Il duca di ghiaccio

Di

Editore: Mondadori (I Romanzi)

4.2
(303)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 315 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Polacco

Isbn-10: A000057169 | Data di pubblicazione: 

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

Ti piace Il duca di ghiaccio?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Serie Bedwyn ; 6
Tutta Londra è in fermento per l'imminente arrivo del glaciale Wulfric Bedwyn, duca di Bewcastle. E' l'evento della stagione: le dame cercano di catturare la sua attenzione...tutte tranne una: Christine Derrick. E proprio a lei il bel duca, affascinato dalla sua bellezza e dalla sua forza di carattere, chiede di diventare la propria amante. Ma Christine non intende concedersi così facilmente; Wulfric, piccato, si ripropone allora di sedurla, e qualcosa di strano e meraviglioso è sul punto di accadere fra loro...
Ordina per
  • 4

    La rilettura gli fa perdere un punto. Una saga che si conclude con la storia del capostipite, quel duca di ghiaccio che viene pian piano ammorbidito dalla vedova di un conte. Stupenda favola romance n ...continua

    La rilettura gli fa perdere un punto. Una saga che si conclude con la storia del capostipite, quel duca di ghiaccio che viene pian piano ammorbidito dalla vedova di un conte. Stupenda favola romance narrata da una Balogh in gran forma. Da leggere e rileggere!
    Il titolo originale dice poco, preferisco quello italiano. E la nostra cover non è nemmeno tanto male. Questa volta la promuovo.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo aver letto il primo romanzo della saga, ho cercato con decisione quello che doveva contenere la capitolazione del terribile, gelido duca di Bewcastle. Mary Balogh ha superato le mie aspettative, ...continua

    Dopo aver letto il primo romanzo della saga, ho cercato con decisione quello che doveva contenere la capitolazione del terribile, gelido duca di Bewcastle. Mary Balogh ha superato le mie aspettative, facendo ricorso alla sua migliore ironia ed immaginando (con qualche citazione letterale) un intelligente gioco di allusioni ad Orgoglio e Pregiudizio. Una storia veramente ben costruita e splendidamente raccontata: un vero, completo divertimento.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto subito questo duca di ghiaccio, degnissima conclusione di una saga molto bella. È evidente che il gelido capostipite avrebbe dovuto essere l’ultimo, per chiudere le fila della famiglia B ...continua

    Mi è piaciuto subito questo duca di ghiaccio, degnissima conclusione di una saga molto bella. È evidente che il gelido capostipite avrebbe dovuto essere l’ultimo, per chiudere le fila della famiglia Bedwyn. Come sempre Mary è bravissima nel delineare gli sviluppi dei sentimenti dei protagonisti e degli altri attori sulla scena, facendo passi avanti e passi indietro, in modo incostante, così come accade nella vita. Il testo è pieno di piccole perle di saggezza, che non mi sono presa la briga di appuntarmi per amor di lettura. Letteralmente divorato. Chi ama il romance storico non può proprio perderselo.

    ha scritto il 

  • 5

    Love!

    Ultimo della serie Bedwyn, finalmente anche Wulfric troverà la sua metàe forse la felicità. Lui mi ricorda talmente tanto Darcy che amo questo libro tanto quanto amo Orgoglio e pregiudizio.

    ha scritto il 

  • 5

    Il duca di ghiaccio si scioglie

    Trama:
    Christine viene invitata ad una festa di fidanzamento organizzata dalla sua amica Melanie. Essendo vedova e in difficoltà verso le maniere del ton, Christine si sente sempre fuori luogo goffa. ...continua

    Trama:
    Christine viene invitata ad una festa di fidanzamento organizzata dalla sua amica Melanie. Essendo vedova e in difficoltà verso le maniere del ton, Christine si sente sempre fuori luogo goffa. In effetti è il suo personaggio che dà spettacolo più volte rendendosi ridicola (per le maniere dell'epoca) e inadatta al ton. Ma Christine non è soltanto questo, è una donna solare, sempre sorridente e senza tanti peli sulla lingua. E' così che sfida il duca in un gioco di sguardi. Lui, l'uomo impassibile che non si è mai impegnato e che non ha mai conosciuto nessuno che lo impensierisse tanto. Mix di fraintendimenti e passioni che ti fanno scorrere velocemente e piacevolmente le pagine di questo breve libro.

    Mai cimentata in una lettura così, le ho smpre ritenute un pò frivole. Quanto mi sbagliavo!! Sicuramente non si tratta di una lettura culturalmente elevata, ma sentimentalmente piacevole. Mi sono sentita trascinare dal rapporto tra Christine e il duca che impazzisce per lei. Non ho letto gli altri della serie, mi sono cimentata in questo perchè avevo letto vari commenti positivi, ne sono stata felicissima!!! Letto in pochissimo tempo.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo finalmente ho letto la famosissima storia sul duca di ghiaccio! devo dire che mi è piaciuto Wulfrich è proprio di ghiaccio ma per fortuna che c'è Christine, che ovunque vada sembra portare ...continua

    Bellissimo finalmente ho letto la famosissima storia sul duca di ghiaccio! devo dire che mi è piaciuto Wulfrich è proprio di ghiaccio ma per fortuna che c'è Christine, che ovunque vada sembra portare il sole!

    ha scritto il 

  • 3

    L'ho finito da poco e devo capire se mi sia piaciuto o meno...sono incerta...non mi ha fatto appassionare, in alcuni tratti mi ha delusa..Mi aspettavo un duca di ghiaccio degno di tale nome e degli al ...continua

    L'ho finito da poco e devo capire se mi sia piaciuto o meno...sono incerta...non mi ha fatto appassionare, in alcuni tratti mi ha delusa..Mi aspettavo un duca di ghiaccio degno di tale nome e degli altri romanzi. E l'eroina vedova...bah, non sono convinta.

    ha scritto il 

  • 4

    Un magnífico colofón para la saga Bedwin. Después de haber visto a Wulfric en todos los libros que preceden a este, y haber ido intuyendo trazos de su carácter por la forma de involucrarse con sus her ...continua

    Un magnífico colofón para la saga Bedwin. Después de haber visto a Wulfric en todos los libros que preceden a este, y haber ido intuyendo trazos de su carácter por la forma de involucrarse con sus hermanos , estaba deseando que tuviese su propia historia. Aunque he encontrado muchas similitudes con "Orgullo y prejuicio", debo decir que me ha gustado mucho. La saga Bedwin es bastante recomendable para todos los amantes de la novela romántica.

    ha scritto il 

  • 5

    Bedwyn - Libro sesto

    Ed eccoci, finalmente, al famigerato Duca di Bewcastle “aristocratico dalla punta dei capelli a quella dei piedi”, il maggiore dei sei fratelli Bedwyn e anche il più schivo, enigmatico e – indubbiamen ...continua

    Ed eccoci, finalmente, al famigerato Duca di Bewcastle “aristocratico dalla punta dei capelli a quella dei piedi”, il maggiore dei sei fratelli Bedwyn e anche il più schivo, enigmatico e – indubbiamente - il più solo.

    Avevo molte aspettative sulla conclusione di questa serie, e in effetti questo si è rivelato un romance praticamente perfetto. Tralascio le similitudini con il più classico modello austeniano, perché mi pare che Wulfric abbia un carisma tutto suo, con decine di sfaccettature diverse, e sarebbe ingiusto sottoporlo a ingombranti paragoni: il duca che è stato costretto a divenire tale a 17 anni e che ha perso buona parte della sua infanzia e della sua giovinezza per calarsi nel ruolo del capofamiglia, dedito a salvaguardare eredità, onore e salvaguardia del casato; il duca e il suo inseparabile monocolo; il duca che passa la vita a corrugare le sopracciglia in un’espressione così altera che “avrebbe potuto congelare l’uva sui rami, rovinando il raccolto di un anno intero”; il duca che rifiuta l’amore e vuole solo un’amante, perché ha passato così tanto tempo a nascondersi dietro il suo ruolo da non essere più in grado di mostrare agli altri l’uomo che è realmente.

    E poi c’è lei, Christine, una vedova ormai trentenne (che per gli standard dell’epoca voleva dire praticamente con un piede nella mezza età), “una creatura circondata di luce, nonostante l’oscurità che aveva intravisto in lei”, capace di affascinare il duca e sciogliere inesorabilmente tutto il ghiaccio intorno.
    Questo romanzo, alla fine, è una sfida, una grandiosa sfida tra due persone che hanno già vissuto e sperimentato, che hanno già commesso parecchi sbagli ma possono ancora dare molto e, soprattutto, hanno un’ultima possibilità di cambiare e si meritano di averla. Perché “è raro come una rosa d’inverno veder sorridere il Duca di Bewcastle”.

    ha scritto il