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Il dono di Svet

Urania 1540

Di

Editore: Mondadori (Urania)

3.0
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 346 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000008172 | Data di pubblicazione: 

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    Fantastoria alternativa: la crisi dei missili cubani ha provocato un attacco nucleare da parte dei comunisti che ha colto gli USA impreparati e non in grado di rispondere. Risultato: gli Stati Uniti soffrono sotto una dura occupazione cino-russa. Questa è la parte migliore, il resto è abbastanza ...continua

    Fantastoria alternativa: la crisi dei missili cubani ha provocato un attacco nucleare da parte dei comunisti che ha colto gli USA impreparati e non in grado di rispondere. Risultato: gli Stati Uniti soffrono sotto una dura occupazione cino-russa. Questa è la parte migliore, il resto è abbastanza standard, anche l'eroina principale, il maggiore della polizia Svetlana Tereskova, bellissima e pericolosissima, con in più un potere tipo "Heroes".

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, peccato che...

    Il dono di Svet nasce, come presentato dallo stesso autore, quale idea per una serie di graphic novel, solo successivamente convertita in libro.
    Le particolari origini di quest'opera emergono chiaramente nella lettura: le storie presentate, brevi ed autoconclusive pur inserite in un contest ...continua

    Il dono di Svet nasce, come presentato dallo stesso autore, quale idea per una serie di graphic novel, solo successivamente convertita in libro.
    Le particolari origini di quest'opera emergono chiaramente nella lettura: le storie presentate, brevi ed autoconclusive pur inserite in un contesto più amplio, pur offrendosi potenzialmente interessanti, si svolgono con un ritmo estremamente rapido, non sufficientemente approfondito, lasciando i personaggi quasi non caratterizzati o, comunque, molto banali nella propria struttura. A partire dalla protagonista, per proseguire con la sua nemesi e tutti gli altri personaggi comprimari, mi sono personalmente ritrovato spesso insoddisfatto dalla mancanza di maggiore studio, maggiore dettaglio. Simile discorso vale anche per le storie, che iniziano e finiscono ad un ritmo quasi stressante, senza porre mai troppo tempo ad eviscerare molti dettagli, molti particolari che personalmente non avrei sgradito.
    In effetti il tutto appare più simile ad un plot, adatto per un fumetto o per una serie TV, ancor prima di un romanzo: forse, se Altomare avesse avuto maggiore tempo, avrebbe fatto meglio a non sprecare l'occasione di questo libro tanto superficialmente come invece sembra aver fatto.
    Nonostante tutto non posso negare che mi sia piaciuto: se non fosse stato così non avrei sentito di certo la mancanza di approfondimento.
    Ideale per un viaggio in treno di un paio di ore.

    Nota:
    Diffidate dalla copertina. Come sempre, purtroppo, la copertina Urania risulta essere posta per ragioni sceniche, errando in questo caso addirittura clamorosamente persino sul ritratto che offre della protagonista (è russa, sì, ma non bionda!)

    ha scritto il 

  • 2

    Se questo e' il vincitore del premio Urania figuriamoci gli altri. Nel 2008 scrivere "la struttura economica marxista, sorretta dalla sovrastruttura politica, era riuscita a reggere l'urto" di una crisi economica e politica mondiale vuol dire avere occhi e cervello foderati di piombo impenetrabil ...continua

    Se questo e' il vincitore del premio Urania figuriamoci gli altri. Nel 2008 scrivere "la struttura economica marxista, sorretta dalla sovrastruttura politica, era riuscita a reggere l'urto" di una crisi economica e politica mondiale vuol dire avere occhi e cervello foderati di piombo impenetrabile a qualsiasi cosa, e porre una chiesa cattolica a Salem, Massachusetts, nel XVII secolo indica un'ignoranza storica impressionante. Se aggiungiamo la trama e i dialoghi degni di un film di Van Damme, gia' Schwarzenegger sarebbe un gradino sopra, e lo condiamo con un Fidel Castro lucido e generoso statista, ne risulta un lavoro che i pulp degli anni '40 avrebbero rifiutato.

    ha scritto il