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Il diario del vampiro

La furia - La messa nera

Di

Editore: Mondolibri

3.4
(240)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 456 | Formato: Copertina rigida

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Adesso che Elena ha ceduto al fascino del crudele Damon, adesso che l'odio di Stefan per il fratello sembra irriducibile, sta per succedere qualcosa di ancora più spaventoso. La cittadina di Fell's Church è in pericolo. I cani e gli altri animali sembrano soggiacere a una strana forza e si rivoltano contro gli uomini. E infatti Bonnie, l'amica di Elena, dotata di poteri paranormali, percepisce la presenza di una furia malvagia in procinto di scatenarsi: si chiama l'Altro Potere e mieterà molte vittime se non sarà fermato in tempo. È dunque arrivato il momento di mettere da parte ogni rancore e di allearsi per sconfiggere quella forza misteriosa. Ma cosa si nasconde dietro di essa? Katherine, la vampira che Stefan e Damon hanno amato tanti secoli prima, la ragazza per cui si sono combattuti. Ora lei è tornata per strappare i due fratelli dall'amore per Elena, per continuare a essere la ¿padrona¿ incontrastata del loro cuore. E per vincere è disposta a usare ogni arma.
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  • 4

    Elena ha scelto la luce invece dell'oscurità.

    La furia:

    Inutile dire che come i primi due romanzi anche il terzo lascia a desiderare.
    Elena Gilbert è ormai diventata una creatura superiore, forte e sanguinaria. Avanzando nella notte la vampira dovrà decidere se abbandonarsi al potere che si raddoppia accanto a Damon Salvatore, i ...continua

    La furia:

    Inutile dire che come i primi due romanzi anche il terzo lascia a desiderare.
    Elena Gilbert è ormai diventata una creatura superiore, forte e sanguinaria. Avanzando nella notte la vampira dovrà decidere se abbandonarsi al potere che si raddoppia accanto a Damon Salvatore, il suo creatore del quale è inevitabilmente attratta, o sforzarsi di essere un vampiro migliore così come vorrebbe Stefan Salvatore, l'amore della sua vita.
    Elena è confusa sui suoi sentimenti; Stefan o Damon questa è la scelta che non riesce a fare. Tutto è troppo confuso, sia per lei che per noi lettori. Damon sembra aver perso quel “qualcosa” che lo rendeva attraente, cosa che non capita a Stefan che di attraente non ha mai avuto niente se non l'aspetto fisico.
    Il racconto si sviluppa in maniera monotona e noiosa sino agli ultimi capitoli, più interessanti e pieni a mio avviso.
    L' “Altro Potere” ovvero quel qualcuno che sta mettendo in pericolo la città non fa altro che scagliare i cani contro i loro padroni e far nevicare, niente di così importante insomma, ma Elena lo trova pericolosissimo.
    Gli amici di Elena, che ho sempre trovato pressoché inutili, danno un tocco in più alla storia che se no sarebbe completamente da buttare, nonostante io non gli apprezzi come singoli personaggi.
    Voglio dare una possibilità soprattutto a Bonnie, la strega un po' “stupidotta”, che credo ci riserverà sorprese in futuro.
    L'apparizione di Katherine, con la sua innocenza crudele, riempie gli ultimi capitoli che si svolgono nell'ambiente gotico per eccellenza: la cripta di una chiesa antica, questo dà un tocco in più alla storia concludendo il romanzo in maniera degna.

    La messa nera:

    Finalmente un romanzo che può essere definito tale. Era questa la Smith che mi aspettavo di trovare quando ho cominciato la lettura della saga e finalmente, in questo quarto libro, l'ho trovata.
    Il primo capitolo è stato emozionante: un castello gotico di sogno e poesia.
    Posso tranquillamente affermare che la morte della protagonista, Elena Gilbert, ha dato una svolta alla storia. Ha decisamente “fatto bene” al romanzo.
    Bonnie McCullough è una protagonista decisamente migliore. Sapevo che questa giovane strega dai capelli rossi e il viso a forma di cuore mi avrebbe sorpresa. Abbandonati per sempre sbadataggine e infantilismo, è diventata una ragazza sicura di sé, pronta a sacrificarsi per i suoi amici, una vera leader che ha dato vita ad un gruppo fuori dal comune per salvare la città.
    La storia del quarto libro è stata scritta in un modo regolare e pulito decisamente migliore rispetto alle precedenti produzioni.
    Stefan ha finalmente mostrato la sua personalità e Damon ha recuperato la sua perduta. Tutti i personaggi, in generale, sono stati abbastanza caratterizzati e hanno ottenuto maggiore importanza.
    Con “La messa nera” la Smith ha finalmente dimostrato le sue doti di scrittrice, e spero che prosegua così nei prossimi libri.

    ha scritto il 

  • 3

    Come ho scritto in una delle recensioni di Twilight è abbastanza evidente che quest'ultimo abbia un forte spunto dal Diario del vampiro che a mio avviso, nonostante sia stato scritto più di 15 anni prima, risulta comunque migliore sotto la maggior parte degli aspetti, non c'è confronto. I primi d ...continua

    Come ho scritto in una delle recensioni di Twilight è abbastanza evidente che quest'ultimo abbia un forte spunto dal Diario del vampiro che a mio avviso, nonostante sia stato scritto più di 15 anni prima, risulta comunque migliore sotto la maggior parte degli aspetti, non c'è confronto. I primi due capitoli (Il risveglio / la lotta) sembrano scritti da una quindicenne e verrebbe da prendere a schiaffi la protagonista potendo, forse il tutto è dovuto anche all'impostazione data alla narrazione ma poco importa il risultato è quello.
    Nel primo di questi due capitoli la storia si alza di livello e si gusta abbastanza bene ma il secondo sembra scritto giusto per scrivere un continuo e in particolare il finale non ha alcuna spiegazione, la scrittrice probabilmente ha forzato un finale "lieto".

    ha scritto il 

  • 2

    una cazzata

    Ho terminato gli altri due libri della Smith, sulla saga dei Vampiri, e sull'ultimo vi giuro che volevo morire.... una cazzata mostruosa. Una sofferenza immane... niente a che vedere con la Meyer. Il primo libro è l'unico che si salva...


    Invece la serie dei telefilm fatti sul diario del va ...continua

    Ho terminato gli altri due libri della Smith, sulla saga dei Vampiri, e sull'ultimo vi giuro che volevo morire.... una cazzata mostruosa. Una sofferenza immane... niente a che vedere con la Meyer. Il primo libro è l'unico che si salva...

    Invece la serie dei telefilm fatti sul diario del vampiro è senz'altro più bella, anche perchè prende poco o niente dalla trama dei libri. Infatti è liberamente tratto... he he

    ha scritto il 

  • 3

    Ohi bò! Mi aspettavo chissà che visto l'enorme successo editoriale, ma mi sembra una storia un pò esile, dove i personaggi hanno veramente poca sostanza e sono poco accattivanti. Mah non so se continuerò...

    ha scritto il 

  • 4

    Ok questo mi è piaciuto. Strano a dirlo perchè ci sono voluti "solo" 4 libri perchè finalmente uno mi emozionasse un po'. In questo libro Elena è morta e Stefan e Damon hanno lasciato Fell's Church e sono a Firenze. Ma ovviamente siccome a Fell's Church non sono successi abbastanza fatti strani ( ...continua

    Ok questo mi è piaciuto. Strano a dirlo perchè ci sono voluti "solo" 4 libri perchè finalmente uno mi emozionasse un po'. In questo libro Elena è morta e Stefan e Damon hanno lasciato Fell's Church e sono a Firenze. Ma ovviamente siccome a Fell's Church non sono successi abbastanza fatti strani (e morti) succede una nuova aggressione ad una delle amiche di Elena. Inoltre Bonnie sogna Elena che le dice che tutti sono in pericolo e le spiega un incantesimo per mettersi in contatto con l'unico che possa aiutarli: Stefan. La storia finisce con un inspiegato/inaspettato lieto fine e sebbene non sia il massimo come originalità (inizio a pensare che questi due fratelli vampiri siano un po' tonti) a me è piaciuto il racconto di come Stefan senta la mancanza di Elena; per fortuna che alla fine l'amore trionfa sempre! :)

    ha scritto il 

  • 4

    Sinceramente, questo è l'unico libro dell'intera saga che ho apprezzato. Me lo sono divorato e mi ha lasciato sorpresa.
    Sarà perchè Elena non è apparsa per tutto il libro se non alla fine?
    Sta di fatto che Bonnei e Damon, si aggiudicano un posto tra i favoriti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    "Io non sono come voi.."

    Dunque..
    Questi capitoli seguenti sono migliori rispetto ai precedenti, senza dubbio.
    Solo che durante la lettura ero continuamente indecisa su quali fossero le mie impressioni. Che li abbia trovati più leggibili, questo l'ho già detto. Anche il livello di azione è migliorato. Per qua ...continua

    Dunque..
    Questi capitoli seguenti sono migliori rispetto ai precedenti, senza dubbio.
    Solo che durante la lettura ero continuamente indecisa su quali fossero le mie impressioni. Che li abbia trovati più leggibili, questo l'ho già detto. Anche il livello di azione è migliorato. Per quanto riguarda la quantità però, non la qualità..perché, questo Klaus, parliamone..Due colpetti di bastone, qualche spiritello e..puff!..ciao ciao! Oh, magari solo temporaneamente eh? Però, suvvia! Se è un cattivone, che sia invincibile come un cattivone!
    Stessa cosa invece non si può dire per la scena a casa di Caroline quando Sue è morta. Oh, lì mi si sono rizzati i peli sulle braccia quindi, tanto di cappello!
    Altra cosa: quale sarebbe il motivo per cui Elena è magicamente tornata in vita? È bastato che il suo vampiretto urlasse a gran voce "Elena!"?? No perché, se è così, ci provo pure io. Urlo a pieni polmoni "Damoooon" e vediamo un po' se mi compare in camera..>.>
    Comunque, rimanendo in temi interessanti, mi ero quasi preoccupata quando, ad un certo punto, ha deciso di andarsene da Fell's Church..
    Anche perché il motivo principale per cui continuo questa saga (anche se è migliorata, lo ammetto!) resta sempre lo stesso: Damon.
    E quindi se sparisce lui, cosa mi resta?
    Ottima comunque la rientrata in scena. Arrivata proprio al punto giusto!
    E, d'altra parte, ottima anche la ri-uscita di scena: ci ha lasciati un po' tutti in sospeso con "Io non sono come voi". Diventa sempre più interessante questo personaggio, a lungo andare.
    Speriamo però che non mi diventi troppo depresso come il fratello..

    Quindi, in conclusione: mi sono piaciute queste continuazioni? Nì. Leggerò i successivi due seguiti? Sì. 
    Vedremo come si mette la faccenda..

    ha scritto il 

  • 5

    Lo sto leggendo... per ora il punto magico è arrivato un po' tardi... però è magicissimoooo!!! XD Appena l'ho finito vi saprò dire.


    Oh ragazzi la fine della Furia è stata bella... ma l'inizio della Messa Nera fa paurissima!!! Che ansiaaa!!! Devo assolutamente trovare un momento per leggerm ...continua

    Lo sto leggendo... per ora il punto magico è arrivato un po' tardi... però è magicissimoooo!!! XD Appena l'ho finito vi saprò dire.

    Oh ragazzi la fine della Furia è stata bella... ma l'inizio della Messa Nera fa paurissima!!! Che ansiaaa!!! Devo assolutamente trovare un momento per leggermi un botto di pagine senza interruzioni!!!

    Ho finito anche la Messa Nera.... in assoluto il miglioreee!!! altro che il finale della Furia... ho pianto come una disperata dall'emozione!!! <3

    ha scritto il 

  • 3

    Ho smesso di leggere la Saga dopo di questo perchè sinceramente non mi tornavano più i conti. La storia comincia a essere presa per i capelli, insomma..Una volta che la protagonista muore è tutto finito e che cavolo! Cos'è sta storia di far tornare tutti dall'Oltretomba. A questo punto mi vien da ...continua

    Ho smesso di leggere la Saga dopo di questo perchè sinceramente non mi tornavano più i conti. La storia comincia a essere presa per i capelli, insomma..Una volta che la protagonista muore è tutto finito e che cavolo! Cos'è sta storia di far tornare tutti dall'Oltretomba. A questo punto mi vien da pensare che alla scrittrice interessa solo fare solo più libri e non le importa più della storia, quella vera. Bah!
    Dicono che gli attuali scrittori di libri vampireschi si siano molto ispirati ai libri di Lisa J. Smith, che infatti è una buona scrittrice. Il suo modo di scrivere è immediato, semplice. Ci sono molto parti di dialogo che infatti velocizzano la lettura. La Saga è composta da 7 libri, gli ultimi però li ha ripresi negli ultimi anni cambiando però un paio di cose giusto per adattarli ai nostri tempi.

    ha scritto il 

  • 4

    Se il primo libro non mi ha particolarmente entuasiasmato, se con il secondo ho inziato ad apprezzarlo di più con il terzo e il quarto mi sono entusiasmata a questa saga.
    Non li ho trovati nè scontati nè tantomeno banali anzi più andavo avanti con la lettura e più mi facevo coinvolgere dall ...continua

    Se il primo libro non mi ha particolarmente entuasiasmato, se con il secondo ho inziato ad apprezzarlo di più con il terzo e il quarto mi sono entusiasmata a questa saga.
    Non li ho trovati nè scontati nè tantomeno banali anzi più andavo avanti con la lettura e più mi facevo coinvolgere dalla storia. Mi è piaciuto particolarmente il personaggio di Bonnie soprattutto ne "La messa nera" e sarò una delle poche a non provare antipatia nei confronti di Elena e adoro il sarcasmo di Damon XD

    ha scritto il