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Il fantasma di Alexander Wolf

Di

Editore: Voland

3.4
(14)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Altri

Isbn-10: 8886586809 | Isbn-13: 9788886586801 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Lepre

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Due uomini, che il caso ha voluto appartenenti a eserciti nemici (un volontario sedicenne della Guardia bianca e un avventuriero, anarchico rivoluzionario), si sincontrano e fanno fuoco entrambi. Il più giovane ha la meglio, ruba il cavallo nero dell'uomo che ha appena ucciso e fugge. Pochi giorni dopo, venduto il destriero e disfattosi della rivoltella, s'imbarca per l'Europa. Molti anni più tardi, a Parigi, il protagonista della vicenda legge un racconto che narra la storia che lo ha tormentato tutta la vita. Il suo avversario di un tempo non è morto, è uno scrittore e vive a Londra. Ma il destino persegue i suoi disegni fino in fondo: la morte arriverà implacabile a concludere la sua opera...
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  • 2

    "[...] come se nel silenzio abituale della mia immaginazione fossi andato vagando per una città estranea e sconosciuta accanto al fantasma del mio lungo sogno ininterrotto"

    Chi vive il dramma maggiore? L'uomo che avvelena la propria giovinezza con il rimorso d'aver ucciso un altro essere umano o quello (il fantasma) che, arrivato ad un passo dalla morte, trascorre il ...continua

    Chi vive il dramma maggiore? L'uomo che avvelena la propria giovinezza con il rimorso d'aver ucciso un altro essere umano o quello (il fantasma) che, arrivato ad un passo dalla morte, trascorre il resto della propria esistenza in attesa della dipartita definitiva (il volto della morte non si dimentica)? Facce speculari di un medesimo destino, o portatori di destini tanto saldamente intrecciati da essere l'uno ombra dell'altro, l'omicida (mancato) e la vittima (salvata) meritano, forse, la stessa compassione; il primo per il fatto di non aver più alcuna inibizione, il secondo per il fatto di non poter rinunciare alla consapevolezza che mai più amerà tanto la vita come nell'istante in cui la stava perdendo. Entrambi per il fatto d'essere, in fondo, nient'altro che due piccole pedine fissate ad una delle infinite scacchiere sulle quali la Vita e la Morte giocano le proprie partite.

    Lei era convinto di avermi ucciso, io ero sicuro che lei fosse morto, in qualche modo per colpa mia, e entrambi ci sbagliavamo. Ma che importanza ha - avere torto o ragione, intendo - quando lei ha passato tanti anni a torturarsi in un inutile rimorso e io nell'attesa di un miracolo che mi facesse tornare indietro? Chi ci restituirà questi anni e chi cambierà il suo destino o il mio?

    Davvero intrigante è l'idea sulla quale questo romanzo breve di Gazdanov si basa. Il tutto è rovinato, purtroppo, da un'esecuzione pasticciata, retta da un progetto fragile e nebuloso.

    ha scritto il 

  • 3

    uccidere o essere uccisi?

    Non è un giallo classico, perché non c'è nessun assassino. Il vero protagonista del libro è il destino. La storia, un ragazzo che crede di aver ucciso un uomo durante la guerra civile Russa che ...continua

    Non è un giallo classico, perché non c'è nessun assassino. Il vero protagonista del libro è il destino. La storia, un ragazzo che crede di aver ucciso un uomo durante la guerra civile Russa che è accompagato per tutta la vita da questo pensiero, fa da sfondo alla filosofia della vita e della morte, uccidere o esseri uccisi. Quando l'ho comprato pensavo si trattasse di un romanzetto veloce e leggero...mai pensiero fu più sbagliato. C'è più filosofia qui che nei libri di testo del liceo.

    ha scritto il 

  • 4

    In questo capolavoro senza tempo lo scrittore russo Gajto Gazdanov (paragonato da molti, per forza e stile, a Proust, Kafka, Camus) dimostra come sia impossibile fuggire, per quanto si provi, ai ...continua

    In questo capolavoro senza tempo lo scrittore russo Gajto Gazdanov (paragonato da molti, per forza e stile, a Proust, Kafka, Camus) dimostra come sia impossibile fuggire, per quanto si provi, ai disegni implacabili del destino...

    ha scritto il