Il convitato di pietra

Trattato di astrologia dialettica

Di

Editore: TEA

4.1
(44)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 292 | Formato: Altri

Isbn-10: 8850207190 | Isbn-13: 9788850207190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Genere: Filosofia , Politica , Da consultazione

Ti piace Il convitato di pietra?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Accanto a ipotesi e teorie di grande audacia, il volume offre tutti queglielementi dell'astrologia dialettica grazie ai quali la lettura di un tema puòarricchirsi e svolgersi secondo nuove linee di approfondimento psicologico.Uno strumento completo dedicato a chi inizia gli studi astrologici, a chidesidera approfondirli da una nuova prospettiva e a tutti coloro che voglionoimparare e interpretare il proprio tema natale.
Ordina per
  • 3

    Dei libri della Morpurgo questo è quello meno "pratico" in quanto è volto più a spiegare la sua visione dello zodiaco che a fornire chiavi interpretative.
    Ha comunque una sua utilità e fornisce degli ...continua

    Dei libri della Morpurgo questo è quello meno "pratico" in quanto è volto più a spiegare la sua visione dello zodiaco che a fornire chiavi interpretative.
    Ha comunque una sua utilità e fornisce degli aiuti nella comprensione dei segni e delle case.
    Rispetto all'astrologia classica cambia alcuni domicili ed esaltazioni e tutto sommato mi sento di concordare con lei.
    Il primo libro che ha scritto, molto condensato, non metteva in mostra i difetti dell'autrice che in questo invece sono estremamente evidenti.
    La Morpurgo infatti si approccia all'astrologia basandosi sul dualismo maschile-femminile, che può essere anche una chiave di lettura intressante, ma lei lo fa con una visione un po' negativa e competitiva che trovo un po' deleteria (a sua difesa bisogna considerare che, alla sua epoca, era anche comprensibile).
    Un altro punto debole della sua concezione è che non si capisce quale sia la sua visione del modo in cui i pianeti influenzino le nostre vite. Naturalmente non pensa che un pianeta come blocco di roccia e gas possa influire nel nostro destino, ma definisce "fumose" le teorie esoteriche senza fornirne una alternativa. A dire il vero sembra non avere nemmeno provato a capire qualcosa delle teorie esoteriche, dato che mostra di averle approcciate in maniera terribilmente superficiale, ad esempio afferma che il Sole non va associato all'oro (sebbene sia un fatto riconosciuta a livello internazionale, si pensi all'oro come "sudore del sole" degli aztechi) e ritiene che invece l'oro vada associato a Urano accennando a suoi studi in materia (!?). Come se non bastasse, in realtà, da come prosegue il discorso sembra intendere "oro" come denaro quando, anche lei, in genere, associa il denaro principalmente a Giove, come gli astrologi classici (...meno male che non ha provato a studiare l'associazione di Venere al rame, Marte al ferro ecc :D ).
    Viene da pensare che sia un po' prigioniera dell'impulso irresistibile a provocare, ribaltare concezioni e scuotere le coscienze arrivando a volte dire assurdità le sue facoltà mentali potevano tranquillamente riuscire a evitare.

    ha scritto il 

  • 5

    il libro che tutti gli astrologi dilettanti (e non) dovrebbero leggere

    Ho amato e amo questo libro dalla prima volta che l'ho letto, per me è come una Bibbia. Lo rileggo spesso perchè ogni volta imparo qualcosa di nuovo ed è di una saggezza unica. Vorrei che l'autrice po ...continua

    Ho amato e amo questo libro dalla prima volta che l'ho letto, per me è come una Bibbia. Lo rileggo spesso perchè ogni volta imparo qualcosa di nuovo ed è di una saggezza unica. Vorrei che l'autrice potesse continuare ancora a insegnarci ciò che sa, o che qualcuno prendesse la sua eredità in mano e portasse avanti gli studi. Bellissima la parte sulla censura con tutti i riferimenti alla letteratura. Un libro da leggere e rileggere ...

    ha scritto il 

  • 3

    L'ho trovato sicuramente un libro difficile ma anche molto ma molto interessante. L'autrice presuntuosa? Forse un po' sì ma doveva avere davvero una grande cultura capace di spaziare fra tutte le disc ...continua

    L'ho trovato sicuramente un libro difficile ma anche molto ma molto interessante. L'autrice presuntuosa? Forse un po' sì ma doveva avere davvero una grande cultura capace di spaziare fra tutte le discipline. Lo consiglio soprattutto a chi non si occupa di astrologia così magari porta più rispetto a questa disciplina.

    ha scritto il 

  • 4

    una rivoluzione in campo astrologico.

    Questo saggio rivoluzionario si presta a dare una nuova luce di quella che è la tradizione astrologica. Mette in discussione quelli che sono i dogmi dell´astrologia e da una parte corregge quello che ...continua

    Questo saggio rivoluzionario si presta a dare una nuova luce di quella che è la tradizione astrologica. Mette in discussione quelli che sono i dogmi dell´astrologia e da una parte corregge quello che l´autrice nota come inesattezze e dall´altra completa uno schema che appare incompleto. Un bel viaggio in un´astrologia di alto livello che promette (e a distanza di anni verifica) un nuovo punto di vista. Un libro questo per chi l´astrologia la consoce già da un po` di tempo: un neofita credo lo troverebbe ostico e anche un po` noioso.

    ha scritto il 

  • 5

    « Nell’introduzione all’astrologia avevo condensato i miei sforzi di approccio logico a un materiale antichissimo, corroso dal tempo, deteriorato dal pessimo uso fattone e che stentava ad assumere non ...continua

    « Nell’introduzione all’astrologia avevo condensato i miei sforzi di approccio logico a un materiale antichissimo, corroso dal tempo, deteriorato dal pessimo uso fattone e che stentava ad assumere non solo le connotazioni di scienza, ma anche quelle di semplice disciplina. Questo approccio logico aprì invece una strada maestra verso la rivalutazione dell’astrologia e facilitò un suo uso tanto più efficace quanto più coerente. Il risultato soddisfece e continua a soddisfare un vasto numero di persone, ma scatenò in me un processo di avidità conoscitiva non ancora placato. La decifrazione del codice zodiacale e la scoperta di certi comportamenti umani indistruttibilmente legati ai suoi simboli mi convinsero che ogni tema natale non poteva essere letto, sia pur con chiarezza, in base al semplice schema di certe posizioni planetarie; si imponeva invece un suo inserimento nel tessuto più vasto di un tempo universale (il tempo di Dio di sant’Agostino, o il tempo della Storia) che giustificasse la funzione del singolo in termini ignorati finora non soltanto dagli astrologi,ma anche dai sociologi, e appena appena sfiorati dagli psicanalisti. L’astrologia si trasformava in cosmogonia e l’universo si rivelava vivente, in grado di riprodursi, come d’altronde alcuni moderni astrofisici avevano già ipotizzato. il convitato di pietra è il frutto di quelle mie speculazioni, maturate tra il 1975 e il 1978; ma accanto a ipotesi e teorie di grande audacia il lettore vi trova gli elementi dell’astrologia dialettica grazie ai quali la lettura di un tema può arricchirsi in modo straordinario e svolgersi secondo linee di approfondimento psicologico prima impensabili. »
    (Dalla Prefazione dell’Autrice)

    ha scritto il 

  • 4

    Estremamente interessante, propone una visione alternativa dello zodiaco, integrando conoscenze dell'astrologia classica e ricerche proprie dell'autrice. Ipotizza la presenza di due pianeti non ancora ...continua

    Estremamente interessante, propone una visione alternativa dello zodiaco, integrando conoscenze dell'astrologia classica e ricerche proprie dell'autrice. Ipotizza la presenza di due pianeti non ancora conosciuti del sistema solare (uno recentemente "scoperto" dagli astronomi) sulla base di una costruzione armonica della struttura astrologica, collegandosi agli archetipi umani. Propone una visione meno magica ma forte e sicura dell'astrologia, senza indulgere al revisionismo degli umanisti, ma cogliendo proficuamente ogni collegamento alla psicologia moderna. Assolutamente consigliato agli appassionati in materia.

    ha scritto il 

  • 3

    sarà fondamentale, ma non la reggo proprio;). incompatibilità astrale probabilmente, visto che sono ariete e lei sostanzialmente riteneva stupidi i segni di fuoco. torno a rileggermi Liz Greene, Dane ...continua

    sarà fondamentale, ma non la reggo proprio;). incompatibilità astrale probabilmente, visto che sono ariete e lei sostanzialmente riteneva stupidi i segni di fuoco. torno a rileggermi Liz Greene, Dane Rudhyar, Stephen Arroyo e André Barbault. qui in più c'è un'ipotesi sull'origine dell'astrologia e sul futuro dell'umanità che sarebbe stata un buono spunto per un romanzo di fantascienza, ma dal punto di vista conoscitivo lascia il tempo che trova.

    ha scritto il