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Il filo del rasoio

Di

Editore: Adelphi

4.1
(784)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845924300 | Isbn-13: 9788845924309 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Franco Salvatorelli

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

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Descrizione del libro
Camminare sul filo del rasoio è difficile e, in effetti, tutt'altro che facile si presenta l'impresa di Larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della Grande Guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell'India, e dell'Illuminazione. E lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l'incantevole Isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento più arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunità di espatriati che fra le due guerre abitava la Riviera francese.
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  • 4

    Oggi uno come Larry, totalmente fuori degli schemi, del tutto disinteressato a qualsiasi ambizione terrena, ossessionato dalla ricerca del perché della vita e della morte, tragicamente inquieto e inadatto alla routine del quotidiano vivere, sarebbe definito un disadattato. Ma la penna di Maugham ...continua

    Oggi uno come Larry, totalmente fuori degli schemi, del tutto disinteressato a qualsiasi ambizione terrena, ossessionato dalla ricerca del perché della vita e della morte, tragicamente inquieto e inadatto alla routine del quotidiano vivere, sarebbe definito un disadattato. Ma la penna di Maugham cattura la luce di quest'anima tormentata e la restituisce al lettore con una grazia e soavità incantevoli, svelandone da spettatore affettuoso ma non invadente le evoluzioni di pensiero e azione. Gli anni trascorrono tra l'America in piena depressione e l'Europa sgargiante di mondanità di Londra, Parigi e della Costa azzurra con tutta la società borghese in continua migrazione da un salotto all'altro ad inseguire le mode e le stagioni. Non c'è solo Larry e i suoi demoni, ci sono anche Isabel, Elliot, Suzanne, Sophie e altri. Le loro vite appaiono più facili da comprendere eppure sono una platea umana complessa. Vive sul filo del rasoio chiunque sceglie di dedicare tutto se stesso ad un unico scopo, non solo colui che rifiuta di seguire la strada maestra che gli si spalanca di fronte accogliente e sicura, ma anche chi è aggrappato con ogni singola fibra del suo corpo alla fatua consistenza dell'ammirazione altrui. Il rischio della devastante perdita dei propri orizzonti è lo stesso.
    Maugham ha quella leggerezza di scrittura che sembra ti stia parlando all'orecchio casualmente durante una serata mondana, lo leggi con piacere sincero, grato per l'intrattenimento cordiale e raffinato finché ti accorgi che ti ha lasciato più ricco di umanità e con l'intuizione di aver afferrato qualcosa di nuovo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo "particolare"

    "Particolare" è una parola che può voler dire tutto e niente; tuttavia non trovo un termine più adatto per poter descrivere questo romanzo. Quando mi è stato regalato, mi è stato detto: "O ti piacerà o lo odierai e lo troverai pesante"... Ecco, certamente non l'ho odiato, anzi tutt'altro. Ma si t ...continua

    "Particolare" è una parola che può voler dire tutto e niente; tuttavia non trovo un termine più adatto per poter descrivere questo romanzo. Quando mi è stato regalato, mi è stato detto: "O ti piacerà o lo odierai e lo troverai pesante"... Ecco, certamente non l'ho odiato, anzi tutt'altro. Ma si tratta di uno di quei romanzi da leggere tutti di un fiato (e un paio di lunghi viaggi in treno me lo hanno concesso) per poterli apprezzare a pieno; se si leggono solo poche pagine per volta, allora si rischia di perdere il senso complessivo e la lettura può risultare pesante. Ma leggendolo tutto continuamente, beh, in quel caso viene voglia di continuare, di andare avanti.
    Come ho letto in altri commenti Maughman è sicuramente raffinato, e se ne avrò l'occasione mi piacerebbe leggere ancora qualcosa scritto da lui.

    ha scritto il 

  • 2

    Racconto c/terzi

    - Ciao Michelle
    - Ciao William
    - Sai che ho incontrato la nipote di tizio che si doveva sposare con caio ma poi le nozze sono saltate perché lui ha deciso di farsi monaco buddhista?
    - Interessante....

    L'autore usa l'espediente del "mi hanno detto" per raccontare una stori ...continua

    - Ciao Michelle
    - Ciao William
    - Sai che ho incontrato la nipote di tizio che si doveva sposare con caio ma poi le nozze sono saltate perché lui ha deciso di farsi monaco buddhista?
    - Interessante....

    L'autore usa l'espediente del "mi hanno detto" per raccontare una storia che, proprio perché così costruita, mi ha coinvolto poco o nulla pur essendo ben scritta.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia solo in apparenza semplice perché questo romanzo è considerato uno dei più belli di Maugham. È lo scrittore in persona a raccontarci le vicende di Isabel, Larry, Gray e Elliot e altri personaggi minori, ma non meno importanti nell'economia della vicenda, con una levità e nel medesimo t ...continua

    Una storia solo in apparenza semplice perché questo romanzo è considerato uno dei più belli di Maugham. È lo scrittore in persona a raccontarci le vicende di Isabel, Larry, Gray e Elliot e altri personaggi minori, ma non meno importanti nell'economia della vicenda, con una levità e nel medesimo tempo con una profonda partecipazioni che si guadagnano l'attenzione del lettore sin dalle prime pagine. Con piena ragione l'autore riassume nel finale il senso del libro: "E se anche gli intellettuali inarcheranno le sopracciglia, noialtri, il grande pubblico, amiamo tutti, nel fondo dei nostri cuori, le storie a lieto fine e forse la mia conclusione, così com'è, piacerà ai più." Perché in questo romanzo succedono tanti fatti, mai eclatanti, ma sempre interessanti e seguiamo con grande amicizia i protagonisti nell'arco temporale delle loro vite. Davvero una bella lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Il filo del rasoio

    Il giovane Larry Darrell non dovrebbe aver nulla da desiderare: è di bella presenza, ha una fidanzata altrettanto bella e probabilmente non avrebbe problema alcuno a trovare un lavoro rispettabile che gli garantisca un futuro agiato. Eppure, al rientro dalla Grande Guerra qualcosa in lui è cambia ...continua

    Il giovane Larry Darrell non dovrebbe aver nulla da desiderare: è di bella presenza, ha una fidanzata altrettanto bella e probabilmente non avrebbe problema alcuno a trovare un lavoro rispettabile che gli garantisca un futuro agiato. Eppure, al rientro dalla Grande Guerra qualcosa in lui è cambiato: insoddisfatto dalla vanità dei piaceri offerti dalla società americana e da quella francese, intraprende un viaggio di crescita e di sviluppo interiore.
    Scritto mirabilmente, e dalle tematiche particolarmente attuali, Maugham ti tiene "sul filo del rasoio" dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, però ...

    Maugham costruisce storie prestando attenzione soprattutto ai caratteri dei suoi protagonisti. Qui Elliott e Larry, Jane e Sophie fanno da contraltare l'un l'altro per tutto questo romanzo. Che mi è piaciuto ma non tanto quanto altri capolavori di questo prolifico e raffinato scrittore. Leggerlo, ...continua

    Maugham costruisce storie prestando attenzione soprattutto ai caratteri dei suoi protagonisti. Qui Elliott e Larry, Jane e Sophie fanno da contraltare l'un l'altro per tutto questo romanzo. Che mi è piaciuto ma non tanto quanto altri capolavori di questo prolifico e raffinato scrittore. Leggerlo, comunque, non farà certo male a chiunque adori passare il tempo libero divertendosi!

    ha scritto il 

  • 5

    Pessima traduzione

    Franco Salvatorelli ha tradotto tutti i libri di Somerset Maugham per Adelphi, perché? Julia Lambert parla come una casalinga disperata, personaggi raffinati degli anni Trenta sbagliano i congiuntivi... forse saprà anche l'inglese, questo signore, di certo non l'italiano, né l'esigenza di rendere ...continua

    Franco Salvatorelli ha tradotto tutti i libri di Somerset Maugham per Adelphi, perché? Julia Lambert parla come una casalinga disperata, personaggi raffinati degli anni Trenta sbagliano i congiuntivi... forse saprà anche l'inglese, questo signore, di certo non l'italiano, né l'esigenza di rendere personaggi di grande cultura come attrici di teatro e viveur degli anni ruggenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro più che tanti manuali di scrittura riesce a descrivere esattamente che cosa è uno scrittore. Uno scrittore chiacchiera, passeggia, incontra gente e soprattutto osserva e immagina. Tutto questo è IL FILO DEL RASOIO ed è anche una traduzione dei pensieri sulla pagina assolutamente perf ...continua

    Questo libro più che tanti manuali di scrittura riesce a descrivere esattamente che cosa è uno scrittore. Uno scrittore chiacchiera, passeggia, incontra gente e soprattutto osserva e immagina. Tutto questo è IL FILO DEL RASOIO ed è anche una traduzione dei pensieri sulla pagina assolutamente perfetta!

    ha scritto il 

  • 0

    Una prosa delicata e garbata. Una trama densa, anche se con qualche divagazione di troppo (ma quale eleganza quando lo scrittore avvisa il lettore che un determinato capitolo, effettivamente pesante, puo' essere non letto!) . Una galleria di protagonisti e di figure di secondo piano. La contrapp ...continua

    Una prosa delicata e garbata. Una trama densa, anche se con qualche divagazione di troppo (ma quale eleganza quando lo scrittore avvisa il lettore che un determinato capitolo, effettivamente pesante, puo' essere non letto!) . Una galleria di protagonisti e di figure di secondo piano. La contrapposizione di fondo, non esplicitata ma chiaramente percepibile, tra Larry, uomo di grande spiritualita', e Isabel, bella donna ma alla quale manca la tenerezza. Un ritratto delle societa' americana, francese e inglese nel periodo compreso tra la fine della prima guerra mondiale e gli anni Trenta del secolo scorso e gli sconquassi provocati dalla grande crisi del '29. Un romanzo corposo che si legge con grande trasporto.

    ha scritto il 

  • 4

    I want to live where soul meets body
    And let the sun wrap its arms around me
    And bathe my skin in water cool and cleansing
    And feel, feel what it's like to be new

    Prendo in prestito le parole dei "Death cab for cutie", perché penso che questi siano un po i pensieri di Lar ...continua

    I want to live where soul meets body
    And let the sun wrap its arms around me
    And bathe my skin in water cool and cleansing
    And feel, feel what it's like to be new

    Prendo in prestito le parole dei "Death cab for cutie", perché penso che questi siano un po i pensieri di Larry, nella parte sesta di questo "romanzo", e perché sono un implicita dedica ad una persona speciale, che me li ha fatti conoscere, e con cui ho letto questo libro , una persona veramente speciale come se incontrano di rado, o quasi mai, e per questo motivo questo libro si becca quattro stelline, gli devo un amicizia e una stellina in più se la merita :)

    E ora scendiamo nei particolari,divagando come sempre...
    Ieri ero in treno e mentre facevo la mia bella tratta fantasticando chissà perché sul viaggio in treno di Chihiro nella città incantata (scorgendo per un attimo con la coda nell' occhio la stessa bizzarra creatura dall' altra parte del vagone, potere del sonno)e leggevo nel frattempo interrompendomi ogni tanto per guardare fuori dal finestrino persa dietro alle mie fantasticherie(come quella sopra accennata appunto)ad un certo punto dall' ipod in random è partita proprio la canzone di sopra citata "soul meets body" e io mi trovavo a leggere questo:

    ^^Quella sera mi portò in barca sul Gange , una cosa emozionante, bellissima,con la città assiepata fino in riva all' acqua, imponente;ma la mattina dopo mi mostrò di meglio, venne a prendermi prima dell' alba e mi portò di nuovo al fiume .Vidi una cosa che non avrei mai creduto possibile, vidi migliaia e migliaia di persone scendere a fare un bagno lustrale e a pregare a voce alta il sole nascente. Non so dirle che impressione mi fece. Passai sei mesi a Benares e tornai più e più volte al Gange all' alba a vedere quello strano spettacolo. Non finiva di meravigliarmi^^ segue un lungo discorso sulla metempsicosi, veramente meraviglioso...

    "Soul meets body" anche perché Larry è appunto l' anima del libro ... Nonché l' indiretto protagonista, perché Larry non è tipo che si lasci guardare direttamente se non con le proprie modalità e i propri tempi ... Larry è appunto come un soffio di vento sull' acqua, l' ombra di una nuvola di passaggio sul sole , fuggevole inafferrabile ,non si scopre mai indirettamente, se non alla fine,dobbiamo guardarlo attraverso gli occhi degli altri,che sono "il corpo" del romanzo dominato da passioni semplicemte umane o bestiali, ma Lary no lui è animato da altro dall' amore per la conoscenza, la vera e propria passione della sua vita e dalla ricerca della pace e sopratutto della libertà,non è forse un ' anima di una strana specie questa? Per questo forse sembra così strano a coloro che lo circondano .Ecco cosa si dice ,per esempio, in un dialogo fra il narratore (Maugham appunto)e una donna che per un periodo "ha avuto a che fare" con Larry:

    ^^"Sai una volta mi feci una piccola fama di uomo spiritoso grazie al semplice fatto di dire la verità. Per tanti era una cosa cosi sorprendente che pensavano scherzassi"
    "Non vedo il nesso"
    "Ecco Larry è la sola persona al mondo completamente disinteressata che mi sia accaduto di conoscere.Per questo il suo modo di agire sembra così singolare. Non siamo abituati a persone che fanno le cose semplicemente per amor di Dio,in cui non credono"
    Suzanne mi guardò con gli occhi sgranati
    "Poverino,hai bevuto troppo"^^

    Molto probabilmente come si dice ad un certo punto del romanzo se Larry fosse vissuto in un altra epoca sarebbe stato un mistico, o un frate di clausura dedito alla contemplazione, o forse sarebbe stato bruciato sul rogo,chissà ...Non non possiamo far altro che stupirci e seguirlo nei suoi viaggi attraverso i nostri casuali e fortuiti incontri con lui, spesso attraverso gli altri , e che altri ! Come sempre nei libri di Maugham la galleria di caratteri e personaggi è descritta in maniera cosi precisa e meravigliosa che è impossibile non credere che per mezzo loro Maugham non stia parlando anche con noi e lasciarci cullare dai racconti delle loro vite : Elliot così snob e frivolo , eppure così buono in fondo , Isabel così fine e delicata ma incredibilmente animalesca in alcuni momenti , Sophie così fragile un "anima bella" capace di emozionarsi per un ode di Keats che stà leggendo che pure precipita in un abisso senza fondo, dal quale neppure Larry pur volendolo , può salvarla e infine l' autore così' incredibilmente acuto , talvolta talmente cinico e diretto da sembrare spietato, eppure capace come nessuno nel romanzo di comprendere fin in fondo "animo umano", e anche quando questo sembra cadere in basso così capace di comprenderlo e giustificarlo in qualche modo... E mi scusino tutti gli altri che ho tralasciato, so che siete tanti, e ve ne chiedo perdono, mi mancherete comunque...

    ha scritto il 

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