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Il filo del rasoio

Di

Editore: Mondadori (Medusa, 167)

4.1
(789)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 341 | Formato: Altri

Isbn-10: A000008747 | Data di pubblicazione:  | Edizione 13

Traduttore: Maria Martone

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

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Descrizione del libro
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  • 2

    Maugham si legge molto bene. Anche un difficile tema come la ricerca dell'infinito viene diluito in cene e oggetti alla moda, tra Parigi e Londra, sulla base della contrapposizione tra Vecchia Europa ...continua

    Maugham si legge molto bene. Anche un difficile tema come la ricerca dell'infinito viene diluito in cene e oggetti alla moda, tra Parigi e Londra, sulla base della contrapposizione tra Vecchia Europa e Nuova America, tra spiritualità dell'Oriente e materialismo dell'Occidente.

    ha scritto il 

  • 3

    Onnipotenza e onnipresenza dell'autore regista

    S. Maugham è un ottimo scrittore, ma soprattutto è un magnifico autore di "scripts", sceneggiature già pronte per la trasposizione cinematografica.
    Questa attitudine si manifesta al massimo grado qui: ...continua

    S. Maugham è un ottimo scrittore, ma soprattutto è un magnifico autore di "scripts", sceneggiature già pronte per la trasposizione cinematografica.
    Questa attitudine si manifesta al massimo grado qui: l'autore è, più che autore, il regista della vicenda.
    E' un personaggio sempre presente sullo scena (non sempre simpatico, questo cinico e provocatorio scrittore..) che muove gli altri e scatena gli eventi…E' provocatore, censore e infine anche investigatore e poliziotto…..
    Il libro è del 1946 e risente dell'influenza, secondo me, di H. James. I personaggi sono quei personaggi che ci si attende di vedere descritti in questi romanzi "classici" di narrazione a tutto tondo: Larry è un odioso anticonformista, un figlio dei fiori ante litteram, un confusionario amico dei guru..Isabel è una "fighetta" che acquisisce col passare del tempo e delle pagine una credibilità sessuale sorprendente..(è lei il personaggio più riuscito, secondo me).
    Ma il vero protagonista è lui, WSM, è lui la regia, è lui l'onnipotente narratore che non si nasconde mai, ed anzi si compiace esplicitamente di agire come un Dio immanente e presenzialisfta..

    ha scritto il 

  • 4

    Oggi uno come Larry, totalmente fuori degli schemi, del tutto disinteressato a qualsiasi ambizione terrena, ossessionato dalla ricerca del perché della vita e della morte, tragicamente inquieto e inad ...continua

    Oggi uno come Larry, totalmente fuori degli schemi, del tutto disinteressato a qualsiasi ambizione terrena, ossessionato dalla ricerca del perché della vita e della morte, tragicamente inquieto e inadatto alla routine del quotidiano vivere, sarebbe definito un disadattato. Ma la penna di Maugham cattura la luce di quest'anima tormentata e la restituisce al lettore con una grazia e soavità incantevoli, svelandone da spettatore affettuoso ma non invadente le evoluzioni di pensiero e azione. Gli anni trascorrono tra l'America in piena depressione e l'Europa sgargiante di mondanità di Londra, Parigi e della Costa azzurra con tutta la società borghese in continua migrazione da un salotto all'altro ad inseguire le mode e le stagioni. Non c'è solo Larry e i suoi demoni, ci sono anche Isabel, Elliot, Suzanne, Sophie e altri. Le loro vite appaiono più facili da comprendere eppure sono una platea umana complessa. Vive sul filo del rasoio chiunque sceglie di dedicare tutto se stesso ad un unico scopo, non solo colui che rifiuta di seguire la strada maestra che gli si spalanca di fronte accogliente e sicura, ma anche chi è aggrappato con ogni singola fibra del suo corpo alla fatua consistenza dell'ammirazione altrui. Il rischio della devastante perdita dei propri orizzonti è lo stesso.
    Maugham ha quella leggerezza di scrittura che sembra ti stia parlando all'orecchio casualmente durante una serata mondana, lo leggi con piacere sincero, grato per l'intrattenimento cordiale e raffinato finché ti accorgi che ti ha lasciato più ricco di umanità e con l'intuizione di aver afferrato qualcosa di nuovo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo "particolare"

    "Particolare" è una parola che può voler dire tutto e niente; tuttavia non trovo un termine più adatto per poter descrivere questo romanzo. Quando mi è stato regalato, mi è stato detto: "O ti piacerà ...continua

    "Particolare" è una parola che può voler dire tutto e niente; tuttavia non trovo un termine più adatto per poter descrivere questo romanzo. Quando mi è stato regalato, mi è stato detto: "O ti piacerà o lo odierai e lo troverai pesante"... Ecco, certamente non l'ho odiato, anzi tutt'altro. Ma si tratta di uno di quei romanzi da leggere tutti di un fiato (e un paio di lunghi viaggi in treno me lo hanno concesso) per poterli apprezzare a pieno; se si leggono solo poche pagine per volta, allora si rischia di perdere il senso complessivo e la lettura può risultare pesante. Ma leggendolo tutto continuamente, beh, in quel caso viene voglia di continuare, di andare avanti.
    Come ho letto in altri commenti Maughman è sicuramente raffinato, e se ne avrò l'occasione mi piacerebbe leggere ancora qualcosa scritto da lui.

    ha scritto il 

  • 2

    Racconto c/terzi

    - Ciao Michelle
    - Ciao William
    - Sai che ho incontrato la nipote di tizio che si doveva sposare con caio ma poi le nozze sono saltate perché lui ha deciso di farsi monaco buddhista?
    - Interessante.... ...continua

    - Ciao Michelle
    - Ciao William
    - Sai che ho incontrato la nipote di tizio che si doveva sposare con caio ma poi le nozze sono saltate perché lui ha deciso di farsi monaco buddhista?
    - Interessante....

    L'autore usa l'espediente del "mi hanno detto" per raccontare una storia che, proprio perché così costruita, mi ha coinvolto poco o nulla pur essendo ben scritta.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia solo in apparenza semplice perché questo romanzo è considerato uno dei più belli di Maugham. È lo scrittore in persona a raccontarci le vicende di Isabel, Larry, Gray e Elliot e altri perso ...continua

    Una storia solo in apparenza semplice perché questo romanzo è considerato uno dei più belli di Maugham. È lo scrittore in persona a raccontarci le vicende di Isabel, Larry, Gray e Elliot e altri personaggi minori, ma non meno importanti nell'economia della vicenda, con una levità e nel medesimo tempo con una profonda partecipazioni che si guadagnano l'attenzione del lettore sin dalle prime pagine. Con piena ragione l'autore riassume nel finale il senso del libro: "E se anche gli intellettuali inarcheranno le sopracciglia, noialtri, il grande pubblico, amiamo tutti, nel fondo dei nostri cuori, le storie a lieto fine e forse la mia conclusione, così com'è, piacerà ai più." Perché in questo romanzo succedono tanti fatti, mai eclatanti, ma sempre interessanti e seguiamo con grande amicizia i protagonisti nell'arco temporale delle loro vite. Davvero una bella lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Il filo del rasoio

    Il giovane Larry Darrell non dovrebbe aver nulla da desiderare: è di bella presenza, ha una fidanzata altrettanto bella e probabilmente non avrebbe problema alcuno a trovare un lavoro rispettabile che ...continua

    Il giovane Larry Darrell non dovrebbe aver nulla da desiderare: è di bella presenza, ha una fidanzata altrettanto bella e probabilmente non avrebbe problema alcuno a trovare un lavoro rispettabile che gli garantisca un futuro agiato. Eppure, al rientro dalla Grande Guerra qualcosa in lui è cambiato: insoddisfatto dalla vanità dei piaceri offerti dalla società americana e da quella francese, intraprende un viaggio di crescita e di sviluppo interiore.
    Scritto mirabilmente, e dalle tematiche particolarmente attuali, Maugham ti tiene "sul filo del rasoio" dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, però ...

    Maugham costruisce storie prestando attenzione soprattutto ai caratteri dei suoi protagonisti. Qui Elliott e Larry, Jane e Sophie fanno da contraltare l'un l'altro per tutto questo romanzo. Che mi è p ...continua

    Maugham costruisce storie prestando attenzione soprattutto ai caratteri dei suoi protagonisti. Qui Elliott e Larry, Jane e Sophie fanno da contraltare l'un l'altro per tutto questo romanzo. Che mi è piaciuto ma non tanto quanto altri capolavori di questo prolifico e raffinato scrittore. Leggerlo, comunque, non farà certo male a chiunque adori passare il tempo libero divertendosi!

    ha scritto il 

  • 5

    Pessima traduzione

    Franco Salvatorelli ha tradotto tutti i libri di Somerset Maugham per Adelphi, perché? Julia Lambert parla come una casalinga disperata, personaggi raffinati degli anni Trenta sbagliano i congiuntivi. ...continua

    Franco Salvatorelli ha tradotto tutti i libri di Somerset Maugham per Adelphi, perché? Julia Lambert parla come una casalinga disperata, personaggi raffinati degli anni Trenta sbagliano i congiuntivi... forse saprà anche l'inglese, questo signore, di certo non l'italiano, né l'esigenza di rendere personaggi di grande cultura come attrici di teatro e viveur degli anni ruggenti.

    ha scritto il 

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