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Il diario di Bridget Jones

Di

Editore: Sonzogno

3.7
(5402)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano , Svedese , Portoghese

Isbn-10: A000010761 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
Cose da evitare: bere piu di 14 superalcolici la settimana, fumare, spendere piu di quel che guadagno, deprimermi perche non sono fidanzata. Cose da fare: smettere di fumare, essere piu sicura di me, ridurre di 8 cm la circonferenza cosce. Questi sono solo alcuni dei buoni propositi per l'anno nuovo di Bridget Jones, una trentenne o giu di li, single non certo per scelta, un po' soprappeso, molto stressata. Insomma, il ritratto sputato di una donna di oggi che cerca di sopravvivere non solo a se stessa e alla cellulite, ma anche a una mamma invadente che la sogna rispettabilmente sposata. L'irresistibile attrazione che Bridget prova per gli uomini inaffidabili ed egoisti o per gli assatanati di sesso e pari soltanto alla convinzione che se solo riuscisse a scendere fino a 54 chili e mezzo, a smettere di fumare e a sviluppare la Calma Interiore tutti i suoi problemi sarebbero risolti. Ma non ci riesce. Cosi si trova regolarmente stressata dai ripetuti tentativi della madre di accasarla con un ricco giovanotto che indossa orribili maglioni a rombi, frustrata da un lavoro che non la soddisfa e che la fa stare quotidianamente a contatto con un capo belloccio e appetibile che, inutile dirlo, e il campione degli inaffidabili. Be' ci sono sempre gli amici... Gia, la femminista che le dice tutto quello che non si deve fare on gli uomini (mentre lei per averne uno farebbe proprio di tutto), la "schiacciasassi" che quando la vede finalmente dimagrita la trova "sciupata", l'omosessuale nevrastenico ossessionato dall'estetica, la coetanea che pur essendo bella e magra e stata tradita dal marito. Cosi non restano che le sigarette (sempre troppe) per consolarsi e qualche bicchierino (sempre troppi) per dimenticare. Questo diario e la cronaca delirante, divertente e appassionata della vita di una donna qualunque e percio di qualunque donna; perche tutte, prima o dopo, sono state single.
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  • 4

    Bella sorpresa! Mi aspettavo di rivivere il film, che mi era piaciuto, invece è stato anche meglio. Bridget è sempre Bridget certo, pasticciona e inconcludente ossessionata dal peso e sempre alla rice ...continua

    Bella sorpresa! Mi aspettavo di rivivere il film, che mi era piaciuto, invece è stato anche meglio. Bridget è sempre Bridget certo, pasticciona e inconcludente ossessionata dal peso e sempre alla ricerca di un uomo, ma la storia è leggermente differente, più articolata e simpatica. Sapete che vi dico? A volte mi piacerebbe essere più Bridget, con la sua leggerezza e spontaneità.

    ha scritto il 

  • 3

    omg... bridget

    Davvero tragica questa Bridget, a tratti mi ha fatto ridere, lo ammetto, ma è davvero fastidiosa!
    Si potrà mai essere così insicure, indecise, goffe... tremende? Poi però leggo delle indecenti azioni ...continua

    Davvero tragica questa Bridget, a tratti mi ha fatto ridere, lo ammetto, ma è davvero fastidiosa!
    Si potrà mai essere così insicure, indecise, goffe... tremende? Poi però leggo delle indecenti azioni della madre e mi dico: ecco da dove proviene una figlia così fuori di testa!
    Tuttavia, non credo che Bridget sia così male come l'hanno ideata nel film, con una Renèe Zellweger sovrappeso e un pochino sciatta, visto che riesce ad attrarre così tanti uomini!
    La vera domanda è, ma come fa uno come Mark Darcy a innamorarsi di lei? Quanto mi piacciono questi uomini alla stregua di supereroi, che sono sempre pronti a trarre in salvo la povera pulsella :)
    Molto carino.

    ha scritto il 

  • 1

    Mi mette l'ansia il modo in cui lei scrive (o parla?), pare che sia sempre sull'orlo di un precipizio, e probabilmente è così, ma risulta tutto troppo frenetico e ripetitivo, ogni volta che lei parlav ...continua

    Mi mette l'ansia il modo in cui lei scrive (o parla?), pare che sia sempre sull'orlo di un precipizio, e probabilmente è così, ma risulta tutto troppo frenetico e ripetitivo, ogni volta che lei parlava mi veniva voglia di dirle "Ma stai calma!" Lei inoltre, è fondamentalmente una donnina stupida. Lo trovo molto sopravvalutato. Fondamentalmente è meglio il film.

    ha scritto il 

  • 1

    Insipido

    Mi avevano parlato di questo come di un libro divertentissimo. Io l'ho trovato quasi fastidioso. Una delle rare volte in cui avrei voluto tirare uno scapaccione alla protagonista. In realtà l'ho trova ...continua

    Mi avevano parlato di questo come di un libro divertentissimo. Io l'ho trovato quasi fastidioso. Una delle rare volte in cui avrei voluto tirare uno scapaccione alla protagonista. In realtà l'ho trovata poco realistica e dal carattere insopportabile. O non ero io in vena... Mah. Non lo consiglierei.

    ha scritto il 

  • 3

    Simpatico, niente di più (mi è sembrato molto più divertente "Don't you want me" di India Knight, per esempio), ma forse ha il merito di aver creato un genere.
    Ripensiamoci: era il'96, la sitcom Frien ...continua

    Simpatico, niente di più (mi è sembrato molto più divertente "Don't you want me" di India Knight, per esempio), ma forse ha il merito di aver creato un genere.
    Ripensiamoci: era il'96, la sitcom Friends era appena iniziata.. incredibile a dirsi, si viveva e si avevano relazioni senza email ed internet, addirittura senza telefonini e sms!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Meglio il film

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore ch ...continua

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dandolo già per sbocciato nelle ultime due pagine del libro; insomma poteva lavorarseli un pò, farli innamorare sul serio un passo alla volta come nel film (questa è stata la mia impressione, magari ho frainteso pure il film stesso)... Il finale è fatto troppo, troppo, troppo di fretta! Deludente...

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo letto questo libro moltissimi anni fa e non mi era piaciuto granché, in particolare avevo trovato fastidioso l'elenco di sigarette fumate, chili, alcolici e calorie prima di ogni pagina.
    Poi l'h ...continua

    Avevo letto questo libro moltissimi anni fa e non mi era piaciuto granché, in particolare avevo trovato fastidioso l'elenco di sigarette fumate, chili, alcolici e calorie prima di ogni pagina.
    Poi l'ho rispolverato grazie ad un gruppo di lettura, e l'ho rivalutato molto.
    Il Diario è ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, con innumerevoli personaggi e situazioni che rimandano al romanzo della Austen, a cominciare dal protagonista maschile, che non poteva che chiamarsi Darcy -anche se di nome fa Mark-. A prima vista snob e scostante, come il più famoso Fitzwilliam, anch'egli si rivela in seguito un uomo splendido ed innamorato della protagonista.
    Altri personaggi che rimandano ad Orgoglio e Pregiudizio sono Daniel e Julio, nel "ruolo" di Wickham, e Peter -di cui purtroppo leggiamo solo poche righe- in quello di Collins.
    Ed infatti Daniel è il "mascalzone" che racconta bugie, Julio è responsabile di una fuga, e Peter, in passato scaricato da Bridget, le mostra ora cosa ha perso magnificando la proprio situazione.
    Probabilmente il personaggio che più si discosta da quelli austeniani è proprio Bridget, nella quale non ho riconosciuto una novella Elizabeth, ma una donna moderna in cui potrebbe non essere difficile rispecchiarsi: trentenne o giù di lì, single, ossessionata dai chili di troppo, insicura, Bridget annota tutte le calorie che accumula in un giorno, ed osserviamo che il suo peso varia anche considerevolmente in base all'umore.
    Sostanzialmente alla ricerca di qualcuno che l'ami per quello che è, Bridget è attorniata da una simpatica "famiglia" di amici molto ben caratterizzati: Jude, Shazzer, Tom e Magda, che non lesinano consigli strampalati ed in disaccordo tra loro.
    E non bisogna dimenticare i genitori di Brige, Pam, una madre imbarazzante almeno quanto Mrs Bennet, e la cui non-comunicazione con la figlia si traduce in divertenti siparietti tragicomici, e Colin, affezionato alla protagonista e rassegnato ad amare una donna un po' egoista che vuole "avere una vita".
    La storia è molto divertente, si legge in fretta ed è ricca di simpatici episodi, anche se quelli che mi sono piaciuti di più sono stati probabilmente quelli ispirati ad Orgoglio e Pregiudizio, come il buffet in cui Mark rifiuta Bridget, o la scoperta che è stato proprio Mark a risolvere la questione della fuga di Julio con uno dei personaggi femminili.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

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