Il gioco di Gerald

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In una casa idolata su un lago, Jessie si piega all'ennesima fantasia sessuale del marito Gerald, che questa volta l'ammanetta al massiccio letto di legno. Ma quando, umiliata, lei lo allontana con un calcio, l'uomo si affloscia inerte, stroncato da ... Continua
Ha scritto il 14/10/17
SPOILER ALERT
Una noia mortale, e lo dico da fan di zio Steve. Una situazione drammatica che sarebbe stata ottima per un racconto, completamente sforbiciata da tutti i pensieri e i ricordi della protagonista che con la sua disavventura non c'entrano niente. E il ...Continua
Ha scritto il 27/09/17
Prolisso. Inverosimile, anche nel suo genere. La stessa scrittura di King qui si fa meno efficace che in molte altre sue, ben più meritevoli, opere. L'espediente che dà avvio alla storia ha una sua efficacia, ma viene rovinato da un evolversi ...Continua
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Ha scritto il 21/08/17
Non è una buona produzione di Stephen King. Sembra una raccolta di racconti "chiusi" forzatamente in un unico racconto. Tuttavia le emozioni non mancano. Lento all'inizio (non è facile stare dietro alle riflessioni di Jessie), prende forma e ...Continua
Ha scritto il 20/08/17
Dopo i primi 3 capitoli, non riesco proprio ad iniziare il quarto. noiosissimo. una continua introspezione, un dialogo tra la protagonista e le sue voci mentali. Lentissimo. per ora non lascio voto. magari cambierò idea.
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Ha scritto il 03/08/17
3 e mezzo

Ha scritto il Apr 16, 2013, 19:01
"Non credeva di aver mai sentito un suono più terribile; immaginava che potesse essere solo il grido di una vittima di una sepoltura prematura, dopo essere stata dissotterrata e riesumata dalla sua bara ancora viva, ma fuori di senno".
Pag. 289
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Ha scritto il Apr 16, 2013, 18:59
"Piuttosto che trovarsi a tu per tu con la malvagità e la follia che lesse sul volto del suo visitatore, ben volentieri avrebbe accolto suo padre, anche dopo 12 anni trascorsi nel freddo di una bara. Dal profondo di orbite inghirlandate di rughe, ...Continua
Pag. 145
Ha scritto il Apr 16, 2013, 18:57
"Eppure, in un modo tutto perverso la riflessione rafforzò l'idea che la creatura STESSA fosse reale e le era sempre più difficile negare la sensazione di cattiveria che si diffondeva da quel groviglio di ombre scure e farinosa luce lunare come un ...Continua
Pag. 141
Ha scritto il Dec 23, 2011, 14:23
Quasi sempre alla luce del giorno la gente è al sicuro da spettri e mostri e morti viventi e ne è normalmente al sicuro di notte, quando si è in compagnia di altre persone, ma quando si è soli nel buio, non c’è più niente da fare. Uomini e ...Continua
Pag. 145
Ha scritto il Dec 23, 2011, 14:20
No, non sei sveglia. Ed è già un bel pezzo che non lo sei, sveglia davvero intendo. Quando succede qualcosa di brutto , Jess, sai che cosa fai? Ti dici: “Oh, non è niente di preoccupante, è solo un brutto sogno. Ne faccio qualche volta, ...Continua
Pag. 76

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