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Il giardino degli incontri segreti

Di

Editore: Giunti (A)

3.9
(377)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 624 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8809771249 | Isbn-13: 9788809771246 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Maldera

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Da bambina Julia Forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di Wharton Park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. Quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, Julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. Da poco, la tenuta di Wharton Park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle Kit Crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di Julia. E mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra Julia e Kit cresce di ora in ora, Julia si rivolge alla nonna Elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. Ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto Wharton Park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di Julia.
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  • 5

    Bello, bello

    La Railey è una certezza. I suoi libri sono belli, mai banali e capaci di lasciare qualcosa dentro. Il titolo non ha nulla a che fare con la trama del libro.

    I personaggi e la storia sono sviluppati ...continua

    La Railey è una certezza. I suoi libri sono belli, mai banali e capaci di lasciare qualcosa dentro. Il titolo non ha nulla a che fare con la trama del libro.

    I personaggi e la storia sono sviluppati bene, molto belli gli intrecci storici. Mi sono piaciute anche le descrizioni geografiche di due mondi praticamente opposti.

    ha scritto il 

  • 3

    Bulirone d'amore tra guerra e orchidee orientali

    Non voglio andare contro corrente rispetto alle recensioni generali ma occorre constatare che pur essendo una bella storia con una lunga serie di intrecci (alle volte molto forzati), è scritta male e ...continua

    Non voglio andare contro corrente rispetto alle recensioni generali ma occorre constatare che pur essendo una bella storia con una lunga serie di intrecci (alle volte molto forzati), è scritta male e con una tecnica troppo semplice.
    Mi sono affezionata ai personaggi e alla loro sfera emotiva ma non c'è stato il colpo di fulmine con la scrittrice. Non penso leggerò altri sui libri. Nel complesso è consigliato come libercolo estivo (anche se più sostanzioso rispetto ai classici libri da vacanza), le campagne inglesi che fanno da sfondo alla storia e mettono voglia di andare a riscoprire i classici della Austen e della Bronte.

    ha scritto il 

  • 3

    Nel complesso la storia è carina, anche se un po' prevedibile.
    Però mi è parso non scritto proprio benissimo, con dialoghi superficiali.
    Personalmente ritengo che sullo stesso genere siano di gran lun ...continua

    Nel complesso la storia è carina, anche se un po' prevedibile.
    Però mi è parso non scritto proprio benissimo, con dialoghi superficiali.
    Personalmente ritengo che sullo stesso genere siano di gran lunga migliori i romanzi di Kate Morton.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "L'istante è tutto ciò che abbiamo"

    Oh, Lucinda! *-*
    E' stata pura emozione leggere questo libro.
    Julia è un personaggio che si fa amare. A differenza di sua sorella si mostra fragile e continuamente in bilico. Scoprire cosa l'ha resa c ...continua

    Oh, Lucinda! *-*
    E' stata pura emozione leggere questo libro.
    Julia è un personaggio che si fa amare. A differenza di sua sorella si mostra fragile e continuamente in bilico. Scoprire cosa l'ha resa così è stato un colpo al cuore e, istintivamente, ho provato il suo stesso dolore.
    Ci si può forse rassegnare alla morte di un figlio? E soprattutto, si può passare sopra al fatto che, se tuo marito non si fosse messo al volante ubriaco, sarebbe ancora vivo?
    Non credo. E questo è anche il motivo per cui ho detestato Xavier e il suo "ritorno dal regno dei morti". Quanto ho odiato il fatto che continuasse a ripeterlo! E quanto ho odiato il suo partecipare a interviste su interviste, dare feste in onore del suo ritorno, senza preoccuparsi minimamente della sofferenza di quella povera donna che è sua moglie!
    No, non riuscivo proprio a mandare giù il suo voler tornare a stare con Julia, facendo finta che niente fosse successo.
    Ho sperato sul serio che lei abbandonasse il suo senso del dovere e tornasse da Kit, e ho amato il loro ricongiungimento!
    Tralasciando questa parte, tutti i personaggi mi hanno lasciato qualcosa. Ho provato molta simpatia per Lidia, sia la versione giovane che quella anziana. Mi è dispiaciuto per le sorti di Olivia e la sua trasformazione da ragazzetta piena di sogni a vecchia arpia, ma si sa...il dolore ti cambia e ti incattivisce se non riesci a liberartene in tempo!
    Nei confronti di Harry ho provato sentimenti positivi e negativi allo stesso tempo. Dipende da quale prospettiva analizzavo il suo atteggiamento.
    Alla fine però, l'ho perdonato...l'amore non lo comandi, l'amore arriva e non puoi farci nulla. Puoi seguirlo ed essere felice oppure ostacolarlo e avere una vita miserabile.
    Purtroppo, la vita di Harry alla fine è stata quello che è stata. Non di certo a lieto fine!
    Una storia complessa, ricca di segreti celati per anni, che alla fine tornano a galla e consentono a ciascuno dei personaggi di fare i conti col proprio passato.

    Con Wharton Park tutto è iniziato e con Wharton Park tutto è finito.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che lascia emozioni

    Credo di aver provato sentimenti diversi per i personaggi a seconda del momento descritto, e forse avrei sbagliato a giudicarli all'inizio.
    Per capire ciascun personaggio bisogna veramente arrivare al ...continua

    Credo di aver provato sentimenti diversi per i personaggi a seconda del momento descritto, e forse avrei sbagliato a giudicarli all'inizio.
    Per capire ciascun personaggio bisogna veramente arrivare alla fine del libro e si,commuoversi.
    Bello,veramente.
    La storia di un amore vero,di un altro creduto tale ma non reale, di un amore puro, di un amore verso la famiglia, verso il proprio senso del dovere e di un amore che sa attraversare generazioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni famiglia ha i suoi segreti, ogni amore la sua ricompensa. Una storia impetuosa che ha conquistato le lettrici di tutto il mondo.

    Mi ha rapita fin dall'inizio..... e ho immaginato Wharton Park nella mia testa così tanto che vorrei andarci anche io!!!! Lo consiglio assolutamente visto che l'unica cosa che non mi convince è il tit ...continua

    Mi ha rapita fin dall'inizio..... e ho immaginato Wharton Park nella mia testa così tanto che vorrei andarci anche io!!!! Lo consiglio assolutamente visto che l'unica cosa che non mi convince è il titolo.... molto meglio quello originale: "Hothouse Flower"

    ha scritto il 

  • 5

    bello, coinvolgente, profondo....

    non trovo termini negativi per descrivere questo libro!
    Una bellissima storia d'amore nel passato e una nel presente, entrambe con la bellissima tenuta di Wharton Park a custodirle...

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo!!

    Molti lo avranno già detto che il titolo tradotto non c'entra niente con la storia, per il resto l'ho trovato fantastico, soprattutto il fatto dei flashback ambientati durante la seconda guerra mondia ...continua

    Molti lo avranno già detto che il titolo tradotto non c'entra niente con la storia, per il resto l'ho trovato fantastico, soprattutto il fatto dei flashback ambientati durante la seconda guerra mondiale, un particolare che ha reso il libro unico.
    Personaggi molto particolari e ben strutturati, il mio preferito rimane quello di Lidia, una donna che secondo me ha avuto molta forza.
    La trama ben sviluppata e non noiosa, non si perde in discorsi inutili, come a volte capita nei libri un po' voluminosi, colpi di scena e risoluzione finale da manuale.

    Consigliatissimo!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Brava!

    Secondo libro che leggo di questa scrittrice. Questa storia è stata scritta prima di quella che ho letto precedentemente, anzi è la prima pubblicata in Italia. Il modus operandi però è il medesimo. Un ...continua

    Secondo libro che leggo di questa scrittrice. Questa storia è stata scritta prima di quella che ho letto precedentemente, anzi è la prima pubblicata in Italia. Il modus operandi però è il medesimo. Una storia che intreccia passato e presente. Se nell’altro romanzo, Le sette sorelle, ultimo per ordine di pubblicazione, la scusa per intrecciare la storia al presente era un’eredità, qui c’è di mezzo un diario. Julia è una pianista di successo, ma sta vivendo forse la parte peggiore della sua vita. Ha perso suo marito e suo figlio. Come lo scopriremo andando avanti nella storia, non subito. Per leccarsi le ferite, torna nel paese natale nel Norfolk, vicino alla tanto amata Wharton Park, una villa antica, dove hanno dimorato i Lord e le Lady Crawford. Il giardiniere dell’ultimo lord, è un suo antenato. Ma c’è molto altro da scoprire. Julia e sua sorella Alicia, che cerca di farla ritornare ad una routine accettabile, si recano a Wharton per un’asta. Il nuovo Lord, Kit Crawford, oberato dai debiti, ha deciso di mettere in vendita la proprietà e tutto quello che essa contiene. Le enormi tasse di successione, e l’impossibilità di trovare il denaro necessario per ristrutturare la casa in tempi brevi, non gli consentono altro. I due si “riconoscono” perché si erano già incontrati da bambini, e Kit era stato il primo spettatore di Julia che suonava il piano. Kit rimane folgorato da questa donna che sembra un’ombra che cammina. Durante la ristrutturazione del cottage dove avevano abitato gli antenati di Julia, Kit rinviene un diario, dove è raccontata una storia di guerra, della guerra di Corea. Kit pensa che si tratti del diario di Bill, il nonno di Julia, e con una scusa glielo consegna, anche per poter instaurare un rapporto più amichevole con lei. Julia ne parla con sua nonna Elsie, e da qui inizierà il racconto del passato … Cosa contiene il diario di tanto compromettente da poter cambiare le vite di tutti i protagonisti e delle loro famiglie? Altri personaggi si uniranno ai protagonisti presenti, personaggi secondari, che diventano protagonisti a loro volta. Ma la protagonista indiscussa è la tenuta di Wharton Park. Sempre sullo sfondo, come nel passato quanto nel presente. Quindi ritroveremo una Elsie più giovane, cameriera a Wharton Park e attraverso i suoi racconti conosceremo Lord Harry Crawford e Lady Olivia Crawford e le loro vite, tra gioie e dolori. La guerra, la prigionia, le privazioni, la solitudine. Tutti i loro drammi personali dovuti al caso, o agli eventi del tempo. Ci ritroveremo a viaggiare nella campagna inglese, negli orrori della guerra combattuta dagli inglesi in Cina e Giappone e a Bangkok in Thailandia. Verremo colpiti dagli orrori della guerra, dove gli uomini erano considerati meno degli animali, e magari, saper suonare il piano, poteva essere fonte di salvezza, o rapiti dai colori e dai profumi di fiori esotici, come le orchidee tanto care a tutti i protagonisti. La struttura, nonostante il continuo passare di capitolo in capitolo dal presente al passato al presente, è semplice e lineare, quindi la storia è scorrevole, nonostante la mole del libro. La storia è triste, ma anche romantica e comunque da una sorta di messaggio di speranza. Dei personaggi il più bello in assoluto è quello di Lidia. Disincatata e romantica, ma che, nonostante tutto, riesce a venir fuori da una situazione sicuramente più grande di lei, e a cui da un finale alla storia di riscatto del più debole contro il più forte. Quello che ho amato di meno è stato Lord Harry, sempre maledettamente confuso, sempre maledettamente ligio al dovere. Comunque la storia è godibile, nonostante il finale sia abbastanza scontato. Voto: 7

    ha scritto il 

  • 4

    Premettendo che il romanzo mi è piaciuto nel complesso, il titolo non mi è sembrato appropriato. Come spesso capita per le traduzioni italiane di romanzi stranieri, viene aggiunta sempre un po' di cre ...continua

    Premettendo che il romanzo mi è piaciuto nel complesso, il titolo non mi è sembrato appropriato. Come spesso capita per le traduzioni italiane di romanzi stranieri, viene aggiunta sempre un po' di creatività. Sarebbe stato più consono lasciare "Fiore di serra".
    La trama del romanzo è molto intricata. Non prediligo le storie d'amore, ma stavolta sono stata tentata dalla copertina - che ho trovato molto bella - e dal mistero di un diario. Gli oggetti antichi esercitano su di me un fascino particolare e le memorie di una persona fissate in inchiostro su carta ingiallita le trovo irresistibili.
    Detto questo, le vicende ruotano tutte intorno a Wharton Park, un'immensa tenuta inglese in stile "Orgoglio e Pregiudizio", che include anche una magnifica serra dove, tra le tante specie, sono coltivate delle orchidee, per l'appunto i "fiori di serra".
    E' la storia di Julia, talentuosa pianista, ad aprire l'innumerevole serie di colpi di scena tra l'Inghilterra, la Francia e la Thailandia con i loro magnifici paesaggi. La sua vita è appena stata sconvolta dalla perdita del marito e del figlio in un tragico incidente automobilistico in Francia. Julia torna in Inghilterra, chiudendosi in un angusto e umido cottage, dove si deprime arrivando persino a pensare al suicidio. Nella sua triste vita, oltre alla presenza della sorella, giunge quella di Kit Crawford, erede della tenuta di Wharton Park dove i nonni di Julia avevano lavorato.
    Elsie infatti, sua nonna, era stata la dama di compagnia di Lady Olivia, sposa di Lord Harry Crawford, padrone della tenuta all'epoca della seconda guerra mondiale, mentre il nonno era stato il giardiniere e migliore amico di Harry.
    E' grazie al ritrovamento del diario del nonno Bill che Julia viene a scoprire interessanti e scottanti verità che la condurranno fino all'esotica Indonesia dove l'attende una gradita sorpresa, mentre la sua esistenza sarà sconvolta ancora in terra francese dove amare verità e bugie sono dietro l'angolo.
    Il romanzo è intrigante. Si è spinti a leggere sempre oltre per capire i vari meccanismi che ruotano intorno a Wharton Park, anche se alcune parti le ho trovate piuttosto lente. Coinvolgente invece il finale, assolutamente superlativo.
    Questo è uno dei rari romanzi in cui ho odiato davvero due dei personaggi. Poche volte mi era capitata una cosa simile. Solitamente finisco sempre per affezionarmi e addirittura a giustificare i "cattivi" guardando oltre i loro comportamenti. In questa storia invece ho provato un odio puro verso Harry Crawford e Xavier, il marito di Julia... ma per conoscere altre opinioni invito a passare sul mio blog per la recensione completa: http://sakomar.blogspot.it/2015/03/recensione-di-il-giardino-degli.html

    ha scritto il 

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