Il dardo e la rosa

Voto medio di 1.677
| 406 contributi totali di cui 363 recensioni , 43 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Se non fosse per una macchia scarlatta nell'occhio sinistro, Phèdre sembrerebbe adatta a entrare come schiava a Casa Valeriana, i cui adepti vengono iniziati al dolore. Ma un nobile enigmatico riconosce in quella macchia un segno inequivocabile: il ... Continua
Ha scritto il 20/05/16
Quattro stelline e mezzo.L'inizio ha tutto per far sembrare questo libro un'immonda porcheria: la protagonista è una prostituta elegante, specializzata nel sadomaso (giustificato da un segno divino o quello che è), che vive in una Francia ..." Continua...
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Ha scritto il 06/05/16
Dalle stalle alle stelle
E' quel tipo di libro che ti consigliano per caso e non vuoi proprio leggere. Viva la monotonia, forse il semplice preferire concludere una saga che non intraprendere un'altra trilogia. Quando lo acquistai lo reputavo immenso, ingombrante. Non avevo ..." Continua...
Ha scritto il 23/04/16
Non esagero se dico che nessuno potrà mai eguagliare questo libro ne tanto meno i successivi. Fantastico! Le ambientazioni, la cultura e le storie al limite dell'impossibile!! I personaggi ti entrano dentro, non puoi fare a meno di leggere le loro ..." Continua...
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Ha scritto il 12/02/16
Una sorpresa
Libro comprato d'impulso, si e' rivelata una scelta azzeccatissima. Per tutti gli amanti del fantasy, la trilogia di Phedre non puo' mancare nella libreria. Si merita un posto speciale, scritto bene, coinvolgente, Phedre e' una donna in un certo ..." Continua...
Ha scritto il 01/01/16
Bello
Per me che ho divorato tutti i libri di Marion Zimmer Bradley, trovare questa autrice è stato un dono :-) Il libro mi è piaciuto molto e non l'ho trovato per nulla lungo, la parte iniziale sulla descrizione del luogo e dell'ambiente "politico" ..." Continua...

Ha scritto il Feb 03, 2013, 14:10
<<Non c'è nulla che non valga la pena sapere.>>
Pag. 63
Ha scritto il Apr 09, 2011, 02:53
Joscelin incrociò lo sguardo di Selig e rimase immobile, con gli occhi azzurri sereni. <>, disse, con una calma inverosimile, <>.Poi si mosse, fluido come acqua.Tutti i gesti cassiliani hanno un nome: nomi ... Continua...
Pag. 814
Ha scritto il Mar 28, 2011, 11:14
"Io e te. Le nostre mani s'incontrano e prende forma un mondo"
Pag. 871
Ha scritto il Mar 28, 2011, 11:14
"Siamo uguali, mio signore" mormorai. " Siamo tutti uguali, alla fine; nessuno di noi è nato solo per pretendere"
Pag. 839
Ha scritto il Mar 28, 2011, 11:13
Il dolore riscatta tutto: rappresenta la consapevolezza della vita e, al tempo stesso, un monito di morte.
Pag. 811

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