Il gioco delle tre carte

Voto medio di 2580
| 441 contributi totali di cui 431 recensioni , 10 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ritorna, e siamo alla seconda avventura dopo quella raccontata in «La briscola in cinque», la squadra di investigatori del BarLume di Pineta, detto anche «l’asilo senile». A parte il barista Massimo e la sua banconista, la bella e comprensiva ...Continua
Ha scritto il 07/10/17
Giallo light
Insomma....l' ambiente è anche simpatico ...continua a mancare un elaborazione più profonda della trama e delle situazioni che tenga incatenati al testo..
Ha scritto il 03/09/17
Il primo della saga non mi era piaciuto più di tanto, ho voluto provare a leggere il secondo per dargli un'altra chance, ma non mi ha lasciato molto neanche questo, perciò la chiudo qui con il BarLume...I vecchietti a fare da contrappunto non ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 04/07/17
cfr il commento di "La briscola in cinque"
Ha scritto il 02/06/17
Bello rileggere questo romanzo di Malvaldi ...
Ha scritto il 04/05/17
Malvaldi e i suoi vecchietti (e il magnifico barrista, ovviamente) andrebbero prescritti per quando s’è d’umore grigio, tipo quando torni al lavoro *sospir!* dopo dieci giorni di ferie passati in panciolle: garantito che vi faranno sorridere, ...Continua
  • 1 mi piace

Ha scritto il Oct 22, 2017, 07:58
Massimo avuto un moto di ammirazione, inutile negarlo, di fronte a Kubo che, vistosi con le spalle al muro, aveva obbedito suo senso di disciplina e si era dichiarato colpevole. Massimo, come tutti noi, viveva in un mondo che già da tempo lo aveva ...Continua
Pag. 205
Ha scritto il Oct 22, 2017, 07:48
Il coffee break è fondamentale per ritemprare i congressisti, sfiancati da due ore di duro ascolto seduti su di una poltroncina in una stanza armi buia. Solitamente, in questi frangenti la gran parte dei sapienti perde ogni parvenza di ritegno: si ...Continua
Pag. 43
Ha scritto il Oct 20, 2017, 22:59
Uno degli aspetti più fastidiosi dell’essere umano è la ridicola convinzione che non siamo responsabili delle conseguenze delle nostre azioni, come testimonia l’infantile disinvoltura con cui troppo spesso attribuiamo alla volontà del Fato il ...Continua
Pag. 87
Ha scritto il Jan 19, 2017, 13:51
La dote fondamentale per fare il matematico è l'umiltà. L'umiltà di riconoscere quando non hai capito una cosa, di non tentare di prenderti in giro. [...] Devi essere assolutamente sincero con te stesso.
Pag. 169
Ha scritto il Aug 21, 2012, 15:38
..portarsi un libro di racconti al mare non era stata una scelta furba. Non che fossero brutti, anzi: uno o due, poi, erano decisamente geniali. Il fatto è che a Massimo era difficile che piacessero i racconti. Il continuo cambio di atmosfera non ...Continua
Pag. 137

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi