Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il figlio del cimitero

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar Bestsellers)

4.1
(2824)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 345 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Chi tradizionale , Spagnolo , Catalano , Portoghese , Tedesco , Polacco

Isbn-10: 8804601736 | Isbn-13: 9788804601739 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppe Iacobaci

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Il figlio del cimitero?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ogni mattino Bod fa colazione con le buone cose che prepara la signora Owens. Poi va a scuola e ascolta le lezioni del maestro Silas. E il pomeriggio passa il tempo con Liza, sua compagna di giochi.
Bod sarebbe un bambino normale. Se non fosse che Liza è una strega sepolta in un terreno sconsacrato. Silas è un fantasma. E la signora Owens è morta duecento anni fa. Bod era ancora in fasce quando è scampato all'omicidio della sua famiglia gattonando fino al cimitero sulla collina, dove i morti l'hanno accolto e adottato per proteggerlo dai suoi assassini.
Da allora è Nobody, il bambino che vive tra le tombe, e grazie a un dono della Morte sa comunicare con i defunti. Dietro le porte del cimitero nessuno può fargli del male. Ma Bod è un vivo, e forte è il richiamo del mondo oltre il cancello. Un mondo in cui conoscerà l'amicizia dei suoi simili, ma anche l'impazienza di un coltello che lo aspetta da quattordici lunghissimi anni...
Ordina per
  • 4

    L'inizio mi è sembrato sottotono, ormai ho aspettative molto alte su Gaiman, ma procedendo con la lettura e nel finale, devo dire che si è ampiamente riscattato. Meno ironico di altri, è molto poetico e delicato. Sempre presenti giochi di parole e rimandi alla mitologia o alla letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

    Non ho dato la quinta stellina perché è solo il primo che leggo dell'autore e perché è un libro per ragazzi, ma l'ho adorato!! La storia ti coinvolge, è scritto in modo molto scorrevole e le raffigurazioni ad ogni inizio capitolo sono bellissime! Sarà anche un libro per ragazzi ma io non vedo l'o ...continua

    Non ho dato la quinta stellina perché è solo il primo che leggo dell'autore e perché è un libro per ragazzi, ma l'ho adorato!! La storia ti coinvolge, è scritto in modo molto scorrevole e le raffigurazioni ad ogni inizio capitolo sono bellissime! Sarà anche un libro per ragazzi ma io non vedo l'ora di leggere altro scritto da lui. Il genere è un po' alla Tim Burton. Lo consiglio assolutamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto in poco più di quattro ore.

    E questo dovrebbe dire già molto su quanto mi sia piaciuta questa favola moderna, che ha per protagonista il MIO protagonista ideale, Bod, intelligente, sveglio, rispettoso.... Ho adorato la trama e la brillante idea di un bambino adottato da un intero cimitero. Peccato per la storia di fondo rig ...continua

    E questo dovrebbe dire già molto su quanto mi sia piaciuta questa favola moderna, che ha per protagonista il MIO protagonista ideale, Bod, intelligente, sveglio, rispettoso.... Ho adorato la trama e la brillante idea di un bambino adottato da un intero cimitero. Peccato per la storia di fondo riguardante i fanti, la ex famiglia di Bod e la Guardia D'Onore: poco approfondita e piuttosto lacunosa.

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella favola "dark" per grandi e piccini, sopratutto i piccini.
    Lo consiglio di sicuro agli amanti di Gaiman, ma anche a chi non ha mai letto niente di suo e vuole provare.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    "E' come chi crede che se va a vivere da qualche altra parte sarà felice, ma poi scopre che non è così che funziona. Ovunque tu vada, porti te stesso con te"


    A parte questa frase che mi ricorda tanto Sylvia Plath, devo dire che il libro mi ha lasciata un po' a bocca aciutta. Avevo già assa ...continua

    "E' come chi crede che se va a vivere da qualche altra parte sarà felice, ma poi scopre che non è così che funziona. Ovunque tu vada, porti te stesso con te"

    A parte questa frase che mi ricorda tanto Sylvia Plath, devo dire che il libro mi ha lasciata un po' a bocca aciutta. Avevo già assaggiato qualcosa nella raccolta "Il cimitero delle lapidi senza nome" e quel che avevo visto mi era piaciuto. In potenza sono presenti tutti gli elementi per farne uscire un grande romanzo però il tutto sembra solo abbozzato. C'è un inizio Potteriano, capitoli slegati uno dall'altro, il carattere di Bod non è delineato in modo chiaro (infatti sono rimasta molto stupita della sua verve nel risolvere sul finale una situazione intricata), i genitori/spettri dopo lo slancio iniziale sembrano quasi anaffettivi. Riesce ad instaurare l'unico rapporto vero con il vampiro Silas il quale alla fine tratta Bod un po' come una pratica da sbrigare: ora hai una certa età (16 anni), la confraternita dei jack è stata eliminata, il mio compito è finito, non puoi seguirmi dunque vai per il mondo...quando per tutto il libro abbiamo visto come non fosse assolutamente pronto a relazionarsi con i viventi. Ogni volta che ha varcato il cancello del cimitero è successo qualcosa di spiacevole e l'unica vivente con la quale aveva instaurato un rapporto quasi normale, Scarlett, non voleva più vederlo perchè aveva paura di lui (si, non voleva più rivederlo anche se non le avessero cancellato la memoria).
    Per non parlare poi della prevedibilità: fin da subito si capisce la vera identità di Mr Frost!
    Ma adesso faccio un salto un po' più in là, un po' machiavellico ma secondo me rappresenta una falla nella trama. Forse anche due. Se Silas faceva parte della Guardia d'onore ed aveva anche come compito l'eliminazione dei Jack, perchè non l'ha eliminato subito quando si è presentato al cimitero per inseguire il Bod poppante? o addirittura perchè non ha tentato di proteggere Bod e la sua famiglia prima che avvenissero gli efferati omicidi? e se i Jack tenevano d'occhio gli antenati di Bod a causa di una profezia "fin dai tempi in cui New York si chiamava New Amsterdam", non potevano eliminarne qualcuno prima che venisse generato colui che li avrebbe distrutti?!
    Poi Bod dice che non ha ucciso nessuno dei Jack nel cimitero perchè non desiderava la loro compagnia...ma teoricamente per essere abitante del cimitero non dovevi esserci morto ma essere sepolto lì. Ogni persona è morta nei modi e nei posti più svariati solo che ora non si ditaccano dal luogo dove dimorano le loro spoglie mortali.
    A parte queste grosse falle, l'atmosfera dark è resa bene. Divertente l'idea di presentare gli ospiti del cimitero con le date di nascita/morte ed epitaffi (Spoon River?!), l'episodio del poeta sepolto con le sue poesie mi ha fatto ridere un sacco cmq in generale vari personaggi secondari sono piacevoli.
    La vita sottoterra di Bod poteva essere spiegata in modo più dettagliato.
    Sinceramente non mi pare che alla fine Il Crescere ne esca con un'accezione positiva: si, non è più in pericolo di morte, ma il protagonista si ritrova senza i poteri che lo rendevano speciale e con i quali si interfacciava con la realtà da sempre, perde la sua unica amica, perde i genitori adottivi, perde tutte le persone amiche e di riferimento che non riescono nemmeno più a sentirlo e perde Silas, l'unico pilastro della sua vita, che gli promette qualche sbirciatina da lontano. Se fossi un bambino penserei che se diventare grandi è andare sperduti per il mondo con una mazzettina di denaro dopo aver perso tutti i propri affetti non è poi un gran che...

    ha scritto il 

  • 5

    I always make the same mistake with Gaiman: start reading his books thinking that they are for kids and then realize that they scare the hell out of me. The beginning of the book can give nightmares to every kid and adult of this Earth!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro muy entretenido, lleno de imagenes maravillosas, donde la inocencia va tomada de la mano del terror, tal vez no es su estado mas puro, pero las referencias y ddescripciones pueden competir con cualquier novela de terror seria. Nad que es el protagonista, vive con los muertos, unos muerto ...continua

    Un libro muy entretenido, lleno de imagenes maravillosas, donde la inocencia va tomada de la mano del terror, tal vez no es su estado mas puro, pero las referencias y ddescripciones pueden competir con cualquier novela de terror seria. Nad que es el protagonista, vive con los muertos, unos muertos y seres de la noche, llenos de amor para el. Las circustancias tragicas de la muerte de su familia a manos de un ser misterioso, nos lleva por aventuras llenas de ternura, drama y tension. Un final que tal vez sea esperado, pero que a lo menos a mi la tristeza fue inevitable. La posible continuacion queda en veremos y ya sea que se realice o no, es un libro que se debe de leer a cualquier edad.

    ha scritto il 

Ordina per