Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il fuggiasco

Di

Editore: E/O (Tascabili E/O)

3.9
(1745)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 146 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese

Isbn-10: 8876419683 | Isbn-13: 9788876419683 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: eBook

Genere: Biography , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il fuggiasco?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Prima di leggere questo libro non sapevo assolutamente nulla del "caso Carlotto", da tanto tempo però volevo leggere qualcosa di questo autore. Il libro è molto toccante, in primis la difficoltà della ...continua

    Prima di leggere questo libro non sapevo assolutamente nulla del "caso Carlotto", da tanto tempo però volevo leggere qualcosa di questo autore. Il libro è molto toccante, in primis la difficoltà della latitanza e la paura di essere preso, poi ci sono anche le storie delle persone vicine a Massimo durante quegli anni.
    Purtroppo dal punto di vista narrativa ho trovato troppi vuoti, trovo sia più un documentario quanto un romanzo. Carlotto inizia a parlare di una cosa per poi completamente lasciarla senza tornarci più.

    ha scritto il 

  • 4

    Vita da latitante per caso

    L'inizio non ingrana ma poi entri in un mondo e inizi a vedere le cose con il senso di claustrofobia che può aver vissuto il protagonista. Infine la parte emotivamente più difficile. Romanzo, autobiog ...continua

    L'inizio non ingrana ma poi entri in un mondo e inizi a vedere le cose con il senso di claustrofobia che può aver vissuto il protagonista. Infine la parte emotivamente più difficile. Romanzo, autobiografia o come lo si voglia chiamare, l'ho trovato interessante e ricco di umanità. Che è la cosa che mi rimarrà di più.

    ha scritto il 

  • 2

    Questa non è una recensione ma una requisitoria. All'Autore rimprovero le seguenti colpe:
    1) L'essere stato reticente, cioè l'aver taciuto dei fatti: ancora non ho capito, per esempio, come sia riusci ...continua

    Questa non è una recensione ma una requisitoria. All'Autore rimprovero le seguenti colpe:
    1) L'essere stato reticente, cioè l'aver taciuto dei fatti: ancora non ho capito, per esempio, come sia riuscito a passare clandestinamente da un Paese all'altro in un'epoca in cui, ce lo ricorda lui stesso, il valico della frontiera tra Stati europei non era facile come ora(Carlotto era di base in Francia ma sconfinava talora in Spagna), e dire che poi s'è pure trasferito in Sud America! Ora, mi rendo conto che ciò ha comportato la commissione di alcuni reati e che non voleva inguaiare ulteriormente sé stesso né chi lo ha aiutato, ma se non può raccontarci la sua storia senza omettere dettagli per me interessanti e importanti, allora meglio lasciar stare.
    2) L'aver scritto un riassunto e non un resoconto: anziché narrarci passo dopo passo quel che accadeva, in modo minuto ma non prolisso, spesso ci offre una generica panoramica, acuendo la sensazione di retrospettiva invece di far (ri)vivere il plot.
    3) Lo stile dimesso: va bene non essere patetici, ma qui le cose sono buttate giù con scialbore, senza verve, passivamente.

    In che modo meno avvincente sono rese queste vicende rispetto a quelle di un altro fuggiasco pure lui veneto, Giacomo Casanova, che scrisse la Storia della mia fuga dai Piombi! Ma massima solidarietà per le sventure e i patimenti che Carlotto ha subìto.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di Carlotto

    Carlotto ci porta in giro per il mondo degli anni '80/90 e per le sue contraddizioni (che continuano ad essere le stesse di oggi)..
    Lo fa' attraverso la sua assurda storia di fuggiasco, di "esule"...
    ...continua

    Carlotto ci porta in giro per il mondo degli anni '80/90 e per le sue contraddizioni (che continuano ad essere le stesse di oggi)..
    Lo fa' attraverso la sua assurda storia di fuggiasco, di "esule"...
    Inseguito da una pesante ed ingiusta condanna giudiziaria...
    Incontri, luoghi, eventi, situazioni, camuffamenti...
    e su tutto la solitudine, la depressione esorcizzata attraverso una vivida autoironia...
    E' la sua storia...

    ha scritto il 

  • 5

    Sensazioni contrastanti per questo libro, che si legge tutto d'un fiato, perché non ti molla, tanto è struggente e stringente.
    Tenerezza, prima di tutto, per il protagonista e per la sua condizione. C ...continua

    Sensazioni contrastanti per questo libro, che si legge tutto d'un fiato, perché non ti molla, tanto è struggente e stringente.
    Tenerezza, prima di tutto, per il protagonista e per la sua condizione. Carlotto, con fine autoironia, ha mostrato tutto il lato fragile della sua complessa umanità, non si è mai atteggiato ad eroe, non ha mai ceduto al vittimismo, anche nel momento della (definitiva) sconfitta, che però è stata la sua salvezza.
    Amarezza, per una vicenda inimmaginabile nemmeno dal più dotato scrittore di noir.
    Ammirazione/invidia non certo per la sua vicenda, quanto per la ricchezza di incontri che la sorte (o la Provvidenza) gli hanno riservato. Nella drammaticità della sua esperienza di latitante ha incontrato "il mondo", ha incontrato uomini e donne concreti, veri, coraggiosi, testardi, generosi, disperati, amanti della vita, colti e raffinati, anche nella loro modestia.
    Non è un libro da leggere nei momenti down (come questo mio), perché altrimenti assale una botta di malinconia difficile da raddrizzare: ma è un libro da leggere per come l'umanità è descritta da Carlotto: con delicatezza, rispetto, quasi poesia.

    ha scritto il 

Ordina per