Il figlio più piccolo

Di

3.1
(29)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811681626 | Isbn-13: 9788811681625 | Data di pubblicazione: 

Genere: Narrativa & Letteratura

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  • 2

    Deludente. Un romanzo che vuole essere uno specchio della nostra società, piena di furbi, corrotti, spregiudicati che riescono sempre a venirne fuori ma che risulta essere "troppo accentuato", persona ...continua

    Deludente. Un romanzo che vuole essere uno specchio della nostra società, piena di furbi, corrotti, spregiudicati che riescono sempre a venirne fuori ma che risulta essere "troppo accentuato", personaggi stereotipati ed esagerati, antipatici; un filo irritante. Non sembra proprio il dolce, toccante Avati.

    ha scritto il 

  • 4

    Amarissimo

    Storia estremamente attuale e cinematografica. Il faccendiere dei giorni moderni, che vive di nulla e costruisce una fortuna con società fittizie,cinico e spregiudicato, ma anche simpatica canaglia. R ...continua

    Storia estremamente attuale e cinematografica. Il faccendiere dei giorni moderni, che vive di nulla e costruisce una fortuna con società fittizie,cinico e spregiudicato, ma anche simpatica canaglia. Riesce a ingabolare anche il "figlio più piccolo" nel suo gioco di compravendita di carta straccia. Non è un capolavoro, ma le quattro stelle vanno ad Avati,che adoro,al suo scrivere di Bologna,che è la mia città d'origine e a quell'incredibile mix di personaggi così irreali,ma così veri.

    ha scritto il 

  • 3

    Un passo indietro di un autore di solito attento all'ambientazione, alla definizione del carattere dei protagonisti, alla sottile ironia... questa volta tutto mi sembra più superficiale, sia la caratt ...continua

    Un passo indietro di un autore di solito attento all'ambientazione, alla definizione del carattere dei protagonisti, alla sottile ironia... questa volta tutto mi sembra più superficiale, sia la caratterizzazione dei personaggi sia la critica sociale (facile); forse l'ambiente che è descritto nel romanzo è proprio così, caciarone, sbragato (e la scelta dell'attore protagonista per la versione cinematografica non poteva che essere quella), ma il risultato non convince.

    ha scritto il 

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