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Il giardino di cemento

Di

Editore: Einaudi (Nuovi coralli, 280 )

3.9
(2460)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 158 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Portoghese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Polacco , Ceco

Isbn-10: 880650617X | Isbn-13: 9788806506179 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Stefania Bertola

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
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  • 4

    Gruppo di famiglia in un interno ….

    Perfettamente centrato il titolo vagamente ossimorico perché il cemento domina completamente la scena.
    Cemento di grattacieli che incombono sullo sfondo di quella strana casa costruita quasi come un c ...continua

    Perfettamente centrato il titolo vagamente ossimorico perché il cemento domina completamente la scena.
    Cemento di grattacieli che incombono sullo sfondo di quella strana casa costruita quasi come un castello in una zona degradata , in mezzo alle erbacce che tentano di nascondere ruderi di ex caseggiati abbandonati , cemento per una mal riuscita imitazione di giardino in cui i fiori sono sostituiti da pietre , ed infine cemento a colmare il baule di una cantina e a suggellare uno scellerato patto di solidarietà e di complicità .
    Una famiglia di persone isolate che vivono in un mondo tutto loro che non accetta intromissioni , che non frequentano né ricevono amici o semplici conoscenti , nella quale i genitori occupano un ruolo tanto marginale che i loro nomi non vengono mai nominati .
    E poi Julie , la primogenita , che sta uscendo dall'adolescenza e che con il fratello Jack , più giovane di lei di qualche anno e nel pieno di una irrefrenabile tempesta ormonale , si diverte ad “ispezionare” l'altra sorellina minore Sue che accetta di buon grado il gioco mentre l'ultimo nato , il piccolo Tom che non disdegna di farsi travestire da bambina , pare assistere a tutti gli avvenimenti in maniera più partecipe di quanto la sua età infantile farebbe pensare.
    Una prosa lucida ed acuminata per un romanzo breve , dallo sviluppo totalmente inaspettato e diverso dagli altri di McEwan da me letti sino ad ora , che mi ha disorientato ma anche soggiogato al punto di costringermi ad una lettura quasi ininterrotta sino alla fine .

    ha scritto il 

  • 4

    Skyfall

    È una storia forte, dura, macabra, a tratti insopportabile, ma pennellata magnificamente; un McEwan che non mi aspettavo, un McEwan che non volevo - non adesso - ma che ho accolto nonostante mi abbia ...continua

    È una storia forte, dura, macabra, a tratti insopportabile, ma pennellata magnificamente; un McEwan che non mi aspettavo, un McEwan che non volevo - non adesso - ma che ho accolto nonostante mi abbia disturbata parecchio.
    Un McEwan da leggere, a denti stretti.

    ha scritto il 

  • 4

    avendo letto il libro anni fa mi erano rimaste solo parole, ma ultimi eventi hanno tirato fuori questa storia di giochi innocenti per bambini…

    la città in cui vivo non appartiene alla cartografia del ...continua

    avendo letto il libro anni fa mi erano rimaste solo parole, ma ultimi eventi hanno tirato fuori questa storia di giochi innocenti per bambini…

    la città in cui vivo non appartiene alla cartografia del turismo organizzano, ma alla fiera dell'est dove artigiani per allocchi propinano il condensato dell'ovvietà. a me piace girarci intorno, piace sentire le parole del mercato, mi strofinano le orecchie i recuperi tradizionali dell'antica arte delle ricamatrici o gli scannerizzatori del futuro… ma questo non c'entra. nei mercato ci scorrono scarfacei zingari coi loro bambini disegnati sui maglioni e bobmarleiani ragazzotti con cani da adottare e fintesignore con la parrucca e fintiuomini orfani di lucidascarpe e bastardosi barboni che leggono libri con un bicchierino per le elemosine. insomma la babele dei mercati mischia la lingua, ma nasconde i gesti. sono mercati protetti da un dio minore. ora se qualcuno viene in casa che turisticamente non è collocata e mi dice -¿quanti libri hai? (in falso ispanico)- io rispondo -'non sono libri: è carità...'-

    ho liberato il mare (la mente) dai pesci costruendo per loro ali di cera. ora l'acqua (il nulla) è popolata solo di pescecani che come le urla della notte si sbranano fra loro. ho accumulato tante parole che adesso devo consumare ché non si infradicino... sono nel posto giusto per farmi esplodere.

    "se ti fermi a guardare una foglia che cade, vedrai l'autunno"
    (zhang yimou)

    …c'è qualcuno che l'ha voluto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro piccolissimo per pagine, ma pesante nella storia e nel modo in cui McEwan ce la presenta, pesante come il cemento che da il via a tutta la storia. Un racconto morboso di vita e morte, amore e ...continua

    Un libro piccolissimo per pagine, ma pesante nella storia e nel modo in cui McEwan ce la presenta, pesante come il cemento che da il via a tutta la storia. Un racconto morboso di vita e morte, amore e odio, fanciullezza e perdita dell'innocenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Adoro McEwan e questo scritto di appena meno 100 pagine l'ho divorato... storia triste nei suoi sviluppi e nella sua realtà, figure precise che contornano una vicenda di solitudine e miseria ... quasi ...continua

    Adoro McEwan e questo scritto di appena meno 100 pagine l'ho divorato... storia triste nei suoi sviluppi e nella sua realtà, figure precise che contornano una vicenda di solitudine e miseria ... quasi scontato il finale che l'autore porta all'apparente realtà.

    ha scritto il 

  • 0

    una colata di cemento sull'anima

    quattro ragazzini di un quartiere periferico e di classe sociale piuttosto bassa che perdono prima il padre e poi la madre e si comportano di conseguenza...triste esempio di adolescenza sbalestrata e ...continua

    quattro ragazzini di un quartiere periferico e di classe sociale piuttosto bassa che perdono prima il padre e poi la madre e si comportano di conseguenza...triste esempio di adolescenza sbalestrata e infanzia finita tropppo in fretta...niente a cui Il Signore delle mosche non ci avesse preparato...

    "cedo sotto il peso del vento fuoriuscito dalla crepa" Cit. DFW

    ha scritto il 

  • 3

    e 1/2*

    Tempo fa... :

    Ad ogni pagina che giri ti aspetti che accada qualcosa di tremendo. E accade.
    Adolescenti fratelli alla ricerca di loro stessi, soli in una grande casa, senza la guida e l'esempio degli ...continua

    Tempo fa... :

    Ad ogni pagina che giri ti aspetti che accada qualcosa di tremendo. E accade.
    Adolescenti fratelli alla ricerca di loro stessi, soli in una grande casa, senza la guida e l'esempio degli adulti finiscono per sconfinare in comportamenti morbosi e inquietanti.........
    Tutto è inquietante e morboso in questo racconto e McEwan è magistrale nel trasmettere la giusta sensazione. Quando chiudi il libro resta molta amarezza.

    ha scritto il 

  • 5

    "I did not kill my father, but I sometimes felt I had helped him on his way.", said Jack opening the novel.
    The story is set in England at the end of 1970 and it is narrated by Jack who is fifteen y ...continua

    "I did not kill my father, but I sometimes felt I had helped him on his way.", said Jack opening the novel.
    The story is set in England at the end of 1970 and it is narrated by Jack who is fifteen years old; he is the eldest son of a family of four children: Tom, five or six, Sue, twelve and Julie sixteen or seventeen.
    They live apart from the society in their own world and No one ever came to visit them. Neither their mother nor their father had any real friends outside the family.
    Their father was hostile and selfish, while their mother was a quiet sort of person and she loved her children very much. She was very protective towards them.
    When their father died, the family starts a slow process of decomposition; at the same time as the four children wonder how ill their mother was.
    No doctors came to see her. 'I've seen enough doctors and I've had enough tests to last me a lifetime.' she said.
    And from this moment, her bedroom becomes the centre of the house. They are there, talking among themselves or listening to her radio, while she dozed.
    When the woman dies, the children remain completely alone and they lose sense of time.
    Moreover they can't distinguish anymore what it right and what it is wrong.
    Each of them tries to find different strategies to live, but none of them is able to find the right one: Julie can run like the wind, but she often appears deep in thought.
    She is shy, but she has the quiet strength and detachment, and lives in the separate world of those who are, and secretly know they are, exceptionally beautiful.
    Julie goes out with her new boy friend Derek and she wears clothes Jack had never seen before.
    Derek breaks the balance between Julie and Jack and among the whole family.
    Jack is very jealous of his sister and from his jealousy, we understand they have an incestuous relationship, that, however, isn't malicious.
    So Jack abandons all the rituals of personal hygiene, because of his spots so thoroughly established across his face.
    If people really likes him, he argues, they will take him as he was.
    He has no close friends at school.
    He was the only one with nothing to do but masturbating.
    Tom plays outside all day and quite often he plays in the street in Sue's skirt.
    He said he was tired of being a boy and he wants to be a girl.
    Sue stays in her room reading books and writing in her notebook: she likes reading and she doesn't feel like doing anything else.
    But these behaviors are common compared with what follows.
    "Nor could I think whether what we had done was an ordinary thing to do, understandable even if it had been a mistake, or something so strange that if it was ever found out it would be the headline of every newspaper in the country... every thought I had dissolved into nothing." Jack thought, while Julie pulled the curtains closed and came and sat down beside Sue and took her other hand. They sat like this, three in a row on the edge of the bed. For a long time no one spoke. Then they seemed to wake up and began to talk in
    whispers about Mum. They talked about her illness and what it was like when they carried her down the stairs, and when Tom tried to get in the bed with her. Jack reminded
    them of the day of the pillow fight when they were left in the house together. Sue and Julie had completely forgotten it.
    They remembered a holiday in the country before Tom was born and they discussed what Mum would have thought of Derek. They agreed she would have sent him packing.
    They were not sad, they were excited and awed.
    They talked about the birthday party at Mum's bedside, and Julie's handstand. They made her do it again.
    It was the sound of two or three cars pulling up outside, the slam of doors and the hurried footsteps of several people coming up our front path that woke Tom. 'There!' she said, 'wasn't that a lovely sleep.'

    ha scritto il 

  • 3

    La crepa

    Una crepa, sul cemento che ricopre il segreto, una crepa, nella famiglia strana e numerosa che ci presenta lo scrittore, una crepa, infine, nel modo convenzionale di crescere dei bambini in seno ad un ...continua

    Una crepa, sul cemento che ricopre il segreto, una crepa, nella famiglia strana e numerosa che ci presenta lo scrittore, una crepa, infine, nel modo convenzionale di crescere dei bambini in seno ad una famiglia. Ma, di tutto il senso di disgusto, di tristezza, di inadeguatezza che trasmette questa storia, rimane l'idea che - in qualche grottesco modo - i quattro figli raggiungono un'unità incredibilmente perfetta.

    ha scritto il 

  • 2

    E' il quarto libro di McEwan che leggo. Purtroppo il piacere nel leggere i libri di McEwan è sceso man mano che iniziavo un nuovo libro dell'autore: se con Espiazione ho raggiunto quote altissime, con ...continua

    E' il quarto libro di McEwan che leggo. Purtroppo il piacere nel leggere i libri di McEwan è sceso man mano che iniziavo un nuovo libro dell'autore: se con Espiazione ho raggiunto quote altissime, con Il giardino di cemento ha raggiunto quelle più basse. In mezzo c'è Chesil Beach che mi è piaciuto abbastanza. Invece Cortesie per gli ospiti che mi ha lasciato un gusto amaro, si trova se un gradino basso, allo stesso livello di questo libro. Il giardino di cemento non riesco proprio ad apprezzarlo, non mi è piaciuto per niente. I personaggi e le loro azioni non sono assolutamente credibili e credo che la loro unica possibilità di esistere fosse soltanto in queste pagine. Peccato, una volta letto Espiazione (che è il mio libro preferito) mi sono detto che finalmente ho trovato un autore di cui avrei amato tutte le sue opere. Ci riproverò ancora con Lettera a Berlino, Cani neri, Sabato o Miele. Mi intrigano anche i Racconti (Lenzuola-Primo amore).

    ha scritto il 

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