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Il giardino degli incontri segreti

Di

Editore: Giunti (A)

3.9
(360)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 624 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8809771249 | Isbn-13: 9788809771246 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Maldera

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
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  • 5

    Ogni famiglia ha i suoi segreti, ogni amore la sua ricompensa. Una storia impetuosa che ha conquistato le lettrici di tutto il mondo.

    Mi ha rapita fin dall'inizio..... e ho immaginato Wharton Park nella mia testa così tanto che vorrei andarci anche io!!!! Lo consiglio assolutamente visto che l'unica cosa che non mi convince è il tit ...continua

    Mi ha rapita fin dall'inizio..... e ho immaginato Wharton Park nella mia testa così tanto che vorrei andarci anche io!!!! Lo consiglio assolutamente visto che l'unica cosa che non mi convince è il titolo.... molto meglio quello originale: "Hothouse Flower"

    ha scritto il 

  • 5

    bello, coinvolgente, profondo....

    non trovo termini negativi per descrivere questo libro!
    Una bellissima storia d'amore nel passato e una nel presente, entrambe con la bellissima tenuta di Wharton Park a custodirle...

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!!

    Molti lo avranno già detto che il titolo tradotto non c'entra niente con la storia, per il resto l'ho trovato fantastico, soprattutto il fatto dei flashback ambientati durante la seconda guerra mondia ...continua

    Molti lo avranno già detto che il titolo tradotto non c'entra niente con la storia, per il resto l'ho trovato fantastico, soprattutto il fatto dei flashback ambientati durante la seconda guerra mondiale, un particolare che ha reso il libro unico.
    Personaggi molto particolari e ben strutturati, il mio preferito rimane quello di Lidia, una donna che secondo me ha avuto molta forza.
    La trama ben sviluppata e non noiosa, non si perde in discorsi inutili, come a volte capita nei libri un po' voluminosi, colpi di scena e risoluzione finale da manuale.

    Consigliatissimo!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Brava!

    Secondo libro che leggo di questa scrittrice. Questa storia è stata scritta prima di quella che ho letto precedentemente, anzi è la prima pubblicata in Italia. Il modus operandi però è il medesimo. Un ...continua

    Secondo libro che leggo di questa scrittrice. Questa storia è stata scritta prima di quella che ho letto precedentemente, anzi è la prima pubblicata in Italia. Il modus operandi però è il medesimo. Una storia che intreccia passato e presente. Se nell’altro romanzo, Le sette sorelle, ultimo per ordine di pubblicazione, la scusa per intrecciare la storia al presente era un’eredità, qui c’è di mezzo un diario. Julia è una pianista di successo, ma sta vivendo forse la parte peggiore della sua vita. Ha perso suo marito e suo figlio. Come lo scopriremo andando avanti nella storia, non subito. Per leccarsi le ferite, torna nel paese natale nel Norfolk, vicino alla tanto amata Wharton Park, una villa antica, dove hanno dimorato i Lord e le Lady Crawford. Il giardiniere dell’ultimo lord, è un suo antenato. Ma c’è molto altro da scoprire. Julia e sua sorella Alicia, che cerca di farla ritornare ad una routine accettabile, si recano a Wharton per un’asta. Il nuovo Lord, Kit Crawford, oberato dai debiti, ha deciso di mettere in vendita la proprietà e tutto quello che essa contiene. Le enormi tasse di successione, e l’impossibilità di trovare il denaro necessario per ristrutturare la casa in tempi brevi, non gli consentono altro. I due si “riconoscono” perché si erano già incontrati da bambini, e Kit era stato il primo spettatore di Julia che suonava il piano. Kit rimane folgorato da questa donna che sembra un’ombra che cammina. Durante la ristrutturazione del cottage dove avevano abitato gli antenati di Julia, Kit rinviene un diario, dove è raccontata una storia di guerra, della guerra di Corea. Kit pensa che si tratti del diario di Bill, il nonno di Julia, e con una scusa glielo consegna, anche per poter instaurare un rapporto più amichevole con lei. Julia ne parla con sua nonna Elsie, e da qui inizierà il racconto del passato … Cosa contiene il diario di tanto compromettente da poter cambiare le vite di tutti i protagonisti e delle loro famiglie? Altri personaggi si uniranno ai protagonisti presenti, personaggi secondari, che diventano protagonisti a loro volta. Ma la protagonista indiscussa è la tenuta di Wharton Park. Sempre sullo sfondo, come nel passato quanto nel presente. Quindi ritroveremo una Elsie più giovane, cameriera a Wharton Park e attraverso i suoi racconti conosceremo Lord Harry Crawford e Lady Olivia Crawford e le loro vite, tra gioie e dolori. La guerra, la prigionia, le privazioni, la solitudine. Tutti i loro drammi personali dovuti al caso, o agli eventi del tempo. Ci ritroveremo a viaggiare nella campagna inglese, negli orrori della guerra combattuta dagli inglesi in Cina e Giappone e a Bangkok in Thailandia. Verremo colpiti dagli orrori della guerra, dove gli uomini erano considerati meno degli animali, e magari, saper suonare il piano, poteva essere fonte di salvezza, o rapiti dai colori e dai profumi di fiori esotici, come le orchidee tanto care a tutti i protagonisti. La struttura, nonostante il continuo passare di capitolo in capitolo dal presente al passato al presente, è semplice e lineare, quindi la storia è scorrevole, nonostante la mole del libro. La storia è triste, ma anche romantica e comunque da una sorta di messaggio di speranza. Dei personaggi il più bello in assoluto è quello di Lidia. Disincatata e romantica, ma che, nonostante tutto, riesce a venir fuori da una situazione sicuramente più grande di lei, e a cui da un finale alla storia di riscatto del più debole contro il più forte. Quello che ho amato di meno è stato Lord Harry, sempre maledettamente confuso, sempre maledettamente ligio al dovere. Comunque la storia è godibile, nonostante il finale sia abbastanza scontato. Voto: 7

    ha scritto il 

  • 4

    Premettendo che il romanzo mi è piaciuto nel complesso, il titolo non mi è sembrato appropriato. Come spesso capita per le traduzioni italiane di romanzi stranieri, viene aggiunta sempre un po' di cre ...continua

    Premettendo che il romanzo mi è piaciuto nel complesso, il titolo non mi è sembrato appropriato. Come spesso capita per le traduzioni italiane di romanzi stranieri, viene aggiunta sempre un po' di creatività. Sarebbe stato più consono lasciare "Fiore di serra".
    La trama del romanzo è molto intricata. Non prediligo le storie d'amore, ma stavolta sono stata tentata dalla copertina - che ho trovato molto bella - e dal mistero di un diario. Gli oggetti antichi esercitano su di me un fascino particolare e le memorie di una persona fissate in inchiostro su carta ingiallita le trovo irresistibili.
    Detto questo, le vicende ruotano tutte intorno a Wharton Park, un'immensa tenuta inglese in stile "Orgoglio e Pregiudizio", che include anche una magnifica serra dove, tra le tante specie, sono coltivate delle orchidee, per l'appunto i "fiori di serra".
    E' la storia di Julia, talentuosa pianista, ad aprire l'innumerevole serie di colpi di scena tra l'Inghilterra, la Francia e la Thailandia con i loro magnifici paesaggi. La sua vita è appena stata sconvolta dalla perdita del marito e del figlio in un tragico incidente automobilistico in Francia. Julia torna in Inghilterra, chiudendosi in un angusto e umido cottage, dove si deprime arrivando persino a pensare al suicidio. Nella sua triste vita, oltre alla presenza della sorella, giunge quella di Kit Crawford, erede della tenuta di Wharton Park dove i nonni di Julia avevano lavorato.
    Elsie infatti, sua nonna, era stata la dama di compagnia di Lady Olivia, sposa di Lord Harry Crawford, padrone della tenuta all'epoca della seconda guerra mondiale, mentre il nonno era stato il giardiniere e migliore amico di Harry.
    E' grazie al ritrovamento del diario del nonno Bill che Julia viene a scoprire interessanti e scottanti verità che la condurranno fino all'esotica Indonesia dove l'attende una gradita sorpresa, mentre la sua esistenza sarà sconvolta ancora in terra francese dove amare verità e bugie sono dietro l'angolo.
    Il romanzo è intrigante. Si è spinti a leggere sempre oltre per capire i vari meccanismi che ruotano intorno a Wharton Park, anche se alcune parti le ho trovate piuttosto lente. Coinvolgente invece il finale, assolutamente superlativo.
    Questo è uno dei rari romanzi in cui ho odiato davvero due dei personaggi. Poche volte mi era capitata una cosa simile. Solitamente finisco sempre per affezionarmi e addirittura a giustificare i "cattivi" guardando oltre i loro comportamenti. In questa storia invece ho provato un odio puro verso Harry Crawford e Xavier, il marito di Julia... ma per conoscere altre opinioni invito a passare sul mio blog per la recensione completa: http://sakomar.blogspot.it/2015/03/recensione-di-il-giardino-degli.html

    ha scritto il 

  • 4

    Come hanno già detto altri, trovo che la traduzione del titolo non sia corretta.

    Comunque trovo che sia un libro ben scritto, mi è piaciuto il cambio tra passato e presente, come è stata raccontata l ...continua

    Come hanno già detto altri, trovo che la traduzione del titolo non sia corretta.

    Comunque trovo che sia un libro ben scritto, mi è piaciuto il cambio tra passato e presente, come è stata raccontata la storia, anche se credo che si possa intuire quale sia il segreto già diverse pagine prima che venga svelato.
    Alcuni colpi di scena me li aspettavo, uno solo mi ha lasciata di stucco. Ciò non toglie che la Riley mi piace come scrittrice, è il suo primo libro che leggo, ma sicuramente leggerò anche gli altri.
    Il finale me lo aspettavo, ci speravo, perché alla fine noi donne siamo romantiche e il lieto fine lo vogliamo sempre.

    ha scritto il 

  • 3

    The Orchid House!

    Trovo assolutamente inutile e fuorviante il titolo; aveva molto più senso l’originale “The Orchid House”.
    Mi sento di consigliarlo per una lettura “non impegnativa” anche se di 615 pagine; sembrerebbe ...continua

    Trovo assolutamente inutile e fuorviante il titolo; aveva molto più senso l’originale “The Orchid House”.
    Mi sento di consigliarlo per una lettura “non impegnativa” anche se di 615 pagine; sembrerebbe un po’ la trama di una soapopera.
    Ho apprezzato come la Riley ha descritto la differenza tra la vita negli anni 40 e al giorno d’oggi, soprattutto dal punto di vista femminile; due periodi neanche lontani eppure così diversi. Trovo che abbia affrontato il tema dell’amore e delle responsabilità in questi due momenti in maniera interessante.
    Invece, le coincidenze che legano i personaggi e i vari colpi di scena, li ho trovati a volte un po’ forzati ed eccessivi, ma è quello che ci si può aspettare da questo genere.
    Pur avendo la sensazione di sapere come sarebbe finito durante la lettura, mi sono ritrovata comunque sorpresa ad ogni colpo di scena, che fosse forzato o meno.
    Viene voglia di visitare la Thailandia.

    ha scritto il 

  • 5

    Il giardino degli incontri segreti

    Ho iniziato a leggere questo libro senza grandi aspettative, considerando le varie recensioni degli altri lettori, aspettandomi un libro lento, piuttosto noioso e troppo sdolcinato: sdolcinato si, ma ...continua

    Ho iniziato a leggere questo libro senza grandi aspettative, considerando le varie recensioni degli altri lettori, aspettandomi un libro lento, piuttosto noioso e troppo sdolcinato: sdolcinato si, ma l'ho trovato anche particolarmente profondo ed emozionante. Ho adorato in modo particolare la narrazione tra passato e presente, all'inizio sconnessa, per poi andare avanti e far combaciare il tutto. Il personaggiio di Julia mi e' piaciuto, anche se spesso l'ho trovata snervante e troppo titubante in cose per me veramente ovvie, ma la nonna Elsie per me e' stata la migliore in assoluto. Detto questo, visto il numero delle pagine, per quanto mi riguarda e' stata una lettura scorrevole, piacevole e mai pesante. Ve lo consiglio! E ricordiamoci....."L'istante e' tutto ciò' che abbiamo" =)

    ha scritto il 

  • 3

    "L'istante è tutto ciò che abbiamo"

    Libro molto carino,scritto in modo scorrevole. Mi piacciono le storie sotto cui si cela un mistero che viene svelato a poco a poco anche se non frattempo non amo troppi flashback perché secondo me poi ...continua

    Libro molto carino,scritto in modo scorrevole. Mi piacciono le storie sotto cui si cela un mistero che viene svelato a poco a poco anche se non frattempo non amo troppi flashback perché secondo me poi la storia originale o passa in secondo piano,o viene 'velocizzata' nelle ultime 50/100 pagine. A mio avviso si poteva dare meno spazio al passato,nonostante devo dire sia stato molto interessante e incredibile,soprattutto in alcuni punti, e dare più importanza allo svolgimento della storia di Julia,Kit,Xavier e Lidia perché a volte mi è sembrato che liquidasse un po' in fretta alcuni episodi,rendendoli banali quando non lo erano. Nel complesso devo dire che mi è piaciuto, mi piacciono le storie intricate con ricchi colpi di scena che ti lasciano col fiato sospeso e questo libro è riuscito a sorprendermi. Il voto finale per me è 3.5

    "Si dice che i sogni siano importanti e che rivelino cose che nascondiamo a noi stessi"

    "Com'è che diceva John Lennon? Ecco: la vita è ciò che accade mentre tu stai facendo altri piani"

    "A volte non importa come agisci, quante energie impieghi e quanto amore metti in quello che fai: l'esito finale non dipende da te"

    ha scritto il 

  • 3

    Il troppo stroppia

    Il romanzo non è male, la trama è avvincente e sicuramente coinvolgente, i luoghi e le epoche storiche vengono descritte molto bene. Viene voglia di scoprire cosa sono tutti questi segreti che avvolgo ...continua

    Il romanzo non è male, la trama è avvincente e sicuramente coinvolgente, i luoghi e le epoche storiche vengono descritte molto bene. Viene voglia di scoprire cosa sono tutti questi segreti che avvolgono Wharton Park e se si ha voglia di sorprese non si rimarrà di certo delusi. Alcuni colpi di scena ci stavano tutti ma altri davvero no. Purtroppo si ha un po' l'effetto soap opera con innamoramenti profondi che avvengono da un momento all'altro e un colpo di scena davvero grosso che non vi svelo che è alquanto ridicolo e rovina un po' tutto secondo me! Comunque è stata una lettura piacevole e mi sono davvero affezionata ai personaggi.

    ha scritto il 

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