Il diario di Bridget Jones

Di

Editore: Rizzoli (BUR)

3.7
(5548)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 315 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Olandese , Catalano , Svedese , Ceco , Giapponese , Portoghese , Polacco , Rumeno , Danese

Isbn-10: 8817032654 | Isbn-13: 9788817032650 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Olivia Crosio

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Rosa

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Descrizione del libro
Mangia troppo, beve troppo, ha una mamma troppo invadente e incontra uomini egoisti o sgangherati. l'attrazione che Bridget prova per i mascalzoni inaffidabili o gli assatanati di sesso è pari soltanto alla convinzione che se riuscisse a scendere sotto i 55 chili, a smettere di fumare e a raggiungere la calma interiore, tutti i suoi problemi sparirebbero. Ma non ci riesce. Così si trova regolarmente umiliata dai tentativi di sua madre di accasarla con un unico giovanotto dagli orribili maglioni fatti a mano, terrorizzata dalla bilancia, frustata da un lavoro che non la soddisfa e dal rapporto con il suo capo, belloccio e, inutile dirlo, principe degli inaffidabili.
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  • 4

    Sorprendentemente divertente

    Devo dire che questa lettura è stata sorprendentemente piacevole. Dico “sorprendentemente” perché all’inizio non sapevo se sarei arrivata alla fine del libro: le prime pagine presentano infatti l’imma ...continua

    Devo dire che questa lettura è stata sorprendentemente piacevole. Dico “sorprendentemente” perché all’inizio non sapevo se sarei arrivata alla fine del libro: le prime pagine presentano infatti l’immagine di una Bridget sciocca, vuota, infantile e oserei dire stupida.
    Ma man mano che si va avanti e che si entra nel vivo della narrazione si capisce meglio il tipo di personaggio che ci viene presentato: una giovane donna che ha assorbito molto della cultura popolare degli anni Ottanta e dei primi anni Novanta e che sogna un amore totalmente idealizzato e non reale, al quale però continua a credere proprio perché è figlia della cultura del suo tempo, ed è cresciuta guardando film che parlano di amori sconvolgenti e tormentati che poco hanno a che fare con il reale rapporto amoroso.
    Penso che questo romanzo descriva anche la maturazione del personaggio di Bridget, perché il susseguirsi degli eventi, a poco a poco la portano al di fuori del suo mondo fatto di idealizzazioni, facendole comprendere che la vita reale, e sopratutto i rapporti sentimentali, sono ben’altro da ciò che lei immagina.

    ha scritto il 

  • 2

    ...che delusione!
    Ricordo il film piacevole e frazzante (a questo punto lo devo davvero rivedere!), mentre ho trovato il libro noioso ed insulso!!!
    Carina l'idea del diario, ma va dosata a dovere: qu ...continua

    ...che delusione!
    Ricordo il film piacevole e frazzante (a questo punto lo devo davvero rivedere!), mentre ho trovato il libro noioso ed insulso!!!
    Carina l'idea del diario, ma va dosata a dovere: qui la scrittrice ha frammentato troppo la storia rendendola un vero e proprio diario privato.
    Bocciato!

    ha scritto il 

  • 5

    ¡Tod@s nos hemos sentido como Bridget alguna vez!

    La relectura de este libro ha llegado con motivo de la publicación de su tercera parte: Loca por él. Hace muchos años que me leí este libro y necesitaba refrescar los acontecimientos y a los personaje ...continua

    La relectura de este libro ha llegado con motivo de la publicación de su tercera parte: Loca por él. Hace muchos años que me leí este libro y necesitaba refrescar los acontecimientos y a los personajes, y he de decir que esta lectura ha sido francamente enriquecedora por muchas razones.

    En primer lugar, lo que más me he notado ha sido como ha cambiado mi percepción del libro. Cuando lo leí era mucho más joven e inexperta, y ahora, con muchos más años, comprendo y me siento mucho más identificada con Bridget y sus amigas que el día en que lo leí, lo que ha provocado que haya disfrutado muchísimo más de esta relectura, de hecho, podría decir que es como si me hubiera leído el libro por vez primera.

    Sin duda alguna El Diario de Bridget Jones es desternillante, ayuda a las mujeres que lo leen a reírse de sí mismas y a aceptar, de un modo mucho más divertido, el paso de los años, sus consecuencias y como ello influye en el tratamiento que se tiene con la familia, los amigos, el trabajo y, por supuesto, las relaciones sentimentales.

    Lo grandioso de este libro es que hace que se sientan identificadas tanto las personas solteras, casadas, divorciadas o con pareja, porque se dan situaciones de todo tipo.

    Además, el hecho de que este libro esté protagonizado por una mujer y escrito por una mujer no impide que pueda gustar a hombres, porque también tienen su hueco y estoy segura de que, no solo se lo iban a pasar muy bien leyéndolo, sino que también se sentirán identificados con muchas cosas que se dan en el libro.

    Como su propio nombre indica, este libro está escrito en modo de diario lo que tiene muchas ventajas a la hora de leerse; es rápido, permite lleva una línea de tiempo mucho más clara y es fácil volver atrás cuando sea necesario.

    Desde mi punto de vista creo que todo el mundo debería leer este libro porque se lo van a pasar bien, se van a emocionar y, sobre todo, va a querer a Bridget como a una amiga más.

    Nota: 9.75 “¡Tod@s nos hemos sentido como Bridget alguna vez!”.

    ha scritto il 

  • 1

    Per me sopravvalutato

    Non l'ho trovato un libro "divertente" come mi era stato detto, o forse non capisco il così detto humor inglese. Scorrevole, carina l'idea di suddividere i capitoletti in giorni,dato che di un diario ...continua

    Non l'ho trovato un libro "divertente" come mi era stato detto, o forse non capisco il così detto humor inglese. Scorrevole, carina l'idea di suddividere i capitoletti in giorni,dato che di un diario si tratta.
    Bridget è declamata come la donna nella quale ci si riconosce con facilità, l'ho trovata troppo macchietta per rivedermici io stessa.
    Un libro che non riesco a capacitarmi del perchè abbia avuto un così grande successo, la trama è molto semplice, non l'ho trovato esaltante, di certo un libro che si legge con facilità, ma mi aspettavo qualcosa di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Divertente, sa come tirarti su di morale. L'autrice ti cattura con le disgrazie che capitano alla povera Bridget, riesce a farti avvicinare alla protagonista grazie alla sua ironia, al suo essere cini ...continua

    Divertente, sa come tirarti su di morale. L'autrice ti cattura con le disgrazie che capitano alla povera Bridget, riesce a farti avvicinare alla protagonista grazie alla sua ironia, al suo essere cinica in molte situazioni.
    Libro scorrevole, frizzante, che sa come strapparti un sorriso.

    ha scritto il 

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