Il giocatore

Voto medio di 6181
| 468 contributi totali di cui 443 recensioni , 24 citazioni , 1 immagine , 0 note , 0 video
La passione febbrile per il gioco distrugge gli animi e aliena le menti inquesto inferno chiuso e allucinato che riflette la dipendenza dello stessoDostoevskij dal demone della roulette. Carico di tensione dalla primaall'ultima riga, rigoroso e impla ...Continua
La Dostoevskij
Ha scritto il 29/12/18
L'azzardo, il rischio è insito nell'animo umano. Questa lettura mi ha fatto molto riflettere sulla questione del "gioco", vizio che aliena il giocatore a tal punto da portarlo al limite, al baratro. Inutile discutere: Dostoevskij è l'artista della dr...Continua
Raflesia
Ha scritto il 31/07/18
Il demone del gioco
Il gioco ha sempre rappresentato per l’uomo una specie di sfida personale, una sfida contro se stessi e contro gli altri e da questo estremo bisogno di confronto, di scontro, di scoperta della nostra forza fisica e mentale si è sviluppato dall’antic...Continua
Jarvin mezz'uggioso
Ha scritto il 26/04/18
Il più grande fra gli scialbi.
Ci risiamo, ancora psicotici a piede libero. Un altro poveraccio votato all'autodistruzione, innamorato di un'altra isterica sadomasochista. Non fosse per il divertente personaggio della vecchia... In assenza dei suoi tipici psicologismi e delle capr...Continua
Rotten
Ha scritto il 24/11/17
Il mio primo "incontro" con Dostoevsky. Non mi capita spesso di leggere romanzi di autori non moderni, quindi mi trovo in difficolta' a dare un giudizio. Se da un lato la trama non e' esaltante, dall'altra l'autore fa respirare anche a distanza di un...Continua
Mamussi
Ha scritto il 12/11/17
E' qui perfettamente descritta l'attrazione diabolica del gioco d'azzardo, con un'analisi introspettiva certamente legata ai vissuti personali dello stesso D. Il giovane uomo che sogna una vita di relazione e di affetti scopre, forse troppo tardi, di...Continua

Mauro Baca
Ha scritto il Dec 16, 2018, 20:00
In realtà, l'uomo ama vedere davanti a sé il suo migliore amico avvilito; anzi, proprio sull'umiliazione è basata, per lo più, l'amicizia. Questa è una vecchia verità, nota a tutti gli uomini intelligenti.
Pag. 205
Fosca Dostoevskaja
Ha scritto il Oct 30, 2015, 19:47
"Lo sapete che prima o poi vi ucciderò? Non ucciderò perché non sarò più innamorato o per gelosia ma, semplicemente, ucciderò perché a volte mi viene voglia di mangiarvi."
Pag. 62
Manuel1781
Ha scritto il Sep 29, 2015, 10:04
"Siete diventato di legno - notò lui - non solo vi siete distaccato dalla vita, dagli interessi vostri personali e da quelli della società, dai vostri doveri di uomo e di cittadino, dai vostri amici (e ne avevate degli amici!), non soltanto avete rin...Continua
CLAUDIA
Ha scritto il Apr 03, 2014, 17:51
A che mi serve il denaro, domandate? Come, a che mi serve? Il denaro è tutto! -Capisco, ma non c'è bisogno di diventare tanto pazzo nel desiderarlo! Perché anche voi giungete all'esaltazione, al fatalismo.
Pag. 52
CLAUDIA
Ha scritto il Apr 03, 2014, 17:49
-Oppure perché avevate una gran necessità di vincere. Proprio come chi annega, che si afferra a una pagliuzza. Lo riconoscerete anche voi che, se non stesse per annegare, non scambierebbe una pagliuzza per un ramo d'albero.
Pag. 50

Zeno
Ha scritto il Oct 25, 2018, 18:28
Copertina
Copertina
Coperina mia

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi