Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il dio del fiume

Di

Editore: RL Libri

4.1
(2719)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 602 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8846208390 | Isbn-13: 9788846208392 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Sports, Outdoors & Adventure

Ti piace Il dio del fiume?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del Nilo, hanno reso nobile e magnifica la civiltà egiziana. Ora, però, cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto deve affidare il suo destino a coloro che si sentono veri figli del dio del fiume, il grande Nilo: Taunus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio formidabile; Lostris, affascinante e saggia, ma costretta a sacrificare il suo amore alle ragioni del potere; Taita, umile schiavo dotato d'infinita curiosità e di un ingegno multiforme. E sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada di un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare, con lacrime e sangue, la loro devozione per l'Egitto...
Grandioso nell'ambientazione, perfetto nel disegno dei personaggi, travolgente nel ritmo e negli improvvisi colpi di scena, Il dio del fiume - forse il più famoso tra i successi di Wilbur Smith - ci offre una potente ricostruzione storica in cui l'azione e i sentimenti, i drammi e le passioni, le battaglie e le descrizioni della terra africana si fondono nella rappresentazione vivida e impetuosa della grande civiltà scomparsa.
Ordina per
  • 3

    primo Wilbur Smith della mia storia...
    mah, un po' così così.
    la storia dell'Egitto antico è bella e affascinante, ma quella lo è di per sé, indipendentemente dall'autore che secondo me s'è fatto prendere un po' troppo la mano

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo avvincente, denso di avventure e scorrevolissimo. Molto bella l'ambientazione nell'antico Egitto. Unica pecca la caratterizzazione dei personaggi, decisamente statici e un po’ banali. I buoni possiedono ogni genere di virtù; sono belli, intelligenti, nobili e fieri, praticamente divini. I ...continua

    Romanzo avvincente, denso di avventure e scorrevolissimo. Molto bella l'ambientazione nell'antico Egitto. Unica pecca la caratterizzazione dei personaggi, decisamente statici e un po’ banali. I buoni possiedono ogni genere di virtù; sono belli, intelligenti, nobili e fieri, praticamente divini. I cattivi sono spregevoli e senza speranza di redenzione. E poi c’è Taita, lo schiavo dalle mille doti, che eccelle in qualsiasi campo e risolve magicamente anche le situazioni più disperate. Esiste qualcosa che non sia in grado di fare? Non solo padroneggia praticamente ogni branca dello scibile umano, ma è anche bello e aitante e moralmente superiore ad ogni altro personaggio. Nonostante tutto, il romanzo rimane appassionante e molto piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Il dio del fiume

    Non è il primo libro che leggo di Wilbur Smith e come gli altri ha il suo stile. Molto ben dettagliate le descrizioni dei luoghi e i personaggi quasi estremi. La caratterizzazione è netta, i buoni sono buonissimi (e belli) e i cattivi cattivissimi (quasi sempre brutti). Di solito in questo genere ...continua

    Non è il primo libro che leggo di Wilbur Smith e come gli altri ha il suo stile. Molto ben dettagliate le descrizioni dei luoghi e i personaggi quasi estremi. La caratterizzazione è netta, i buoni sono buonissimi (e belli) e i cattivi cattivissimi (quasi sempre brutti). Di solito in questo genere di libri questa separazione decisa non mi da fastidio, anzi mi rassicura, ma questa volta è stato troppo. Taita, lo schiavo eunuco protagonista con Lotris e Tanus, è veramente troppo. Troppo bravo, troppo capace, troppo buono, troppo intelligente etc. Mi ha infastidita, l'ho trovato antipatico e odioso e questo ha reso il libro meno interessante. Altro lato negativo, sempre secondo me, è che è troppo lungo, qualcosa in meno stava meglio. Nel complesso però è stata una lettura scorrevole e con uno scenario bello e diverso, l'Egitto ai tempi dei faraoni e delle regine, e mi ha fatto venire voglia di proseguire la serie

    ha scritto il 

  • 4

    28-2014

    Come per tutti i romanzi con successo commerciale, quando direte a qualcuno di aver letto "Il dio del fiume" di Wilbur Smith potrete ottenere una duplice reazione. Se l'interlocutore alza il sopracciglio e inizia a guardarvi nascondendo un sorriso ironico, state pur certi che NON ha letto il libr ...continua

    Come per tutti i romanzi con successo commerciale, quando direte a qualcuno di aver letto "Il dio del fiume" di Wilbur Smith potrete ottenere una duplice reazione. Se l'interlocutore alza il sopracciglio e inizia a guardarvi nascondendo un sorriso ironico, state pur certi che NON ha letto il libro. Al contrario, se vi risponde con un grande sorriso e inizia a citare la saga dell'antico Egitto dell'eunuco Tata e del Faraone Menmone, allora avrete trovato un altro lettore grato a Wilbur Smith per aver ricreato la magia e il mistero di quell'epoca. Primo di quattro libri, cercherò presto di proseguire la saga. Bello.

    ha scritto il 

  • 2

    I first read this book when I was a teenager and I loved it. Now I know that I should have kept that memory. Taita, the protagonist and narrator, is an insufferable man, a slave but almost superhuman. He can do everything better than anyone else, he is proficient at everything, his talents are ne ...continua

    I first read this book when I was a teenager and I loved it. Now I know that I should have kept that memory. Taita, the protagonist and narrator, is an insufferable man, a slave but almost superhuman. He can do everything better than anyone else, he is proficient at everything, his talents are neverending. He is astoundingly beautiful, too. Architect, inventor, surgeon, poet and artist. And in all this a perfect, faithful servant. Taita's superpowers annoy the reader after barely 20 pages and they definitely destroy any amusement that the reader might get out of this adventurous, if often historically inaccurate, story. I appreciated the wild nature Smith presents us with, his love for Africa. That's it.

    ha scritto il 

  • 5

    Per chi ama l'antico Egitto, terra dei Faraoni e delle grandi regine. La storia, testimoniata dallo schiavo Taita, di Lostris e Tanus e di un lungo viaggio del popolo egiziano.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio primo Wilbur Smith

    Il romanzo, ambientato nell'antico Egitto, è avvincente e tiene incollati nella lettura. Anche se lungo, le pagine scorrono veloci. Qualche particolare truculento di troppo, i personaggi sono divisi tra buoni e cattivi, le aree di grigio non ci sono. Nel complesso una lettura piacevole.

    ha scritto il 

Ordina per