Il fu Mattia Pascal

Di

Editore: Mondadori (Oscar - Tutte le opere di Luigi Pirandello)

4.1
(18062)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Sloveno , Ungherese , Portoghese

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Cofanetto , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
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  • 3

    Io e Pirandello non andiamo proprio d'accordo. Nonostante appartenga appena agli inizi del secolo scorso il suo stile è impastoiato, faticoso, come avesse una sorta di vetustà incorporata estranea ad ...continua

    Io e Pirandello non andiamo proprio d'accordo. Nonostante appartenga appena agli inizi del secolo scorso il suo stile è impastoiato, faticoso, come avesse una sorta di vetustà incorporata estranea ad autori ben più antichi di lui. Inoltre la componente saggistica stenta ad integrarsi a quella romanzesca che ne rappresenta il pretesto, come due sostanze immiscibili.
    Mi spiace molto perché il suo pensiero e la sua carica innovativa mi affascinano molto

    ha scritto il 

  • 5

    Geniale fantasia che rende possibile l'improbabile.
    In replica alle critiche ricevute, l'autore difende con convinzione la propria opera considerandola credibile in quanto incredibile, e portando ad e ...continua

    Geniale fantasia che rende possibile l'improbabile.
    In replica alle critiche ricevute, l'autore difende con convinzione la propria opera considerandola credibile in quanto incredibile, e portando ad esempio gli improbabili e strani casi della vita reale. Come dargli torto?

    ha scritto il 

  • 4

    Bello!

    Molto interessante... una storia surreale ma al tempo stesso reale! Nella parte centrale la narrazione era un po' lenta, ma per il resto bel libro degno di essere un grande classico.

    ha scritto il 

  • 4

    Morire ben 2 volte

    Un capolavoro questo romanzo di Pirandello, che filosoficamente racconta la vita di Mattia Pascal, che si finge volutamente morto e ricomincia a vivere in un altra vita. Penso che sia una cosa che il ...continua

    Un capolavoro questo romanzo di Pirandello, che filosoficamente racconta la vita di Mattia Pascal, che si finge volutamente morto e ricomincia a vivere in un altra vita. Penso che sia una cosa che il proprio essere dovrebbe provare, quello di mollare tutto e cercare di costruirsi una seconda vita, che anche se non va a buon fine, e tornando alla vita precedente, ci si può rendere conto che non è più la stessa.

    "Se noi conosciamo che errare è dell'uomo non è crudeltà sovrumana la giustizia?"

    ha scritto il 

  • 0

    Il mio primo approccio a Pirandello, come ho scritto qualche giorno fa, non è stato granché, per questo ho deciso di iniziare subito quest'altro libro. Già dalle prime pagine mi sono resa conto di ave ...continua

    Il mio primo approccio a Pirandello, come ho scritto qualche giorno fa, non è stato granché, per questo ho deciso di iniziare subito quest'altro libro. Già dalle prime pagine mi sono resa conto di aver fatto una scelta azzeccata e così mi sono immersa nella lettura di questo splendido romanzo. Chi, al posto del mediocre Mattia Pascal, non avrebbe colto al volo l'occasione per mollare tutto e ricominciare da zero con una nuova identità ed un bel gruzzolo in tasca? Ma è davvero una fortuna avere un'occasione del genere? Basta veramente fingersi morto, cambiare nome e trasferirsi in una nuova città per essere un'altra persona?
    Un capolavoro della letteratura italiana, sono proprio contenta di averlo recuperato! Voto: 8,5/10

    Passate sulla mia pagina Facebook! www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi piace Pirandello. Troppo lontano lo stile, antico il percorso di vita.E non è questione di epoca:ci sono scrittori del suo periodo che trovo davvero attuali sia nei contenuti che nella forma. C ...continua

    Non mi piace Pirandello. Troppo lontano lo stile, antico il percorso di vita.E non è questione di epoca:ci sono scrittori del suo periodo che trovo davvero attuali sia nei contenuti che nella forma. Credo che sia solo una questione di pelle....

    ha scritto il 

  • 4

    Consigliato dal professore di Italiano per le vacanze natalizie, è uno dei pochi libri "scolastici" che mi sono divorato in una settimana. E' un classico che ti prende dalla prima all'ultima pagina. ...continua

    Consigliato dal professore di Italiano per le vacanze natalizie, è uno dei pochi libri "scolastici" che mi sono divorato in una settimana. E' un classico che ti prende dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho appena terminato questo classico italiano del grande Pirandello che mi è stato consigliato dalla mia professoressa di italiano come lettura estiva. Premettendo che io e i classici abbiamo sempre av ...continua

    Ho appena terminato questo classico italiano del grande Pirandello che mi è stato consigliato dalla mia professoressa di italiano come lettura estiva. Premettendo che io e i classici abbiamo sempre avuto un rapporto abbastanza difficile, devo ammettere che la lettura de "Il fu Mattia Pascal" non mi è dispiaciuta particolarmente.
    La storia è singolare: un giovane (almeno cosí si dice: in realtà non ho ben capito che cosa si intenda per "giovane". Dalla descrizione di Pirandello a me sembra già un quarantenne) pieno di debiti che, sentendosi "in gabbia" a causa di una donna che non ama e una suocera odiosa, decide un giorno di andare a fare un piccolo viaggio. Al ritorno da questo viaggio, però, scopre di essere "morto". Detta così, mi rendo conto che sembra una storia che non ha nessun senso: sta a voi leggerla per capire.

    Ho trovato l'inizio e la fine del libro abbastanza scorrevoli (per quanto un classico può esserlo), a volte divertenti. Mi ha quasi annoiata, per così dire, nel bel mezzo della storia, dove sono accadute tante cose, ma sono state descritte quasi pesantemente, tanto da darmi una sensazione di lentezza.

    **SPOILER**
    La fine l'ho trovata triste, davvero! Mi aspettavo un lieto fine (un ritorno da Adriana o qualcosa del genere) e invece lui si ritrova a casa della "cara" zia Scolastica e in compagnia di un prete.

    Diciamo che dietro a tutto ciò c'é l'insegnamento: vivere una seconda vita senza nessun tipo di obbligo e problema è IMPOSSIBILE.
    **FINE SPOILER**

    Se lo consiglio? Si, ne vale assolutamente la pena. È un classico importante e non noioso.

    ha scritto il 

  • 5

    vivo alla morte, ma morto alla vita

    splendido. ha richiesto una ventina di pagine per ingranare davvero ma, quando lo ha fatto, non solo ho trovato piacevole e scorrevole lo stile di Pirandello ma anche la storia si è fatta molto gradev ...continua

    splendido. ha richiesto una ventina di pagine per ingranare davvero ma, quando lo ha fatto, non solo ho trovato piacevole e scorrevole lo stile di Pirandello ma anche la storia si è fatta molto gradevole e -soprattutto!- coinvolgente. il nostro Mattia Pascal, quest'uomo che ne vive un'infinità in più di una vita, è un uomo che il lettore finisce con adorare, nelle sue paure, nelle sue angosce, ride con lui e ci scherza, accetta o meno le sue scelte e segue le sue vicende, pagina dopo pagina, ad esse completamente incollato. insomma, un appassionante viaggio all'interno della psiche umana e all'interno delle sue ombre più fitte: imprescindibile.

    ha scritto il 

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