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Il diavolo

Di

Editore: SE

3.9
(97)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 887710404X | Isbn-13: 9788877104045 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Scala di Giacobbe e precipizio della disperazione

    Come in altri grandi racconti di Tolstoj in "Il diavolo" contempliamo il tormento dello spirito. In quest'opera parla in particolare della situazione in cui il lievito del desiderio sessuale non innalza l'anima umana verso una comprensione più profonda e partecipata dell'amore ma la degrada verso ...continua

    Come in altri grandi racconti di Tolstoj in "Il diavolo" contempliamo il tormento dello spirito. In quest'opera parla in particolare della situazione in cui il lievito del desiderio sessuale non innalza l'anima umana verso una comprensione più profonda e partecipata dell'amore ma la degrada verso la più nera disperazione.

    Nel tormento dell'anima Tolstoj ha avvistato il punto spirituale esatto da cui la scala di Giacobbe s'innalza verso il cielo e il precipizio della disperazione digrada nel buio.

    Ho letto questo libro in sequenza, dopo altre opere e credo che questo mi abbia aiutato a capire la terribile profondità di pensiero di Tolstoj: prima La Confessione, poi Sonata a Kreutzer, poi Padre Sergij quindi Il Diavolo.
    In tutte queste opere in ultima analisi lo scrittore "legge" il lettore.

    L'esito "duplice" di questa storia è diabolico per definizione.

    ha scritto il 

  • 4

    Il Diavolo, qui incarnato in pura tentazione. La coscenza trasformata in rimorso, in pentimento per qualcosa che potrebbe succedere. La ricerca di purezza fuori di sè perché dentro si pensa ci sia solo sporcizia, un peccato commesso che non confessato diventa da veniale sempre più insopportabile. ...continua

    Il Diavolo, qui incarnato in pura tentazione. La coscenza trasformata in rimorso, in pentimento per qualcosa che potrebbe succedere. La ricerca di purezza fuori di sè perché dentro si pensa ci sia solo sporcizia, un peccato commesso che non confessato diventa da veniale sempre più insopportabile.
    E quando un animale è in trappola la psicologia ci insegna che le uniche due reazioni sono o scappare o attaccare. Ma forse... sono possibili entrambe le cose in una...

    ha scritto il 

  • 5

    Oh "beata" tentazione!

    Il serpente informe striscia nell'oscurità colpendo il protagonista alle spalle.
    Il rettile sbandiera la mela sotto il naso del nostro Adamo che alla fine non può resistere e questa debolezza gli sarà fatale. Non verrà scacciato dall'Eden, ma sarà rinchiuso in una prigione fatta di o ...continua

    Il serpente informe striscia nell'oscurità colpendo il protagonista alle spalle.
    Il rettile sbandiera la mela sotto il naso del nostro Adamo che alla fine non può resistere e questa debolezza gli sarà fatale. Non verrà scacciato dall'Eden, ma sarà rinchiuso in una prigione fatta di ossessioni e tormenti, che lo spingeranno ad un atto folle.
    I due finali fanno del libro davvero un capolavoro tra i gioielli composti da questo titanico autore!

    ha scritto il 

  • 5

    74 pagine in cui, mentre leggi, capisci che è lo scrittore il vero diavolo e non uno dei suoi personaggi. Mentre lo leggi hai paura che qualcuno ti stia facendo un incantesimo e che tu non sarai più libera di leggere niente altro se non lui

    ha scritto il 

  • 4

    «Macché, non c’è nessun Dio. C’è solo il diavolo. Ed è lei» (pag.99).
    Lo stereotipo che accosta la donna e il diavolo, anche fino alla loro identificazione, si stabilisce fin dagli inizi dell’era cristiana (cfr. in questa libreria Piccola storia del diavolo). E non c’è affatto da giur ...continua

    «Macché, non c’è nessun Dio. C’è solo il diavolo. Ed è lei» (pag.99).
    Lo stereotipo che accosta la donna e il diavolo, anche fino alla loro identificazione, si stabilisce fin dagli inizi dell’era cristiana (cfr. in questa libreria Piccola storia del diavolo). E non c’è affatto da giurare, ahimé, che la nostra società l’abbia del tutto superato e abbandonato.
    Ciò detto, le qualità del narratore Tolstoj restano alte anche in questo racconto, lo scavo della sensibilità borghese ottocentesca del protagonista è abile, la lettura del tutto piacevole. (Importante è non crederci).

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Racconto con pubblicazione postuma dovuta ai numerosi riferimenti autobiografici, Il Diavolo narra le vicende di Evgenij Irtenev.
    Il giovane di buona famiglia, con una proprietà da gestire, un recente matrimonio ed un brillante futuro nella società è incapace di gestire la passione per una ...continua

    Racconto con pubblicazione postuma dovuta ai numerosi riferimenti autobiografici, Il Diavolo narra le vicende di Evgenij Irtenev.
    Il giovane di buona famiglia, con una proprietà da gestire, un recente matrimonio ed un brillante futuro nella società è incapace di gestire la passione per una bella contadina che rischia di mandare in frantumi il suo mondo. Il diavolo non è la maliziosa Stepanida o lo stesso Irtenev ma la tentazione stessa, che non trovando spazio nella controllata vita del protagonista si trasforma piano piano in ossessione fino alla tragica conclusione.

    ha scritto il