Il fu Mattia Pascal

Di

Editore: Giunti Demetra

4.1
(18213)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Sloveno , Ungherese , Portoghese

Isbn-10: 8844038803 | Isbn-13: 9788844038809 | Data di pubblicazione: 

Curatore: L. Trenti

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Cofanetto

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
Pubblicato nel 1904, Il fu Mattia Pascal è il più noto romanzo di Pirandello e quello in cui la sua amara filosofia della vita si incarna più efficacemente in una felice invenzione narrativa. Racconta di un timido provinciale che, per un suo guizzo di vita premiato dalla sorte, intravede, attraverso la costruzione di una nuova vita, la possibilità di sfuggire alla ragnatela di un'esistenza sommersa dagli stenti, dalla fissità dei ruoli familiari e sociali, dalla miseria dei rapporti umani. Ma di nuovo e inesorabilmente si ritroverà prigioniero delle convenzioni e delle regole cui ha tentato di sottrarsi; e la conclusione della vicenda avrebbe i caratteri di una farsa se non vi risuonasse l'eco di una totale, irrimediabile solitudine della condizione umana.


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  • 5

    Sulla follia della vita

    Cosa è normale e cosa no nella vita? Possiamo veramente dirlo? Purtroppo no. Tutto può capitare, anche le stramberie più azzardate, come al povero Mattia Pascal, costretto a "morire" due volte, prima ...continua

    Cosa è normale e cosa no nella vita? Possiamo veramente dirlo? Purtroppo no. Tutto può capitare, anche le stramberie più azzardate, come al povero Mattia Pascal, costretto a "morire" due volte, prima di capire che non si può sfuggire alla vita, in nessun modo.
    Numerose digressioni fanno di questo romanzo il libro della vita, grazie soprattutto alle riflessioni avute con Anselmo Paleari, parlando appunto di vita e di morte, nonché del famoso lanternino.
    Insomma, la vita è uno spettacolo teatrale, noi siamo comparse o protagonisti, sempre in balia di una trama che non avrà mai fine.

    ha scritto il 

  • 4

    La trama è estrema, ma Pirandello è riuscito a svilupparla rendendo verosimile l'improbabile, soprattutto grazie alle continue riflessioni del protagonista che lo rendono un personaggio "umano" e non ...continua

    La trama è estrema, ma Pirandello è riuscito a svilupparla rendendo verosimile l'improbabile, soprattutto grazie alle continue riflessioni del protagonista che lo rendono un personaggio "umano" e non "fantastico".
    Uniche pecche: ho trovato troppo veloce la prima parte (in particolare il modo in cui Mattia Pascal in pochissimo tempo mette incinta ben due donne e si disinteressa di uno dei figli) e abbastanza inutili e lunghi i capitoli sulle sedute spiritiche. Per il resto è un gran romanzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro sui temi del doppio, del patto col diavolo, della solitudine...

    Ho ri-divorato appassionatamente Il fu Mattia Pascal. Linguaggio cui all'inizio occorre un po' abituarsi, ma bellissimo gioco intellettuale; macchina narrativa perfetta. Non me lo ricordavo così strar ...continua

    Ho ri-divorato appassionatamente Il fu Mattia Pascal. Linguaggio cui all'inizio occorre un po' abituarsi, ma bellissimo gioco intellettuale; macchina narrativa perfetta. Non me lo ricordavo così straripante di simboli.

    ha scritto il 

  • 4

    A tratti sorprendente

    A tratti risulta sorprendente, anche se non è una lettura scorrevole, e solo in alcuni punti la trama ti porta a chiederti cosa succederà. Ci si chiede quale sia la seconda morte, visto che abbastanza ...continua

    A tratti risulta sorprendente, anche se non è una lettura scorrevole, e solo in alcuni punti la trama ti porta a chiederti cosa succederà. Ci si chiede quale sia la seconda morte, visto che abbastanza in fretta muore per le prima volta. Non so se lo consiglierei come lettura, ma credo che si tratti di un ottimo italiano, e scritto bene. Non saprei se la trama sia interessante, ma ti coinvolge, e lo segui volentieri... so che non si tratta di una buona recensione, ma non ho una buona recensione da fare...

    ha scritto il 

  • 3

    Io e Pirandello non andiamo proprio d'accordo. Nonostante appartenga appena agli inizi del secolo scorso il suo stile è impastoiato, faticoso, come avesse una sorta di vetustà incorporata estranea ad ...continua

    Io e Pirandello non andiamo proprio d'accordo. Nonostante appartenga appena agli inizi del secolo scorso il suo stile è impastoiato, faticoso, come avesse una sorta di vetustà incorporata estranea ad autori ben più antichi di lui. Inoltre la componente saggistica stenta ad integrarsi a quella romanzesca che ne rappresenta il pretesto, come due sostanze immiscibili.
    Mi spiace molto perché il suo pensiero e la sua carica innovativa mi affascinano molto

    ha scritto il 

  • 5

    Geniale fantasia che rende possibile l'improbabile.
    In replica alle critiche ricevute, l'autore difende con convinzione la propria opera considerandola credibile in quanto incredibile, e portando ad e ...continua

    Geniale fantasia che rende possibile l'improbabile.
    In replica alle critiche ricevute, l'autore difende con convinzione la propria opera considerandola credibile in quanto incredibile, e portando ad esempio gli improbabili e strani casi della vita reale. Come dargli torto?

    ha scritto il 

  • 4

    Bello!

    Molto interessante... una storia surreale ma al tempo stesso reale! Nella parte centrale la narrazione era un po' lenta, ma per il resto bel libro degno di essere un grande classico.

    ha scritto il 

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