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Il fantasma dell'Opera

Di

Editore: TEA (TEAdue 252)

4.0
(824)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Spagnolo , Francese , Chi semplificata , Tedesco , Galego , Polacco , Greco , Portoghese , Danese , Giapponese , Coreano , Ceco , Olandese

Isbn-10: 8878196096 | Isbn-13: 9788878196094 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Renzo Rossi

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Descrizione del libro
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  • 4

    Libro intenso che mi ha suscitato tante emozioni contrastanti, un romanzo drammatico e tenero allo stesso momento. Uno stile diretto, che mi ha davvero colpita, con alternanza di ritmi lenti nei momen ...continua

    Libro intenso che mi ha suscitato tante emozioni contrastanti, un romanzo drammatico e tenero allo stesso momento. Uno stile diretto, che mi ha davvero colpita, con alternanza di ritmi lenti nei momenti di quiete, a ritmi drammatici, veloci, quasi folli nei momenti di maggiore azione. Uno stile capace di tenermi con il fiato sospeso.
    Alla fine non puoi che sospirare, proprio come l'ingenua Christine, "Povero sventurato Erik!".
    Un uomo come lui, che non ha mai ricevuto una gentilezza, una carezza, un bacio, emarginato dalla sua stessa madre per il suo orribile aspetto, ma un uomo dal grande genio e intelletto che non chiedeva altro di poter vivere come qualsiasi altro uomo esistente.
    Povero, povero Erik.

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel libro, ironico e drammatico nello stesso tempo. La figura del fantasma ne contiene tante altre, è l'emblema della sofferenza e della disperazione ma nonostante ciò è positiva. Mi ha colpito e i ...continua

    Un bel libro, ironico e drammatico nello stesso tempo. La figura del fantasma ne contiene tante altre, è l'emblema della sofferenza e della disperazione ma nonostante ciò è positiva. Mi ha colpito e intenerito. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro "troppo" forse, nei toni, ma certo godibilissimo. Ironico e nello stesso tempo drammatico, nella figura del fantasma se ne celano tante..direi che è quella che più mi ha colpito, intenerito q ...continua

    Un libro "troppo" forse, nei toni, ma certo godibilissimo. Ironico e nello stesso tempo drammatico, nella figura del fantasma se ne celano tante..direi che è quella che più mi ha colpito, intenerito quasi. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    ”Non ci si chiude in una tomba con un cadavere che vi ama”

    Peccato però, perché questo cadavere aveva il suo fascino.

    L’incantevole voce italiana di Christine Daaé, nel film Il Fantasma dell'Opera di ...continua

    ”Non ci si chiude in una tomba con un cadavere che vi ama”

    Peccato però, perché questo cadavere aveva il suo fascino.

    L’incantevole voce italiana di Christine Daaé, nel film Il Fantasma dell'Opera di J. Shumacher, è quella di Renata Fusco, la sorella di un mio collega.

    https://www.youtube.com/watch?v=UelspeFKwcY

    http://www.musicme.com/Luca-Velletri/videos/Il-Fantasma-Dell%27opera---Renata-Fusco-E-Luca-Velletri-694C6A5331545970696367.html

    ha scritto il 

  • 3

    Un fantasma si aggira per anobii. E’ un fantasma pericolosissimo, che ruba la voglia di leggere, confrontarsi, di dialogare e crescere nel confronto, un fantasma che toglie la voce se non ci si adegua ...continua

    Un fantasma si aggira per anobii. E’ un fantasma pericolosissimo, che ruba la voglia di leggere, confrontarsi, di dialogare e crescere nel confronto, un fantasma che toglie la voce se non ci si adegua alle sue direttive. Sale e scende tra botole, tetti, link, camerini, librerie, fa sparire la regina del palcoscenico e sprofondare in “sospirò” e “gemette” ogni tentativo di leggere una recensione propria o altrui… tra link, rimandi e invio a scheda libro. Dobbiamo provare pena per il nostro Erik senza amore? Senza un futuro al di fuori delle mura dell’opera? Lascerà il fantasma trionfare l’amore e permettere che lettori e libri si riuniscano in pace nell’universo anobiano?
    Il fantasma dell’opera è uno dei libri più rivisitati, riportato in musical e sul grande schermo, in originale è un po’ troppo polpettone-feuilleton per i miei gusti, forse la traduzione andrebbe aggiornata. La mia versione preferita è quella di De Palma, Il fantasma del palcoscenico (che quasi quasi ora mi rivedo), ma era giusto che ci fosse una versione anobiana, non è vero? Chi meglio di noi capisce e sente la presenza del fantasma?

    De Palma:
    http://www.youtube.com/watch?v=N3oWys5Rmo8
    http://www.youtube.com/watch?v=Psj1l6JHmPA
    http://www.youtube.com/watch?v=IRw1Oc3HmVg
    http://www.youtube.com/watch?v=N3oWys5Rmo8
    http://www.youtube.com/watch?v=az7qk9IzMTQ

    In realtà io preferisco Frank’N’Furter e l’Operà di Parigi, mi ha fatto venire in mente il mio Teatro preferito e dedico questo pezzo a Erik:
    http://www.youtube.com/watch?v=XIwBwfp-5aU

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    Sospirò, gemette.

    ha scritto il 

  • 3

    La bella cantante e il fantasma misterioso...

    Dopo una lettura lunga, complicata e faticosa mi accingo a scrivere un commento su quest'opera, che comunque è il frutto della mente fantasiosa di un grande scrittore. Uno scrittore prolifico, maestro ...continua

    Dopo una lettura lunga, complicata e faticosa mi accingo a scrivere un commento su quest'opera, che comunque è il frutto della mente fantasiosa di un grande scrittore. Uno scrittore prolifico, maestro del thriller, l'autore di "Rosie Madder", "Le notti di Salem e tanti altri capolavori..che hanno conquistato il cuore di migliaia di lettori..
    Lo scrittore che secondo me può uguagliare il nostro Dario Argento per le storie horror che racconta, o essere paragonato a Poe per i paesaggi spettrali e la tensione di puro terrore in cui coinvolge il lettore...
    Ma in questo caso la magia del...racconto non è riuscita a coinvolgermi...
    In un mondo alternativo, Roland è un pistolero che ottiene dal padre l'incarico di uccidere un pericoloso mostro che uccide e divora le persone, lo ski-man...
    Roland, racconta la sua vita...è pervaso dal rimorso di aver ucciso involontariamente la madre...
    Roland..e.i bimboli; animali di fantasia che non ho capito bena a cosa esattamente corrispondono...in termini realistici: unicorni, cavalli? Boh, insomma...un linguaggio di tipo arcaico che sinceramente non mi è piaciuto per niente, come la storia che a dire il vero ho trovato di una noia mortale.
    Preferisco naturalmente il King narratore di storie horror, pittuosto che quello che racconta favole.
    Ci perde molto sia nella costruzione della storia, che nella trama che mi pare usuale e per nulla accattivante.
    Per un fatto di rispetto profondo nei confronti di questo scrittore, metterò un si al consiglio di lettura...
    Vi sono comunque da parte mia innumerevoli riserve, e se volete leggerlo non aspettatevi un granchè.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 5

    So di non poter essere obiettiva, nel giudicare questo libro, perché adoro Gaston Leroux, quindi probabilmente darei almeno quattro stelline anche ad una sua lista della spesa. In ogni caso, che piacc ...continua

    So di non poter essere obiettiva, nel giudicare questo libro, perché adoro Gaston Leroux, quindi probabilmente darei almeno quattro stelline anche ad una sua lista della spesa. In ogni caso, che piaccia o no è un libro da leggere, perché tanto ha dato alle arti visive e all'immaginario collettivo.

    ha scritto il 

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