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Il gioco di Gerald

By Stephen King

(1376)

| Mass Market Paperback | 9788882743482

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Book Description

In una casa isolata su un lago, Jessie si piega all'ennesima fantasia sessuale del marito Gerald, che questa volta l'ammanetta al massiccio letto in legno.Ma quando umiliata, lei lo allontana con un calcio, l'uomo si affloscia inerte, stroncato da un Continue

In una casa isolata su un lago, Jessie si piega all'ennesima fantasia sessuale del marito Gerald, che questa volta l'ammanetta al massiccio letto in legno.Ma quando umiliata, lei lo allontana con un calcio, l'uomo si affloscia inerte, stroncato da un infarto. Il tempo passa e Jessie, immobilizzata e dolorante, sembra votata a una morte lenta, resa ancora più atroce dalla comparsa di un affamato cane randagio e da un'ombra misteriosa e irreale che fa capolino nella stanza...

308 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Una lunga eclissi solare

    Leggendo questo libro appare evidente la bravura di King e il suo meritato successo. Pur essendo che la trama è molto scarna e potrebbe essere riassunta totalmente in poche righe... pur essendo che qualsiasi altro autore con una trama come questa sar ...(continue)

    Leggendo questo libro appare evidente la bravura di King e il suo meritato successo. Pur essendo che la trama è molto scarna e potrebbe essere riassunta totalmente in poche righe... pur essendo che qualsiasi altro autore con una trama come questa sarebbe potuto andare avanti per una ventina di pagine al massimo, King riesce a costruirci attorno un vero e proprio romanzo di 368 pagine che scorrono incredibilmente veloci nonostante siano del tutto caratterizzate da infinite descrizioni, introspezioni, ricordi e incubi che si mescolano alla realtà. I momenti dove accade davvero qualcosa sono talmente pochi che sembra incredibile come tutto questo possa non annoiare, eppure non lo fa. Quando a poche pagine dall'inizio ho realizzato come la trama fosse quasi del tutto lì e ho guardato le tante pagine rimanenti alla fine ero un po' spaventata, ho pensato che non sarei riuscita a finirlo e invece eccomi qua a recensirlo e a consigliarne la lettura. "Il gioco di Gerald" è un romanzo claustrofobico, cadenzato ed onirico, con una forte predominanza horror che lo fa assomigliare ad un lunghissimo incubo, ci sono punti che non si capisce quanto ci sia di reale e quanto la mente della protagonista sia irrimediabilmente corrotta. Ciò che accade nel presente aiuta ad aprire un varco nel passato e a portare a galla ricordi talmente scomodi che fanno rendere conto di quanto la protagonista non sia solo prigioniera reale, ma che la sua prigionia aveva radici ben più profonde a livello mentale e questo parallelismo offre un'altra riprova del fatto che King nello scrivere questo libro non ha solo messo assieme una trama fantasiosa qualsiasi ma ha accorpato bene tanti elementi apparentemente scollegati tra loro per dare a tutto un senso ben preciso ed univoco. Il finale poi chiude definitivamente il cerchio e con esso ogni dubbio viene risolto, come il termine di una eclissi solare di vastissima portata.

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    eccentrika said on Jun 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una mezza stronzata. Bella la storia di Jessie, geniale (e inquietante) pure il modo che ha trovato per liberarsi, ma la spiegazione del tipo nella stanza, dai, che è...
    Questo qua era entrato in casa di Jessie solo per rimestarle davanti le ossa e ...(continue)

    Una mezza stronzata. Bella la storia di Jessie, geniale (e inquietante) pure il modo che ha trovato per liberarsi, ma la spiegazione del tipo nella stanza, dai, che è...
    Questo qua era entrato in casa di Jessie solo per rimestarle davanti le ossa e i gioielli? Dopo che ha profanato tombe e cadaveri, ha violentato la cugina di due anni e un bambino di sei anni per poi accecarlo; uno che inchiodava i cani agli alberi, faceva esplodere i gatti, ha scuoiato la matrigna e il compagno, e chi più ne ha più ne metta trallallero trallallà, cioè, questo tizio, questo fenomeno, questo figlio di Satana e Hitler, entra in casa di una tipa, ammanettata, praticamente una cosa come trovare 500 euro per strada, PER RIMESTARLE DAVANTI DELLE FOTTUTE OSSA E DEI GIOIELLI? MACCERTOSICUROCOMENO! Stephen, ma mi faccia il piacere.
    La fine preparata ad hoc per scioccare il lettore meno riuscita nella storia della letteratura horror.

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    Grimes said on Jun 16, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Il terrore di essere soli...

    La storia di questo romanzo è veramente (quasi troppo) semplice e concisa, ma King riesce a tirarne fuori uno dei suoi (tanti) grandi lavori!

    Una coppia (Jessie e Gerald) va alla casa al lago dove decide di provare un nuovo gioco erotico: lei si fa ...(continue)

    La storia di questo romanzo è veramente (quasi troppo) semplice e concisa, ma King riesce a tirarne fuori uno dei suoi (tanti) grandi lavori!

    Una coppia (Jessie e Gerald) va alla casa al lago dove decide di provare un nuovo gioco erotico: lei si fa incatenare al letto e lascia fare al marito... ad un certo punto però, lei comincia a sentire che non tutto sta andando per il meglio e, dopo aver chiesto al marito di fermarsi e vedendo di essere ignorata, lo scalcia facendolo finire per terra, dove lui collassa per un infarto. Lei si trova quindi sola (nessuno sa che lei sia lì) e incatenata al letto, senza possibilità di liberarsi...

    Un romanzo che lascia poco spazio all'immaginazione e che fa vivere con Jessie la sua tragica situazione: sola, impaurita, assetata, affamata, spaventata... data questa premessa, il buon Zio Stefano introduce sempre nuovi elementi, siano essi reali (il cane randagio) o immaginari (i ricordi) o a cavallo tra i due (la sensazione di non essere sola), che continuano a spingere Jessie verso nuovi frontiere della 'paura'!

    Il romanzo scorre lento (a volte un po' troppo), ma la sensazione claustrofobica e onirica che regala è veramente profonda e 'creatrice di inquietudine'!
    Ennesima dimostrazione che King, anche quando non scrive di puro horror, è veramente un grande scrittore!

    Consigliato (non se avete problemi di coppia, ovvio)! ;)

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    Gio said on May 27, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il libro che il mio stomaco ha avuto più difficoltà a superare. La scena del tentativo di liberazione dalle manette, ancora mi tormenta.

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    l'uomo nero said on May 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    claustrofobico

    uno dei pochi di King che non mi abbia convinto; a mio modo di vedere lento e legato. se è legato proprio perchè lo è anche la protagonista allora è un lavoro fantastico da studiare a scuola, ma non credo

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    Fabioulous It said on Jan 10, 2014 | Add your feedback

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