Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il diario del vampiro

L'ombra del male

Di

Editore: Newton Compton (Nuova Narrativa Newton, 227)

3.3
(552)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 231 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8854118850 | Isbn-13: 9788854118850 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marialuisa Amodio

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il diario del vampiro?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dopo mille battaglie, anni di scontri e rivalità in amore, qualcosa sta cambiando nell’eterna lotta tra Damon e Stefan. I due fratelli vampiri sono ancora innamorati di Elena, ma Stefan è stato rapito e confinato in un luogo oscuro. Elena è disposta a tutto pur di salvarlo, e al suo fianco, insieme ai suoi più cari amici, c’è proprio Damon: ha rinunciato al suo orgoglio e alle sue ambizioni e ha rinnegato i suoi poteri. Dopo aver imparato a piangere e ad amare come un umano, Damon deve portare a termine la sua trasformazione interiore. L’ultima lezione che gli resta da imparare è la più difficile, e lo cambierà, nel corpo e nell’anima, in un modo che lui non sospetta neppure.
Ordina per
  • 4

    Tutti i libri di questa saga partono in modo molto lento, ma verso la metà iniziano ad attirare un po di più l'attenzione del lettore. A differenza di alcuni libri prima di questo, l'ho trovato più interessante e molto meno noioso.
    E parlando del finale: del tutto inaspettato.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo mille battaglie; anni di scontri e rivalità, qualcosa sta cambiando nell'eterna lotta tra Damon e Stefan. I due fratelli vampiro sono ancora innamorati di Elena, ma Stefan è stato rapito e confinato nella Dimensione Oscura: rinchiuso in una cella buia, imprigionato in un mondo ostile e crude ...continua

    Dopo mille battaglie; anni di scontri e rivalità, qualcosa sta cambiando nell'eterna lotta tra Damon e Stefan. I due fratelli vampiro sono ancora innamorati di Elena, ma Stefan è stato rapito e confinato nella Dimensione Oscura: rinchiuso in una cella buia, imprigionato in un mondo ostile e crudele, solo il ricordo del suo amore gli permette di sopravvivere. Elena è disposta a tutto pur di salvarlo, e al suo fianco c'è anche Damon, finalmente libero del peso del suo passato. Elena e Damon devono affrontare i kitsune, i nemici di sempre, e sconfiggere le folli, potenti creature che ostacolano la loro missione nella Dimensione Oscura.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il risveglio e la lotta:devo dire che all’inizio non mi piaceva molto,a cominciare dalla protagonista Elena che si presenta come la reginetta della scuola,vanitosa e superficiale ,questo finche non incontra Stefan (un vampiro)del quale s’innamora,la prima parte è incentrata sulla loro storia d’am ...continua

    Il risveglio e la lotta:devo dire che all’inizio non mi piaceva molto,a cominciare dalla protagonista Elena che si presenta come la reginetta della scuola,vanitosa e superficiale ,questo finche non incontra Stefan (un vampiro)del quale s’innamora,la prima parte è incentrata sulla loro storia d’amore;quando comincia ad essere noioso,finalmente arriva Damon il fratello di Stefan(finalmente un vero vampiro!).
    -La furia:la storia di Katherine finisce in questo libro,peccato poteva essere sfruttata di più,anche se in questo capitolo succedono molte cose:Elena viene trasformata in vampiro,ma dura poco perché muore per salvare i fratelli. Muore la protagonista? Strano dov’è il trucco?
    Bonnie scopre di essere una sensitiva,è un personaggio che mi piace è molto dolce e buffa allo stesso tempo,riuscendo poi a sdrammatizzare nelle varie situazioni.
    -La messa nera:la famiglia si allarga,dopo Katherine arriva Klaus,un originale che non può essere ucciso come un normale vampiro,e un licantropo,ma i protagonisti da soli non possono combatterli ed intervengono gli spiriti inquieti( a capo lo spirito ovviamente di Elena),che catturano Klaus e lo portano lontano nella radura e… poi niente la scena si allarga su Elena che guarisce il suo amato. Non si può arrivare fin qui e non dirmi come finisce Klaus,non dico che deve necessariamente scrivere scene raccapriccianti(anche se ci starebbe…),ma una soluzione si poteva anche trovare!
    Colpo di scena finale:Elena ritorna viva e vegeta in carne ed ossa!Ok è un fantasy,ok esiste la magia,ma così sembra che non ci siano regole per farlo sembrare un poco credibile!
    -Il ritorno: la parte riguardante Elena sembra fin troppo assurda,somiglia ad un palloncino aerostatico di animo puro legata ad una corda per non farla volare via;la sua antagonista Caroline in questo capitolo da il meglio di se:diventa ancora più pericolosa grazie ad un patto stipulato con lo spirito-volpe. Al contrario dell’inizio bellissima questa parte,l’intreccio è ben studiato e l’azione ti tiene incollata al libro. Man mano che la storia và avanti Damon diventa sempre più protagonista,nonostante la sua apparente indifferenza verso gli umani,sarà proprio lui che spesso li salverà.
    -Scende la notte:Damon si ritroverà impigliato nella ragnatela degli inganni dei spiri-volpe,scoprirà poi di essere stato usato e farà di tutto per risolvere la situazione che coinvolgerà tutti,per prima cosa partirà con Elena e Matt alla ricerca di Stefan;mentre i malach si aggirano per la città infettando più persone possibili.
    All’improvviso mi ritrovo da una storia di vampiri a quella delle winx..?? Niente paura ad Elena son
    spuntate le ali.
    -L’anima nera:padron Damon entrerà con le sue 3 schiave,Elena,Bonnie e Meredith nel Demon Gate,una dimensione oscura piena di demoni,vampiri,uomini corrotti e personaggi strani;mentre Matt esce di scena per tornare in città
    Tutto sembra procedere secondo i piani finche la protagonista decide di salvare una schiava,e qui crolla inesorabile la figura di padron Damon incapace di controllare la sua schiava,starà a lui rimediare alle conseguenze rischiando molto.
    -L’ombra del male:una parte è dedicata alla schiava salvata Lady Ulma,che riacquistati i suoi averi…all’improvviso dalla dimensione oscura mi ritrovo ad una sfilata di moda? Trovo che sia in netto contrasto con l’ambiente,troppo lunga e piena di dettagli inutili. Passata questa parte finalmente trovano Stefan e ritornano a casa.
    Colpo di scena finale Stefan cerca di strozzare il fratello per aver usato,senza saperlo,la sua formula per tornare mortale. Nooooooooo non si può sentire una cosa del genere,il mio personaggio preferito,il guerriero della situazione ridimensionato ad un mortale!? Ora son io che cerco di immaginarmi che cerco di strozzare la scrittrice,spero che rimedierà!
    Ora arrivata a questo punto devo dire che la storia da un lato l’ho amata per la cura dei personaggi,soprattutto quello di Damon e la parte del “male”dove l’intreccio è ben sviluppato,dall’altro l’ho odiato per certi espedienti usati che l’hanno reso banale,bruttissimo lo stacco fra un libro e l’altro,non so se è stata una scelta editoriale,ma non si può troncare una scena per ritrovarla all’inizio del libro successivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho cominciato a chiedermi ma quanti libri mancano ancora per arrivare alla fine???? Per fortuna che almeno su questo sono riusciti a ...., ma ci sono ancora in giro quei due "kitsune" ohhh come non li sopporto....

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Devo ammettere che l'inizio del secodo ciclo della serie (iniziato con "Il diario del vampiro-Il ritorno") non mi era piaciuto, questi nuovi nemici erano davvero fin troppo strani e alcuni punti non li avevo capiti fino in fondo ma gli ultimi due mi sono piaciuti davvero molto, non so se per il c ...continua

    Devo ammettere che l'inizio del secodo ciclo della serie (iniziato con "Il diario del vampiro-Il ritorno") non mi era piaciuto, questi nuovi nemici erano davvero fin troppo strani e alcuni punti non li avevo capiti fino in fondo ma gli ultimi due mi sono piaciuti davvero molto, non so se per il cambio di set, le rivelazioni di nuovi segreti o le scene di Elena e Damon (ammetto di essere un po' di parte...) comunque non vedo l'ora di prendere il prossimo per sapere cosa succede dopo. Non supera le tre stelle solo per il finale davvero orribile ma del resto l'autrice doveva pur dare uno spunto per continuare la serie, no? *_*

    ha scritto il 

  • 3

    Ho quasi finito la lettura, ma un primo commento a caldo lo voglio lasciare..
    Scusa Elena, hai il fidanzato (cornuto) in cella che sta per tirar le cuoia e tu stai lì a perdere tempo a FARTI LA CERETTA???
    Mi sto spisciando dal ridere, e non è un libro comico!

    *Edit*
    Ok, f ...continua

    Ho quasi finito la lettura, ma un primo commento a caldo lo voglio lasciare..
    Scusa Elena, hai il fidanzato (cornuto) in cella che sta per tirar le cuoia e tu stai lì a perdere tempo a FARTI LA CERETTA???
    Mi sto spisciando dal ridere, e non è un libro comico!

    *Edit*
    Ok, finito. Sta saga sta diventando una farsa, più ci inoltriamo nei pensieri di Elena che dovrebbero essere intrisi di pathos e passione (presumo siano queste le intenzioni della Smith) e più l'effetto diventa burlesco, una caricatura della perfetta bimbaminkia emula della principessa Sailor Moon.
    La storia è relativamente passabile, perlomeno in questo libro ha un minimo di filo logico e non ci sono improvvisi cambi di scena senza senso. Certo, sono tutt'ora perplessa riguardo ai kitsune che, diciamocelo, sono proprio ridicoli in una saga di vampiri. Ormai mi sembra di leggere una fanfiction, un crossover scadente.
    Ma sono curiosa di leggere il prossimo libro perchè, come al solito, alla fine succede (finalmente) qualcosa di degno interesse.

    ps: Damon, sei il personaggio migliore della saga, ma... come stracavolo fa a piacerti quell'idiota di Elena??? Questo me lo devo ancora spiegare.

    ha scritto il 

  • 4

    *Recensione dal 1° all'8° libro*
    Ed eccoci arrivati alla recensione della saga più conosciuta e meglio rappresentata sul piccolo schermo di Lisa Jane Smith : Il Diario del Vampiro. La storia che viene descritta in questi primi otto libri può venir suddivisa in due serie sia per la trama che ...continua

    *Recensione dal 1° all'8° libro*
    Ed eccoci arrivati alla recensione della saga più conosciuta e meglio rappresentata sul piccolo schermo di Lisa Jane Smith : Il Diario del Vampiro. La storia che viene descritta in questi primi otto libri può venir suddivisa in due serie sia per la trama che per lo stile sicuramente più maturo e consapevole della scrittrice nella seconda parte. Ne Il Risveglio conosciamo la giovane biondissima, snobissima occhi-di-lapislazzuli Elena Gilbert che si infatua di Stefan proprio per la sua natura soprannaturale. Noterete quindi che il telefilm segue un percorso a sé stante e che la Elena del libro si differenzia per frivolezza e superficialità dall’altra. Intreccia una relazione con il vampiro solo per il brivido del proibito e, solo nel corso del tempo, capisce quanto invece tenga a lui (odiando con tutta se stessa Damon come odia le doppie punte dei suoi lunghi capelli). Chi salva la situazione con battute e gag è Bonnie seguita dalla seriosa e intellettuale Meredith, amiche della protagonista, mentre i fratelli Salvatore si stanno già scannando per la pollastrella, ops per la dolce donzella che ricorda alla perfezione Kathrine, loro antico e condiviso amore.
    Ne La Lotta Caroline e Tyler sono due bastardoni di prim’ordine, che cercano in tutti i modi di cacciare Stefan da Fell’s Church, minacciando di rivelare il contenuto del diario di Elena. Fra Elena che grida “oddio che facciamo?” , Stefan che nel frattempo scrive sul suo diario così tanto per non far sfigurare il titolo della saga, arriva Damon e salva tutti, come sempre. Ma niente va come sperato ed Elena viene trasformata.
    Ne La Furia infatti leggiamo la sua reazione e quella dei suoi cari, fra pagine zuppe di lacrime e sconcerto, poiché la sua esistenza non dovrà essere rivelata ora che è una vampira a tutti gli effetti. Non solo: Stefan in uno scatto furioso vuole staccare la testa a Damon (ma ci ripensa, in fondo il suo dolce amore pucci pucci esiste grazie a lui) senza però sapere che la minaccia è ben altro e, Elena, ci rimane secca. Vabbé, per dirla poeticamente si sacrifica per l’amore che prova per entrambi e per la gioia sadica di chi non la sopporta.
    Pensavate di esservela tolta dalle scatole? E invece no! Ne La Messa Nera torna sotto forma di Angelo con un potere mai visto prima e un amnesia da far sbattere la testa contro al muro a più di qualche lettore. La sua bontà disarmante e i suoi continui abbracci come un Furby non mi avrebbero urtato tanto, se non fosse per il fatto che più della metà del libro non fa altro che volteggiare per la casa e dispensare baci a chiunque. Ma arriviamo a Il Ritorno: Elena non ha nemmeno il tempo di riprendersi e far riprendere tutti i maschi (diventati falene attorno ad una lampadina) da quanto successo che una nuova minaccia si abbatte in quell’angolino remoto, ma tanto sfigato d’America. Caroline viene posseduta dallo stessa entità che farà diventare Damon un burattino. Nel libro successivo, Scende la Notte, scopriamo che come un virus, la sindrome da videogioco giapponese horros-splatter si espande a macchia d’olio e, ben presto, tutte le ragazze della cittadina si infilano chiodi e spilli in faccia e camminano come salamandre impazzite. Devo dire che la trama che si delinea diviene a mano a mano sempre più raccapricciante e solo per capire come si evolve il triangolo amoroso Stefan-Elena-Damon ho continuato a leggere. Da prendere, insomma, a stomaco vuoto.
    Ne L’Anima Nera i demoni-volpe, fratelli demoniaci colpevoli di aver scatenato questo caos, vengono sconfitti ma Stefan è intrappolato chissà dove nella Dimensione Oscura. Una bella gitarella nell’altro mondo non gliela toglie nessuno, ai nostri protagonisti, e Damon capo gruppo apre le porte a Elena e le sue amiche. Et voilà: un luogo perennemente con il sole al tramonto ricco di situazioni pericolose e trappole mortali. Sorge spontanea la domanda “può mancare la descrizione di un party”? Risposta: “ovvio che no!” Così, ne L’Ombra del Male, li vediamo tutti agghindati per la festa con tanto di descrizione delle pietre preziose usate per abbellire i vestiti e dei gioielli strabilianti indossati dalle ragazze. Ah, beata Elena che pensando a quel poveraccio torturato in una cella (Stefan) si sbaciucchia con l’altro (Damon) fra pailettes e ricevimenti. Quest’ultimo, però, subisce una trasformazione caratteriale fenomenale, quasi catartica, e, probabilmente, il mio tifo per lui è stato il motore trainante per la lettura. Ma si sa, quando parteggi per qualcuno quello viene sempre preso di mira.
    Ma cosa mai può succedere a Damon dopo aver salvato il fratello ed esser ritornato sulla Terra? Ovviamente tocca quello che non deve e combina un guaio…beh…a sé stesso. Salva tutti e chi finisce per rimetterci? Lui ovvio! Una saga che, per come prosegue nei prossimi libri, lascia un po’ di amaro in bocca ma, sicuramente, una fra le più avvincenti.
    «Temevano che si sarebbe avvicinata a lui, per annusare il suo profumo familiare ed esotico, fatto di bergamotto italiano, mandarino e cardamomo, e che lo avrebbe guardato nei suoi occhi neri, che potevano contenere l’intero universo, e si sarebbe lasciata andare, tremante, risvegliandosi come un vampiro.»

    ha scritto il