Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il giardino dei Finzi-Contini

By Giorgio Bassani

(511)

| Paperback

Like Il giardino dei Finzi-Contini ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

448 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    La nostalgia del "finzicontinico"

    Romanzo storico, romanzo di formazione, storia d’amore, ritratto di un’epoca e di una città. Il giardino dei Finzi-Contini è tutto questo e molto di più.
    Meritatamente considerato è uno dei più bei romanzi italiani del ‘900 racconta con dettaglio p ...(continue)

    Romanzo storico, romanzo di formazione, storia d’amore, ritratto di un’epoca e di una città. Il giardino dei Finzi-Contini è tutto questo e molto di più.
    Meritatamente considerato è uno dei più bei romanzi italiani del ‘900 racconta con dettaglio precisissimo la storia di una ricca famiglia di Ferrara negli anni delle leggi razziali. Ogni particolare è ricostruito con tanta attenzione, cura e bellezza da farmi provare le sensazioni di una bambina davanti ad una perfetta casa di bambole in stile: vorresti entrarci dentro, ti pare prenda vita, non puoi credere che si tratti di una ricostruzione e di essere qualcosa di esterno; ti pare di poter toccare ogni particolare: i tessuti dei vestiti dei personaggi, il velluto di una poltrona, la terra del campo di tennis, la delicata fattura di caraffe e bicchieri in cui viene servita una bevanda rinfrescante.
    Più di tutto, però, incanta la lingua, anzi le lingue, come in un gioco di scatole, contenute una nell’altra: quella di Bassani, per prima, che mi fa chiedere se è la mia, se è “semplicemente” italiano e se sì perché, allora, non lo parliamo quotidianamente in questa versione così ricca e sonora, fatta di periodi lunghi, lunghissimi, con mille sfumature interne, come il movimento di un’opera musicale; e poi quella di Micòl e dei suoi familiari, da loro stessi definita, con una punta di autoironico snobismo, “il finzicontinico”.
    Ecco, mi mancherà terribilmente sedermi a lato del campo da tennis, guardare Micòl, affascinante e sfuggente, sentirla parlare con la sua arguzia e la sua lingua speciale.

    "Micol ripeteva di continuo anche a Malnate che a lei del suo futuro democratico e sociale non gliene importava un fico, che il futuro, in sé, lei lo aborriva, ad esso preferendo di gran lunga "le vierge, le vivace et le bel aujourd'hui" e il passato, ancora di più, il "caro dolce pio passato".
    E siccome queste, lo so, non erano che parole, le solite parole ingannevoli e disperate che soltanto un vero bacio avrebbe potuto impedirle di proferire, di ese, appunto, e non di altre, sia suggellato qui quel poco che il cuore ha saputo ricordare"

    Is this helpful?

    La prosivendola said on Jul 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    cosa fanno dei giovani senza futuro? studiano,si innamorano,leggono,si ingelosiscono,giocano,flirtano,parlano d'arte...ma al destino e alla stupidità umana non interessa niente delle loro vite e le travolge!

    Is this helpful?

    graziano conti said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Uno spaccato dell'Italia prima della guerra

    Un romanzo da leggere con la maturità e con la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un'opera che è senza tempo.
    Troviamo personaggi misteriosi ed enigmatici, uomini e donne con tipici tratti dell'epoca che descrive l'autore e cioè quello precedent ...(continue)

    Un romanzo da leggere con la maturità e con la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un'opera che è senza tempo.
    Troviamo personaggi misteriosi ed enigmatici, uomini e donne con tipici tratti dell'epoca che descrive l'autore e cioè quello precedente alla seconda guerra mondiale, periodo in cui le leggi razziali verso gli ebrei si fanno sempre più restrittive e collocano gli appartenenti a questa casta ai margini della società e delle aggregazioni comuni.
    La famiglia Finzi-Contini, altissima esponente ferrarese della razza ebraica ricca ed aristocratica, apre le porte della sua immensa proprietà e del suo grandioso giardino adorno di piante secolari e flora proveniente da tutto il mondo.
    Micòl e Alberto,i due rampolli della famiglia intrattengono nel loro paradisiaco giardino i giovani ferraresi che come loro, sono stati esclusi dalle attività sportive e ricreative della città.
    Nasce così una dolcissima storia d'amore tra il protagonista, che scrive in prima persona, e la bionda Micòl, ragazza allegra ed affascinante che tra i suoi tornei di tennis e la sua tesi di letteratura inglese dimostra intelligenza e apertura mentale tanto da aver già compreso quale purtroppo sarebbe stato il destino della sua famiglia di lì a poco.
    Il tema principale è la discriminazione razziale, l'avvento del fascismo in Italia e la conseguente entrata in guerra del nostro paese.
    Un'opera ricca di significati seppure povera nella trama e negli accadimenti che sono confinati nel misterioso giardino, nella magna domus ed in qualche via limitrofa ad essa; si trovano spesso dei termini dialettali relativi alle caste di ceto inferiore, il linguaggio è curato e a volte aulico, soprattutto nelle descrizioni.
    Se ne consiglia la lettura a chi vuole riscoprire la letteratura italiana partendo dagli avvenimenti che più hanno lasciato il segno nella storia contemporanea.

    Is this helpful?

    =Angela= said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho letto questo libro alle superiori.Ricordo di essermi pentita di aver scelto questo libro dalla lista dei libri che ci aveva proposto la proff per le vacanze.Non mi era proprio piaciuto il modo di affrontare l'argomento.L'avevo trovato noiosissimo. ...(continue)

    Ho letto questo libro alle superiori.Ricordo di essermi pentita di aver scelto questo libro dalla lista dei libri che ci aveva proposto la proff per le vacanze.Non mi era proprio piaciuto il modo di affrontare l'argomento.L'avevo trovato noiosissimo...

    Is this helpful?

    ValentinaS said on Jun 23, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Come pallide piantine di serra

    Nel settembre del 1938 in Italia venivano promulgate le leggi razziali. I cittadini ebrei non potevano contrarre matrimoni misti né tenere in casa domestiche ariane; i loro nomi non dovevano essere pubblicati nel libro dei telefoni né inseriti sui ne ...(continue)

    Nel settembre del 1938 in Italia venivano promulgate le leggi razziali. I cittadini ebrei non potevano contrarre matrimoni misti né tenere in casa domestiche ariane; i loro nomi non dovevano essere pubblicati nel libro dei telefoni né inseriti sui necrologi dei quotidiani. Per i giovani c’era l’esclusione dal servizio militare, dalla scuola pubblica, dalle associazioni culturali e i circoli ricreativi. In occasione di queste iniziative, che avrebbero portato all’isolamento tante esistenze umane, i coniugi Finzi-Contini aprono il cancello di un’ oasi appartata agli amici dei figli, Alberto e Micòl. In fondo ai viali del giardino, oltre gli alberi dai tronchi bruni asciugati dal sole, un campo da tennis diventa un motivo di frequentazione per ogni ragazzo. Uno di questi è proprio l’io narrante che assume il ruolo di protagonista, un giovane grazie al quale Bassani appoggia l’attenzione del lettore su una liliale vicenda d’amore. Una prova letteraria in cui si fa portavoce, ancora una volta, dei temi a lui più cari perché dettati realisticamente da un preciso tempo della Storia. La diversità, l’emarginazione e la solitudine che ne consegue sono dinamiche che si uniscono fino a confondersi perché l’una finisce per essere la ripercussione inevitabile dell’altra, e la letteratura, secondo l’autore, come impegno morale della parola scritta, può rappresentare un’alternativa alla miseria degli eventi. Malgrado la tristezza degli anni, una guerra alle porte e i risvolti tragici che si consumano sul finale, nel romanzo nessun clamoroso evento riesce a spezzare quell’aria di tranquillità che si respira nonostante una grande malinconia investa i personaggi. Loro sembrano immersi in un’atmosfera ovattata e senza strepiti, distratti o richiamati da un suono di cristallo nella pace di un pensiero che non regalano a nessuno. Sono avvolti dalla discrezione, da una certa delicatezza che sembra renderli vulnerabili come pallide piantine di serra, in un silenzio senza fruscii d’insetti né rumore di ali da ripiegare. Perfino la morte, che implicitamente è annidata nelle profonde pieghe degli avvenimenti e pervade il romanzo dalla prima all’ultima pagina, è narrata con tono garbato, quasi tenue. A rendere suggestive le impressioni è senza dubbio quell’impeccabile scrittura poetica che conferisce al racconto un aspetto anche pittorico. Sembra che tra le pagine aleggi la freschezza di bottiglie e fiorellini delle nature morte dipinte da Giorgio Morandi. E quanta tenerezza c’è negli occhi di quell’innamorato mai corrisposto! Nella sua bicicletta accostata al muro, nel gesto di arrampicarsi agli appigli di un amore invalicabile, nei discorsi col padre che lo invita a rinunciare, e nello scambio di un bacio, con lui, che tramuta in un lungo e commovente abbraccio.

    Is this helpful?

    Martin Eden said on Jun 21, 2014 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Romanzo rievocazione di un tempo che non c’è più, portato via lentamente e poi divorato dalla guerra, rievocazione di un ricordo e di un dolore di gioventù.
    Un romanzo lento, assaporato ancor più lentamente. Ciò mi ha permesso di ritornarci più volt ...(continue)

    Romanzo rievocazione di un tempo che non c’è più, portato via lentamente e poi divorato dalla guerra, rievocazione di un ricordo e di un dolore di gioventù.
    Un romanzo lento, assaporato ancor più lentamente. Ciò mi ha permesso di ritornarci più volte col pensiero, di far decantare la storia dentro di me. Molto bello, non facile, ma bello e profondo.

    Is this helpful?

    Sciarpina said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book