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Il diario del vampiro

La furia

Di

Editore: Newton Compton

3.5
(1841)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: 8854113522 | Isbn-13: 9788854113527 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Daniela Di Falco

Disponibile anche come: Altri

Genere: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Vertici di un fatale triangolo d'amore, Elena e i due vampiri fratelli Stefan e Damon hanno un unico destino. Ora che Elena ha ceduto al fascino del crudele Damon, ora che l'odio di Stefan per il fratello sembra ormai inestinguibile, i tre dovranno stipulare una tregua e unire le loro forze, per affrontare una terribile e oscura minaccia. Una furia malvagia che potrà essere sconfitta soltanto da un'alleanza solida. Odio e amore, sangue e vendetta: sono questi i marchi che segnano la paurosa nuova avventura e ne sigillano la sorte.
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  • 4

    Terzo libro della saga "Il diario del vampiro".
    In questo nuovo volume, incontriamo ed impariamo a conoscere una nuova Elena. Dopo un'incidente in auto, Elena muore e a causa del sangue dei fratelli Salvatore che ha ingerito, si tramuta e diventa anche'essa un vampiro. Incerta, Elena inizia ...continua

    Terzo libro della saga "Il diario del vampiro".
    In questo nuovo volume, incontriamo ed impariamo a conoscere una nuova Elena. Dopo un'incidente in auto, Elena muore e a causa del sangue dei fratelli Salvatore che ha ingerito, si tramuta e diventa anche'essa un vampiro. Incerta, Elena inizia a compiere i primi passi verso una nuova vita, una vita come predatrice.
    Con l'aiuto dell'affascinante Stefan e del misterioso Damon, Elena riesce convivere con la sua nuova natura, ma un Grande Potere è in agguato.
    Nessuno riesce a capire chi trami nel fitto della boscaglia, all'oscuro, nascosto dalle tenebre.
    Inizia una caccia al potere, che smaschererà un finto professore di storia, che scatenerà l'ira degli animali, che porterà morte e un finale tragico e a dir poco: a sorpresa.
    Cosa succederà ai fratelli Salvatore e alla nuova versione di Elena?
    Leggete e lo scoprirete, per ora accontentatevi di sapere che rispetto agli altri volumi della collana, questo risulta essere un pò più carente. I colpi di scena si susseguono ma la lettura non è veloce e accattivante come nei precedenti volumi. In ogni caso, non si possono non fare i complimenti alla scrittrice, abile sognatrice ed esperta in colpi di scena.

    ha scritto il 

  • 2

    Ancora una volta mi trovo a scrivere che i libri di Lisa Jane Smith non sono romanzi. E' come se l'autrice avesse scritto il libro The Vampire Diaries - non certo il più magistrale dei romanzi - e l'avesse tranciato in tre parti con un'accetta, per ottenere così i tre volumi singoli della trilogi ...continua

    Ancora una volta mi trovo a scrivere che i libri di Lisa Jane Smith non sono romanzi. E' come se l'autrice avesse scritto il libro The Vampire Diaries - non certo il più magistrale dei romanzi - e l'avesse tranciato in tre parti con un'accetta, per ottenere così i tre volumi singoli della trilogia originaria, Il Risveglio, La Lotta e La Furia. Perciò, se considerato a sè, La Furia è, come i suoi predecessori, un tratto della storia. E se si considera che la scrittura della Smith non è delle più piacevoli e i suoi personaggi non sono i più caratterizzati o carismatici, un branetto così non soddisfa poi molto. Inoltre dal finale mi sarei aspettato di più. Anche la traduzione mi pare molto imprecisa.
    La rivelazione è abbastanza sorprendente, ma seriamente, quali altre possibilità c'erano? Nessuna.
    No, questo libro TVD - e mi riferisco appunto all'unione dei tre libriccini - è banale, blando e poco incisivo. La Smith regina del New Gothic? Ma allora cos'è questo New Gothic? Potrei immaginare che al tempo in cui questi volumetti sono usciti non c'era molto altro con cui fare un confronto, e perciò i lettori si dovevano accontentare e in effetti si possono anche considerare vagamente avvincenti... Però, non credo neanche che negli anni Novanta ci fossero pochi libri così. Christopher Pike, R. L. Stine e altri, mi vengono in mente. Probabilmente i libri di questi autori seguono gli stessi parametri. Non so... Mi disturba solo il fatto che anni fa gli editori credevano che i lettori preferissero libri brevi. Ma perchè? Si sa che un libro più è complesso e arricchito e più piace. Il fascino degli anni Novanta si sentirà pure in questi libri, ma anche certe ristrettezze che non giovano loro.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Sempre più strano e diverso dal telefilm. Dovrò farmene una ragione.
    Inizia a delinearsi l'intreccio amoroso con l'arrivo di Katrine ma, strano ma vero, muore subito O_O Incredibile!! FINALE A SURPRISE.

    Personaggi diversi, ambientazioni insolite, tombe e nomi mai menzionati nel film. ...continua

    Sempre più strano e diverso dal telefilm. Dovrò farmene una ragione.
    Inizia a delinearsi l'intreccio amoroso con l'arrivo di Katrine ma, strano ma vero, muore subito O_O Incredibile!! FINALE A SURPRISE.

    Personaggi diversi, ambientazioni insolite, tombe e nomi mai menzionati nel film. Klaus che non è un ibrido e che viene ucciso da Katrine..quante diversità!
    Ancora non riesco ad accettare una Elena bionda..
    Nel complesso inizia ad essere un tantino interessante..continuerò!

    ha scritto il 

  • 3

    Ode a Matt, o l’Uomo Zerbino! No, dai, sul serio, un po’ di amor proprio no, eh?
    Finalmente la conclusione della storia, viene rivelato l’altro potere che sta dando del filo da torcere a Elena, Stefan, Damon e compagnia bella.
    Il momento clou si risolve in una riga. Va bene stringere, ...continua

    Ode a Matt, o l’Uomo Zerbino! No, dai, sul serio, un po’ di amor proprio no, eh?
    Finalmente la conclusione della storia, viene rivelato l’altro potere che sta dando del filo da torcere a Elena, Stefan, Damon e compagnia bella.
    Il momento clou si risolve in una riga. Va bene stringere, ma qui un po’ si esagera.
    Una stellina in più perché sono rimasta alzata fino alle 2 di notte per andare avanti, ma, ehi, è un atto di fiducia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Questo terzo capitolo de Il diario del Vampiro è molto più denso di avvenimenti rispetto al precedente, c'è sicuramente più azione e più coralità.
    Elena riesce a fare i conti con la sua nuova vita da vampiro (nei romanzi della Smith gli avvenimenti si susseguono sempre molto velocemente), m ...continua

    Questo terzo capitolo de Il diario del Vampiro è molto più denso di avvenimenti rispetto al precedente, c'è sicuramente più azione e più coralità.
    Elena riesce a fare i conti con la sua nuova vita da vampiro (nei romanzi della Smith gli avvenimenti si susseguono sempre molto velocemente), mentre Fell's Church è minacciata da un misterioso Potere che ha provocato anche la morte della ragazza.
    Il big bad del libro si rivela ben presto essere Katherine, colei che ha reso Stefan e Damon vampiri, da tutti creduta morta da centinaia di anni. La scelta di inserire questo personaggio nella storia si rivela secondo me vincente, la crudele vampira è interessante (come lo sono tutti i cattivi ben costruiti) e le scene in cui la ritroviamo sono le migliori. Purtroppo la sua permanenza in quel di Fell's Church è molto breve, e non credo che in futuro salterà di nuovo fuori.
    Riguardo agli altri personaggi, ho trovato tutta la storia di Alaric un po' tirata per i capelli, così come l'apparizione di Honoria; Bonnie continua a non starmi simpatica, anche se sta a mano a mano acquistando più visibilità, mentre Meredith comincia ad essere la mia preferita, e anche Damon migliora -mi è piaciuta parecchio la scena in cui manda al diavolo Katherine-.
    Molto bella l'immagine dei tre protagonisti legati nella cripta, con Elena al centro, tra i fratelli vampiri.
    Il finale è stato commovente e del tutto inaspettato.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 5

    Per ora lo considero il volume più bello che ho letto, mi è piaciuto un sacco e lo letto in qualche ora, non riporto nessun tipo di trama, tanto più o meno la conoscono tutti ma direi che è facile proseguire per ora con la saga ;-)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    AVVISO SPOILER!!!!
    Ok, allora, dopo aver letto anche la lotta e la furia la saga mi piace di più anche se il personaggio che in assoluto preferisco è Damon ossia quello che sembrava il cattivo di turno all'inizio ma che si è rivelato alla fine il più interessante; non penso ci volesse un ge ...continua

    AVVISO SPOILER!!!!
    Ok, allora, dopo aver letto anche la lotta e la furia la saga mi piace di più anche se il personaggio che in assoluto preferisco è Damon ossia quello che sembrava il cattivo di turno all'inizio ma che si è rivelato alla fine il più interessante; non penso ci volesse un genio per capire chi si celasse dietro i misteriosi eventi avvenuti a Fells Church ma la scrittrice è comunque riuscita a mantenere fino alla fine un certo livello di suspance. Il finale mi è davvero dispiaciuto ma per lo meno non si può dire che fosse prevedibilevisto e considerato che dopo questo libro la saga continua. Do al libro 4 stelle per i colpi di scena azzeccati e lo stile originale e coinvolgente della Smith.

    ha scritto il 

  • 4

    Movimentato...

    Primo ciclo, episodio 3. Bhe... anche in questo caso finale assolutamente inaspettato! E adesso??????
    Al di la della storia, che può piacere o non piacere, trovo che la scrittrice abbia un bello stile. Mi piace molto come scrive. Non capisco come mai non sia uscita molto prima. Questi roman ...continua

    Primo ciclo, episodio 3. Bhe... anche in questo caso finale assolutamente inaspettato! E adesso??????
    Al di la della storia, che può piacere o non piacere, trovo che la scrittrice abbia un bello stile. Mi piace molto come scrive. Non capisco come mai non sia uscita molto prima. Questi romanzi in America sono usciti molto tempo fa...

    ha scritto il 

  • 3

    Si sale e si scende

    Terzo capitolo di questa saga.
    A poco a poco che ne proseguo la lettura, noto continui miglioramenti e difetti in egual misura e... Che dire? Questi salti stilistici e contenutistici rendono la lettura "variopinta", una specie di mistero da risolvere con la ricerca perpetua di cosa c'è che ...continua

    Terzo capitolo di questa saga.
    A poco a poco che ne proseguo la lettura, noto continui miglioramenti e difetti in egual misura e... Che dire? Questi salti stilistici e contenutistici rendono la lettura "variopinta", una specie di mistero da risolvere con la ricerca perpetua di cosa c'è che non va e cosa va bene... A suo modo è divertente.
    Essendo un'appassionata di paranormal (e non) romance e urban fantasy, posso affermare con certezza che "Il diario del vampiro" non è fra le saghe migliori del genere. E'piacevole, rilassante, veloce e leggero, niente di più e niente di meno. E' coinvolgente e appassionante quanto basta e i finali aperti mi invogliano di volta in volta a proseguire.
    In questo terzo capitolo prevalgono le scene d'azione e i combattimenti, vi sono parecchi, ma prevedibilissimi, colpi di scena e i momenti dedicati a scuola e lezioni sono pochi, al contrario dei primi due volumi della serie, e ho apprezzato quest'aspetto.
    Le emozioni sono più intense e inaspettate, grazie alle alleanze che si formano, agli interventi improvvisi e a un passato che sembrava dimenticato e invece ritorna inesorabilmente.
    Apprezzo molto, inoltre, la scelta dell'autrice di venire subito al sodo senza dilungarsi in descrizioni eccessive, anche se per certi aspetti ciò penalizza l'insieme, lasciando in sospeso varie cose, quasi incomplete e inconsistenti.
    Ciò che più mi ha delusa è stato il cattivone di turno: pazzoide, lunatico e schizofrenico fino alla fine e già visto un mucchio di volte al cinema e in televisione! Per tutto il tempo non fa altro che sputare "feroci" frasi fatte e banalissime, come se fossero state prese da un copione fantasy di serie B.
    Ma poi perchè hanno tutti il brutto vizio di far fare il monologone di trenta secoli al nemico di fronte ai protagonisti della storia? Ma santo cielo, uccidili subito! Tanto lo sappiamo tutti come va a finire...
    A parte ciò, mi è piaciuto molto più dei primi due e al più presto leggerò il quarto.

    ha scritto il