Il giardino d'estate

Trilogia di Tatiana & Alexander 3

Di

Editore: Bur Biblioteca Universale Rizzoli

4.0
(1119)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 663 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Polacco

Isbn-10: 881702628X | Isbn-13: 9788817026284 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    una trilogia che ti cambia la vita

    Non ero convinta. Non sapevo se leggere questo libro oppure no. Alla fine ho deciso di leggerlo ed è stata la scelta migliore che potessi fare...
    La storia di tatiana ed alexander ti entra dentro, ti ...continua

    Non ero convinta. Non sapevo se leggere questo libro oppure no. Alla fine ho deciso di leggerlo ed è stata la scelta migliore che potessi fare...
    La storia di tatiana ed alexander ti entra dentro, ti emoziona, ti rende triste, ti rende felice e spensierata, ti fa preoccupare.
    Si provano diverse emozioni leggendo questi libri e si fanno tantissime riflessioni.
    Di questo libro mi piace l'evolversi dei due personaggi, nel primo libro li abbiamo conosciuti piccolissimi ed alla fine della trilogia hanno oltre 80 anni. E' stato bello vedere come entrambi affrontassero i loro problemi ed il loro passato difficile.
    Tania donna forte e al contempo fragile che ha superato la morte della sua famiglia, la scomparsa di alexander che ha deciso di andare a cercare sfidando tantissime difficoltà. E' bello vedere come si comporta da moglie, mamma, donna, infermiera, nonna.
    Alexander sempre pronto a mettere se stesso per ultimo, l'importante per lui è sempre stata la felicità di tatia e della loro famiglia.
    Ho adorato questo libro, in tutto e per tutto. Perfetto veramente.

    REMEMBER ORBELI < 3

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Mi sono lasciata convincere a leggere il volume conclusivo della saga di Tatiana e Alexander nonostante i primi 2 non mi abbiano entusiasmata... e sono stata felice di averlo fatto.
    C'è da premettere ...continua

    Mi sono lasciata convincere a leggere il volume conclusivo della saga di Tatiana e Alexander nonostante i primi 2 non mi abbiano entusiasmata... e sono stata felice di averlo fatto.
    C'è da premettere che dei personaggi e dell'ambientazione dei primi due libri non c'è NULLA. Gli Alexander e Tatiana che vediamo qui non sono quelli dei primi capitoli della loro storia e con questa ottica di 'libro staccato' dagli altri, alla fine ho trovato la lettura avvincente e gradevole.
    Forse mi ha aiutata il fatto che i primi due non mi abbiano appassionata così tanto quindi, per me, non è stato difficile immaginare i protagonisti come due persone simili, ma non uguali ai Tania e Shura a cui tutti pensano.
    Non ho trovato neanche tanto 'irritante' il comportamento dei protagonisti (più di lui che di lei) : Alexander è tornato dalla guerra e dalla prigionia e per quanto lo neghi, esprime molti aspetti dello stress post traumatico che Tatiana, nonostante sia una brava infermiera, non sa come trattare; troveranno la loro dimensione e stabilità attraverso l'odio, la rabbia, la violenza e l'amore...sono figli dei loro tempi e delle loro esperienze passate.
    In definitiva, 'salvo' il capitolo conclusivo dalla loro saga, ma consiglio caldamente a chi ha amato i primi due libri di non pensare ai due protagonisti di questo libro come i due ragazzi che hanno affrontato e superato la battaglia di Leningrado e la proginia post bellica...perchè non sono loro!

    ha scritto il 

  • 3

    Ecco come far perdere valore ad una storia avvincente. ...Scrivere un terzo libro! Flop! Frivolo e pettegolo...Ma Tatiana e Alexander per quanto mi riguarda hanno resistito anche a questo! Adorabili ! ...continua

    Ecco come far perdere valore ad una storia avvincente. ...Scrivere un terzo libro! Flop! Frivolo e pettegolo...Ma Tatiana e Alexander per quanto mi riguarda hanno resistito anche a questo! Adorabili !

    ha scritto il 

  • 5

    Fine della trilogia, fine di una storia che testimonia l'amore di due ragazzi dal 1941 al 2000. La Paullina, come al solito, inizia il libro lentamente per poi sganciarti bombe importanti dalla metà i ...continua

    Fine della trilogia, fine di una storia che testimonia l'amore di due ragazzi dal 1941 al 2000. La Paullina, come al solito, inizia il libro lentamente per poi sganciarti bombe importanti dalla metà in poi. Il suo stile, però, ti tiene incollata alla storia. È impossibile voltare le spalle a queste due splendide persone: Tatia e Shura.
    Le vicende sono completamente diverse rispetto agli altri due libri. Qui inizialmente si soffre perché la guerra ha lasciato il segno, ma la mano di un docile bambino e il cuore grande di una donna riusciranno a riportare indietro l'anima segnata di un uomo ancora in guerra. Con sé stesso.
    Pian piano, con gioie e litigi di due normali sposi, si arriva alla sofferenza. Un pugno allo stomaco, una coltellata al cuore, accadono cose impensabili che stravolgono la visione dei personaggi.
    Perché non parlano? Perché non si chiariscono? Perché si comportano così da immaturi, dopo tutto quello che hanno affrontato? Shura, perché diavolo lo stai facendo? Tatia, perché diavolo lo stai facendo? Dopo tutto quello che avete vissuto perché siete così frivoli?
    Domande su domande, dolore su dolore, delusioni su delusioni... fino a quando non li rivedi di nuovo come prima. Loro sono sempre gli stessi, ma per vivere una vita normale devono anche imparare ad affrontarla normalmente, senza guerre continue. Non sono mai stati davvero giovani, non hanno mai avuto la possibilità di arrabbiarsi per cose stupide, e recuperano dopo la guerra. Alla fine, dopo il dolore e la delusione, capisci che è un processo logico e giusto. Devono imparare a loro spese.
    Nota d'onore al piccolo Anthony... ti fa stringere il cuore e ti fa perdutamente innamorare. Vita difficile, la sua, così identico al padre! Ma che uomo che diventa! E che battaglie affronta!
    La fine... la fine mi fa ancora piangere. Non posso e non voglio dire addio a questi personaggi. Mi giro e li vedo accanto a me, giovani e vecchi allo stesso tempo, che mi sorridono e mi tendono la mano. Sono vicini, si amano ancora e per sempre, e dietro alle loro spalle vedo la loro grandissima famiglia che mi sorride. E io piango, piango, non per il dolore ma per aver avuto la possibilità di leggere questa storia, essere stata testimone del vero amore e di una famiglia così stupenda. I ricordi del cavaliere, i ricordi dolorosi, si mescolano con quelli gioiosi, e tutto sembra diventare perfetto.
    Perché bisogna avere più fede, e solo alla fine si comprenderà il motivo della propria sofferenza.
    Grazie.

    ha scritto il 

  • 3

    Se lo avessi saputo li avrei salutati e lasciati a Berlino.

    Non che mi aspettassi il classico "E' vissero felici e contenti dopo aver superato innumerevoli tribolazioni", ma sinceramente neanche di ritrovarmi a dover combattere con un libro che si è dimostrato ...continua

    Non che mi aspettassi il classico "E' vissero felici e contenti dopo aver superato innumerevoli tribolazioni", ma sinceramente neanche di ritrovarmi a dover combattere con un libro che si è dimostrato essere una lunga agonia di oltre 600 pagine, con Alexander afflitto da shock post traumatico e seri problemi di gestione dell'ira e Tatiana, nei panni di una moglie anni 50 "passivo-aggressiva" con rigurgiti di libertà e d'indipendenza alternati ad atti di obediente sottomissione sconfinanti nel masochismo.
    Troppa quotidianità, troppi problemi coniugali, troppi accadimenti fin troppo reali...
    Avrei fatto bene a seguire il suggerimento presente in molte recensioni presenti qui su Anobii che consigliavano di non leggere l'epilogo della trilogia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Non approvo in alcun modo la violenza sulle donne e ho letteralmente odiato il libro per questo motivo. I primi due libri mi erano piaciuti davvero molto: contesto storico descritto egregiamente, stor ...continua

    Non approvo in alcun modo la violenza sulle donne e ho letteralmente odiato il libro per questo motivo. I primi due libri mi erano piaciuti davvero molto: contesto storico descritto egregiamente, storia d'amore che rapisce e coinvolge. Ma questo terzo libro da dove esce? secondo me è stato pubblicato per pure business, la magia creata dagli altri due libri è andata completamente persa. Ho odiato letteralmente Alexander e Tatiana ingenua. masochista e priva di carattere; completamente succube e talvolta ''schiava'' del suo caro Shura. Indubbiamente gli orrori della guerra hanno influito sulla stabilità psicofisica di Alexander, ma tale disagio poteva essere reso in altro modo; che passi anche il tradimento (da evitare secondo me anche quest'ultimo) ma la violenza proprio no! Altro che Leningrado, due persone completamente diverse. Lo recensisco con tre stelle solo perché la parte finale è stata molto bella, la famiglia che si ritrova con nuore, figli e nipoti ha ridato l'atmosfera dei primi due libri.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La trilogia del Cavaliere d'inverno,per me, si conclude con Tatiana e Alexander, nonostante questo libro sia estremamente realistico raccontando la situazione emotiva di chi, come Alexander ritornava ...continua

    La trilogia del Cavaliere d'inverno,per me, si conclude con Tatiana e Alexander, nonostante questo libro sia estremamente realistico raccontando la situazione emotiva di chi, come Alexander ritornava dalla guerra e quindi tutto sommato mostra di essere un buon libro, accurato nelle descrizioni e dalla scrittura scorrevole e coinvolgente. Tatiana è totalmente succube, priva di personalità; Alexander l'ho trovato a tratti fortemente maschilista,incapace di resistere a suoi istinti solo perché sua moglie lo lascia da solo una notte a settimana per LAVORARE. Una delusione,la magia descritta nei primi due libri è totalmente andata persa. Valuto questo libro con tre stelle solo perché ho amato e amo ancora il Cavaliere d'inverno.

    ha scritto il 

  • 3

    in questo terzo libro i colpi di scena non mancano assolutamente! all'inizio è stato un pò pesante leggerlo non sapendo la "sentenza" del precedente.. comunque consigliatissimo e una storia d'amore tr ...continua

    in questo terzo libro i colpi di scena non mancano assolutamente! all'inizio è stato un pò pesante leggerlo non sapendo la "sentenza" del precedente.. comunque consigliatissimo e una storia d'amore travolgente!

    ha scritto il 

  • 5

    Il giardino d'estate

    Finita questa bellissima trilogia non posso che consigliarvela...l'ho amata...adorata...ho pianto e riso....non avrei voluto che finisse per paura di leggere una fine che non mi sarebbe piaciuta, inve ...continua

    Finita questa bellissima trilogia non posso che consigliarvela...l'ho amata...adorata...ho pianto e riso....non avrei voluto che finisse per paura di leggere una fine che non mi sarebbe piaciuta, invece ( e per fortuna) non mi ha assolutamente deluso...Una storia che inizia dalla Seconda Guerra Mondiale e termina nel nuovo millennio.... Leggetela!!! Buone letture!!

    ha scritto il 

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