Like Il gatto in noi?
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Book Description
Sarà probabilmente una sorpresa per molti scoprire che William Burroughs, l’efferato cantore di saghe che si svolgono in terre di mutanti e in cui l’umanità è una sopravvivenza arcaica, ha anche scritto uno dei più delicati e percettivi libretti che conosciamo sui gatti – anzi, più precisamente, sulContinue
2 Reviews
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Eleonora said on Jul 1, 2011 | 12 feedbacks
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James_Ramsay said on Jan 25, 2012 | Add your feedback
Book Details
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Rating:




(356)
- Libri Italiani
- Paperback 107 Pages
- Edition: 5
- ISBN-10: 8845910350
- ISBN-13: 9788845910357
- Publisher: Adelphi
- Pub date: Sep 01, 1994
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| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788845910357 | Paperback | €9.00 | €7.56 | IBS.IT |
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But the cat came back the very next day/ Yes, the cat came back, They thought he was gone/But the cat came back , He just wouldn't stay away
Non amo i gatti. Non che mi abbiano fatto qualcosa, anzi, sono probabilmente gli animali più eleganti che esistano, però preferisco i cani. De gustibus ecc ecc, direte voi. Vero, ma grazie a questo libro ho capito, almeno un po', perché con i gatti io mi sia quasi sempre sentita a disagio. Per Burro ... (continue)
Non amo i gatti. Non che mi abbiano fatto qualcosa, anzi, sono probabilmente gli animali più eleganti che esistano, però preferisco i cani. De gustibus ecc ecc, direte voi. Vero, ma grazie a questo libro ho capito, almeno un po', perché con i gatti io mi sia quasi sempre sentita a disagio. Per Burroughs il gatto è uno spiritello domestico, una sorta di rappresentante di un mondo magico e arcano (come per Gaiman), un compagno psichico, con un che di umano. Secondo me ha ragione, ma io preferisco l'animo riposante dei cani, il gatto è troppo complicato, troppo magico, umano troppo umano, direbbe qualcuno. Mi ero quasi convinta di aver trovato un ottimo libro sui gatti e finché si parla di felini è così, ma poi cade sui cani, definiti servili, merdose, mangiacarogne, infanticide bestie, il cui ringhiare è turpe, il ringhio di uno che sulla macchina si tiene l'adesivo con la scritta "Sacrifica una checca a cristo", un ringhio virtuoso da ottuso moralista". Mi pare un po' esagerato, soprattutto per uno che si autoproclama un non-odiatore di cani. Io qui vedo un merdoso solo e non è né il cane né il gatto.
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