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Il crollo della Baliverna

Di

Editore: Mondadori

4.2
(75)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8804426810 | Isbn-13: 9788804426813 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Fausto Gianfranceschi

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Buzzati deve essere letto a scuola

    O forse no? Per evitare che questi capolavori siano visti come un obbligo e quindi sminuiti? Non importa, racconti così inquitanti, così moderni, così carichi di suggestioni, devono essere nel ...continua

    O forse no? Per evitare che questi capolavori siano visti come un obbligo e quindi sminuiti? Non importa, racconti così inquitanti, così moderni, così carichi di suggestioni, devono essere nel bagaglio culturale di ognuno di noi. Bellissimo libro di racconti, una serie di perle.

    ha scritto il 

  • 3

    Erano almeno vent’anni che non leggevo Buzzati. Ho visto questa raccolta di racconti del 1954 (la terza dopo “I sette messaggeri” e “Paura alla Scala”) sullo scaffale della mia libreria e, ...continua

    Erano almeno vent’anni che non leggevo Buzzati. Ho visto questa raccolta di racconti del 1954 (la terza dopo “I sette messaggeri” e “Paura alla Scala”) sullo scaffale della mia libreria e, colto da improvvisa nostalgia, l’ho comprata. Premesso che l’indispensabile è già tutto contenuto nell’antologia “Sessanta racconti”, rileggere Buzzati mi ha lasciato un senso di infinita tenerezza, per il suo stile così garbato e demodé, emblema di un’Italia che non c’é più (per descrivere un macchinone dice che sembra “un’aeronave per la Luna”), per il suo inconsolabile pessimismo carico di umanità (ovvero il contrario del pessimismo di Celine o di Houellebecq), perfino per alcuni accenni di moralismo e bigotteria che ogni tanto fanno capolino tra le righe. Il mio affetto per questo scrittore, insomma, va ben oltre il valore letterario di questi racconti dall'andamento surreale tipico degli incubi, che spesso sono, letti con gli occhi di oggi, tremendamente ingenui e datati. Non posso fare a meno di pensare che Dino Buzzati, come Ennio Flaiano, nell’Italia del 2013 sarebbe un alieno.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimi racconti, inquietanti e fantasiosi, tutti che fanno riflettere sulla natura umana, sulle sue crudeltà, sulle sue paure, taluni pervasi da una religiosità istintiva, genuina, intima, come ...continua

    Bellissimi racconti, inquietanti e fantasiosi, tutti che fanno riflettere sulla natura umana, sulle sue crudeltà, sulle sue paure, taluni pervasi da una religiosità istintiva, genuina, intima, come l'autore la ritiene necessaria all'essere umano, scevra da ogni dogmatismo.

    ha scritto il