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Il giardino d'estate

Di

Editore: Sonzogno

4.0
(930)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 684 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845414159 | Isbn-13: 9788845414152 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell'amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l'uno all'altra. Ex capitano dell'Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l'intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro "Il cavaliere d'inverno" e di "Tatiana & Alexander" della stessa autrice.
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  • 2

    Le due stelline le do per l'attaccamento ai personaggi ma non ci siamo proprio... classico esempio di saga in cui i libri successivi non fanno che rovinare la storia. L'ho trovata veramente poco credi ...continua

    Le due stelline le do per l'attaccamento ai personaggi ma non ci siamo proprio... classico esempio di saga in cui i libri successivi non fanno che rovinare la storia. L'ho trovata veramente poco credibile, Tatiana e Alexander americani hanno perso tutta la magia che c'era nel "Cavaliere d'Inverno", e non mi sono piaciute nemmeno le direzioni che hanno preso i caratteri dei personaggi...bocciato.
    Consiglio: evitate e fermatevi al "Cavaliere", se riuscite a domare la curiosità! Vi assicuro che non vi perdete nulla

    ha scritto il 

  • 5

    Unico come tutta la trilogia, unico come l'amore tra Alexander e Tatiana. Si sono ritrovati, sono di nuovo insieme in America, finalmente liberi ma ancora prigionieri del loro passato. Il fantasma del ...continua

    Unico come tutta la trilogia, unico come l'amore tra Alexander e Tatiana. Si sono ritrovati, sono di nuovo insieme in America, finalmente liberi ma ancora prigionieri del loro passato. Il fantasma della guerra, della fame, del tormento è ancora lì a creare ostacoli al loro amore. E loro non riescono più ad amarsi come prima, a comunicare, qualcosa sembra essersi spezzato, ma pian piano ce la faranno a superare tutto, a tornare a passeggiare spensierati nel Giardino d'Estate...
    Tante lacrime e tanto tanto amore per i protagonisti, non volevo portare a termine la lettura solo per non staccarmi da loro, mi sono entrati dentro e non credo che riuscirò mai a dimenticarli, mi hanno regalato davvero troppe emozioni uniche! Trilogia super consigliata!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Inizio col dire che ho amato "Il cavaliere d'inverno", in pochissimo tempo è diventato il mio libro preferito. La storia di Tatiana e Alexander si è evoluta tantissimo; nel primo libro leggiamo di un ...continua

    Inizio col dire che ho amato "Il cavaliere d'inverno", in pochissimo tempo è diventato il mio libro preferito. La storia di Tatiana e Alexander si è evoluta tantissimo; nel primo libro leggiamo di un amore purissimo mentre nasce, mentre incontra mille ostacoli e che non trova il modo di sbocciare ed affermarsi, nel terzo libro leggiamo il gesto d'amore di Tatiana, disposta a rischiare la vita per trovare il marito, e nel terzo libro leggiamo di un Alexander e di una Tatiana che possono finalmente vivere insieme come hanno sempre sognato ma purtroppo la guerra li ha cambiati e loro devono affrontare tutti questi cambiamenti. All'inizio del "Il giardino d'estate" ero molto abbattuta per i due protagonisti, i quali non riuscivano a ritrovare un equilibrio, ma in seguito sono stata molto contenta di leggere molte scene davvero carine (come alcune giornate trascorse serene, alcuni giochi con il figlio, e molti discorsi davvero dolci) ed ho davvero amato la parte finale! Da quando Alexander corre a salvare il figlio fino a quando loro cenano con tutti i figli e i nipoti. Che scene stupende!
    Ma purtroppo ci sono alcune critiche a questo terzo libro...perché cavolo descrivere così.."brutalmente" certe scene di sesso? Okay se si vuole scrivere certe scene va bene, ma almeno si dovrebbe cercare di non cadere nel volgare...cosa che invece è successa in quanto moltissime scene (oltre ad essere monotone perché parlavano solo di sessosessosesso) venivano descritte in modo molto volgare. E un'altra cosa che non mi è piaciuta di questo libro è stata che l'autrice ha reso la coppia Alexander&Tatiana..non più perfetta. Dire che loro sono innamorati è dire poco..allora cosa cavolo c'entrava il tradimento di Alexander? I litigi andavano bene (in tutte le coppie ci sono) ma il tradimento è troppo...un uomo che ha resistito anni lontano dalla moglie senza cedere alle attenzioni delle altre donne e che è così innamorato della moglie da rischiare di morire non può essere così squallido da tradirla in quel modo. Ho trovato quella scena così fuori luogo che ho pianto mentre la leggevo! Ha distrutto l'immagine di Alexander e Tatiana...Ecco perché in un certo senso sono rimasta delusa da questo libro.
    Rileggerei mille volte "Il cavaliere d'Inverno" ma questo libro, a causa della volgarità e di scene per niente coerenti con gli altri due libri non penso che lo leggerei nemmeno metà volta.

    ha scritto il 

  • 4

    Ammetto che il mio...

    ...coinvolgimento emotivo per la Simons e per Tatiana e Alexander ha influito davvero molto sul voto finale, ma il libro mi è comunque piaciuto moltissimo. Ok, non è all'altezza degli altri due e maga ...continua

    ...coinvolgimento emotivo per la Simons e per Tatiana e Alexander ha influito davvero molto sul voto finale, ma il libro mi è comunque piaciuto moltissimo. Ok, non è all'altezza degli altri due e magari l'ultima parte (eccetto le ultimissime pagine) va troppo veloce ed è alquanto confusionaria; ma l'atmosfera del Cavaliere d'inverno e di Tatiana e Alexander rimane... ed è questo il miracolo della Simons, il riuscire a trasportare le persone nel suo mondo. Io ho amato la storia di Tatiana e Alexander.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, bello davvero. Non all'altezza dei primi due. Un po' noioso nella parte centrale, ma si riprende nelle ultime duecento pagine. E si riprende più che bene! Insomma, anche se - a mio modesto pare ...continua

    Bello, bello davvero. Non all'altezza dei primi due. Un po' noioso nella parte centrale, ma si riprende nelle ultime duecento pagine. E si riprende più che bene! Insomma, anche se - a mio modesto parere - la storia di Tatiana & Alexander poteva benissimo essere una duologia (i primi due libri infatti sono meravigliosi), rimane ugualmente una delle trilogie più belle che abbia mai letto. Tatiana e Alexander resteranno per sempre nel mio cuore. Lo stile di scrittura della Simons - rapido, fluido, coinvolgente - è uno dei più completi che abbia mai avuto il piacere di leggere. Non vedo l'ora di un suo nuovo libro.

    ha scritto il 

  • 2

    2,5-3

    Mi sento una cattiva persona nel dare meno di cinque stelline a una saga che mi ha emozionato così tanto, ma stavolta non posso farne a meno perché, nessuno me ne voglia, questo libro non doveva esser ...continua

    Mi sento una cattiva persona nel dare meno di cinque stelline a una saga che mi ha emozionato così tanto, ma stavolta non posso farne a meno perché, nessuno me ne voglia, questo libro non doveva essere pubblicato.

    Il cavaliere d'inverno e Tatiana & Alexander sarebbero stati un'ottima duologia. Tatiana e Alexander avevano avuto finalmente il loro lieto fine e no, non c'era bisogno di andare ulteriormente avanti nella loro vita. Paullina Simons con questo libro ci ha mostrato che cosa succede una volta che si mette la parola fine a un libro. Perché la parola fine c'era, e questo libro a mio avviso è servito solo a mostrare come vanno avanti i personaggi che abbiamo amato quando chiudiamo un libro. Non c'era la stessa carica emotiva degli altri libri, se non in piccole parti, e ha fatto cadere i personaggi nell'anonimato e conoscendo Tatiana e Alexander questo non l'avrei mai creduto.

    Il libro ci mostra la vista coniugale di Tatiana e Alexander in America, patria tanto agognata. Ma da subito vediamo che, nonostante il ricongiungimento dopo anni di dolore, non c'è nessun idillio per loro, perché Alexander si porta dietro gli strascichi della guerra, qualcosa che ti cambia per sempre. E così iniziano nuovi drammi da affrontare, seppur mai al livello di quelli passati. Superato uno ne arriva un altro, per poi soffermarsi troppo sui loro problemi coniugali. Dopo la guerra, la fame, il freddo, il viaggio di Tatiana verso l'America, la fuga dai campi di prigionia, pensavo che Alexander e Tatiana non sarebbero mai caduti negli errori delle altre coppie, non dopo che hanno dimostrato di capirsi come nessun altro, non dopo che l'amore che provano l'uno per l'altro si è dimostrato più forte di ogni cosa. Non so se addossare la colpa di questo al fatto che sono caduti vittime della società occidentale, fatto sta che con questo libro hanno perso tutto il loro charme. Non riesco a superare gli errori di Alexander, no, è veramente troppo. L'ho trovato fuori dal suo personaggio, proprio lui che era sempre pronto a proteggere la sua bella Tatiana. E lei che continua a perdonargli tutto, senza però spiegarci perché. Lei in questo libro è stata molto sottotono, i suoi pensieri dobbiamo solo immaginarli perché noi, come Alexander, non sappiamo niente di quello che le passa per la testa. I difetti dei due personaggi, che già erano presenti negli altri libri, qui sono stati accentuati in negativo: l'accondiscendenza di lei e la gelosia e la possessività di lui. Per una buona parte del libro nemmeno si parlano più.

    Non ho apprezzato il voler andare così avanti nel tempo, quando sarebbe stato meglio soffermarsi maggiormente su determinati momenti della loro vita, come ad esempio lo stress di Alexander una volta ritornato in America, invece si arriva fino agli anni 2000. Vedere Tatiana e Alexander che invecchiavano è stato uno shock, lo so, forse questo è un problema solo mio e capisco che molti vorrebbero sapere tutto sui loro beniamini, ma ci sono delle cose che, per quanto bello abbiamo trovato un libro, sarebbe meglio che noi lettori non ne venissimo a sapere. Ad esempio, amo Harry Potter ma se dovessi leggere qualcosa di lui da vecchio non mi riprenderei mai. Lo stesso vale per Tatiana e Alexander. Nonostante questo libro, io continuo a immaginarli nel momento del loro primo incontro, con quella magia che li caratterizzava.

    Non vedevo l'ora di finirlo perché era uno strazio, stavolta purtroppo in senso negativo. Si salva solo nei pochi momenti in cui mi è sembrato di ritrovare la magia dei precedenti volumi, in cui ho visto la complicità di due persone che si sono scelte e si sono amate per tutta la vita.
    Mi dispiace che sia andata così, ma purtroppo non ho vissuto questo libro con gli stessi sentimenti che mi avevano accompagnato nel libro precedenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Anche questo, come i precedenti, è stato letto tutto d'un fiato. Momenti in cui il cuore accelerava, altri in cui piangeva di felicità, e qualche volta di tristezza. Ma questo più di tutti, ha lasciat ...continua

    Anche questo, come i precedenti, è stato letto tutto d'un fiato. Momenti in cui il cuore accelerava, altri in cui piangeva di felicità, e qualche volta di tristezza. Ma questo più di tutti, ha lasciato dietro di sè tanto amore, tanto affetto e molta tristezza. Tristezza perchè hai vissuto con loro dal primo all'ultimo giorno, e non è mai abbastanza. Penso proprio che li rileggerò un'altra volta, perchè c'è tanto da imparare da una storia d'amore come la loro. E sopratutto lo rileggerò perchè è difficile abbandonarli e non vivere più le loro storie.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Che fine ha fatto tutta la magia??!
    Dov'è finito il giovane Alexander? quello che aspettava - l'ancora non sua- Tatiana fuori dalla Kirov e la riportava a casa? dov'è l'atmosfera che si creava ogni vo ...continua

    Che fine ha fatto tutta la magia??!
    Dov'è finito il giovane Alexander? quello che aspettava - l'ancora non sua- Tatiana fuori dalla Kirov e la riportava a casa? dov'è l'atmosfera che si creava ogni volta che rimanevano soli nella stessa stanza? Dov'è la Tatiana innamorata persa del suo soldato?
    Vale la pena di leggerlo per sapere come si conclude quello che hanno iniziato ma ha tutto da invidiare al primo libro.
    Non nego che alcune scene siano belle ma ci ha viziato nel "cavaliere" e mi sarei aspettata di più rispetto ai salti temporali - a dir poco impressionanti - e di una trama...forse tirata un po' per i capelli?

    ha scritto il 

  • 3

    Purtroppo una bella storia, in particolare il primo libro, è stata un po' rovinata da quest'ultimo, la bella immagine di Alexander che è stata costruita per ben due libri viene completamente annientat ...continua

    Purtroppo una bella storia, in particolare il primo libro, è stata un po' rovinata da quest'ultimo, la bella immagine di Alexander che è stata costruita per ben due libri viene completamente annientata in questo libro, mi ha deluso come siano andate le cose.

    ha scritto il 

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