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Il coperchio del mare

Di

Editore: Feltrinelli

3.5
(2084)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 113 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Giapponese

Isbn-10: 8807701898 | Isbn-13: 9788807701894 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alessandro Giovanni Gerevini

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Descrizione del libro
Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo negozio di granite. Quell'estate le madre ha deciso di ospitare la figlia di una sua cara amica che sta attraversando un periodo molto difficile a causa dell'improvvisa morte della nonna. Nonostante Mari non sia entusiasta all'idea, finirà per stringere un forte rapporto d'amicizia con la ragazza.
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  • 3

    Libro leggero che si legge velocemente

    Premetto: e' il primo libro di yoshimoto che leggo quindi non so se il mio giudizio è obiettivo. Il libro è davvero leggero e molto superficiale, non posso dire che non mi sia piaciuto ma non mi ha da ...continua

    Premetto: e' il primo libro di yoshimoto che leggo quindi non so se il mio giudizio è obiettivo. Il libro è davvero leggero e molto superficiale, non posso dire che non mi sia piaciuto ma non mi ha dato tanto ..

    ha scritto il 

  • 4

    Marì e Hajime sono le due giovani protagoniste di questa storia.
    La prima ha trovato nei ricordi del passato le aspettative giuste per il presente e il futuro, ha aperto un chiosco di granite come que ...continua

    Marì e Hajime sono le due giovani protagoniste di questa storia.
    La prima ha trovato nei ricordi del passato le aspettative giuste per il presente e il futuro, ha aperto un chiosco di granite come quello che frequentava da bambina in un paese ormai morente; la seconda, Hajime, è una fanciulla colpita dalla disgrazia e dal lutto e ne porta i segni su parte del corpo (ustioni su quasi tutta la metà). Essendo rimasta sola ed essendo traumatizzata dalla brutale morte dell'amata nonna si consola con una triste melodia chiamata "Il coperchio del mare", l'unica che riuscisse a farla addormentare.
    Insieme le due ragazze costruiscono a poco a poco il loro futuro, aspirando e sperando.
    Un romanzo dolcissimo, ricco di riflessioni il cui perno è il tema della "speranza" e la volontà di andare avanti.

    ha scritto il 

  • 5

    Un delicatissimo romanzo. Pieno di speranze, sogni, riflessioni. Passato, presente e futuro si intersecano tra loro nei discorsi delle due protagoniste. E' il primo romanzo che leggo di questa autrice ...continua

    Un delicatissimo romanzo. Pieno di speranze, sogni, riflessioni. Passato, presente e futuro si intersecano tra loro nei discorsi delle due protagoniste. E' il primo romanzo che leggo di questa autrice e devo dire che è stato una rivelazione! Uno di quei piccoli libri che ti colpiscono per la loro semplicità ma allo stesso tempo per la loro ricercatezza e raffinatezza.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Emozionante come sempre

    Banana Yoshimoto ha da sempre la capacità di scrivere cose che alcuni altri autori non saprebbero nemmeno iniziare a definire... Le emozioni raccontate su pezzi di carta, le parole che fanno trasparir ...continua

    Banana Yoshimoto ha da sempre la capacità di scrivere cose che alcuni altri autori non saprebbero nemmeno iniziare a definire... Le emozioni raccontate su pezzi di carta, le parole che fanno trasparire cose che ho sempre pensato si potessero soltanto provare... Yoshimoto ha uno stile così diretto che non ci si può che innamorare... Assolutamente rilassante come una tisana, assolutamente vivo come il battito di un cuore.. La adoro ❤

    ha scritto il 

  • 3

    Mentre leggo i suoi libri spesso mi faccio delle domande e poi penso che lei deve essere una persona profonda, è successo anche stavolta, ma il libro non posso dire che mi sia piaciuto tantissimo!!! ...continua

    Mentre leggo i suoi libri spesso mi faccio delle domande e poi penso che lei deve essere una persona profonda, è successo anche stavolta, ma il libro non posso dire che mi sia piaciuto tantissimo!!!

    ha scritto il 

  • 4

    La trama e la scrittura utilizzata sono semplici, ma più si procede con la lettura del libro più si desidera che non si arrivi mai all'ultima pagina.Il coperchio del mare dona tranquillità a chi legge ...continua

    La trama e la scrittura utilizzata sono semplici, ma più si procede con la lettura del libro più si desidera che non si arrivi mai all'ultima pagina.Il coperchio del mare dona tranquillità a chi legge e le descrizioni dei paesaggi sono stupende. [...]
    http://arieljulie.wordpress.com/2014/08/16/il-coperchio-del-mare-di-banana-yoshimoto/

    ha scritto il 

  • 3

    La storia dell'estate di due ragazze tanto diverse quanto simili, una cresciuta in città e addolorata dalla morte della nonna, sfigurata dal fuoco, l'altra cresciuta in campagna che decide di tornare ...continua

    La storia dell'estate di due ragazze tanto diverse quanto simili, una cresciuta in città e addolorata dalla morte della nonna, sfigurata dal fuoco, l'altra cresciuta in campagna che decide di tornare nella sua terra e aprire un chiosco di granatine.
    Il romanzo è molto bello, un piccolo diario che racconta la vita in un'estate, le storie di due giovani che si incrociano per puro caso e che si concludono come nel più classico delle commedie romantiche.
    Belle descrizioni, profondità dei sentimenti alcuni tratti molto toccanti.

    ha scritto il 

  • 3

    Lettura gradevole, ma senza emozioni veramente forti

    Di certo il mondo giapponese è parecchio lontano dal nostro e per tanti versi si fa fatica a comprenderlo fino in fondo.

    Leggendo tempo fa qualcosa di un altro scrittore giapponese, Murakami (Norwegia ...continua

    Di certo il mondo giapponese è parecchio lontano dal nostro e per tanti versi si fa fatica a comprenderlo fino in fondo.

    Leggendo tempo fa qualcosa di un altro scrittore giapponese, Murakami (Norwegian Wood), avevo avuto questa sensazione di irrisolto, di cupo, con una presenza della morte (e in particolare del suicidio) che aleggiava in ogni pagina o quasi. Poi ho letto un pò della produzione della Yoshimoto e mi sono resa conto che anche lei scrive trattando assai da vicino il tema della morte e del dolore anche se forse in modo meno pesante, con meno drammaticità e maggiore semplicità. Sempre che si possa definire semplice e leggero qualcosa che abbia a che fare con la morte e con la sofferenza. Ma credo di aver reso il concetto.

    Ne "Il coperchio del mare" troviamo una storia che scorre via senza grandi sussulti. La storia dell'amicizia tra Mari (l'io narrante), una giovane che ha deciso dopo gli studi di lasciare la caotica Tokyo e tornare nell'isola di origine per metter su un'attività in proprio, aprendo un chiosco per le granite, e Hajime, una ragazza più piccola, figlia di un'amica di famiglia, che arriva a trascorrere una vacanza sull'isola.

    Il tema del dolore in questo caso lo troviamo nel passato remoto e prossimo di Hajime, che da piccola è rimasta sfigurata in viso e sul corpo in un incendio e che ora è affranta per la morte di sua nonna, la persona forse a lei più cara.

    Ma lo troviamo anche nell'animo di Mari, che soffre per i cambiamenti negativi, la decadenza che vede nel microcosmo dell'isola sulla quale è nata e cresciuta, dove un tempo c'era un via vai di turisti e che ora rischia di perdere tutto il suo fascino a causa dell'inquinamento che sta deteriorando flora e fauna del luogo.

    Mari e Hajime intrecciano un rapporto di amicizia particolare, perchè sono diverse tra loro: la prima volitiva e forte, la seconda fragile nell'anima oltre che nel corpo. Si faranno bene a vicenda.

    Questo libro potrei dire che non ha punti cruciali o avvenimenti notevoli. Ciò ne fa da un lato una lettura piacevolmente tranquilla, che non comporta impegno mentale, ma al contempo non regala troppe emozioni. Ci sono dei passaggi belli, anche poetici, ma il grosso è una narrazione piuttosto semplice, non lascia tracce particolarmente profonde nell'animo di chi legge.

    Ma è piacevole e delicato, lo ripeto.

    La presenza costante, sullo sfondo, del mare è forse la cosa più interessante del libro. Sarà perchè io amo moltissimo il mare e quindi non ho potuto fare a meno di notarlo! Sia Mari che Hajime adorano il mare e le descrizioni dei loro bagni o anche solo del loro osservare questa immensa distesa d'acqua sono tra le cose che ho più apprezzato del libro della Yoshimoto.

    ha scritto il 

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