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Il garofano rosso

Di

Editore: Mondadori

3.6
(976)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 211 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8804492538 | Isbn-13: 9788804492535 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
La storia di un liceale e del suo amore timido per una compagna di scuola. Ma anche l'analisi di una maturazione sentimentale, politica e sociale nell'Italia degli anni Venti, quando le passioni erano ardenti e anche un garofano rosso all'occhiello, un ingenuo pegno d'amore, può apparire come un simbolo sovversivo...
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  • 2

    Una vera delusione. Sapevo che fosse un romanzo di formazione ma pensavo che raccontasse il processo di maturazione di una liceale negli anni del fascismo e quindi pensavo che trattasse almeno un po' ...continua

    Una vera delusione. Sapevo che fosse un romanzo di formazione ma pensavo che raccontasse il processo di maturazione di una liceale negli anni del fascismo e quindi pensavo che trattasse almeno un po' della maturazione politica. Invece si concentra parecchio sull'amore platonico verso una sua coetanea studentessa e quello parecchio fisico verso una prostituta. E più che altro non si capisce dove va a parare, il senso degli episodi che racconta. Insomma avrei dovuto leggere i commenti degli altri lettori di aNobii prima. Lo aveva detto in molti...

    ha scritto il 

  • 0

    fiore di gioventù

    La storia del giovane Alessio è divisa in due momenti fondamentali; la prima quella legata alla ribellione verso la famiglia borghese conservatrice in nome di un fascismo rivoluzionario romantico che ...continua

    La storia del giovane Alessio è divisa in due momenti fondamentali; la prima quella legata alla ribellione verso la famiglia borghese conservatrice in nome di un fascismo rivoluzionario romantico che poi muta in un inizio di coscienza di classe, la seconda quella relativa alla formazione amorosa e sessuale nella più tipica rappresentazione dicotomica purezza del sentimento/sesso. Solo la prima parte mi sembra ancora oggi attuale e necessaria; la scrittura invece è bella senza dubbio.

    ha scritto il 

  • 0

    "E i globi si accesero nell'aria del viale, ma restarono secchi, nell'aria chiara, come non trovassero da emettere il respiro"

    Tanti anni sono passati (quasi un secolo, ormai) da quando Vittorini ha colto questo garofano e lo ha messo ad essiccare tra le pagine di un libro; eppure, eppure esso profuma ancora di quella fragran ...continua

    Tanti anni sono passati (quasi un secolo, ormai) da quando Vittorini ha colto questo garofano e lo ha messo ad essiccare tra le pagine di un libro; eppure, eppure esso profuma ancora di quella fragranza speciale che hanno le battaglie (spesso, se non sempre, inutili) combattute da giovani con un cuore sanguinante in mano, in nome dell'amore, della libertà, di un mondo nuovo regolato da leggi forse severe, ma giuste, capaci di sentenziare a morte i rei di menzogna, tradimento, prostituzione.

    Forse un giorno ci sveglieremo rendendoci conto che la maturità ci è caduta addosso, tutta insieme, in un istante. Per il momento possiamo solo tornare tra i banchi e riaprire i libri per imparare meglio che possiamo la lezione.

    ha scritto il 

  • 3

    L'impianto di fondo del romanzo è strutturato maluccio, occorre dirlo. D'altronde non è un mistero, se anche lo stesso Vittorini scrisse che il suo racconto gli diventava giorno dopo giorno «composito ...continua

    L'impianto di fondo del romanzo è strutturato maluccio, occorre dirlo. D'altronde non è un mistero, se anche lo stesso Vittorini scrisse che il suo racconto gli diventava giorno dopo giorno «composito, intermittente, discontinuo».

    In mezzo ad un certo caos, si scorgono tuttavia lampi di eccezionale poesia e lucidità. Ma non abbastanza da farmelo considerare un caposaldo della mia formazione, ecco. Poi, se proprio debbo dirlo, a me l'espressione "romanzo di formazione" un poco mi ripugna. Non l'ho mai capita tanto.

    A sentir parlare di garofani rossi, pensavo si parlasse almeno un po' di politica, di socialismo, di fascismo, di Matteotti, di fervore giovanile per la dimensione sociale. Invece vi è ben poco qui, e quel disordine rende tutto estemporaneo, anche le brevissime sortite nella riflessione pubblica.

    ha scritto il 

  • 2

    Sono indecisa se dare mezza stella in più, ma in fondo non cambia molto. Vittorini avrebbe potuto scrivere un ottimo romanzo di formazione, invece il libro risulta lento e appesantito da qualche capit ...continua

    Sono indecisa se dare mezza stella in più, ma in fondo non cambia molto. Vittorini avrebbe potuto scrivere un ottimo romanzo di formazione, invece il libro risulta lento e appesantito da qualche capitolo in stile diaristico ed epistolare, alcuni passaggi sono confusi - e il motivo non è il consolidato stile onirico dell'autore, che comunque qui è presente in misura molto minore -, non viene lasciato quasi nessuno spazio ai personaggi secondari eccetto Tarquinio - la cui psicologia è approfondita attraverso le lettere che manda al protagonista, lettere che risultano troppo numerose e ricche di divagazioni per non stancare dopo un po' -. Il classico stile di Vittorini scompare - lo troviamo solo all'inizio, e infatti la scena in cui Giovanna dona il garofano al protagonista è l'unica che salvo - per lasciare spazio al linguaggio di un adolescente degli anni Trenta e alle sue, parliamoci chiaro, fisime mentali. Un ragazzino che vuole fare l'adulto, in contrasto col mondo e con i suoi genitori, la cui iniziazione sessuale avviene con la prostituta oggetto del desiderio dell'amico - ma ovviamente il rapporto con lei è quasi filiale. Il contesto non è mai abbastanza approfondito e il protagonista non arriva a nessuna maturazione, così, per quanto breve, l'impressione finale è quella di un romanzo pesante e a tratti noioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Una buona descrizione dello stato d'animo dei ragazzi del periodo fascista

    Si parte da vicende personali di un ragazzo che si trova al passaggio per diventare uomo .. ma si tratta di una metafora della società del tempo. Non male il libro ma il fianle mi ha lasciato così cos ...continua

    Si parte da vicende personali di un ragazzo che si trova al passaggio per diventare uomo .. ma si tratta di una metafora della società del tempo. Non male il libro ma il fianle mi ha lasciato così così .. sembra quasi tronco.

    ha scritto il 

  • 3

    Il garofano rosso è un libro che dovrebbe essere inserito nei programmi delle scuole superiori.
    Vittorini attraverso un linguaggio leggero ma allo stesso tempo profondo, tratta tutte le tematiche care ...continua

    Il garofano rosso è un libro che dovrebbe essere inserito nei programmi delle scuole superiori.
    Vittorini attraverso un linguaggio leggero ma allo stesso tempo profondo, tratta tutte le tematiche care all'adolescenza: l'Amore con i suoi turbamenti, il rapporto con la famiglia, l'amicizia, il sesso, la politica, la legge e la scuola.
    é un viaggio nella Sicilia degli anni venti, con tutti i pensieri sballottati tra le idee fasciste e quelle comuniste, interessante le storie sentimentali che si intrecciano;
    Davvero bella la parte finale e l'idea del codice dell'Amore.
    Ritengo di grande spessore il messaggio che mi è arrivato: se conosci qualcuno di migliore dovrebbe essere un obbligo diventare al tal punto migliori (penso che farebbe certamente bene al mondo se fosse un precetto di legge).
    Da leggere!

    ha scritto il 

  • 5

    Davvero bello. Un romanzo di formazione scritto nella maniera unica e inimitabile del neorealismo. Leggendo romanzi del genere mi risulta sempre più difficile comprendere come mai nessun esponente di ...continua

    Davvero bello. Un romanzo di formazione scritto nella maniera unica e inimitabile del neorealismo. Leggendo romanzi del genere mi risulta sempre più difficile comprendere come mai nessun esponente di questa formidabile corrente letteraria non sia mai stato premiato con un nobel.

    ha scritto il 

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