Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il gabbiano Jonathan Livingston

Di

Editore: Rizzoli

4.0
(14822)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 96 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Russo , Chi semplificata , Olandese , Danese , Sloveno , Catalano , Finlandese , Ceco , Coreano , Giapponese , Turco , Greco

Isbn-10: 8817851167 | Isbn-13: 9788817851169 | Data di pubblicazione:  | Edizione 33

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Education & Teaching , Fiction & Literature , Philosophy

Ti piace Il gabbiano Jonathan Livingston?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Oltre i limiti

    Superare i propri limiti, imparare a volare anche senza ali...vola sempre più in alto, sempre più veloce,, non ti fermare mai, supera tutto e tutti...verso la libertà...

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro è molto breve ma intenso. E’ strutturato in tre sezioni e può essere letto attraverso più chiavi di lettura. Infatti il gabbiano Jonathan Livingston è un simbolo[…]
    https://arieljulie.wordpre ...continua

    Il libro è molto breve ma intenso. E’ strutturato in tre sezioni e può essere letto attraverso più chiavi di lettura. Infatti il gabbiano Jonathan Livingston è un simbolo[…]
    https://arieljulie.wordpress.com/2015/07/09/il-gabbiano-jonathan-livingston-di-richard-bach/

    ha scritto il 

  • 2

    Non è così usuale leggere un racconto in cui la ricerca della perfezione viene celebrata così intensamente. “Il gabbiano Jonathan Livingstone” è una piccola metafora del singolo uomo che si distacca d ...continua

    Non è così usuale leggere un racconto in cui la ricerca della perfezione viene celebrata così intensamente. “Il gabbiano Jonathan Livingstone” è una piccola metafora del singolo uomo che si distacca dalla sua vita materiale per cercare di tendere all’universale. E questo tendere all’universale viene fatto cercando la perfezione nel gesto del volo. Dalla perfezione in quel solo gesto comincia la salita per cercare la perfezione assoluta.
    Un elogio alla ricerca della verità profonda delle cose, un richiamo velato a Dio e al mondo ultraterreno.
    Ciò che forse mi è mancato è un giusto riconoscimento al fatto che la ricerca della perfezione purtroppo comporta sacrifici, l’autodistruzione spesso e volentieri. In questo racconto ci sono dei sentori di ciò, ma sfiorati appena, il peso viene dato solo alla celebrazione del distaccamento dalla realtà materiale, senza dare la giusta rilevanza a quanto faticoso questo sia, quanto porti a disconnettersi eccessivamente col mondo reale. L’amore verso il prossimo viene intrapreso solo nella parte finale del racconto, quando Jonathan diventa maestro a sua volta, dopo essere stato allievo, ma prima non viene detto nulla al riguardo.

    Bach dimentica che la ricerca della perfezione può essere un modo per elevarsi, ma allo stesso tempo per distruggersi. E’ davvero la perfezione il modo per raggiungere il paradiso in Terra? Per avvicinarcisi?
    Su questo aspetto l’autore dimostra un po’ di superficialità a mio modo di vedere, la fa troppo semplice…
    In ogni caso, un racconto che sa di libertà, che lascia con qualche spunto di riflessione in mano. Il classico libricino che tutti possono leggere data la piccolissima mole, e che dice qualcosa di diverso ad ognuno.

    ha scritto il 

  • 5

    Un breve libro sull'importanza di perseguire le proprie passioni e di essere liberi, sentimento comune in tutti noi. Libro perfetto da far leggere a questi adolescenti sempre piu omologati, per far ...continua

    Un breve libro sull'importanza di perseguire le proprie passioni e di essere liberi, sentimento comune in tutti noi. Libro perfetto da far leggere a questi adolescenti sempre piu omologati, per far capire loro che essere diversi e avere proprie idee e passioni non è un delitto, ma anzi un elemento aggiuntivo in tutti noi.

    ha scritto il 

  • 3

    CONOSCI TE STESSO!

    All’ingresso del tempio di Delfi, luogo dove, secondo la tradizione greca, si trovava l’antico oracolo del dio Apollo, vi era una scritta, ovvero: “conosci te stesso”.
    Questa, che diventerà uno dei pi ...continua

    All’ingresso del tempio di Delfi, luogo dove, secondo la tradizione greca, si trovava l’antico oracolo del dio Apollo, vi era una scritta, ovvero: “conosci te stesso”.
    Questa, che diventerà uno dei pilastri della filosofia socratica, è l’esortazione che sintetizza, a mio avviso, tutto il contenuto di questa novellette di Bach.
    Il personaggio principale dell’opera, il gabbiano Jonathan Livingston, appunto, assume i caratteri di un rivoluzionario, ponendosi, con il proprio comportamento, in contrapposizione alla “Legge dello Stormo”, ovvero ad una legge basata sulla semplice regola della sopravvivenza e, quindi, sul soddisfacimento degli istinti elementari, primo tra tutti la ricerca di cibo. Ma essere un gabbiano, secondo Jonathan, non può limitarsi a questo, ed allora ecco che il progressivo affinamento della capacità di volo, diventa, per lui, una ricerca di perfezione, un’affermazione di libertà ed un processo di concretizzazione del proprio essere o, come direbbe Heidegger, dell’esserci.
    Il cammino verso la perfezione, quindi, per come la vede Bach, in questo suo scritto, è fondato sull’analisi del proprio “Io” e dell’affermazione di quest’ultimo sulla materia; non a caso, infatti, Jonathan, rivolgendosi al suo allievo ed amico Fletcher Lynd, dice:”[…] Non dar retta ai tuoi occhi e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda con il tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola”. Diventa, dunque, te stesso!
    Non male.

    ha scritto il 

Ordina per