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Il giorno del cane blu

Peggy Sue e gli invisibili

Di

Editore: Fanucci

3.4
(230)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834708660 | Isbn-13: 9788834708668 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Grechi

Genere: Children , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 4

    Bel libro

    Questo è stato il primissimo romanzo che ho letto, se ovviamente non si contano i Geronimo Stilton e i Piccoli Brividi. L'ho rivisto l'altro ieri nella biblioteca comunale, mossa dalla nostalgia l'ho preso, e... cavolo, non me lo ricordavo così bello! Alla faccia di chi dice che i libri per bambi ...continua

    Questo è stato il primissimo romanzo che ho letto, se ovviamente non si contano i Geronimo Stilton e i Piccoli Brividi. L'ho rivisto l'altro ieri nella biblioteca comunale, mossa dalla nostalgia l'ho preso, e... cavolo, non me lo ricordavo così bello! Alla faccia di chi dice che i libri per bambini sono solo porcherie. Che è vero, ma non sempre.

    La trama è strana, cupa e inquietante. Certo, non è e non sarà mai la Bizzarro Fiction, ma a me basta. Solo la giusta dose di stranezze. E' scorrevole e non mi capitava di fare notte fonda pur di finire un libro da un bel po' di tempo. Brussolo non si perde in chiacchiere, le descrizioni sono ridotte all'osso e di questo gliene sono grata! Forse l'inizio è stato un po' troppo veloce, della serie troppe cose tutte assieme, ma può darsi che dopo la lentezza soporifera degli ultimi libri che ho letto sia solo un mio problema di percezione. Un po' come quando si ha così tanta fame che quando finalmente ci si avventa sul cibo i primi bocconi procurano delle fitte allo stomaco. Non so se ho reso l'idea.

    L'unico difetto è la protagonista, un po' piatta. Ma questo è un difetto solo fino ad un certo punto, perché ce ne frega relativamente della protagonista quando in giro per i campi ci sono delle poltrone che zampettano allegre.

    Di sicuro non un capolavoro, ma un libro di buon livello da consigliare a chi vuole leggere una storia "diversa" ma che magari non ha voglia di tirarselo dietro per troppo tempo.

    ha scritto il 

  • 0

    Anche quando scrive per i ragazzi Brussolo mantiene le atmosfere cupe, apocalittiche e un po' claustrofobiche che caratterizzano la sua narrativa di fantascienza. Pensavo di trovare una lettura piu' "leggera" ed invece ecco qui di nuovo l'inconfondibile Serge Brussolo!

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia un po' particolare

    Ho letto questo libro perché si diceva assomigliasse a Harry Potter.
    La storia è carina nella sua originalità, ma non assomiglia assolutamente al capolavoro della Rowling.
    La trama zoppica un po', con una protagonista troppo onnisciente e personaggi e dialoghi troppo artificiosi.
    ...continua

    Ho letto questo libro perché si diceva assomigliasse a Harry Potter.
    La storia è carina nella sua originalità, ma non assomiglia assolutamente al capolavoro della Rowling.
    La trama zoppica un po', con una protagonista troppo onnisciente e personaggi e dialoghi troppo artificiosi.
    Non è un capolavoro della letteratura, ma nel complesso è un libro che si fa leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Finalmente, dopo vari tentativi che si sono proseguiti nel corso di una decina d'anni, sono riuscita a iniziare e a FINIRE questo libro senza lasciarlo nuovamente a metà!!
    Mi faccio un applauso da sola xD

    ha scritto il 

  • 5

    bellissimo

    Peggy Sue è l'unica al mondo a vedere (e a poter distruggere) gli invisibili. Con la mamma e la sorella va in un paesino chiamato "Point Bluff". Ma un giorno compare un sole blu che fa venire un gran caldo. Se si resta al sole si diventa intelligentissimi. Quando tutti scoprono questa novità si m ...continua

    Peggy Sue è l'unica al mondo a vedere (e a poter distruggere) gli invisibili. Con la mamma e la sorella va in un paesino chiamato "Point Bluff". Ma un giorno compare un sole blu che fa venire un gran caldo. Se si resta al sole si diventa intelligentissimi. Quando tutti scoprono questa novità si mettono fuori per abbronzarsi, ma alcuni, come Peggy Sue, i suoi amici e la sua mamma si coprono. E fanno bene. Infatti qualche giorno dopo, qualcuno muore a causa del troppo lavoro del cervello causato dai raggi nocivi del sole blu. Anche gli animali però iniziano a diventare intelligenti e iniziano ad avere il potere di comunicare telepaticamente con gli uomini, ma non solo, infatti hanno il potere di far scoppiare il cervello alle persone e con questo ricatto costringono gli uomini a fargli fare quello che vogliono. La situazione precipita. Gli animali si scelgono degli schiavi. Il cane blu, il capo di tutti gli animali sceglie come schiava Peggy Sue. Con il professore di matematica Peggy lancia un razzo che fa esplodere il sole blu e tutto torna alla normalità! Questo libro è molto bello!!!!!!!!!!!!!!!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ho letto tutti e nove i libri della serie, ma commento soltanto il primo, quello che ho preferito.
    Serge Brussolo è un autore che vale e in questa saga si dimostra pieno di originalità e fantasia (e molto amante degli alieni! :D)
    Il giorno del cane blu, l' ho amato moltissimo e le cin ...continua

    Ho letto tutti e nove i libri della serie, ma commento soltanto il primo, quello che ho preferito.
    Serge Brussolo è un autore che vale e in questa saga si dimostra pieno di originalità e fantasia (e molto amante degli alieni! :D)
    Il giorno del cane blu, l' ho amato moltissimo e le cinque stelle sono più che meritate.
    Gli invisibli che oscurano il cielo con un sole blu, l' antagonismo e poi l'amicizia tra Peggy e il cane blu... è un libro che mi ha stupito divertito e soprattutto ti da la possibilità di immedesiamrti subito nella sfortunata, incomresa ma tenace Peggy Sue.

    Ho amato di meno invece La rivolta dei Draghi e La luce misteriosa.
    Il primo perché non ho ben capito il senso della storia (l' ho inteso soltanto come un modo per togliere finalmente dai mezzo ai piedi Sebastian) e l'ultimo perché ti lascia in sospeso: cosa che Brussolo non mi ha mai fatto.
    Aspetto il decimo volume con ansia sperando che sia finalemnte l'ultimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un fantasy particolare, come tutti i libri di Serge Brussolo. Hanno tutti soggetti molto strani, personaggi dalla psiche e dalla situazione abbastanza complessa, se si considera che questo libro è adatto ai ragazzi di 12 anni. Peggy Sue è la protagonista, intorno a lei rotano una serie di persona ...continua

    Un fantasy particolare, come tutti i libri di Serge Brussolo. Hanno tutti soggetti molto strani, personaggi dalla psiche e dalla situazione abbastanza complessa, se si considera che questo libro è adatto ai ragazzi di 12 anni. Peggy Sue è la protagonista, intorno a lei rotano una serie di personaggi inusuali e strani, che stuzzicano la curiosità dei ragazzi e che sono fortemente caratterizzati. Un bel giorno, tutto il mondo decide d'impazzire e chissà come mai solo lei sembra essere rimasta normale. Inoltre, lei riesce a vedere delle strane entità che la rendono ancora più diversa. Ovviamente lei è l'eroina del libro, ma nessuno si rende conto di ciò che sta relamente accadendo. Un fantasy unico nel suo genere. Questo è il primo della saga, che non ho finito di comprare, perchè arrivata a una certa età perde un pò d'attrattiva. Si legge troppo velocemente, saranno più o meno 350 pagine, ma io sono riuscita a finirlo anche in un sol giorno, proprio per questo ho deciso di non comprarne più. Avevo bisogno di libri che mi tenessero occupata più a lungo.

    ha scritto il 

  • 2

    Tentativo di fantasy new weird piuttosto mal riuscito...giudico la fantasia importantissima, ma Quineau ci insegna che si può annoiare anche raccontando dello sbarco degli alieni. Se non si sa scivere, avere immaginazione non è inutil ma quasi. Vorrei sottolineare comunque che qui si tratta di fa ...continua

    Tentativo di fantasy new weird piuttosto mal riuscito...giudico la fantasia importantissima, ma Quineau ci insegna che si può annoiare anche raccontando dello sbarco degli alieni. Se non si sa scivere, avere immaginazione non è inutil ma quasi. Vorrei sottolineare comunque che qui si tratta di fantasia, e non di immaginazione, due cose ben diverse: la fantasia nel suo significato più stretto, non è disciplinata, ma caotica ed illogica, forse bella per sè stessa ma inutile per fare un libro, l'immaginazione è quella con la quale si può far sognare anche gli altri. Questo libro non crea un vero e proprio mondo, si limita ad esporre mirabolanti invenzioni l'una dietro l'altra senza continuità logica e senza originali soluzioni narrative.
    Piuttosto borioso questa professione di superiorità nei confronti della Rowling, a mio parere non supportata dai fatti.

    ha scritto il 

  • 1

    Letta un'intervista in cui Brussolo criticava sperticatamente il successo planetario di Harry Potter, esaltando la propria effervescente fantasia di fronte alla quale l'opera omnia della Rowling sarebbe risultata almeno sbiadita, mi son detta, sebbene urtata da tale sfacciataggine: "Ebbene, leggi ...continua

    Letta un'intervista in cui Brussolo criticava sperticatamente il successo planetario di Harry Potter, esaltando la propria effervescente fantasia di fronte alla quale l'opera omnia della Rowling sarebbe risultata almeno sbiadita, mi son detta, sebbene urtata da tale sfacciataggine: "Ebbene, leggiamo cotanta meraviglia!"
    In effetti Brussolo non mentiva a proposito della sua fantasmagorica fantasia: la trama è davvero pirotecnica.
    Ma può dirsi ben scritto un libro che risulta un semplice repertorio, per quanto nutritissimo, di fatti, personaggi, colpi di scena? E' vero, in questo libro succedono tante cose, ma da un simile accumulo - come quando si mangia troppa cioccolata e se ne fa indigestione - si rimane vaccinati e non si cade più nel medesimo errore.

    ha scritto il