.com/node/14743
    Una corsa affannata per fuggire ad una carica della polizia. E il ricordo di altre cariche, di furgoni e sirene. Di botte e di fiato corto. Poi in caserma, uno stanzone pieno di paura. Ce ne sono state altre di manifestazioni e altri di ostinati come lui. Quelli che non scappano via e che si fanno trascinare in questura, disposti a passare la notte al fresco. Una intera generazione di insofferenti, coraggiosi e manifestanti. Poi a trent’anni prendere la malaria e battere i denti all’Equatore. E rischiare di perdere la vita e l’amore. Quell’amore (per a vita) che lo avrebbe salvato. E ancora un ciclostile per dar voce ai pensieri e una gonna blu che mette in crisi le certezze di un rivoluzionario. La montagna che rigenera e che unisce: riuscirà una ferrata a far passare il dolore? Intanto partono i primi passi. In due…
    Perché “due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine”. Un’emozionante e delicata raccolta di racconti che sono incontri (dai compagni rivoluzionari alle donne dell’Africa, dagli operai ai compagni di cordate), frammenti di vita che dipingono una generazione spuntata da chissà dove, con grandi sogni e cocenti delusioni. Racconti colmi di passione e di vita. Racconti d’amore tra rappresaglie e montagne, caos e silenzio, relazioni e riflessioni: “Ero uno, anche meno di uno. Però amavo”. Racconti lirici e profondi, da gustare parola per parola, in uno stile unico, coinvolgente, inconfondibile: una scrittura essenziale, pungente e pacata, penetrante e tenera allo stesso tempo. Diciotto storie alla ricerca del significato profondo della vita. Per scoprire, insieme all’autore, che la solitudine non è sufficiente all’uomo, e che, piuttosto, la relazione e l’intimità con l’altro riempiono di senso l’esistenza. L’uno che, finalmente, si trasforma, si trasfigura e si completa nel due.

    ha scritto il 

  • 4

    [...]


    Non mi permettevo confidenze però le guardavo la gonna, il bel colore blu mi dava pace agli occhi troppo fissati al bianco e nero dei ciclostilati sotto la luce al neon. Non era il blu delle tute operaie che uscivano all'aria aperta dalle officine per uno sciopero improvviso. Quello ...continua

    [...]

    Non mi permettevo confidenze però le guardavo la gonna, il bel colore blu mi dava pace agli occhi troppo fissati al bianco e nero dei ciclostilati sotto la luce al neon. Non era il blu delle tute operaie che uscivano all'aria aperta dalle officine per uno sciopero improvviso. Quello l'ho avuto addosso e l'ho imparato dopo. La sua gonna era il blu che circonda la lampara nella pesca notturna al calamaro, al totano. Era il blu che avvolge la luce e l'accompagna mentre affonda in mare.

    [...]

    ha scritto il 

  • 4

    È una raccolta di racconti sul riconoscersi in un incontro. In ogni storia De Luca va a cercare l’esatto momento in cui l’incontro è diventato patto, perfetta adesione, l’affidarsi l’un l’altro; Il momento in cui “due” vuole dire legati assieme, reciprocamente indispensabili a quell’istante. È un ...continua

    È una raccolta di racconti sul riconoscersi in un incontro. In ogni storia De Luca va a cercare l’esatto momento in cui l’incontro è diventato patto, perfetta adesione, l’affidarsi l’un l’altro; Il momento in cui “due” vuole dire legati assieme, reciprocamente indispensabili a quell’istante. È un libro sulla condivisione che, partendo dalla banale spartizione di un pezzo di formaggio, da una mano tesa piuttosto che da un affronto, ci trascina all’indietro fino a coglierne il significato più profondo e di sostanza. Tutti abbiamo le stesse occasioni, nella vita, per stare in “cordata” con l’altro, ma a leggere queste pagine si ha l’impressione di non averlo mai capito fino in fondo, oppure di non sentirsi “naif” ad averlo provato così profondamente. “Siamo due, il contrario di uno e della sua solitudine sufficiente.”

    ha scritto il 

  • 4

    Manifestazioni, ferrate e missioni umanitarie in africa: questo libro mi è piaciuto davvero tantissimo.
    A metà della narrazione, però, Erri De Luca inserisce una serie di racconti per "smorzare" i toni, che descrivono l'infanzia e l'adoloscenza per mezzo dei 5 sensi. Di per sè l'idea è cari ...continua

    Manifestazioni, ferrate e missioni umanitarie in africa: questo libro mi è piaciuto davvero tantissimo.
    A metà della narrazione, però, Erri De Luca inserisce una serie di racconti per "smorzare" i toni, che descrivono l'infanzia e l'adoloscenza per mezzo dei 5 sensi. Di per sè l'idea è carina e originale, ma messa lì, non funziona. Perchè rovina un po' il mondo raccontato nel Contrario di Uno, in quel modo delicato in cui solo Erri De Luca poteva descriverlo.

    ha scritto il 

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