Il destino di Adhara

Leggende del mondo emerso vol. 1

Di

Editore: Mondadori (I Grandi)

3.8
(2082)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 460 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804582863 | Isbn-13: 9788804582861 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Paolo Barbieri

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Adolescenti

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Descrizione del libro
Una ragazza si risveglia in un prato. Non ricorda come sia arrivata in quel luogo, non ricorda il proprio nome, e non riconosce neppure il proprio volto riflesso sull’acqua. Ma sul corpo porta le tracce di un passato che la richiama con forza a sé e che le manifesta i segni di un immenso, inquietante potere. Sarà l’incontro con Amhal, giovane apprendista Cavaliere di Drago, ad aiutarla nel lungo viaggio alla scoperta della propria identità e a darle un nome: Adhara.
Ma mentre è nel passato che Adhara deve tornare per trovare se stessa, è dal passato che Amhal deve fuggire per salvare la propria anima, contesa tra la luce e l’antico richiamo di un istinto feroce e mai sopito. Una scelta che sarà decisiva quando dalle periferie del Mondo Emerso giungeranno le prime notizie di un’oscura catastrofe, un’ombra che si addensa sul cuore dell’Impero, minacciando la lunga pace a fatica conquistata da re Learco.
Il destino di Adhara si legherà in modo indissolubile alle forze occulte che cercano di trascinare nuovamente nel buio il Mondo Emerso, in una guerra dove non saranno le spade a seminare morte, ma una nera pestilenza…
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  • 5

    Quando me l'hanno regalato, ammetto che non mi era piaciuto nemmeno un po', ma adesso mi chiedo seriamente il perché. Mentre leggevo il libro mi sono spesso ritrovata in Adhara e in quello che pensava ...continua

    Quando me l'hanno regalato, ammetto che non mi era piaciuto nemmeno un po', ma adesso mi chiedo seriamente il perché. Mentre leggevo il libro mi sono spesso ritrovata in Adhara e in quello che pensava e faceva, spesso avrei fatto le stesse identiche cose.
    Ho trovato la scrittura scorrevole e ben fatta, non mi aspettavo di meno dalla Troisi. Good job.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho letto questo libro anni dopo le "Cronache del mondo emerso", e devo ammettere che non mi è piaciuto molto e non mi ha entusiasmato allo stesso modo. Sembra quasi una ripetizione, delle cose già vis ...continua

    Ho letto questo libro anni dopo le "Cronache del mondo emerso", e devo ammettere che non mi è piaciuto molto e non mi ha entusiasmato allo stesso modo. Sembra quasi una ripetizione, delle cose già viste e sentite. Non ho letto tutta la saga, ho deciso di fermarmi a questo volume.

    ha scritto il 

  • 1

    Questo libro è rimasto quattro lunghi anni nella mia libreria a fare la polvere. Non avevo mai la voglia di cominciare a leggerlo, avevo sentito nominare le varie saghe del Mondo Emerso, ovviamente, m ...continua

    Questo libro è rimasto quattro lunghi anni nella mia libreria a fare la polvere. Non avevo mai la voglia di cominciare a leggerlo, avevo sentito nominare le varie saghe del Mondo Emerso, ovviamente, ma non avevo molto interesse a riguardo... e devo dire di nutrire una particolare ritrosia nei confronti dei libri regalati da parenti o amici. Fatto sta che, in una serata afosa di agosto, l'ho scorto tra i vari titoli e mi sono detta: "perché no?" - non l'avessi mai fatto.

    Come prima esperienza con la Troisi, devo dire che è stata piuttosto... noiosa. Non tanto nello stile, quanto nella trama e nella fisionomia dei caratteri dei personaggi. Precisando che quello che ho letto è il primo romanzo in una serie di tre, mi chiedo davvero cosa possa inventarsi nei restanti, dato che in questo mi pare che abbia riempito quattrocento pagine con tediosi rinvii raccontando una storia che poteva essere contenuta in dieci facciate.

    La protagonista, Adhara, si risveglia in una radura avendo completamente perso la memoria (mah) e presto incontra Amhal, un giovane ragazzo che la accudisce e la prende con sé nel suo viaggio, e fin dalle prime pagine è abbastanza ovvia la storia d'amore che verrà a crearsi fra i due. Il ragazzo è tampinato da un misterioso tizio vestito di nero, che già qui sta antipatico a tutti, il cui nome è San. Con tremila insidie e la stupidità crescente di Amhal che non si accorge della sua malvagità e preferisce rinnegare la realtà, San lo avvia allo studio della "magia nera" e gli insegna che uccidere è giusto (già, bravo ragazzo).
    Nel frattempo Adhara è stata affidata come dama di compagnia alla bambina più rompicoglioni della storia dei romanzi fantasy: Amina. Con crescente scetticismo del lettore, Adhara riesce anche a provare affetto e simpatia per la sua "amica" che la costringe a prendersi la colpa per le sue bambinate, la riempie di lividi (mboh, viva il sadismo), è egoista, e si lamenta per ogni minima cosa. Adhara, ma quanto masochista sei?
    Focalizzandoci anche sul rapporto Adhara-Amhal: lei continua a corrergli dietro, vede che lui non la vuole, la tratta male, le risponde pure peggio, e non si stacca da lui neanche fosse una cozza. Il self-respect di questa tizia è davvero strabiliante.

    Inutile dire che non leggerò il seguito, il cui epilogo credo di poter indovinare con due libri di anticipo... Prima e ultima volta con un libro della Troisi.

    ha scritto il 

  • 2

    Se lo dovessi rileggere, partirei dagli ultimi capitoli

    Quando decisi di aprire il primo libro della terza trilogia già pregustavo le avvolgenti sensazioni che mi avrebbero inondato, così come è stato per le prime due. Ma più giravo le pagine, più le sensa ...continua

    Quando decisi di aprire il primo libro della terza trilogia già pregustavo le avvolgenti sensazioni che mi avrebbero inondato, così come è stato per le prime due. Ma più giravo le pagine, più le sensazioni si avvicinavano decisamente alla noia che al piacere. Manca del tutto quell'atmosfera quasi epica, quei paesaggi da sogno, quelle vicende dal tipico sapore misterioso e avventuroso. Ho stentato ad entrare nella storia.
    E se Dubhe mi aveva conquistata dopo poche pagine, eliminando del tutto la delusione di non leggere il nome Nihal, Adhara mi ha totalmente delusa. Piatta, piatta piatta. Dov'è la guerriera dei libri della Troisi? Si, ogni tanto si scopre abile con un pugnale, ma nulla di più.
    La storia stenta a decollare. Sopratutto per la prima metà del libro la sensazione è di essere sempre fermi ad un punto.
    La parte finale decisamente riesce ad aggiudicarsi le due stelle.
    Speriamo che il secondo non mi lasci nuovamente con l'amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse perchè sono anni che non mi cimento con la Troisi, ma nonostante le diverse recensioni non troppo positive questo primo libro mi è piaciuto veramente un sacco!
    Tranne i primi capitoli in cui ho ...continua

    Forse perchè sono anni che non mi cimento con la Troisi, ma nonostante le diverse recensioni non troppo positive questo primo libro mi è piaciuto veramente un sacco!
    Tranne i primi capitoli in cui ho faticato un pò a entrare nella storia, per il resto del libro le pagine sono volate via senza che me ne rendessi conto!

    Mi piace sempre come la scrittrice riesca a collegare le storie precedenti e i relativi personaggi ai nuovi avvenimenti e a far ruotare il tutto intorno alla nuova eroina Adhara.
    Un personaggio in continua evoluzione, di cui ho amato moltissimo lo struggimento per Amhal, il suo non arrendersi mai, anche di fronte all'evidente trasformazione finale dell'amato.
    Spero che l'autrice abbia in serbo per loro le migliori cose, perchè secondo me se lo meritano davvero, e inoltre direi che ho sofferto abbastanza in questa prima parte, vedendo la coscienza di Amhal scivolare verso il basso senza poter fare nulla per fermarlo.
    Trovo inoltre che ad ogni personaggio sia stato attribuito il giusto spazio nei vari avvenimenti, e anche se alcuni hanno dovuto lasciarci, sono convinta che sia avvenuto nel modo giusto.
    Leggerò presto il secondo libro, essendo troppo curiosa di capire cosa succederà al Mondo Emerso.

    ha scritto il 

  • 1

    Dileguossi!

    Partendo dal presupposto che alla mia cara età leggo i fantasy perché mi salvano dall'esaurimento nervoso, o Licia, che siamo quasi coetanee, ma dimmi, perché ti accanisci così sul tuo lettore?
    Domine ...continua

    Partendo dal presupposto che alla mia cara età leggo i fantasy perché mi salvano dall'esaurimento nervoso, o Licia, che siamo quasi coetanee, ma dimmi, perché ti accanisci così sul tuo lettore?
    Domineiddio, tralasciando un istante la tua capacità di creare personaggi odiosi e incoerenti come Amina, vogliamo parlare che è sempre la stessa minestra, non solo, ma che siamo riusciti a far sì che il nuovo cattivo sia il nipote di Nihal e Sennar?A quel punto capisci che mi rifiuto di andare avanti. Ma come, prima mi fai amare due personaggi, poi, già nel secondo ciclo me li maltratti a più riprese, non ho capito ancora bene perché e infine, per concludere in bellezza me li mortifichi così?
    Ciao Licia, a mai più rivederci

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo e consigliato

    Ho letto delle recensioni non positive di questo libro, molti hanno detto che era uguale agli altri che Licia ha scritto; tuttavia a me è piaciuto molto, e devo dire che non l'ho trovato scontato e ug ...continua

    Ho letto delle recensioni non positive di questo libro, molti hanno detto che era uguale agli altri che Licia ha scritto; tuttavia a me è piaciuto molto, e devo dire che non l'ho trovato scontato e uguale alle atre trilogie.
    Bisogna considerare infatti che si sta leggendo un fantasy, per cui lo sviluppo del gruppo di personaggi buoni che combatte contro i cattivi è tipico di questo genere, quindi non si può dire che è uguale agli altri per questa caratteristica. CONSIGLIATO

    ha scritto il 

  • 2

    Basta

    Licia, semplicemente, BASTA!
    Non nego, io sono stata una tua grande fan. Con "Le Cronache del Mondo Emerso" mi hai praticamente iniziato (non tu sola, ma hai contribuito) al mio avvicinamento alla let ...continua

    Licia, semplicemente, BASTA!
    Non nego, io sono stata una tua grande fan. Con "Le Cronache del Mondo Emerso" mi hai praticamente iniziato (non tu sola, ma hai contribuito) al mio avvicinamento alla lettura. Ero un'adolescente, e l'amai un sacco.
    Tuttora non intendo togliere le 4/5 stelle che ho dato ai tuoi primi lavori. Davvero, credo ancora che fossero libri leggibili e di intrattenimento abbastanza riusciti, anche se probabilmente se li riprendessi in mano ora perderebbero metà del loro fascino.
    Però, Licia, però... BASTA! L'hai tirata troppo per le lunghe con il Mondo Emerso! Già con la seconda trilogia ti stavi ripetendo, ma andava bene, ci si passava sopra, era pur sempre un libro della Troisi! Ma questo no. Questo NO. Ho trovato lo stile scarno, vuoto, inutile. La storia già vista, ripetuta. La protagonista identica (Checché ne dicano le ragazzine grandi fan "eh, in realtà Nihal, Dubhe e Adhara non sono la stessa persona!", non è vero SONO la stessa persona, con colore di occhi e capelli diversi, e magari anche un diverso motivo per odiare il genere umano).

    Dico basta ora, che la serie del Mondo Emerso (guarda caso) è finita da un po'. Ero felicissima quando l'ho saputo. Licia si era staccata da quello che l'aveva resa famosa. Bene!
    E invece no! No, perché arriva "I regni di Nashira". Ancora fantasy... ok, ma ero disposta a sorvolare, in fondo è una scrittrice fantasy, non a tutti piace cambiare genere.
    Aspetto a comprarlo perché sono malfidente (e tirchia) e aspetto le recensioni degli altri. Mondo diverso, ragione diversa per cui lottare... eppure abbiamo DI NUOVO una Nihal che ha solo cambiato nome, DI NUOVO un amico imbranato, DI NUOVO un destino scritto, DI NUOVO, DI NUOVO, DI NUOVO. Il Mondo Emerso. Di nuovo.
    Ho lasciato perdere e ho aspettato. Ora è uscito pandora. Finalmente si è staccata dal fantasy epico, ma ecco che DI NUOVO abbiamo una protagonista uguale alle altre, destinata, che fa macelli e poi li deve risolvere, DI NUOVO un amichetto inutile che lei puntualmente si farà...

    BASTA, LICIA, BASTA!
    So che questa era più una critica a te che all'opera, ma non lo faccio per cattiveria gratuita. Perché non ci credo che hai così poca fantasia. Osa! Abbi il coraggio di lasciare perdere quello che ti ha reso famosa, fai qualcosa!

    ha scritto il 

  • 4

    Ammetto di non essere nel mio periodo migliore, sotto il fronte "lettura", ma ho trovato il primo volume dell'ultima trilogia troisiana più lento. Ingranare è più difficile che con le altre due trilog ...continua

    Ammetto di non essere nel mio periodo migliore, sotto il fronte "lettura", ma ho trovato il primo volume dell'ultima trilogia troisiana più lento. Ingranare è più difficile che con le altre due trilogie, e questo ha penalizzato un po' la mia valutazione. C'è da dire, comunque, che si tratta di un testo diverso, con consistenti risvolti psicologici. La cosa non fa che confermare il mio parere circa un costante miglioramento dell'autrice, sia in fatto di trama, che in fatto di stile. La narrazione si fa sempre più introspettiva, e i colpi di spada lasciando volentieri il passo ai drammi interiori della protagonista senza memoria, e del cavaliere dalla mente divisa e "plagiata". Tuttavia, i capitoli realmente interessanti sono solo quelli dell'ultimo terzo (o addirittura quarto) del libro, e questo mi è un po' dispiaciuto. Ad ogni modo, mi è impossibile non consigliare il testo ai fan del Mondo Emerso. Quindi, auguro a tutti una buona lettura!

    ha scritto il 

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