Il filo che brucia

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(998)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 531 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Olandese , Polacco

Isbn-10: 8817040762 | Isbn-13: 9788817040761 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Baiocchi , Anna Tagliavini

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
La notizia raggiunge Lincoln Rhyme nella sua casa-laboratorio di Central Park West: l'Orologiaio, l'unico criminale a essergli sfuggito, è stato avvistato all'aeroporto di Città del Messico. Rhyme sta già pregustando l'occasione di regolare i conti con la sua nemesi, quando al quartier generale dell'NYPD scatta l'allarme per un caso che richiede il suo intervento. Perché in pieno centro a Manhattan un autobus di linea è stato colpito da una violenta scarica elettrica che lo ha ridotto a una carcassa di metallo incandescente. La scena del crimine non lascia dubbi: qualcuno si è divertito a giocare con la rete elettrica della città, e quello che poteva sembrare un incidente è in realtà un attentato riuscito solo a metà. Poco dopo, infatti, il misterioso attentatore si fa vivo con la polizia per avanzare la sua esorbitante richiesta: una riduzione dei consumi elettrici così drastica da condannare New York alla paralisi. Mentre la task-force guidata da Rhyme segue la pista di un gruppo di ecoterroristi, i blackout e gli incidenti letali si moltiplicano, la città precipita nel caos e la minaccia elettrica rivela tutto il suo devastante potenziale distruttivo. Solo Lincoln Rhyme può sperare di sventare il piano criminale di chi sta trasformando New York in una gigantesca trappola mortale. Ma prima di incastrare il colpevole, Rhyme dovrà affrontare i fantasmi più reconditi della propria coscienza e del proprio passato. Evitando di lasciarci la pelle.
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  • 4

    Jeffery è una certezza nei miei gusti letterari e Lincoln lo è anche di più. Lo schema dei suoi libri lo conosco, ma ogni volta mi sorprende la cura con cui si informa prima di scrivere un libro. Ho a ...continua

    Jeffery è una certezza nei miei gusti letterari e Lincoln lo è anche di più. Lo schema dei suoi libri lo conosco, ma ogni volta mi sorprende la cura con cui si informa prima di scrivere un libro. Ho ascoltato dalla sua stessa voce i passi di come scrive un romanzo. In questo libro è l'elettricità l'elemento chiave e il fatto che sia in un thriller gli da maggior valore

    ha scritto il 

  • 3

    La nona avventura di Rhyme e Sachs

    Il temibile Orologiaio è tornato! L'unico criminale ad essere sfuggito a Rhyme lo ritroviamo in questo romanzo, di cui ho apprezzato soprattutto la seconda parte. Come tutta la saga, anche questo epis ...continua

    Il temibile Orologiaio è tornato! L'unico criminale ad essere sfuggito a Rhyme lo ritroviamo in questo romanzo, di cui ho apprezzato soprattutto la seconda parte. Come tutta la saga, anche questo episodio è molto originale, basato su una minaccia che corre lungo i fili della corrente. Effettivamente è inquietante quanto la nostra vita dipenda, in tutti i sensi, dall'elettricità. Il finale mi è piaciuto moltissimo, suspence fino all'ultima pagina! 3,5 stelline abbondanti!

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!!!

    Ennesimo capitolo della saga, ma più veloce rispetto agli ultimi. Pieno d'azione nonostante gli imprescindibili intermezzi di criminologia di Rhyme. Storia davvero originale e interessante, sempre be ...continua

    Ennesimo capitolo della saga, ma più veloce rispetto agli ultimi. Pieno d'azione nonostante gli imprescindibili intermezzi di criminologia di Rhyme. Storia davvero originale e interessante, sempre ben scritta. I comprimari stanno aumentando, e quelli vecchi vengono sviluppati sempre più. E poi al solito, il finale è tutto tranne quello che ci si aspetta.
    Consigliatissimo!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Rhyme vs L'orologiaio parte seconda

    Si rivede una vecchia conoscenza di Rhyme: L'Orologiaio! L unico criminale sfuggito al criminologo e alla sua squadra. Ma c' un pazzo da fermare. Un pazzo che usa l elettricità per uccidere. Ma come D ...continua

    Si rivede una vecchia conoscenza di Rhyme: L'Orologiaio! L unico criminale sfuggito al criminologo e alla sua squadra. Ma c' un pazzo da fermare. Un pazzo che usa l elettricità per uccidere. Ma come Deaver ci insegna mai dare nulla per scontato!

    ha scritto il 

  • 4

    A Manhattan gira un nuovo killer. Non uccide, con armi da fuoco né con coltelli, non strazia le proprie vittime né nasconde i loro cadaveri. Anzi. Uccide per strada con la corrente elettrica. Crea arc ...continua

    A Manhattan gira un nuovo killer. Non uccide, con armi da fuoco né con coltelli, non strazia le proprie vittime né nasconde i loro cadaveri. Anzi. Uccide per strada con la corrente elettrica. Crea archi elettrici, collega l'alta tensione ai conduttori e tutti possono esserne vittima se si trovano al posto sbagliato nel momento sbagliato. L. Rhyme (interpretato in un film da D. Washington), è un investigatore paraplegico che, aiutato dal suo team, è incaricato di scoprire l'autore degli omicidi e catturarlo. In contemporanea , Rhyme segue la tentata cattura in Messico dell'Orologiaio, un suo vecchio nemico. L'idea mi è piaciuta molto e la casualità delle vittime rende più interessante la storia. Si impara molto sul funzionamento della corrente e della sua distribuzione. Sono sempre convinto che un colpo di scena ben piazzato sia l'ideale per un thriller. Due cominciano a essere troppi se vuoi fare il fenomeno... e in questo errore incorre Deaver (al quale non sono nemmeno degno di allacciare le scarpe) che giustifica con una certa difficoltà il suo secondo colpo di scena rendendo il tutto meno lineare. E', comunque, un gran bel libro con pochi fronzoli, che si legge tutto d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 4

    Nono libro con Rhyme

    Altro interessante e avvincente per Lincoln Rhyme, Amelia Sachs e gli altri "amici". Stavolta l'assassino usa un'arma poco convenzionale: l'elettricità. Interessante le spiegazioni sull'elettricità, i ...continua

    Altro interessante e avvincente per Lincoln Rhyme, Amelia Sachs e gli altri "amici". Stavolta l'assassino usa un'arma poco convenzionale: l'elettricità. Interessante le spiegazioni sull'elettricità, il caso mantiene un ottimo interesse e ritroviamo anche l'Orologiaio (uno dei pochi sfuggiti a Rhyme).
    Forse l'unico difetto del libro è il finale del caso, un pò troppo veloce per l'indagine che ne è seguita. Non mancano ovviamente i soliti colpi di scena, tipici di Deaver.

    ha scritto il 

  • 3

    Oh, le serie

    Ultimamente non faccio che trovare serie di romanzi, e mi trovo a leggere a metà di questo flusso.
    Questo testo non fa eccezione, la serie con Lincoln Rhyme.
    Jeffery Deaver è un buon autore, trovo que ...continua

    Ultimamente non faccio che trovare serie di romanzi, e mi trovo a leggere a metà di questo flusso.
    Questo testo non fa eccezione, la serie con Lincoln Rhyme.
    Jeffery Deaver è un buon autore, trovo questo romanzo originale a sufficienza pur trattandosi di un thriller poliziesco. Ho trovato interessante l'espediente dell'elettricità.
    E' ovvio che dovrei aver letto tutta la serie per poter dare un giudizio complessivo, posso solo dire che a tratti la narrazione diventa pesante e noiosa. Ma del resto, se non si comincia la serie dall'inizio e i personaggi ricorrenti non ci piacciono, non si può pretendere granché.

    ha scritto il 

  • 3

    Un inizio pieno di suspance, con ultimatum e ed efferati omicidi con un'arma invisibile ma letale: l'elettricità.
    L'esperienza però mi rende consapevole che con Jeffery Deaver il colpevole ed il moven ...continua

    Un inizio pieno di suspance, con ultimatum e ed efferati omicidi con un'arma invisibile ma letale: l'elettricità.
    L'esperienza però mi rende consapevole che con Jeffery Deaver il colpevole ed il movente non sono mai quelli che sembrano,
    questo rende un pò scontato il dipanarsi della trama.

    ha scritto il 

  • 2

    Ero indeciso tra le due o le tre stelle, ma alla fine l'ago della bilancia pende di più verso le due.
    Di questo libro mi sono piaciute molto le ultime 150 pagine: molto bello il finale e i personaggi, ...continua

    Ero indeciso tra le due o le tre stelle, ma alla fine l'ago della bilancia pende di più verso le due.
    Di questo libro mi sono piaciute molto le ultime 150 pagine: molto bello il finale e i personaggi, ormai fin troppo conosciuti, si lasciano amare. Rhyme ogni tanto mi faceva scappare un sorriso grazie al suo cinismo e alle sue battute taglienti, quindi la lettura è anche piacevole sotto questo punto di vista.
    Ma tutto il resto.... di una noia mortale: lento, lentissimo, noiosamente didascalico. Ogni azione è spiegata nei minimi particolari (cosa che ho sempre ammirato in Deaver, ma non bisogna esagerare).
    Il peggio, però, non è neanche questo. Va benissimo ed è giusto documentarsi prima di scrivere un libro, bisogna avere la conoscenza per poter parlare di certi argomenti, quindi bravissimo l'autore che sicuramente si sarà sorbito qualche ora di scuola serale per elettricisti. Ma caspita, non può poi farci leggere un libro che sembra il "Manuale del perfetto Tecnico Enel"!
    Ho bloccato la lettura del libro tre volte perché non riuscivo ad andare avanti. Un mese per leggere 150 pagine. Di una pesantezza assurda. Alla fine mi sono fatto forza e ho letto tutto il libro in un colpo solo, per potermelo levare dal pensiero. Un vero peccato, perché sarebbe stata un'ottima lettura, con molti dettagli in meno!

    ha scritto il