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Il diario di Bridget Jones

Chili, amore e sigarette: un anno appassionatamente single

Di

Editore: Sonzogno (I Romanzi)

3.7
(5393)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 319 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Catalano , Svedese , Portoghese

Isbn-10: 884541096X | Isbn-13: 9788845410963 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Olivia Crosio

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente, unuomo troppo sposato e troppo pochi "pretendenti". E' il ritratto di una singledi oggi, moderna trentenne in carriera, quale risulta dal diario di un annodella sua vita, dove vengono raccontati, con humor e ironia, i problemi, lesperanze, le delusioni di una donna qualunque.
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  • 4

    Bella sorpresa! Mi aspettavo di rivivere il film, che mi era piaciuto, invece è stato anche meglio. Bridget è sempre Bridget certo, pasticciona e inconcludente ossessionata dal peso e sempre alla ricerca di un uomo, ma la storia è leggermente differente, più articolata e simpatica. Sapete che vi ...continua

    Bella sorpresa! Mi aspettavo di rivivere il film, che mi era piaciuto, invece è stato anche meglio. Bridget è sempre Bridget certo, pasticciona e inconcludente ossessionata dal peso e sempre alla ricerca di un uomo, ma la storia è leggermente differente, più articolata e simpatica. Sapete che vi dico? A volte mi piacerebbe essere più Bridget, con la sua leggerezza e spontaneità.

    ha scritto il 

  • 3

    omg... bridget

    Davvero tragica questa Bridget, a tratti mi ha fatto ridere, lo ammetto, ma è davvero fastidiosa!
    Si potrà mai essere così insicure, indecise, goffe... tremende? Poi però leggo delle indecenti azioni della madre e mi dico: ecco da dove proviene una figlia così fuori di testa!
    Tuttavia ...continua

    Davvero tragica questa Bridget, a tratti mi ha fatto ridere, lo ammetto, ma è davvero fastidiosa!
    Si potrà mai essere così insicure, indecise, goffe... tremende? Poi però leggo delle indecenti azioni della madre e mi dico: ecco da dove proviene una figlia così fuori di testa!
    Tuttavia, non credo che Bridget sia così male come l'hanno ideata nel film, con una Renèe Zellweger sovrappeso e un pochino sciatta, visto che riesce ad attrarre così tanti uomini!
    La vera domanda è, ma come fa uno come Mark Darcy a innamorarsi di lei? Quanto mi piacciono questi uomini alla stregua di supereroi, che sono sempre pronti a trarre in salvo la povera pulsella :)
    Molto carino.

    ha scritto il 

  • 1

    Mi mette l'ansia il modo in cui lei scrive (o parla?), pare che sia sempre sull'orlo di un precipizio, e probabilmente è così, ma risulta tutto troppo frenetico e ripetitivo, ogni volta che lei parlava mi veniva voglia di dirle "Ma stai calma!" Lei inoltre, è fondamentalmente una donnina stupida. ...continua

    Mi mette l'ansia il modo in cui lei scrive (o parla?), pare che sia sempre sull'orlo di un precipizio, e probabilmente è così, ma risulta tutto troppo frenetico e ripetitivo, ogni volta che lei parlava mi veniva voglia di dirle "Ma stai calma!" Lei inoltre, è fondamentalmente una donnina stupida. Lo trovo molto sopravvalutato. Fondamentalmente è meglio il film.

    ha scritto il 

  • 1

    Insipido

    Mi avevano parlato di questo come di un libro divertentissimo. Io l'ho trovato quasi fastidioso. Una delle rare volte in cui avrei voluto tirare uno scapaccione alla protagonista. In realtà l'ho trovata poco realistica e dal carattere insopportabile. O non ero io in vena... Mah. Non lo consiglier ...continua

    Mi avevano parlato di questo come di un libro divertentissimo. Io l'ho trovato quasi fastidioso. Una delle rare volte in cui avrei voluto tirare uno scapaccione alla protagonista. In realtà l'ho trovata poco realistica e dal carattere insopportabile. O non ero io in vena... Mah. Non lo consiglierei.

    ha scritto il 

  • 3

    Simpatico, niente di più (mi è sembrato molto più divertente "Don't you want me" di India Knight, per esempio), ma forse ha il merito di aver creato un genere.
    Ripensiamoci: era il'96, la sitcom Friends era appena iniziata.. incredibile a dirsi, si viveva e si avevano relazioni senza email ...continua

    Simpatico, niente di più (mi è sembrato molto più divertente "Don't you want me" di India Knight, per esempio), ma forse ha il merito di aver creato un genere.
    Ripensiamoci: era il'96, la sitcom Friends era appena iniziata.. incredibile a dirsi, si viveva e si avevano relazioni senza email ed internet, addirittura senza telefonini e sms!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Meglio il film

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dandolo già per sbocciato nelle ultime due pagine d ...continua

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dandolo già per sbocciato nelle ultime due pagine del libro; insomma poteva lavorarseli un pò, farli innamorare sul serio un passo alla volta come nel film (questa è stata la mia impressione, magari ho frainteso pure il film stesso)... Il finale è fatto troppo, troppo, troppo di fretta! Deludente...

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo letto questo libro moltissimi anni fa e non mi era piaciuto granché, in particolare avevo trovato fastidioso l'elenco di sigarette fumate, chili, alcolici e calorie prima di ogni pagina.
    Poi l'ho rispolverato grazie ad un gruppo di lettura, e l'ho rivalutato molto.
    Il Diario è i ...continua

    Avevo letto questo libro moltissimi anni fa e non mi era piaciuto granché, in particolare avevo trovato fastidioso l'elenco di sigarette fumate, chili, alcolici e calorie prima di ogni pagina.
    Poi l'ho rispolverato grazie ad un gruppo di lettura, e l'ho rivalutato molto.
    Il Diario è ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, con innumerevoli personaggi e situazioni che rimandano al romanzo della Austen, a cominciare dal protagonista maschile, che non poteva che chiamarsi Darcy -anche se di nome fa Mark-. A prima vista snob e scostante, come il più famoso Fitzwilliam, anch'egli si rivela in seguito un uomo splendido ed innamorato della protagonista.
    Altri personaggi che rimandano ad Orgoglio e Pregiudizio sono Daniel e Julio, nel "ruolo" di Wickham, e Peter -di cui purtroppo leggiamo solo poche righe- in quello di Collins.
    Ed infatti Daniel è il "mascalzone" che racconta bugie, Julio è responsabile di una fuga, e Peter, in passato scaricato da Bridget, le mostra ora cosa ha perso magnificando la proprio situazione.
    Probabilmente il personaggio che più si discosta da quelli austeniani è proprio Bridget, nella quale non ho riconosciuto una novella Elizabeth, ma una donna moderna in cui potrebbe non essere difficile rispecchiarsi: trentenne o giù di lì, single, ossessionata dai chili di troppo, insicura, Bridget annota tutte le calorie che accumula in un giorno, ed osserviamo che il suo peso varia anche considerevolmente in base all'umore.
    Sostanzialmente alla ricerca di qualcuno che l'ami per quello che è, Bridget è attorniata da una simpatica "famiglia" di amici molto ben caratterizzati: Jude, Shazzer, Tom e Magda, che non lesinano consigli strampalati ed in disaccordo tra loro.
    E non bisogna dimenticare i genitori di Brige, Pam, una madre imbarazzante almeno quanto Mrs Bennet, e la cui non-comunicazione con la figlia si traduce in divertenti siparietti tragicomici, e Colin, affezionato alla protagonista e rassegnato ad amare una donna un po' egoista che vuole "avere una vita".
    La storia è molto divertente, si legge in fretta ed è ricca di simpatici episodi, anche se quelli che mi sono piaciuti di più sono stati probabilmente quelli ispirati ad Orgoglio e Pregiudizio, come il buffet in cui Mark rifiuta Bridget, o la scoperta che è stato proprio Mark a risolvere la questione della fuga di Julio con uno dei personaggi femminili.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

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