Il gioco di Gerald

Voto medio di 3841
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In una casa idolata su un lago, Jessie si piega all'ennesima fantasia sessuale del marito Gerald, che questa volta l'ammanetta al massiccio letto di legno. Ma quando, umiliata, lei lo allontana con un calcio, l'uomo si affloscia inerte, stroncato da ... Continua
Ha scritto il 03/08/17
3 e mezzo
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Ha scritto il 11/07/17
Uno dei romanzi secondo me migliori del Re, tutto gira intorno ad una stessa scena, questa donna immobilizzata a letto... Eppure fino alla fine non si riesce a staccarsi dalle pagine!!! Great!!! ❤️
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Ha scritto il 09/05/17
Fantastico King, come al solito
La bellezza di questo romanzo sta nel finale, quando il cerchio di tutta la storia si chiude e lo fa in maniera davvero egregia. Peccato per la parte centrale, che potrebbe risultare un po' noiosa dopo i magnifici primi capitoli (in effetti la ..." Continua...
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Ha scritto il 04/05/17
Un romanzo praticamente al 90% ambientato in una stanza, dove la protagonista è imprigionata al letto da due manette ma con la mente libera per ricordare......quello che non vuole. Per il resto, poi, è il caso a tessere la trama. Bellissimo
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Ha scritto il 01/05/17
Poteva uscirne un capolavoro e invece il gioco di gerald si ferma a metà strada. L'idea davvero intrigante che sta alla base del romanzo (una moglie bloccata da due paia di manette alla testiera di un letto) è però anche il suo punto debole ..." Continua...
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Ha scritto il Apr 16, 2013, 19:01
"Non credeva di aver mai sentito un suono più terribile; immaginava che potesse essere solo il grido di una vittima di una sepoltura prematura, dopo essere stata dissotterrata e riesumata dalla sua bara ancora viva, ma fuori di senno".
Pag. 289
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Ha scritto il Apr 16, 2013, 18:59
"Piuttosto che trovarsi a tu per tu con la malvagità e la follia che lesse sul volto del suo visitatore, ben volentieri avrebbe accolto suo padre, anche dopo 12 anni trascorsi nel freddo di una bara. Dal profondo di orbite inghirlandate di rughe, ... Continua...
Pag. 145
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Ha scritto il Apr 16, 2013, 18:57
"Eppure, in un modo tutto perverso la riflessione rafforzò l'idea che la creatura STESSA fosse reale e le era sempre più difficile negare la sensazione di cattiveria che si diffondeva da quel groviglio di ombre scure e farinosa luce lunare come un ... Continua...
Pag. 141
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Ha scritto il Dec 23, 2011, 14:23
Quasi sempre alla luce del giorno la gente è al sicuro da spettri e mostri e morti viventi e ne è normalmente al sicuro di notte, quando si è in compagnia di altre persone, ma quando si è soli nel buio, non c’è più niente da fare. Uomini e ... Continua...
Pag. 145
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Ha scritto il Dec 23, 2011, 14:20
No, non sei sveglia. Ed è già un bel pezzo che non lo sei, sveglia davvero intendo. Quando succede qualcosa di brutto , Jess, sai che cosa fai? Ti dici: “Oh, non è niente di preoccupante, è solo un brutto sogno. Ne faccio qualche volta, ... Continua...
Pag. 76
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