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Il diario di Bridget Jones

Chili, amore e sigarette: un anno appassionatamente single

By Helen Fielding

(1530)

| Hardcover | 9788845410963

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Book Description

Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente, unuomo troppo sposato e troppo pochi "pretendenti". E' il ritratto di una singledi oggi, moderna trentenne in carriera, quale risulta dal diario di un annodella sua vit Continue

Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente, unuomo troppo sposato e troppo pochi "pretendenti". E' il ritratto di una singledi oggi, moderna trentenne in carriera, quale risulta dal diario di un annodella sua vita, dove vengono raccontati, con humor e ironia, i problemi, lesperanze, le delusioni di una donna qualunque.

564 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Meglio il film

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dand ...(continue)

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dandolo già per sbocciato nelle ultime due pagine del libro; insomma poteva lavorarseli un pò, farli innamorare sul serio un passo alla volta come nel film (questa è stata la mia impressione, magari ho frainteso pure il film stesso)... Il finale è fatto troppo, troppo, troppo di fretta! Deludente...

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    _Mo_ said on Jun 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Perché Helen Fielding ha voluto portare nel suo romanzo quella sottile linea d'ombra che si cela in ogni donna, quella paura infinitamente terribile per l'ago della bilancia, quell'odio profondo per le occhiatacce distorte che si celano dietro a ogni ...(continue)

    Perché Helen Fielding ha voluto portare nel suo romanzo quella sottile linea d'ombra che si cela in ogni donna, quella paura infinitamente terribile per l'ago della bilancia, quell'odio profondo per le occhiatacce distorte che si celano dietro a ogni finto sorriso, quell'infinito e profondo terrore per la solitudine, quella ingiustificabile voglia di amare e di farsi amare per quello che si è.

    http://justanotherpoint.wordpress.com/2014/06/18/leggen…

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    nellie. said on Jun 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    E' uno dei pocchissimi casi in cui il film mi sia decisamente piaciuto di più rispetto alla sua controparte cartacea. La protagonista mi è sempre piaciuta,e sebbene non vorrei essere lei,mi piacerebbe avere una amica come leiXD,però nel libro non è c ...(continue)

    E' uno dei pocchissimi casi in cui il film mi sia decisamente piaciuto di più rispetto alla sua controparte cartacea. La protagonista mi è sempre piaciuta,e sebbene non vorrei essere lei,mi piacerebbe avere una amica come leiXD,però nel libro non è convincente.Anche le situazione che accadono sono poco convincenti e coinvolgenti.Suggerisco il film

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    Ciel said on Jun 17, 2014 | Add your feedback

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    Uno dei rari casi in cui il film è più bello del libro.

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    Cometa_g said on Jun 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Più passa il tempo, più penso di potermi definire "una lettrice curiosa". Nel senso che, pur avendo gusti ben precisi e non semplici, leggo praticamente tutto quello che suscita la mia curiosità: per esempio, fu più per fama che lessi Twilight ...(continue)

    Più passa il tempo, più penso di potermi definire "una lettrice curiosa". Nel senso che, pur avendo gusti ben precisi e non semplici, leggo praticamente tutto quello che suscita la mia curiosità: per esempio, fu più per fama che lessi Twilight («Eh madò, tutti ne parlano, sarà un capolavoro!») Cinquanta sfumature di grigio («Dico che fa così schifo che voglio vedere in cosa è così orrendo!», spesso con risultati disastrosi - anche se devo ammettere che con questo sistema ho conosciuto anche bei libri e belle saghe.

    Dopo la lunga sfilza di commedie romantiche lette tra quest'anno e l'anno scorso, che mi hanno fatto venire un po' l'allergia al genere (va bene i cliché, ma qui si sta esagerando), avevo detto che avrei smesso e sarei tornata ai miei amati classici, ai gialli e ai thriller; tuttavia, i miei propositi sono miseramente falliti (o meglio, sono stati posticipati), quando mi sono imbattuta in più di una di quelle classifiche della BBC che, tra i cento migliori libri da leggere, citava questo. Ora, non che credo che quella classifica sia vera, ma il fatto che l'abbia visto citato anche in molte altre, ha acceso la mia curiosità e alla fine mi sono detta: ok, conosco il film, ma cos'è il libro di speciale per essere inserito in tutte queste benedette classifiche? La decisione di leggerlo è stata immediata.

    La mia risposta è: nessuna. Ok, è un romanzo innovativo, nel suo genere e nel suo periodo, da cui poi è nata tutta quella chick lit da cui è uscita fuori la mia amata Kinsella. Ma, a parte questo, non ci trovo niente di che.
    lei è la classica donna che odio, quella che pur avendo una carriera e tanti amici, si strugge perché non ha un uomo (sì, lo avete capito: Sharon è identica a me. Ma proprio uguale uguale nel suo modo di pensare. Potete capire bene perché lei non mi piaccia per niente); la madre è più idiota di lei - ed è tutto dire, ma devo ammettere che quanto a follia non c'è nessuno che si salvi (pure mr Darcy, che è uno dei pochi normali qua dentro, uscirsene con quel ridicolo maglione... eddaiiiii!)
    Carino lo stile del diario e dei propositi che puntualmente disattende, ma le sue avventure sono talmente demenziali che, se da una parte fanno ridere, ad un certo punto mi fanno pensare "Seh, va beh, mo' non esageriamo!"
    Insomma, se come film l'ho trovato diverte, perché appunto in due ore passa, leggere un libro - che, per quanto scorrevole e non di chissà che alte pretese, più di due ore te le occupa comunque - l'ho trovato un po' irritante.

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    Naco said on Jun 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il diario di Bridget Jones

    Avevo già visto i due film ma mai letto i libri, ho deciso di farlo e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. E' carino, leggero, scorrevole, molto simpatico. Alla fine siamo un po' tutte Bridget Jones. Consigliato!!! Voto: 3 stelline e mezzo!

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    Saryna said on Mar 28, 2014 | Add your feedback

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