Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il curioso caso di Benjamin Button

Di

Editore: Donzelli

3.5
(944)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 59 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8860363470 | Isbn-13: 9788860363473 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Bianca Lazzaro ; Illustratore o Matitista: Calef Brown

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il curioso caso di Benjamin Button?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
La vita scorre all'indietro, per Benjamin Button. In un giorno d'estate del 1860, per un inspiegabile scherzo del destino, lui nasce già vecchio: un uomo dell'apparente età di settant'anni, dentro una culla. E poi comincia a ringiovanire, muovendosi controcorrente rispetto alla Storia. Mentre la buona borghesia di Baltimora, a cui appartiene anche suo padre, osserva con un misto di meraviglia, imbarazzo e riprovazione.
Ordina per
  • 0

    Carino ed originale come idea ma pervaso da una grande tristezza. Forse mi aspettavo un libro simile al film ma é completamente diverso! In tutto! Io ho preferito il film! Ma sono comunque convinta che vivere " al contrario" Nn sia per niente male

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il valore (rifiutato) della diversità

    Non ho mai visto - forse l'unico nel mondo occidentale - il famoso film tratto da questo libro, ma dubito, per quanto ben fatto sia, riesca a rendere lo spirito dissacrante di questa storia.
    Il protagonista - la storia è nota, credo di non incorrere nello spoiler, anche se mi pare corretto ...continua

    Non ho mai visto - forse l'unico nel mondo occidentale - il famoso film tratto da questo libro, ma dubito, per quanto ben fatto sia, riesca a rendere lo spirito dissacrante di questa storia.
    Il protagonista - la storia è nota, credo di non incorrere nello spoiler, anche se mi pare corretto segnalarlo - vive una vita "al contrario": nasce adulto fino a diventare un bambino. E in questa parabola invertita ci offre un panorama agghiacciante dell'essere umano, fatto di perbenismo, conformismo e profonda, radicata e persino genetica cattiveria.
    Cattiveria verso ciò che non si conosce, cattiveria verso la diversità, cattiveria verso qualsiasi sentiero che si snodi al di fuori del percorso.
    ll miracolo di questo racconto è il modo in cui Scott Fitzgerlad conduce la narrazione, con una crudezza che non lascia spazio a mezzi termini, ma con un tocco ed una grazia che solo un maestro riescono a combinare.
    Riuscendo, così, a lanciare denunce di una pesantezza in grado di annichilire intessute in un racconto breve, sì, ma incredibilmente denso e completo.
    Qualcosa che, sono certo, sentirò il bisogno di rileggere ogni tanto, per ricordami il valore della tolleranza.

    ha scritto il 

  • 4

    Curioso

    Tenerezza è la prima cosa che mi è venuta per questo libro, per questo strano personaggio che vive la vita al contrario senza poterci far niente anche se gli affetti più cari (padre, moglie, figlio) lo sgridano e lo incolpano. Una bella storia che fa riflettere, ben definita nonostante sia breve ...continua

    Tenerezza è la prima cosa che mi è venuta per questo libro, per questo strano personaggio che vive la vita al contrario senza poterci far niente anche se gli affetti più cari (padre, moglie, figlio) lo sgridano e lo incolpano. Una bella storia che fa riflettere, ben definita nonostante sia breve e piacevole

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente!!

    Si tratta di un racconto del 1922 scritto da Francis Scott Fitzgerald per la rivista "Collier's" e poi inclusa nei Racconti dell'età del jazz.
    Che dire... Avere il talento di Fitzgerald e lasciar abortire un'idea tanto geniale in un così misero racconto è, dal mio punto di vista, un graviss ...continua

    Si tratta di un racconto del 1922 scritto da Francis Scott Fitzgerald per la rivista "Collier's" e poi inclusa nei Racconti dell'età del jazz.
    Che dire... Avere il talento di Fitzgerald e lasciar abortire un'idea tanto geniale in un così misero racconto è, dal mio punto di vista, un gravissimo reato

    ha scritto il 

  • 2

    Non ho trovato particolarmente bello questo libro la cui lettura è molto rapida! Io avrei approfondito maggiormente alcune tappe di vita del protagonista.

    ha scritto il 

  • 2

    Come dice Caparezza "Il curioso caso di Benjamin Button lo vedi al contrario ed è un film come un altro". Forse avevo delle grosse aspettative, ma non mi ha detto proprio niente.

    ha scritto il 

Ordina per