Il dio del fiume

Di

Editore: RL Libri

4.1
(2858)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 602 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8846208390 | Isbn-13: 9788846208392 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Sport, Attività all\'aperto & Avventura

Ti piace Il dio del fiume?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del Nilo, hanno reso nobile e magnifica la civiltà egiziana. Ora, però, cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto deve affidare il suo destino a coloro che si sentono veri figli del dio del fiume, il grande Nilo: Taunus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio formidabile; Lostris, affascinante e saggia, ma costretta a sacrificare il suo amore alle ragioni del potere; Taita, umile schiavo dotato d'infinita curiosità e di un ingegno multiforme. E sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada di un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare, con lacrime e sangue, la loro devozione per l'Egitto...Grandioso nell'ambientazione, perfetto nel disegno dei personaggi, travolgente nel ritmo e negli improvvisi colpi di scena, Il dio del fiume - forse il più famoso tra i successi di Wilbur Smith - ci offre una potente ricostruzione storica in cui l'azione e i sentimenti, i drammi e le passioni, le battaglie e le descrizioni della terra africana si fondono nella rappresentazione vivida e impetuosa della grande civiltà scomparsa.
Ordina per
  • 4

    Non male ma....

    ... Taita sembra un po' un supereroe, a lungo andare sembra sempre più surreale. Per il resto è un libro che si lascia leggere, nonostante alcune parti (ad esempio le battaglie) siano un po' soporifer ...continua

    ... Taita sembra un po' un supereroe, a lungo andare sembra sempre più surreale. Per il resto è un libro che si lascia leggere, nonostante alcune parti (ad esempio le battaglie) siano un po' soporifere. Inoltre c'è qualche problema con lo scorrere del tempo, passano mesi, anni, decenni... La gente muore, ma Taita è sempre giovane e in forma!

    ha scritto il 

  • 5

    Continuerò sicuramente questa serie

    Altro libro di wilbur smith che mi ha colpito piacevolmente.
    Mi ha preso dall'inizio alla fine e suscitato una gran curiosità di andare avanti tra le pagine

    ha scritto il 

  • 3

    Il classico romanzo d'avventura, con una ambientazione in un periodo oscuro della storia egizia che lo rende forse più interessante. Scrittura fluida, colpi di scena, personaggi accattivanti. Puro int ...continua

    Il classico romanzo d'avventura, con una ambientazione in un periodo oscuro della storia egizia che lo rende forse più interessante. Scrittura fluida, colpi di scena, personaggi accattivanti. Puro intrattenimento, ma almeno scritto con un certo mestiere.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro da spiaggia

    Il primo libro del Ciclo egizio: si legge tutto di un fiato se non si ha nulla di meglio da fare, però sotto l'ombrellone o bloccati per settimane su di un letto va benissimo.
    La storia può anche appa ...continua

    Il primo libro del Ciclo egizio: si legge tutto di un fiato se non si ha nulla di meglio da fare, però sotto l'ombrellone o bloccati per settimane su di un letto va benissimo.
    La storia può anche appassionare ma i personaggi sono abbozzati e basta, servono solo alla trama della storia. Il protagonista Taita talvolta arriva a essere perfino irritante per la sua supponenza, ma è certamente voluto dall'autore che per altro è estremamente abile nel confezionare storie; non per nulla ha avuto uno strepitoso successo di vendite.

    ha scritto il 

  • 3

    E' un libro senza infamia e senza lode, la scrittura mi sembra in alcuni punti troppo "artificiosa" e pesante in alcune descrizioni senza contare i flash forward confusionari; si passa a stacchi di te ...continua

    E' un libro senza infamia e senza lode, la scrittura mi sembra in alcuni punti troppo "artificiosa" e pesante in alcune descrizioni senza contare i flash forward confusionari; si passa a stacchi di tempo che non sono ben descritti e che colgono di sorpresa il lettore. Mi piace l'idea di ambientare la storia in Egitto al tempo dei faraoni, un periodo storico affascinante e molto interessante da scoprire nella sua vita quotidiana, peccato che il protagonista della storia non riesca a piacermi; troppo perfetto sotto ogni aspetto; Taita è uno schiavo-Mary Sue: scriba, medico, architetto, artista, astronomo, cartografo,scienziato e chi più ne ha più ne metta. E' innamorato della sua padrona, Lostris che però a sua volta innamorata del nobile Tanus che la ricambia, ma ovviamente è un amore ostacolato dal perfido padre di lei che la da in sposa al faraone, uomo buono e docile ma vecchio e ossessionato dalla discendenza della sua stirpe. La cosa migliore di questo romanzo però è che la storia d'amore dei due non è al centro della trama. Ha un suo peso ovviamente, ma la storia si concentra più sulla relazione tra i tre personaggi principali e le avventure che vivranno.
    Da leggere se siete davvero appassionati di storia o di Egitto ma sinceramente per me non è stato un colpo di fulmine.

    ha scritto il 

  • 4

    Sarà perché è ben scritto, sarà per l'avvincente e fascinosa epoca in cui è ambientato, sarà per l'umanità del protagonista, ma questo romanzo risulta tutto sommato discreto, nonostante qualche forzat ...continua

    Sarà perché è ben scritto, sarà per l'avvincente e fascinosa epoca in cui è ambientato, sarà per l'umanità del protagonista, ma questo romanzo risulta tutto sommato discreto, nonostante qualche forzatura, certi anacronismi, e una onniscienza dell'io narrante ai limiti dell'incredibile. Non manca qualche spennellatura filosofica tutt'altro che pedestre.

    ha scritto il 

  • 1

    Seicento pagine lette in una settimana, la lettura scorre piacevole.
    Taita, Lostris e Tanus si lasciano rincorrere lungo il Nilo e il lettore non arranca mai, nemmeno sui pendii irsuti dell'entroterra ...continua

    Seicento pagine lette in una settimana, la lettura scorre piacevole.
    Taita, Lostris e Tanus si lasciano rincorrere lungo il Nilo e il lettore non arranca mai, nemmeno sui pendii irsuti dell'entroterra egiziano.
    Oltre al fattore intrattenimento-leggosullautobus-èfacileriprendereilfilo non mi ha lasciato nulla.
    Leggerei i successivi libri della stessa saga, per capire fino a che punto io non riesca a scovare un barlume d'amore dello scrittore per il lettore, un messaggio cifrato, un nanosecondo inchiostrato che mi convinca del fatto che mi sono sbagliata ad assegnargli una votazione così bassa.

    Per nulla limaccioso: intellettualmente sterile.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per