Pa KIn è uno dei più grandi autori cinesi contemporanei. Quando, nel 1927, era a Parigi per studiare economia, la sua famiglia cadde in rovina e non potè più permettersi di mantenerlo agli studi. Pa Kin rimase solo. La campana di Notre-Dame, come egl Continue
Pa KIn è uno dei più grandi autori cinesi contemporanei. Quando, nel 1927, era a Parigi per studiare economia, la sua famiglia cadde in rovina e non potè più permettersi di mantenerlo agli studi. Pa Kin rimase solo. La campana di Notre-Dame, come egli stesso ha detto, acuiva la sua solitudine a ogni rintocco. Una notte, sospinto da quel suono e dai ricordi, cominciò a scrivere. Così, secondo questa leggenda autobiografica, il giovane studente lasciò gli studi di economia e divenne scrittore.
La grande tradizione del suo paese e la lettura dei romanzieri europei si fusero in quel piccolo capolavoro che è il giardino del riposo. Qui infatti si ritrovano la cultura occidentale e quella orientale, lo splendore antico e la decadenza, il passato e il presente della Cina.
Protagonista del romanzo è uno scrittore, Lì, ospite dell'amico Yao, nel paese natale che ha lasciato da anni. Dalla sua casa egli assisterà impotente a due paralleli e contrastanti destini, la fine della famiglia Yang, gli antichi padroni del giardino del riposo, e la prosperità dei nuovi signori. E in quella stessa casa si staglia fin dal primo momento la figura della bella e giovane signora Yao, verso la quale l'appassionato protagonista sente un'attrazione amorosa, destinata tuttavia a dissolversi, anch'essa, tra i fantasmi della memoria.