Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il dottor Živago

La biblioteca di Repubblica - Novecento, 50

By Borís L. Pasternàk

(1036)

| Hardcover | 9788481305333

Like Il dottor Živago ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Vietato dalla censura sovietica, Il dottor Živago, indiscutibile capolavoro della letteratura russa del Novecento, uscì per la prima volta proprio in Italia nel 1957, ottenendo immediatamente un successo mondiale talmente grande, che l'anno dopo al s Continue

Vietato dalla censura sovietica, Il dottor Živago, indiscutibile capolavoro della letteratura russa del Novecento, uscì per la prima volta proprio in Italia nel 1957, ottenendo immediatamente un successo mondiale talmente grande, che l'anno dopo al suo autore fu conferito il premio Nobel per la letteratura. Grande romanzo sulle generose illusioni e le gravi delusioni che possono legarsi a una rivoluzione e alle sue promesse di palingenesi, il libro è ben altro dal pamphlet anticomunista che credettero di scorgervi i censori: il suo alimento è una desolata, dolorosa filosofia della storia, che si sofferma sui bordi oscuri, sul tributo sempre altissimo di vittime che ogni forma di "progresso" trascina fatalmente con sé.
Jurij Živago, medico e poeta, tenta disperatamente di conservare la propria identità, il proprio giudizio, la propria capacità di amare nel turbine di eventi e di tragedie scatenato dalla Rivoluzione d'ottobre; cerca in ogni modo di spremere un po' di vita da ogni situazione, anche la più avversa, con cui gli capiti di confrontarsi; prova fiducioso ad abbandonarsi all'amore per Lara, a costruirsi una bolla di felicità in un mondo sordo e cieco. Ma infine dovrà arrendersi alla forza delle cose: Lara sparirà dalla sua esistenza, e lui tornerà dopo mille peripezie in una Mosca che non saprà più riconoscere, per morirvi povero e solo, grazie a un caritatevole attacco di cuore.
Di Živago non resteranno che le sue poesie, conservate dai suoi pochi amici, a testimonianza del valore di svelamento attribuito da Pasternàk alla letteratura: gramo svelamento all'individuo di un esiguo senso di sé e del proprio destino, invano dissimulato dalla meraviglia delle favole che si continuano, malinconicamente, ad inventare.

349 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Sorprendente

    Un libro sorprendente. Está claro que no es una lectura fácil, de hecho la interrumpí a 200 páginas del final, pero es una lectura que no te deja indiferente.

    La primera impresión tras cerrar las tapas ha sido que me ha gustado, la segunda, que es ...(continue)

    Un libro sorprendente. Está claro que no es una lectura fácil, de hecho la interrumpí a 200 páginas del final, pero es una lectura que no te deja indiferente.

    La primera impresión tras cerrar las tapas ha sido que me ha gustado, la segunda, que es un libro profundo por que la trama prácticamente se narra desde los sentimientos y percepciones de los personajes respecto del mundo que les rodea, más que siguiendo un hilo conductor.

    Atar todos los cabos referentes a los personajes es complicado ya que hay muchos y a algunos se les llama de varias formas distintas, sin embargo la psicología y la intimidad que el lector establece con los protagonistas te hace participar de su miseria y apatía. Una apatía generada por el verse irremediablemente arrastrado por los acontecimientos de la historia rusa de principios del XX, desde la caida de los zares hasta la segunda guerra mundial. Se trata de una historia que da poco pie a la alegria.

    Una de las cosas que más me ha gustado son los frescos que hace Pasternak de las escenas sobre los hombres y las mujeres rusas, en especial, esa escena en la que los pasajeros de un tren tienen que colaborar para que el viaje continúe, quitando con las palas la nieve que obstaculiza su viaje.

    Las descripciones de "paisajes", o mejor dicho, el "entorno" de las escenas resulta evocador, para nada tedioso, la fria nieve, la tierra...Que fácil es viajar en el tiempo con menos de 10 euros.

    Is this helpful?

    The_Willa said on Oct 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non me ne voglia...

    Pasternak non me ne voglia, ma questo libro (per chi ci crede) mi ha portato tanta sfiga. Non lo riprenderò mai più in mano.

    Is this helpful?

    pie_veloce said on Oct 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Come ho potuto, io che tanto amo la letteratura russa classica, trascurare fino ad ora questa lettura preziosissima, rimarrà un mistero. Certo è che adesso rischia di diventare il mio romanzo preferito, sorpassando addirittura "L'idiota" di Dovstojes ...(continue)

    Come ho potuto, io che tanto amo la letteratura russa classica, trascurare fino ad ora questa lettura preziosissima, rimarrà un mistero. Certo è che adesso rischia di diventare il mio romanzo preferito, sorpassando addirittura "L'idiota" di Dovstojeski. Chi ama il genere non lo perda e non si scoraggi: lungo sì, ma scorrevolissimo e scritto con un linguaggio a dir poco poetico.

    Is this helpful?

    *_Neverland_* said on Oct 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia che ci racconta Pasternak è davvero bella.
    Il dottor Zivago, per quanto non goda della mia personale stima di uomo (considerando come vive l'adulterio) è un personaggio notevole inserito in un contesto davvero affascinate (la grande guerra ...(continue)

    La storia che ci racconta Pasternak è davvero bella.
    Il dottor Zivago, per quanto non goda della mia personale stima di uomo (considerando come vive l'adulterio) è un personaggio notevole inserito in un contesto davvero affascinate (la grande guerra e la rivoluzione russa).
    Penso che spesso (soprattutto all'inizio) il racconto sia parecchio faticoso, ci sono troppi personaggi marginali che confondono e annoiano.
    Non notevoli le poesie in calce.
    Ad ogni modo va apprezzata la eccellente preparazione dello scrittore sia in storia che in letteratura.
    La parte migliore è quella correlata a Lara Antipov e la fine quando si racconta la storia della vita di Tanja.

    Is this helpful?

    Nasten'kà said on Oct 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    The epic odissey of Juri Zhivago, a dreamer, a poet, a doctor who doesn't really fit in revolutionary, soon-to-become-Communist Russia. Zhivago is torn between two loves, his wife Tonja, with whom he grew up together, and his lover, Lara, a beautiful ...(continue)

    The epic odissey of Juri Zhivago, a dreamer, a poet, a doctor who doesn't really fit in revolutionary, soon-to-become-Communist Russia. Zhivago is torn between two loves, his wife Tonja, with whom he grew up together, and his lover, Lara, a beautiful, dangerous, wild-eyed creature. While Tonja was born to teach him the right way, Lara was born to bring him to the road less travelled.
    In the end, Zhivago cannot resolve to go to Paris to meet up with Tonja and their two sons orgo to Mongolia to look for Lara and her child, Katen'ka.
    In the end, he chooses to disappear and he dies almost alone, in a tram, trying to open a window (he suffers from a genetic cardiopatic disease).
    So forget the movie scene in which he sees Lara and has a heart attack while running after her: I am fraid the book character is less heroic and more real, with all his flaws and his final lack of courage.

    Is this helpful?

    OphelinhaP said on Aug 25, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book