Il giardino segreto

Di

Editore: Salani

4.1
(4267)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Coreano , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Spagnolo , Portoghese , Polacco , Svedese , Olandese , Finlandese , Danese , Ceco , Greco , Farsi , Ungherese , Norvegese

Isbn-10: 888451472X | Isbn-13: 9788884514721 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: P. Pera

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Tascabile economico , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Mary, bambina viziata e prepotente, perde i genitori e viene affidata allozio, che vive in un'enorme e tetra casa secolare ai margini della brughiera.Qui Mary scopre un giardino segreto, che nasconde un terribile segreto...Pubblicato per la prima volta nel 1911, "Il giardino segreto" è, insieme al"Piccolo lord", il libro più famoso della scrittrice inglese Frances HodgsonBurnett, da cui è stato tratto il film di Agnieszka Holland prodotto daFrancis Ford Coppola.Età di lettura: da 8 anni.
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  • 5

    non so per quale motivo abbia aspettato tanto a leggere questo libro; da molto tempo attendeva il suo turno su uno scaffale della mia libreria.
    è un libro bellissimo, che consiglio a tutti (così come ...continua

    non so per quale motivo abbia aspettato tanto a leggere questo libro; da molto tempo attendeva il suo turno su uno scaffale della mia libreria.
    è un libro bellissimo, che consiglio a tutti (così come lo consigliava l'amata e compianta Pia Pera, ora ricordo).
    ovviamente non rifugge da una prevedibile dose di sentimentalismo e leziosaggine - è comunque un testo per l'infanzia scritto nel 1901 - ma ha anche elementi sorprendentemente moderni e anticonvenzionali.

    questo libro parla di come, se lo si vuole, sia possibile tornare a fiorire e a prosperare, anche dopo anni di sofferenza che ci hanno lasciati incattiviti e quasi vinti, proprio come Mary e Colin, i due bambini protagonisti del libro, che trovano la forza di attaccarsi alla vita dedicando le loro debordanti energie (fino a quel momento rilasciate solo in attacchi isterici, ipocondria e insopportabili malumori) alla nobile e magica impresa di riportare alla vita un bellissimo giardino abbandonato.
    curando quel giardino, proteggendo ogni più piccola fragile manifestazione di vita che in esso ha resistito a dieci anni di abbandono e incuria - proprio come i due protagonisti, che esattamente da dieci anni sono abbandonati a loro stessi, lasciati alle prese con un'ingombrante, ingiusta e per loro incomprensibile eredità di dolore, morte e solitudine - Mary e Colin riescono a prendersi cura di loro stessi e degli altri, a redimere se stessi e il mondo che vive loro intorno, riconnettendosi in maniera autentica anche se sofferta alla legge primaria della natura e della vita stessa, che chiede solo di vivere, vivere sempre, a dispetto di ogni condizione.

    non riesco a trovare messaggio più fausto per affrontare questa primavera.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettura non solamente per ragazzi. Intramontabile e di una attualità incredibile nonostante i suoi 100 e passi anni di età.
    Ho trovato tanti parallelismi con il racconto "Heidi" di Johanna Spyri. ...continua

    Una lettura non solamente per ragazzi. Intramontabile e di una attualità incredibile nonostante i suoi 100 e passi anni di età.
    Ho trovato tanti parallelismi con il racconto "Heidi" di Johanna Spyri. Una riscoperta dei valori dell'amicizia, della bellezza e serenità che si può trovare nella natura, della magia che è la vita.

    ha scritto il 

  • 4

    I fondamenti della pediatria

    Una favola eterna. Pur avendo più di un secolo quest’opera è più importante oggi che al momento in cui è stata scritta.
    Proprio oggi che la maggior parte dei bambini ha costantemente il naso ficcato i ...continua

    Una favola eterna. Pur avendo più di un secolo quest’opera è più importante oggi che al momento in cui è stata scritta.
    Proprio oggi che la maggior parte dei bambini ha costantemente il naso ficcato in schermi elettronici di vario tipo, è più importante che mai tornare ai fondamenti della pediatria.
    I bambini crescono sani e felici solo se vivono il più possibile all’aria aperta, a contatto con la natura, scoprendone direttamente le meraviglie, correndo e facendo esercizio.
    Questo per la crescita fisica. Poi c’è la crescita intellettuale, per la quale è fondamentale il pensiero positivo: abbandonare i “brutti pensieri”, ridere, anche di sciocchezze, giocare con la fantasia, inventare segreti, essere curiosi, aperti a conoscere nuove persone, ascoltare gli altri e, infine, credere a qualcosa di soprannaturale, ma positivo, che si chiami religione, magia o misteri della natura.
    A differenza delle favole classiche, qui “l’oppositore” non è un personaggio cattivo che si oppone alla ricerca della felicità del protagonista. Il ruolo dell’oppositore è invece affidato ai cattivi pensieri, all’autocommiserazione, al pessimismo, all’invidia, che portano nei bambini ai capricci o alla scontrosità, alimentati da un eccesso di protezione da parte degli adulti.
    In quest’ottica possiamo superare quello che potrebbe sembrare un eccessivo buonismo e cogliere la raccomandazione a ripensare la nostra vita in termini di maggiore positività.

    ha scritto il 

  • 3

    Martina: Mary è una bambina cresciuta in India con la sua bambinaia e col tempo diventa viziata, dopo un po' di tempo viene affidata ad un suo zio in Inghilterra che era diventato triste perché era mo ...continua

    Martina: Mary è una bambina cresciuta in India con la sua bambinaia e col tempo diventa viziata, dopo un po' di tempo viene affidata ad un suo zio in Inghilterra che era diventato triste perché era morta sua moglie. Con il tempo Mary si ambienta fino a che un giorno da un'alta stanza sente un bambino che piangeva. Era Colin, suo cugino che aveva una malattia e che quindi non riusciva a camminare.
    Grazie a Mary, Colin riuscirà di nuovo a camminare e quindi si scoprirà che la sua malattia derivava solo dalla sua paura.
    Consiglio questo libro perché anche se all'inizio sembra un po' noioso poi man mano che lo si legge diventa sempre più interessante è anche di facile lettura e molto scorrevole

    ha scritto il 

  • 3

    Il giardino segreto è un classico della letteratura per ragazzi in tutti i paesi anglosassoni ma chissà perché in Italia non è molto conosciuto. Peccato! La storia è bella, adatta ai giovani lettori d ...continua

    Il giardino segreto è un classico della letteratura per ragazzi in tutti i paesi anglosassoni ma chissà perché in Italia non è molto conosciuto. Peccato! La storia è bella, adatta ai giovani lettori dalla prima media in poi, in cui vengono descritti sentimenti e valori reali a dispetto magari del titolo che potrebbe indirizzarci invece verso il genere magico-fantasy. La protagonista Mary Lennox, rimasta orfana in India, viene affidata ad uno zio, alquanto schivo, che vive nel nord Inghilterra in un tetro e freddo castello, circondato da una campagnia inospitale e assistito da una servitù che sembra custodire chissà quale terribile segreto.
    La bambina non è certo una campionessa di simpatia ma grazie alle cure, o piuttosto ai rimproveri della giovane cameriera che gli viene assegnata, capisce subito che il suo atteggiamento da bambina viziata non la porterà da nessuna parte.
    Tante cose succederanno nelle pagine di questo piccolo romanzo, ma la scoperta di un giardino segreto sarà la causa del cambiamento delle vite dei personaggi. Mary Lennox imparerà la bellezza della vita all'aria aperta, conoscerà nuovi amici tra cui Dickon, un ragazzino che la inizierà ai segreti del giardinaggio; Ben il vecchio giardiniere che le racconterà i segreti del castello e Colin il bambino che vive recluso in una stanza e che pensa che non vivrà a lungo a causa di una non ben chiara malattia.
    Sicuramente un libro da riscoprire, lontano dai generi in voga negli ultimi tempi ma sicuramente molto profondo e con tanti begli insegnamenti per i giovani lettori.

    ha scritto il 

  • 3

    Erica: libro molto bello e abbastanza scorrevole; in certi punti può sembrare noioso, ma poi si conclude con un bel finale. Parla della storia di una bambina, Mary che un giorno si trasferisce a casa ...continua

    Erica: libro molto bello e abbastanza scorrevole; in certi punti può sembrare noioso, ma poi si conclude con un bel finale. Parla della storia di una bambina, Mary che un giorno si trasferisce a casa dello zio; in quella casa la bambina scopre e impara molte nuove cose. Ad un certo punto la bambina sente parlare di un giardino segreto e va alla ricerca di esso nel grande giardino della casa. Trovato il giardino, rimasto chiuso per dieci anni, la bambina comincia a sistemarlo con l'amico Dickon e il cugino Colin e i tre insieme lo fanno rinascere. Consiglio questo libro a chi piace leggere perché è un libro abbastanza lungo anche se facile da leggere e da capire.

    ha scritto il 

  • 5

    Il libro più bello dopo quello che ha scritto mia sorella📕📙📕📙

    È un libro bellissimo sopratutto quando Mary inconta il cuginetto Colin. Grazie ad Ari la mia sorella preferita, che me l ha regalato!!!!!!👍👍👍👍👍
    Grazie Ariiiiiiiiiiiii😘😘😘

    ha scritto il 

  • 4

    La magia dell'infanzia.

    Frances H. Burnett scrisse questo libro nel 1909, a più di due decenni di distanza da “Il piccolo Lord”. Da allora sono trascorsi 101 anni nei quali la storia non ha mai perso il suo fascino. Inizialm ...continua

    Frances H. Burnett scrisse questo libro nel 1909, a più di due decenni di distanza da “Il piccolo Lord”. Da allora sono trascorsi 101 anni nei quali la storia non ha mai perso il suo fascino. Inizialmente il pubblico non dimostrò grande entusiasmo, ma sembra che il tempo abbai sapientemente rivendicato degnamente il racconto permettendo altresì la creazione di ben tre film ispirati ad esso.
    Tralasciando questi aspetti puramente storici, rileggere Il giardino segreto mi ha emozionato e commosso. Fa parte dei libri che leggevo da ragazzo, soprattutto perché molti erano di mia madre. Ricordo particolarmente il suo Pattini d’argento: non faceva che ripetermi in che circostanza l’avesse ottenuto in regalo. Ma questa è un’altra storia.
    Adorai immediatamente il libro di Burnett e mi immedesimai in Dickon e Colin: il primo per la sua grande passione per la natura e la capacità di comprenderla fino in fondo, il secondo per il suo enorme credo nella magia. Inoltre ho subito il fascino dell’amicizia non dichiarata, ovvero quanto fosse facile stabilire un legame. Ora abbiamo più mezzi di comunicazione, ma siamo più soli. Ad ogni modo, da bambino ho sognato per anni di trovare un giardino come quello, una porta chiusa, un luogo che nessuno –oltre a me- potesse conoscere. Poi ho capito che, nel mio caso, l’ho sempre avuto a portata di mano: il cuore.
    È un volume che tocca il cuore. Un uscio sul mondo che è stato e molti dimenticano. Le morti per colera, i lunghi viaggi di spostamento, l’obbedienza, la schiavitù, il profondo e ostentato rispetto, … La descrizione di una società mutata nel corso degli anni, giungendo a quello che siamo ora. Particolarmente interessante le parti nei quali è chiaramente sottolineato quando le persone povere o disagiate siano in realtà le più felici. Non è forse attuale? Noi consumisti non andiamo cercando la felicità nel materialismo, senza riuscirci? Eppure basta donare un abito o un giocattolo usati, oppure un “semplice” abbraccio a un bimbo meno fortunato e nei suoi occhi vedrete la scintilla che a noi non sarà concessa. Dickon, con la sua semplicità, aiuterà Mary, cambiata dagli eventi della vita, a ridare un sorriso a quel ragazzo che sembra voler sparire nel buio delle sue stanze. Ed è grazie a loro e allo splendore di un giardino segreto e misterioso… che la magia avrà effetto. L’incanto riuscirà a giungere anche da voi?
    Prendetevi mezza giornata, fermatevi e lasciate che il caos del duemila vi scivoli addosso. Vi sentirete incredibilmente vivi.

    A volte la miglior macchina del tempo è la lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    http://tucc-per-tucc.blogspot.it/2016/09/il-giardino-segreto-frances-hodgson.html

    Un libro che ha più di 100 anni, ma così delizioso, semplice e umano che è impossibile non leggerlo con interesse.

    "Il Giardino Segreto" di Frances Hodgson Burnett edito per la prima volta nel 1911 e ...continua

    Un libro che ha più di 100 anni, ma così delizioso, semplice e umano che è impossibile non leggerlo con interesse.

    "Il Giardino Segreto" di Frances Hodgson Burnett edito per la prima volta nel 1911 e in Italia nel 1921, racconta l'avventura di Mary, una bambina di 10 anni né bella, né simpatica né dolce, nata in India, di cui genitori non si sono mai presi cura e non le hanno mai mostrato neanche un po' di amore. La bambina cresce viziata ed egoista in sola compagnia di una tata che tratta da schiava.
    Dopo la perdita di entrambi i genitori, Mary viene affidata alle cure del ricco zio Archibald, che vive in Inghilterra e che ha perduto la amata moglie.
    La bambina viene accolta con freddezza dalla governante, la Sig.ra Medlock che la informa che lo zio non si trova quasi mai nella grande casa e che lei dovrà rimanere sempre nelle sue due stanze o nel giardino e lì divertirsi da sola.
    Mary si annoia. Martha, la sua giovane cameriera di origini contadine, appartenente a una famiglia povera e numerosa è l'unica che la tratta con bontà e gentilezza e la spinge a diventare autonoma e le fa scoprire aspetti completamente nuovi della vita in brughiera.
    Martha racconta a Mary la tragica vicenda riguardante la defunta signora Craven, che amava coltivare rose in un meraviglioso giardino segreto e sedersi su un ramo di un albero da cui un maledetto giorno cadde in malo modo e morì. Il signor Craven, disperato, chiuse la porta di accesso del giardino e seppellì la chiave, in modo da non aver più a che fare con quel luogo.
    Durante una delle sue esplorazioni nel parco, Mary trova finalmente in una buca la chiave del giardino e più tardi scopre la porta di ingresso del giardino, nascosta dall'edera. Il giardino, invaso dalle erbacce negli anni, ha bisogno di cure e Mary chiede aiuto a Dickon, fratello dodicenne di Martha, che ha incontrato per caso in uno dei suoi giri. Dickon è un ragazzino gentile, profondamente affezionato alla natura e in grado di capire il linguaggio degli animali.
    Una notte Mary sente un pianto misterioso e cercando di capire da dove venga, con sua grande sorpresa Mary scopre in una stanza un bambino della sua età. Colin è il figlio di zio Archibald, viziato, prepotente, ipocondriaco, fermamente convinto di dover diventare gobbo come suo padre e di dover morire nel giro di poco tempo.
    Mary, convinta che il cugino non sia ammalato ma abbia solo bisogno di aria fresca e di esercizio fisico, tenta di far nascere in Colin il desiderio di uscire dalla sua stanza e confidandogli di avere accesso al misterioso giardino segreto.
    Colin comincia ad uscire dalla propria stanza su una sedia a rotelle condotta da Mary e Dickon. I bambini entrano di nascosto nel giardino segreto, dove a parte scoprire la bellezza e i miracoli della natura grazie agli insegnamenti di Dickon, rafforzano i loro rapporti di amicizia e sviluppano fiducia e sicurezza in sé stessi.
    Un libro ottimista, radioso e ricco di bei propositi, Una lettura per tutti, dai piccoli agli adulti che molto spesso dimenticano di osservare il mondo e le sue piccole meraviglie.

    http://tucc-per-tucc.blogspot.it/2016/09/il-giardino-segreto-frances-hodgson.html

    ha scritto il 

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