Il defunto odiava i pettegolezzi

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Mosca, 14 aprile 1930. Intorno alle undici del mattino i telefoni si mettono a suonare tutti insieme, come indemoniati, diffondendo «l'oceanica notizia» del suicidio di Vladimir Majakovskij: uno sparo al cuore, che immediatamente trasporta il poeta n ...Continua
Gaglioz
Ha scritto il 24/04/18
Lettura a tratti impegnativa, perché è una circostanziata e direi filologica ricostruzione della morte del poeta Majakovskij, ammantata di leggende, inficiata di bugie, discordanze, interventi censori, sospetti. Su di tutti, quello più allarmante: il...Continua
flaminia
Ha scritto il 26/04/17
premesso che a me tutti 'sti inciuci fra rivoluzionari e in particolare quelli di lili brik e majakovskij hanno sempre affascinato, mi aspettavo grandi cose da questo libro. e invece fra tutti quei lacerti di documenti, dichiarazioni, relata refero,...Continua
Giovanna
Ha scritto il 23/10/16
Resto con la sensazione che questo libro sia un'occasione persa: la professoressa Vitale, con la marea di documenti che aveva raccolto, avrebbe potuto parlare della morte di Majakovskij da mille angolature, rielaborare il materiale in una forma che a...Continua
Sana
Ha scritto il 04/07/16
Apprezzato a metà
Lo ammetto, sicuramente mi aspettavo qualcosa di diverso da questo libro. Non essendomi focalizzata molto sulla sinossi (l'avevo letta mesi fa), mi sono fiondata sul libro della Vitale attratta dal fascino di un poeta che continua ad incantarmi da or...Continua
michael_furey
Ha scritto il 26/03/16
L'eterna lotta tra società e individuo
Il perché Majakovskij abbia deciso di suicidarsi (e se effettivamente si sia trattato di suicidio e non mi omicidio) rimane un mistero. Quello che non lo è, dopo aver letto questo documentario romanzato, è l'incompatibiltà tra il regime comunista sov...Continua

sandro's
Ha scritto il Feb 08, 2018, 18:14
«Io dico che Majakovskij è già un cadavere, e in poesia non ci si può aspettare nulla da lui»; «Strano... Il morto sono io, e a puzzare è lui».
sandro's
Ha scritto il Feb 08, 2018, 18:14
«Perché scrivete in continuazione dei difetti, delle porcherie, e non scrivete di cose belle, delle rose?». «Perché c’è ancora molta sporcizia, avanzo del passato. Io do una mano a spazzarla via. Quando l’avremo eliminata fioriranno le rose, e allora...Continua
lisabianca
Ha scritto il Dec 08, 2015, 17:19
irresistibili.wordpress.com/2015/12/05/al-crocevia-delle-mie-lunghe-e-goffe-braccia/
lisabianca
Ha scritto il Nov 28, 2015, 09:53
irresistibili.wordpress.com/2015/11/23/un-poliziotto/

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