Il giardino degli incontri segreti

Di

Editore: Giunti (A)

3.9
(445)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 624 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco , Inglese , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8809771249 | Isbn-13: 9788809771246 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Maldera

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
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  • 2

    Due stelle e mezzo

    Perchè i dialoghi sono meno peggio dell'Angelo di Marchmont Hall. Purtroppo i personaggi hanno lo spessore psicologico ed emotivo di una pozzanghera e ci sono troppi, ma troppi colpi di scena alla fin ...continua

    Perchè i dialoghi sono meno peggio dell'Angelo di Marchmont Hall. Purtroppo i personaggi hanno lo spessore psicologico ed emotivo di una pozzanghera e ci sono troppi, ma troppi colpi di scena alla fine e qua e là delle forzature. Una su tutte Xavier, che come si possa amare uno così è un bel mistero, non riesco a spiegarmi come lei potesse sopportarlo, non lo trovo proprio credibile visto che, per come appare quando è in scena, è un uomo della peggior specie. Che fosse solo un bieco barbatrucco per rendere socialmente accettabile il lieto fine con il bel possidente inglese? Nel caso è davvero troppo, troppo bieco. Tutta la parte in Thailandia...meh.
    Insomma Kate Morton ci avrebbe fatto su un capolavoro, perchè l'idea in sè non era mica male.
    Lettura del tutto priva di impegno.

    ha scritto il 

  • 3

    Buone premesse, si perde un pò nel finale

    E' piuttosto lungo ma scorrevole in massima parte, questo posso subito dirlo.

    Non conoscevo questa autrice, ma la trama mi ha incuriosito e mi andava soprattutto di leggere una storia romantica (ogni ...continua

    E' piuttosto lungo ma scorrevole in massima parte, questo posso subito dirlo.

    Non conoscevo questa autrice, ma la trama mi ha incuriosito e mi andava soprattutto di leggere una storia romantica (ogni tanto ci sta bene pure questo, no?) e gli intrecci tra passato e presente mi sono sempre piaciuti.

    In questo romanzo si parla di Julia, una giovane pianista all'apice del successo colpita da una tragedia familiare che la porta ad isolarsi per mesi dal mondo, in un vecchio cottage in Inghilterra, vicino ai luoghi dove ha vissuto da bambina e ragazza. Julia ha quindi l'occasione di visitare dopo anni di assenza la bellissima tenuta di Wharton Park, presso cui suo nonno faceva il giardiniere e nella cui serra lei stessa amava trascorrere del tempo.

    L'incontro imprevisto con l'attuale proprietario della tenuta, giovane e anticonformista erede della nobile famiglia dei Crawford, e la scoperta di un diario scritto probabilmente da suo nonno, morto da un pò oramai, portano Julia a rientrare in contatto con il passato della sua famiglia, indissolubilmente legato a quello dei Crawford.

    E il racconto fattole a viva voce da sua nonna le rivelerà verità che la segneranno nel profondo....

    Ecco, questa per sommi capi la storia. Nulla di così originale ma mi incuriosiva. Tanto che non mi sono fatta scoraggiare da qualche passaggio suplerfluo e un pò noioso, pur di andare avanti e scoprire insieme a Julia cosa si celasse nel passato... E le emozioni ci sono anche state, qualche colpo di scena azzeccato, i personaggi discretamente descritti.

    Solo che a lungo andare il rischio di cadere nel banale e anche nel poco credibile, da cui l'autrice si è salvata a mio avviso nella prima parte del libro, si è fatto man mano più concreto e alla fine la storia è diventata un pò troppo tipo romanzi Harmony, senza più vero mordente e poi con un colpo di scena che non mi ha convinto per niente e un altro che era davvero molto scontato (e non scendo nei particolari se no chi volesse leggere questo libro davvero perderebbe ogni gusto!).

    Ho terminato la lettura quindi senza più molto entusiasmo, ma in fin dei conti ammetto che Il giardino degli incontri segreti mi ha fatto trascorrere comunque momenti di piacevole relax. Un romanzo da leggere sotto l'ombrellone, ecco. Senza pretese, ma con qualche buono spunto.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stelle e mezzo per un libro che ha come pecche:
    - ha il titolo di un harmony
    - ha una scrittura un pò semplice
    punti di forza:
    - ottima trama, ti porta dal passato al presente, dall'inghiliterra a ...continua

    tre stelle e mezzo per un libro che ha come pecche:
    - ha il titolo di un harmony
    - ha una scrittura un pò semplice
    punti di forza:
    - ottima trama, ti porta dal passato al presente, dall'inghiliterra allla thailandia.

    ha scritto il 

  • 3

    Credo che un autore "normale" debba scegliere a priori il genere in cui cimentarsi. E' davvero per pochi la scrittura di libri che uniscono in modo accettabile più generi. In questo caso l'autrice ha ...continua

    Credo che un autore "normale" debba scegliere a priori il genere in cui cimentarsi. E' davvero per pochi la scrittura di libri che uniscono in modo accettabile più generi. In questo caso l'autrice ha tentato con genere storico, mistery e romantico. E' riuscita malamente in tutto anche si riesce ad arrivare alla fine senza difficoltà.Comunque credo che tra tutti i generi quello che più le si adatta sia il romanzo storico.

    ha scritto il 

  • 2

    Carino

    Quello che lascia perplessi è spesso la traduzione in lingua italiana dei titoli dei libri stranieri: la maggior parte delle volte è fuorviante. Nel libro non c'è né un giardino segreto e tanto meno i ...continua

    Quello che lascia perplessi è spesso la traduzione in lingua italiana dei titoli dei libri stranieri: la maggior parte delle volte è fuorviante. Nel libro non c'è né un giardino segreto e tanto meno incontri (più o meno equivoci) nel medesimo. Detto ciò, la storia è piacevole anche se la trama ha il sapore di un "già letto", complicata e diluita senza necessità in alcuni parti. Per me è stato un piacevole passatempo anche se non credo che mi dedicherò alla lettura di altri romanzi di questa autrice.

    ha scritto il 

  • 4

    la bellezza inaspettata

    " e tu sei parte di me, e io di te. e noi siamo sedute insieme, riunite alla fine, nel posto dove io ho conosciuto e mi sono innamorata di tuo nonno . C'è bellezza in questo, no?
    ecco di cosa parla il ...continua

    " e tu sei parte di me, e io di te. e noi siamo sedute insieme, riunite alla fine, nel posto dove io ho conosciuto e mi sono innamorata di tuo nonno . C'è bellezza in questo, no?
    ecco di cosa parla il libro della bellezza: quella evidente di fiori meravigliosi come le orchidee, quella che non ti aspetti come un'amore puro in periodo che non lascerebbe spazio se non alla sofferenza , quella che sfiorisce di fronte alle prove troppo dure della vita ,che a volte ti spezzano e altre cresci, quella che riemerge da un passato fatto silenzi e segreti, quella che non credevi più possible e invece affiora sul sorriso di un bambino innocente , quella che passa da passato a futuro in un solo sguardo . ho amato le storie di questi personaggi intrecciate fra di loro in una strana danza fatta di addì e ricongiungimenti , scelte e coincidenze , in bilico fra due mondi opposti.
    una storia di una delicatezza che incanta.

    ha scritto il 

  • 4

    Devo ammettere che solo i 3/4 del libro meritano le 4 stelle. Dalla metà seconda parte fino alla fine, peraltro scontata, il libro perde. Il personaggio di Lady Olivia Crawford è il ritratto di molte ...continua

    Devo ammettere che solo i 3/4 del libro meritano le 4 stelle. Dalla metà seconda parte fino alla fine, peraltro scontata, il libro perde. Il personaggio di Lady Olivia Crawford è il ritratto di molte ragazze che credono nel famoso principe azzurro e vivendo sulla favolosa nuvoletta rosa non si accorgono dei segnali chiari e precisi che gli uomini, in questo caso Harry Crawford, lanciano in maniera chiara. Alla fine si rivela essere una donna forte ma piena di astio e cattiveria.

    ha scritto il 

  • 5

    Bello, bello

    La Railey è una certezza. I suoi libri sono belli, mai banali e capaci di lasciare qualcosa dentro. Il titolo non ha nulla a che fare con la trama del libro.

    I personaggi e la storia sono sviluppati ...continua

    La Railey è una certezza. I suoi libri sono belli, mai banali e capaci di lasciare qualcosa dentro. Il titolo non ha nulla a che fare con la trama del libro.

    I personaggi e la storia sono sviluppati bene, molto belli gli intrecci storici. Mi sono piaciute anche le descrizioni geografiche di due mondi praticamente opposti.

    ha scritto il 

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