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Il destino di Adhara

Leggende del mondo emerso vol. 1

Di

Editore: Mondadori (I Grandi)

3.8
(2017)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 460 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804582863 | Isbn-13: 9788804582861 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustrazione di copertina: Paolo Barbieri

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Una ragazza si risveglia in un prato. Non ricorda come sia arrivata in quel luogo, non ricorda il proprio nome, e non riconosce neppure il proprio volto riflesso sull’acqua. Ma sul corpo porta le tracce di un passato che la richiama con forza a sé e che le manifesta i segni di un immenso, inquietante potere. Sarà l’incontro con Amhal, giovane apprendista Cavaliere di Drago, ad aiutarla nel lungo viaggio alla scoperta della propria identità e a darle un nome: Adhara. Ma mentre è nel passato che Adhara deve tornare per trovare se stessa, è dal passato che Amhal deve fuggire per salvare la propria anima, contesa tra la luce e l’antico richiamo di un istinto feroce e mai sopito. Una scelta che sarà decisiva quando dalle periferie del Mondo Emerso giungeranno le prime notizie di un’oscura catastrofe, un’ombra che si addensa sul cuore dell’Impero, minacciando la lunga pace a fatica conquistata da re Learco. Il destino di Adhara si legherà in modo indissolubile alle forze occulte che cercano di trascinare nuovamente nel buio il Mondo Emerso, in una guerra dove non saranno le spade a seminare morte, ma una nera pestilenza…
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  • 4

    Forse perchè sono anni che non mi cimento con la Troisi, ma nonostante le diverse recensioni non troppo positive questo primo libro mi è piaciuto veramente un sacco! Tranne i primi capitoli in cui ...continua

    Forse perchè sono anni che non mi cimento con la Troisi, ma nonostante le diverse recensioni non troppo positive questo primo libro mi è piaciuto veramente un sacco! Tranne i primi capitoli in cui ho faticato un pò a entrare nella storia, per il resto del libro le pagine sono volate via senza che me ne rendessi conto!

    Mi piace sempre come la scrittrice riesca a collegare le storie precedenti e i relativi personaggi ai nuovi avvenimenti e a far ruotare il tutto intorno alla nuova eroina Adhara. Un personaggio in continua evoluzione, di cui ho amato moltissimo lo struggimento per Amhal, il suo non arrendersi mai, anche di fronte all'evidente trasformazione finale dell'amato. Spero che l'autrice abbia in serbo per loro le migliori cose, perchè secondo me se lo meritano davvero, e inoltre direi che ho sofferto abbastanza in questa prima parte, vedendo la coscienza di Amhal scivolare verso il basso senza poter fare nulla per fermarlo. Trovo inoltre che ad ogni personaggio sia stato attribuito il giusto spazio nei vari avvenimenti, e anche se alcuni hanno dovuto lasciarci, sono convinta che sia avvenuto nel modo giusto. Leggerò presto il secondo libro, essendo troppo curiosa di capire cosa succederà al Mondo Emerso.

    ha scritto il 

  • 2

    Dileguossi!

    Partendo dal presupposto che alla mia cara età leggo i fantasy perché mi salvano dall'esaurimento nervoso, o Licia, che siamo quasi coetanee, ma dimmi, perché ti accanisci così sul tuo ...continua

    Partendo dal presupposto che alla mia cara età leggo i fantasy perché mi salvano dall'esaurimento nervoso, o Licia, che siamo quasi coetanee, ma dimmi, perché ti accanisci così sul tuo lettore? Domineiddio, tralasciando un istante la tua capacità di creare personaggi odiosi e incoerenti come Amina, vogliamo parlare che è sempre la stessa minestra, non solo, ma che siamo riusciti a far sì che il nuovo cattivo sia il nipote di Nihal e Sennar?A quel punto capisci che mi rifiuto di andare avanti. Ma come, prima mi fai amare due personaggi, poi, già nel secondo ciclo me li maltratti a più riprese, non ho capito ancora bene perché e infine, per concludere in bellezza me li mortifichi così? Ciao Licia, a mai più rivederci

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo e consigliato

    Ho letto delle recensioni non positive di questo libro, molti hanno detto che era uguale agli altri che Licia ha scritto; tuttavia a me è piaciuto molto, e devo dire che non l'ho trovato scontato e ...continua

    Ho letto delle recensioni non positive di questo libro, molti hanno detto che era uguale agli altri che Licia ha scritto; tuttavia a me è piaciuto molto, e devo dire che non l'ho trovato scontato e uguale alle atre trilogie. Bisogna considerare infatti che si sta leggendo un fantasy, per cui lo sviluppo del gruppo di personaggi buoni che combatte contro i cattivi è tipico di questo genere, quindi non si può dire che è uguale agli altri per questa caratteristica. CONSIGLIATO

    ha scritto il 

  • 2

    Basta

    Licia, semplicemente, BASTA! Non nego, io sono stata una tua grande fan. Con "Le Cronache del Mondo Emerso" mi hai praticamente iniziato (non tu sola, ma hai contribuito) al mio avvicinamento alla ...continua

    Licia, semplicemente, BASTA! Non nego, io sono stata una tua grande fan. Con "Le Cronache del Mondo Emerso" mi hai praticamente iniziato (non tu sola, ma hai contribuito) al mio avvicinamento alla lettura. Ero un'adolescente, e l'amai un sacco. Tuttora non intendo togliere le 4/5 stelle che ho dato ai tuoi primi lavori. Davvero, credo ancora che fossero libri leggibili e di intrattenimento abbastanza riusciti, anche se probabilmente se li riprendessi in mano ora perderebbero metà del loro fascino. Però, Licia, però... BASTA! L'hai tirata troppo per le lunghe con il Mondo Emerso! Già con la seconda trilogia ti stavi ripetendo, ma andava bene, ci si passava sopra, era pur sempre un libro della Troisi! Ma questo no. Questo NO. Ho trovato lo stile scarno, vuoto, inutile. La storia già vista, ripetuta. La protagonista identica (Checché ne dicano le ragazzine grandi fan "eh, in realtà Nihal, Dubhe e Adhara non sono la stessa persona!", non è vero SONO la stessa persona, con colore di occhi e capelli diversi, e magari anche un diverso motivo per odiare il genere umano).

    Dico basta ora, che la serie del Mondo Emerso (guarda caso) è finita da un po'. Ero felicissima quando l'ho saputo. Licia si era staccata da quello che l'aveva resa famosa. Bene! E invece no! No, perché arriva "I regni di Nashira". Ancora fantasy... ok, ma ero disposta a sorvolare, in fondo è una scrittrice fantasy, non a tutti piace cambiare genere. Aspetto a comprarlo perché sono malfidente (e tirchia) e aspetto le recensioni degli altri. Mondo diverso, ragione diversa per cui lottare... eppure abbiamo DI NUOVO una Nihal che ha solo cambiato nome, DI NUOVO un amico imbranato, DI NUOVO un destino scritto, DI NUOVO, DI NUOVO, DI NUOVO. Il Mondo Emerso. Di nuovo. Ho lasciato perdere e ho aspettato. Ora è uscito pandora. Finalmente si è staccata dal fantasy epico, ma ecco che DI NUOVO abbiamo una protagonista uguale alle altre, destinata, che fa macelli e poi li deve risolvere, DI NUOVO un amichetto inutile che lei puntualmente si farà...

    BASTA, LICIA, BASTA! So che questa era più una critica a te che all'opera, ma non lo faccio per cattiveria gratuita. Perché non ci credo che hai così poca fantasia. Osa! Abbi il coraggio di lasciare perdere quello che ti ha reso famosa, fai qualcosa!

    ha scritto il 

  • 4

    Ammetto di non essere nel mio periodo migliore, sotto il fronte "lettura", ma ho trovato il primo volume dell'ultima trilogia troisiana più lento. Ingranare è più difficile che con le altre due ...continua

    Ammetto di non essere nel mio periodo migliore, sotto il fronte "lettura", ma ho trovato il primo volume dell'ultima trilogia troisiana più lento. Ingranare è più difficile che con le altre due trilogie, e questo ha penalizzato un po' la mia valutazione. C'è da dire, comunque, che si tratta di un testo diverso, con consistenti risvolti psicologici. La cosa non fa che confermare il mio parere circa un costante miglioramento dell'autrice, sia in fatto di trama, che in fatto di stile. La narrazione si fa sempre più introspettiva, e i colpi di spada lasciando volentieri il passo ai drammi interiori della protagonista senza memoria, e del cavaliere dalla mente divisa e "plagiata". Tuttavia, i capitoli realmente interessanti sono solo quelli dell'ultimo terzo (o addirittura quarto) del libro, e questo mi è un po' dispiaciuto. Ad ogni modo, mi è impossibile non consigliare il testo ai fan del Mondo Emerso. Quindi, auguro a tutti una buona lettura!

    ha scritto il 

  • 3

    Inizio un po' fiacco e confusionario, protagonista decisamente meno carismatica rispetto a Dubhe e Nihal. Il primo capitolo della nuova saga di Licia Troisi non mi ha entusiasmata molto rispetto ai ...continua

    Inizio un po' fiacco e confusionario, protagonista decisamente meno carismatica rispetto a Dubhe e Nihal. Il primo capitolo della nuova saga di Licia Troisi non mi ha entusiasmata molto rispetto ai precedenti "Le Cronache" e "Le Guerre". La morte di alcuni personaggi (di uno in particolare) mi ha reso una fontana vivente per qualche ora

    ha scritto il 

  • 2

    Meglio cercare e non trovare nulla che continuare a brancolare nel buio.

    Tutti commettiamo errori. Io ne ho commesso uno molto grosso a leggere questo libro. Sono stata ingenua, ho pensato di trovare un po' di quella magia che avevo trovato nei primi libri sul Mondo ...continua

    Tutti commettiamo errori. Io ne ho commesso uno molto grosso a leggere questo libro. Sono stata ingenua, ho pensato di trovare un po' di quella magia che avevo trovato nei primi libri sul Mondo Emerso, ma non ho tenuto conto del fatto che a quell'epoca ero una bambina. E così "Il destino di Adhara" mi ha colpita forte con uno schiaffo in pieno viso, dandomi della stupida, e mi ha punita tediandomi con una lettura che non ho voluto abbandonare. Siamo ancora una volta nel Mondo Emerso che, dopo 50 anni di pace portati con fatica dal buon principe Learco e da sua moglie Dubhe, è (DI NUOVO!) minacciato da qualcosa di terribile e terrificante che sta per arrivare ma non si sa che cos'è. E allora via di congetture, misteri (si capisce tutto più o meno nelle prime venti pagine), battaglie (quasi inesistenti in realtà, e comunque molto inutili), eccetera, eccetera. La scaltrissima autrice cerca di ovviare al problema del "già visto, già vissuto" mettendolo in primo piano in bella vista, usando due begli espedienti: il primo ha la forma di una profezia che dice più o meno che "il Mondo Emerso è condannato ad un ciclico ripetersi di pace e guerra"; il secondo ha l'aspetto dei personaggi della trilogia precedente, che tornano anche loro (dopo che Nihal e Sennar erano tornati nelle Guerre) e svolgono un ruolo non poco importante: addirittura il cattivone finale è uno dei personaggi chiave della scorsa trilogia! Questi espedienti non sono ben riusciti, perchè il "già visto" trasuda da ogni pagina, ma io me l'aspettavo già a inizio lettura, quindi nessuna sorpresa. La trama ha comunque un che di sottofondo che può sembrare interessante, tipo la storia della malattia che in fondo un po' incuriosisce, però è rovinata da tutto il resto. A partire dai personaggi: Adhara, la protagonista, è un'idiota senza via di scampo. Assolutamente insopportabile, una tonta a tratti presuntuosa che supera in antipatia qualunque protagonista mai inventato per un fantasy. Amhal è un cretino, che fa una scelta sbagliata (senza giustificazioni valide!) dietro l'altra e non ne fa una giusta neanche a pagarlo. E infine Amina è una piccola rompipalle bipolare che prenderei volentieri a schiaffi. La cosa peggiore comunque non sono i personaggi (!), quanto le relazioni che tra di essi intercorrono: i rapporti tra loro nascono e si evolvono come per magia, senza motivi validi, a causa della mancanza di una introspezione che si possa definire tale. Adhara vede una volta Amhal che combatte e in mezzo secondo capisce tutta l'enormità della sua furia interiore e si fissa con 'sta storia che sarà lei a salvarlo perchè lo ama. E si conoscono da due giorni. Ultimo, ma non ultimo, lo stile completa il quadro di questo disastro: infantile, scarno, sciapo, insulso, adatto solo ad un libro per bambini. Frasi brevissime, neanche una subordinata, dialoghi stupidi. Potrei continuare, ma mi fermo qui. Credevo di aver chiuso con la Troisi dopo "La ragazza drago", avrei proprio dovuto farlo, ma un moto di follia, in memoria dei vecchi tempi, mi ha spinto a darle un'ultima chance solo perchè avevo questo libro, regalatomi, da almeno 3 anni in casa. Ora però so per certo che non c'è più nessuna speranza.

    ha scritto il 

  • 4

    trama molto bella sopratutto perché la scrittrice riesce a condurre con fluidità le storie di tutti i personaggi. inizialmente si fatica a comprendere quale sia il ruolo di ciascun personaggio ma ...continua

    trama molto bella sopratutto perché la scrittrice riesce a condurre con fluidità le storie di tutti i personaggi. inizialmente si fatica a comprendere quale sia il ruolo di ciascun personaggio ma poi tutto si intreccia con grande precisione. é un libro molto bello da leggere tutto d'un fiato che invoglia subito ad acquistare anche i due seguiti. ancora una volta Licia Troisi ha dimostrato la sua bravura e fantasia!

    ha scritto il 

  • 3

    La terza trilogia

    Era ora che mi mettessi a leggere la terza trilogia dedicata al mondo emerso. Da troppo tempo mancavo all'appuntamento e mi stava quasi venendo la nostalgia di quel mondo immaginario che mi ha tenuto ...continua

    Era ora che mi mettessi a leggere la terza trilogia dedicata al mondo emerso. Da troppo tempo mancavo all'appuntamento e mi stava quasi venendo la nostalgia di quel mondo immaginario che mi ha tenuto compagnia per tanto tempo negli anni scorsi. Mi spiace dire che questo primo libro non è all'altezza degli inizi delle altre due trilogie. Interessante, certo, un buonissimo libro, ma troppo ripetitivo in molti punti.. troppo sdolcinato nei punti in cui si seguono le vicende di Adhara! Per tutto il libro la protagonista non fa altro che pensare al ragazzo, lo vuole, le manca sempre, è attaccata a lui peggio di una piovra e alla lunga le sue riflessioni risultano snervanti, tanto che in alcuni punti pensavo di non riuscire più a continuare la lettura! "Amhal, mi manchi" "Amhal, dove sei? Cosa stai facendo?" "Amhal ti salverò!" Sempre così, per tutta la durata della narrazione. Per fortuna ci sono anche dei momenti interessanti e personaggi più caratterizzati come Neor e Theana (vecchia conoscenza) e anche lo stesso Amhal risulta un personaggio non scontato. Sono rimasto sorpreso dal ritorno di molti personaggi appartenenti alla saga precedente, mi sono anche commosso in alcuni punti, ma questo non basta per giudicarlo alla pari dei precedenti libri.

    Spero vivamente che gli altri due libri della trilogia siano più vari e meno monotoni di questo. Ad ogni modo, nonostante i difetti che ho elencato, risulta una piacevole lettura, scorrevole come sempre e con qualche spunto interessante.

    ha scritto il 

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