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Il fantasma dell'Opera

Di

Editore: TEA (TEAdue 252)

4.0
(830)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Spagnolo , Francese , Chi semplificata , Tedesco , Galego , Polacco , Greco , Portoghese , Danese , Giapponese , Coreano , Ceco , Olandese

Isbn-10: 8878196096 | Isbn-13: 9788878196094 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Renzo Rossi

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Descrizione del libro
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  • 3

    Leggermente grottesco..

    Abbiamo un autore, Leroux, che con cipiglio giornalistico racconta le vicende che si sono svolte all'Opera, abbiamo Raoul, visconte, innamorato della bella e bravissima Christine, e poi ci sta lui, il ...continua

    Abbiamo un autore, Leroux, che con cipiglio giornalistico racconta le vicende che si sono svolte all'Opera, abbiamo Raoul, visconte, innamorato della bella e bravissima Christine, e poi ci sta lui, il fantasma, che un fantasma non è. Sadico, mostruoso, geniale e assassino. Rapisce Christine, alloggia nei sotterranei in un doppiofondo, conosce trucchi di prestigiatore e ha una camera dei giochi ma non come quella di Christian Grey (scusate il paragone infelice XD ).
    La storia prende e attrae, i personaggi però sono un po' piatti. La storia d'amore è inconsistente: Raoul è innamorato di Christine, Il Fantasma è innamorato di Christine.. Christine solo a metà libro afferma di essere innamorata di Raoul (ma non è così romantico come dovrebbe essere...).
    Il Persiano si intravede all'inizio della storia e alla fine ma se avesse fermato Erik (il fantasma) quando poteva....
    Classico da leggere almeno una volta nella vita, mi è pure piaciuto ma non so se lo rileggerò mai di nuovo.
    3 stelline e mezzo! =)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Storia controversa appartenente a più generi letterari anche se io la identifico più come un romanzo gotico-poliziesco.
    Protagonisti sono Christine Dàae dotata di una voce incantevole, Raoul suo amato ...continua

    Storia controversa appartenente a più generi letterari anche se io la identifico più come un romanzo gotico-poliziesco.
    Protagonisti sono Christine Dàae dotata di una voce incantevole, Raoul suo amato e fan intento a salvarlo dalla cupa minaccia del terzo personaggio principale, conosciuto con vari nomi tra i quali "Angelo della Musica", "Signore dei tombini" e "Fantasma dell'Opera".
    Tutta la vicenda si svolge in un Opera di Parigi, tra le invidie della prima donna costretta al silenzio, i timori dei due nuovi proprietari dell'edificio,le chiacchiere frivole delle ballerine e la presenza di un orientale che osserva la scena come uno spettatore ma che infine decide d'intervenire.
    Inquietante il concetto di amore che traspare da queste pagine: Raoul oscilla dall'amore all'odio con la medesima facilità di un Catullo recidivo; Erick minaccia di uccidere tutti gli spettatori presenti all'Opera se Christine non accetterà di diventare sua sposa.

    Sconvolgenti anche i risvolti gotici all'interno dell'opera. Il Fantasma dimostra di essere un killer a sangue freddo disposto a tutto pur di accontentare i suoi capricci; la maschera che indossa non può nascondere la sua naturale perfidia e il suo egoismo mentre il suo volto sfigurato è segno di un'esistenza negatagli per un vano capriccio d'estetica. Egli risulta un individuo dalle mille sfumature psicologiche e in totale contrasto con se stesso.

    Lo stile dell'autore merita particolare attenzione. Egli narra la vicenda come se fosse accaduta sul serio dando l'illusione della realtà ma al tempo stesso riesce a generare una suspance in grado di animare il lettore e invitarlo a una lettura curiosa e vorace.

    ha scritto il 

  • 3

    Christine, tu devi amarmi!

    Il mistero del Fantasma dell'Opera vissuto attraverso una sorta di inchiesta giornalistica. Man mano che il racconto va avanti, il lettore viene trascinato all'interno del teatro dell'Opera di Parigi, ...continua

    Il mistero del Fantasma dell'Opera vissuto attraverso una sorta di inchiesta giornalistica. Man mano che il racconto va avanti, il lettore viene trascinato all'interno del teatro dell'Opera di Parigi, del suo palco, dei dietro le quinte, passando per porte nascoste e botole fino ai suoi enormi e oscuri sotterranei.
    La narrazione di Leroux è macchinosa e inizialmente lenta. Arrivati in prossimità delle cento pagine la trama si infittisce e la curiosità nei confronti dei fatti cresce ammaliando il lettore suo malgrado. Ahimè i personaggi non sono niente di che, “il fantasma” è spesso crudele, insensato e folle oltre che lamentoso e lunatico, Christine è una povera sciocchina lagnosa e Raul un povero scemo innamorato ipersensibile. L’unica figura degna di nota è il Persiano al quale lo scrittore fa anche narrare una parte del romanzo. Per quanto ci sia il cosiddetto lieto fine, la conclusione mi ha lasciato poco soddisfatta e aggiungendo il danno alla beffa, l’epilogo il buon Leroux se lo poteva pure risparmiare! 3.5

    ha scritto il 

  • 2

    il rapitore pazzo

    E questo rientra nei classici che mi hanno delusa. Ho letto altre recensioni e si parlava di una storia d'amore che non sono riuscita a trovare e, in alcuni casi, di un fantasma affascinante. Il fanta ...continua

    E questo rientra nei classici che mi hanno delusa. Ho letto altre recensioni e si parlava di una storia d'amore che non sono riuscita a trovare e, in alcuni casi, di un fantasma affascinante. Il fantasma dell'opera è un pazzo rapitore con una vena sadica e, no, non è romantico.
    Non mi pare che essere rapita da un maniaco deforme che vive nei sotterranei per essere sposati vivi o morti sia romantico. Forse per qualcuno lo è, ma non lo so e non lo voglio sapere. Per non parlare della narrazione (o traduzione, non so), soprattutto nelle prime cento pagine. Pesante.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro intenso che mi ha suscitato tante emozioni contrastanti, un romanzo drammatico e tenero allo stesso momento. Uno stile diretto, che mi ha davvero colpita, con alternanza di ritmi lenti nei momen ...continua

    Libro intenso che mi ha suscitato tante emozioni contrastanti, un romanzo drammatico e tenero allo stesso momento. Uno stile diretto, che mi ha davvero colpita, con alternanza di ritmi lenti nei momenti di quiete, a ritmi drammatici, veloci, quasi folli nei momenti di maggiore azione. Uno stile capace di tenermi con il fiato sospeso.
    Alla fine non puoi che sospirare, proprio come l'ingenua Christine, "Povero sventurato Erik!".
    Un uomo come lui, che non ha mai ricevuto una gentilezza, una carezza, un bacio, emarginato dalla sua stessa madre per il suo orribile aspetto, ma un uomo dal grande genio e intelletto che non chiedeva altro di poter vivere come qualsiasi altro uomo esistente.
    Povero, povero Erik.

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel libro, ironico e drammatico nello stesso tempo. La figura del fantasma ne contiene tante altre, è l'emblema della sofferenza e della disperazione ma nonostante ciò è positiva. Mi ha colpito e i ...continua

    Un bel libro, ironico e drammatico nello stesso tempo. La figura del fantasma ne contiene tante altre, è l'emblema della sofferenza e della disperazione ma nonostante ciò è positiva. Mi ha colpito e intenerito. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro "troppo" forse, nei toni, ma certo godibilissimo. Ironico e nello stesso tempo drammatico, nella figura del fantasma se ne celano tante..direi che è quella che più mi ha colpito, intenerito q ...continua

    Un libro "troppo" forse, nei toni, ma certo godibilissimo. Ironico e nello stesso tempo drammatico, nella figura del fantasma se ne celano tante..direi che è quella che più mi ha colpito, intenerito quasi. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    ”Non ci si chiude in una tomba con un cadavere che vi ama”

    Peccato però, perché questo cadavere aveva il suo fascino.

    L’incantevole voce italiana di Christine Daaé, nel film Il Fantasma dell'Opera di ...continua

    ”Non ci si chiude in una tomba con un cadavere che vi ama”

    Peccato però, perché questo cadavere aveva il suo fascino.

    L’incantevole voce italiana di Christine Daaé, nel film Il Fantasma dell'Opera di J. Shumacher, è quella di Renata Fusco, la sorella di un mio collega.

    https://www.youtube.com/watch?v=UelspeFKwcY

    http://www.musicme.com/Luca-Velletri/videos/Il-Fantasma-Dell%27opera---Renata-Fusco-E-Luca-Velletri-694C6A5331545970696367.html

    ha scritto il 

  • 3

    Un fantasma si aggira per anobii. E’ un fantasma pericolosissimo, che ruba la voglia di leggere, confrontarsi, di dialogare e crescere nel confronto, un fantasma che toglie la voce se non ci si adegua ...continua

    Un fantasma si aggira per anobii. E’ un fantasma pericolosissimo, che ruba la voglia di leggere, confrontarsi, di dialogare e crescere nel confronto, un fantasma che toglie la voce se non ci si adegua alle sue direttive. Sale e scende tra botole, tetti, link, camerini, librerie, fa sparire la regina del palcoscenico e sprofondare in “sospirò” e “gemette” ogni tentativo di leggere una recensione propria o altrui… tra link, rimandi e invio a scheda libro. Dobbiamo provare pena per il nostro Erik senza amore? Senza un futuro al di fuori delle mura dell’opera? Lascerà il fantasma trionfare l’amore e permettere che lettori e libri si riuniscano in pace nell’universo anobiano?
    Il fantasma dell’opera è uno dei libri più rivisitati, riportato in musical e sul grande schermo, in originale è un po’ troppo polpettone-feuilleton per i miei gusti, forse la traduzione andrebbe aggiornata. La mia versione preferita è quella di De Palma, Il fantasma del palcoscenico (che quasi quasi ora mi rivedo), ma era giusto che ci fosse una versione anobiana, non è vero? Chi meglio di noi capisce e sente la presenza del fantasma?

    De Palma:
    http://www.youtube.com/watch?v=N3oWys5Rmo8
    http://www.youtube.com/watch?v=Psj1l6JHmPA
    http://www.youtube.com/watch?v=IRw1Oc3HmVg
    http://www.youtube.com/watch?v=N3oWys5Rmo8
    http://www.youtube.com/watch?v=az7qk9IzMTQ

    In realtà io preferisco Frank’N’Furter e l’Operà di Parigi, mi ha fatto venire in mente il mio Teatro preferito e dedico questo pezzo a Erik:
    http://www.youtube.com/watch?v=XIwBwfp-5aU

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    Sospirò, gemette.

    ha scritto il 

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